Il Teatro Castelli Romani, in collaborazione con il PUFF – lo storico spazio teatrale e culturale fondato da Lando Fiorini, che da mezzo secolo è un tempio della romanità a Roma e non solo – presenta al pubblico l’Ottobrata ai Castelli. Si tratta di quattro appuntamenti tra musica e cabaret, tutti dedicati alla tradizionale valorizzazione dei più grandi talenti artistici della Capitale.
Il ciclo prende il via il 3 ottobre sulle note de “Le Trisarmoniche” di Stefano Indino, Claudio Ginobi e Denis Negroponte.
Si prosegue il 17 ottobre con il concerto di Fosca intitolato “La Roma che non conosci”, accompagnata da Stefano Indino e Luigi Maio.
Il 24 ottobre sarà la volta della travolgente comicità dei “Sequestrattori”: Christian Generosi e Barbara Boscolo proporranno il loro spettacolo “Bella Bro”.
A chiudere il programma, il 31 ottobre, sarà ancora il cabaret con Marco Capretti e il suo show “Vero o Falso”.
“La collaborazione con il PUFF, per cui ringraziamo Francesco Fiorini – dichiarano dal Teatro Castelli Romani – rappresenta il consolidamento di un progetto con cui intendiamo promuovere cultura partendo dalla tradizione e dall’identità del territorio. Il tutto si inserisce in un’offerta culturale rivolta a tutti, che abbraccia gusti diversi e coinvolge adulti e bambini”.
Il Teatro Castelli Romani, situato in Piazza Salvo D’Aquisto a Cecchina di Albano Laziale, si sta affermando come un solido punto di riferimento non solo per il pubblico – che apprezza in modo crescente il cartellone degli spettacoli – ma anche per il mondo della cultura che necessita, soprattutto nelle periferie urbane, di spazi e strutture efficienti, professionali e accoglienti, in cui tutti i linguaggi dell’arte si possano esprimere al meglio.
“Siamo felici di poter consolidare il nostro rapporto con il Teatro Castelli Romani con queste quattro iniziative concentrate nel mese di ottobre – sottolinea Francesco Fiorini, Direttore Artistico del PUFF e Presidente dell’Associazione Lando Fiorini per la Romanità –. Vogliamo diffondere l’arte della romanità su un territorio a cui ci sentiamo molto legati come i Castelli Romani, e il Teatro di Cecchina, così come la città di Albano, è un punto di riferimento importante. Proprio per questo la nostra collaborazione continuerà anche da novembre 2025 a maggio 2026, con uno spettacolo al mese”.




