Domenica 6 settembre quarto appuntamento della rassegna «Tracce: il Festival dei Sentieri». Si arriva solo via mare da Marina di Praia tra monologhi a bordo di un gozzo, sassofono e chitarra.
La prua di un gozzo in legno a fare da palco, il rumore della risacca come colonna sonora e il pubblico che arriva esclusivamente via mare al calar del sole. Fa tappa a Praiano, domenica 6 settembre, «Tracce: il Festival dei Sentieri», la rassegna diretta da Alessandro D’Auria che unisce territorio, spettacolo dal vivo ed enogastronomia tra i comuni della Costiera Amalfitana.
Il quarto appuntamento del cartellone, intitolato «900 – Musica, Teatro, Cultura & Wine Experience», sceglie come teatro naturale La Gavitella, una delle calette più appartate del litorale. L’accesso al sito avverrà unicamente a bordo dei taxi boat in partenza da Marina di Praia (imbarco attivo dalle 19.30 alle 20.30): un tragitto sull’acqua scandito dal vivo dalle note di un duo jazz, prima dell’approdo al One Fire Beach.
Sulla terraferma il programma entra nel vivo con la messinscena di “Novecento”, il testo teatrale di Alessandro Baricco portato al successo planetario anche dal cinema. A interpretare il celebre pianista che scelse di non scendere mai dal transatlantico Virginian sarà l’attore Pietro Pignatelli, che reciterà direttamente dalla barca ormeggiata a pochi metri dagli spettatori.
A seguire, il testimone passerà alla musica con il concerto di Antonio Onorato. Il chitarrista e compositore partenopeo presenterà il suo repertorio di contaminazione tra linguaggi jazz e radici mediterranee, affiancato al sassofono da Gianni D’Argenzio. La serata si concluderà con un percorso di degustazione dedicato ai vini campani e ai prodotti del territorio.
L’iniziativa rientra nel programma turistico regionale “Le stagioni della Campania 2026-2027” (Fondo di Rotazione ex lege n. 183/1987) ed è promossa in sinergia dai comuni di Amalfi, Agerola, Positano e Praiano. Per partecipare è necessaria la prenotazione via mail all’indirizzo info@korakora.it.





