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Open Tour 2019: Fabio Concato al Teatro Lendi

Al Teatro Lendi di via A. Volta 176 (strada provinciale Frattamaggiore -Sant’Arpino) sta per arrivare lo spettacolo fuori abbonamento più atteso della stagione. Venerdì 22 marzo, dalle ore 21, sul palcoscenico del teatro diretto da Francesco Scarano salirà Fabio Concato, in compagnia del Musici, per un bel viaggio fatto di ricordi e di emozioni. La data rientra nel calendario dell’Open Tour 2019.

Sarà l’occasione per ascoltare non solo i grandi “successi”, ma anche tanti altri brani del suo ricco repertorio di oltre 40 anni di carriera. “Domenica bestiale”, “Fiore di Maggio”, “Guido piano”, “Rosalina”, “051222525”,” Sexi tango”, “Gigi”, fino ai singoli dell’ultimo album uscito nel 2012 dal titolo “Tutto qua”. Queste sono solo alcune delle canzoni del concerto, riproposte con nuovi arrangiamenti e scelte secondo i temi più cari all’artista. Il repertorio viene riproposto con grande energia e complicità, assieme agli stessi musicisti che hanno contribuito alla realizzazione dell’album: Ornella D’Urbano (arrangiamenti, piano e tastiere), Stefano Casali (basso), Larry Tomassini (chitarre) e Gabriele Palazzi Rossi (batteria).

Dopo questo “fuori programma”, arriva la chiusura di stagione con tre straordinarie donne in palcoscenico: Maria Grazia Cucinotta, Michela Andreozzi e Vittoria Belvedere in “Figlie di Eva” (dal 10 al 13 aprile).

Al teatro Lendi arriva l’Operetta con La Vedova Allegra di Umberto Scida

Al Teatro Lendi, in via A. Volta 176 (Strada Provinciale Grumo Nevano-Sant’Arpino), dal 28 febbraio (repliche 1 e 2 marzo), alle 21.00, arriva l’operetta con Umberto Scida che cura la regia e compare in palcoscenico per lo spettacolo “La vedova allegra”, con musiche di F. Lehàr. In scena con Umberto Scida, Isidora Agrifoglio, Massimiliano Drappello, Federica Neglia, Leonardo Alaimo. Costumi: Sartoria Teatrale Arrigo. Scenografie: Marco Giacomazzi. Coreografie: Stefania Cotroneo. Direzione Musicale: Diego Cristofaro. Corpo Di Ballo del Teatro Al Massimo Di Palermo. Supervisione artistica: Aldo Morgante.

Note di regia

Interpretato da Umberto Scida (Njegus), con la regia dello stesso Umberto Scida, “La Vedova Allegra” si conferma come una delle operette più famose e rappresentate dell’intero repertorio operettistico.

All’ambasciata del Pontevedro a Parigi, c’è grande fermento. Sta arrivando la Signora Hanna Glawary, giovane

vedova del ricchissimo banchiere di corte. L’ambasciatore, il Barone Zeta, ha ricevuto l’incarico di trovare un marito pontevedrino alla vedova per conservare i milioni di dote della signora, in patria.

Infatti se la signora Glawary passasse a seconde nozze con un francese, il suo capitale lascerebbe la Banca Nazionale Pontevedrina e per il Pontevedro sarebbe la rovina. Njegus, cancelliere dell’ambasciata, è un po’ troppo pasticcione, ma c’è il conte Danilo che potrebbe andare benissimo. Njegus e Zeta tentano di convincerlo, ma lui non ne vuole sapere.

Tra Danilo e Hanna c’era stata una storia d’amore finita male a causa della famiglia di Danilo.

Da parte sua la vedova, pur amando Danilo, non lo vuole dimostrare e fa di tutto per farlo ingelosire. Frattanto si snoda un’altra storia d’amore che vede protagonisti Valencienne, giovane moglie di Zeta, e Camillo de Rossillon, un diplomatico francese che la corteggia con assiduità.

I due si danno convegno in un chiosco. Li sta per sorprendere il barone Zeta quando Njegus riesce a fare uscire per tempo Valencienne sostituendola con Hanna.

La vedova sorpresa con Camillo! Tutti sono sconvolti, Danilo furioso abbandona la festa. Tutto ormai sembra compromesso, ma Njegus, vero Deus ex-machina, riesce a sciogliere gli equivoci e a far confessare ad Hanna e Danilo il loro reciproco amore.

La patria è salva. D’ora in poi la signora Glawary non sarà più “La vedova allegra”, ma la felice consorte del conte Danilo Danilowitch.

La stagione 

Raoul Bova e Chiara Francini saranno i protagonisti di “Due” (26, 27 e 28 marzo). Ad aprile, in cartellone “Mamma ieri mi sposo” con Gino Rivieccio, Sandra Milo, Fanny Cadeo, Marina Suma, Ettore Massa, prodotto da Lu.scar (11, 12 e 13 aprile). Ultimo spettacolo in abbonamento, “TFR. Trattamento di fine rapporto” con Lucio Pierri, Ernesto lama, Davide Marotta e Yulia Mayarchuk (18, 19 e 20 aprile).

Info e Biglietti: 081 8919620 oppure 347 857 2222

Teatro Lendi: Angela Finocchiaro e Laura Curino in “Calendar Girls”

È arrivato il momento di “Calendar Girls” al Teatro Lendi, in via A. Volta 176 (Strada Provinciale Grumo Nevano-Sant’Arpino). Da mercoledì 7 febbraio, alle 21.00 (repliche 8 e 9 febbraio), Angela Finocchiaro e Laura Curino saranno in scena con lo spettacolo di Tim Firth, tradotto e adattato da Stefania Bertola. Completano il cast Elsa Bossi, Marco Brinzi, Noemi Parroni.

“Calendar Girls”, curato nella regia da Cristina Pezzoli, è una commedia di culto basata su un fatto realmente accaduto in Inghilterra: un gruppo di donne di mezza età, di un’associazione femminile legata alla chiesa, posa con grande scalpore per un calendario di nudi artistici per una raccolta di beneficenza, raggiungendo una straordinaria notorietà. Al suo primo allestimento in Italia, la commedia teatrale di Tim Firth presenta un cast d’eccellenza: un’inedita Angela Finocchiaro insieme a Laura Curino e alle estrose e ardite Girls, Ariella Reggio, Carlina Torta, Corinna Lo Castro e Matilde Facheris. Una commedia che fa molto ridere, il cui successo, come sottolinea la regista Cristina Pezzoli, risiede molto nel coraggio e nell’ironia con cui le Girls si spogliano, al di fuori dei rigidi canoni di perfezione ed eterna giovinezza.

La stagione

Il 28 febbraio (con repliche 1 e 2 marzo) al Teatro Lendi arriva l’operetta con Umberto Scida in “La vedova allegra”. A marzo, Lucio Pierri, Ernesto lama, Davide Marotta e Yulia Mayarchuk portano in scena “TFR. Trattamento di fine rapporto” (13, 14 e 15 marzo); Raoul Bova e Chiara Francini saranno i protagonisti di “Due” (26, 27 e 28 marzo). Ultimo spettacolo in abbonamento ad aprile: “Mamma ieri mi sposo” con Gino Rivieccio, Sandra Milo, Fanny Cadeo, Marina Suma, Ettore Massa, prodotto da Lu.scar (11, 12 e 13 aprile).

Biglietti: 28 euro
Info e Ticket: 081 8919620 oppure 347 857 2222

Massimo Ranieri con “Sogno e son desto… in viaggio” al teatro Lendi

Si apre con Massimo Ranieri e “Sogno e son desto… in viaggio”, recital con orchestra dal vivo, il 2018 del Teatro Lendi, in via A. Volta 176 (Strada provinciale Grumo Nevano-Sant’Arpino). Ideato e scritto da Gualtiero Peirce e Massimo Ranieri, lo spettacolo, in scena dall’8 gennaio alle 21.00 (repliche 9 e 10 gennaio, alle 21.00), vede il grande artista Ranieri esibirsi, oltre che nella canzone napoletana, nel suo amatissimo repertorio ricco di successi: da “Perdere l’amore” a “Se bruciasse la città”, da “Erba di casa mia” a “Rose rosse”, insieme ai brani dei più celebri cantautori nazionali e internazionali e al teatro di Eduardo De Filippo e Nino Taranto.

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Al teatro Lendi Serena Autieri in DIANA E LADY D

Il Teatro Lendi, in via A. Volta 176 (Strada provinciale Grumo Nevano-Sant’Arpino), chiude la prima parte della stagione 2017/2018 con Serena Autieri in “Diana e Lady D”, in programma dal 26 dicembre, alle ore 21 (in replica 27 e 28 dicembre). Lo spettacolo è scritto e diretto da Vincenzo Incenzo.

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Enzo Gragnaniello in concerto al teatro Lendi

Arriva il momento della musica d’autore al Teatro Lendi di via A. Volta 176 (strada provinciale Grumo Nevano-Sant’Arpino), che prosegue la sua stagione con “Misteriosamente”, il concerto – spettacolo di Enzo Gragnaniello, in programma da mercoledì 6 dicembre alle 21.00 (repliche giovedì 7 e venerdì 8 dicembre).

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“Di’ che ti manda Picone”: Biagio Izzo e Rocìo Muñoz Morales aprono la stagione del Teatro Lendi

Apre con un’anteprima nazionale la stagione 2017/2018 del Teatro Lendi, in via A. Volta 176 (strada provinciale Grumo Nevano-Sant’Arpino) che mercoledì 15 novembre, alle 21 (in replica 16 e 17 novembre), ospita sul suo palcoscenico “Di’ che ti manda Picone”, con Biagio Izzo e Rocìo Muñoz Morales. A completare il cast dello spettacolo in omaggio a Elvio Porta, Mario Profito, Lucio Aiello, Agostino Chiummariello, Rosa Miranda, Antonio Tomano, Arduino Speranza, Angela Tuccia.
Regia di Giuseppe Miale di Mauro. Scene Luigi Ferrigno. Musiche Antonio Boccia. Disegno luci Gigi Ascione. Costumi Anna Zaccarini.

 

 

NOTE DI REGIA
Nel 1984 uscì il film diretto da Nanni Loy, “Mi manda Picone”, con Giancarlo Giannini e Lina Sastri. È la storia di un operaio dell’Italsider di Bagnoli che, per protestare contro la chiusura della fabbrica, si diede fuoco davanti al Consiglio comunale sotto gli occhi della moglie e del figlio piccolo. Nel 1984 io avevo 9 anni e molto probabilmente il film non lo vidi nemmeno (ho poi recuperato crescendo), ma ricordo perfettamente che nella mia famiglia quando c’era da fare qualche incontro importante o qualche faccenda delicata, si diceva: «Di’ che ti manda Picone».
Per anni mi sono chiesto chi fosse quel fantomatico Picone, che solo a nominarlo, come faceva Giannini nel film, rilasciava crediti e possibilità. Poi, con il tempo, ho capito cosa voleva dire quella frase.
Così, quando mi hanno chiamato per curare la regia di questo testo che, partendo dal film, racconta che fine ha fatto quel bambino che ha visto il padre scomparire inghiottito dalle fiamme, ho fatto un tuffo nella mia infanzia in quell’universo in cui i bambini si isolano e creano il loro mondo personale. Come Antonio Picone, alias Biagio Izzo, che ormai adulto si isola nella vecchia casa di famiglia e vive nel ricordo di un padre andato via troppo presto. Intanto si è fidanzato e ben presto scoprirà che la sua donna aspetta un bambino. Ciò vorrà dire assumersi delle responsabilità, diventare adulto. Ma Antonio Picone vuole restare bambino, così convinto che crescere voglia dire solo farsi il sangue amaro e ascoltare verità che non gli piacciono. Purtroppo per lui, un nugolo di personaggi subdoli e spietati invaderanno la casa – isola del povero Antonio – e lo condurranno nella piaga sociale di una politica fatta di raggiri e inganni. E il bambino, orfano di un martire del lavoro, sarà costretto a diventare adulto e scegliere da che parte stare nel mondo vero. Il percorso che porterà a questa scelta sarà fatto di amore, tante risate, ricordi, esami di coscienza e prese di posizione.
Alla fine Antonio farà la sua scelta. E proprio come succedeva nella mia famiglia, anche in questa ci sarà chi gli sussurrerà quella fatidica frase: «Di’ che ti manda Picone».

(Giuseppe Miale di Mauro)

 

La stagione teatrale
La stagione del Teatro Lendi prosegue con Gianfranco e Massimiliano Gallo in “Sette vizi napoletani” con la partecipazione dello scrittore Maurizio De Giovanni e una band dal vivo (22, 23 e 24 novembre). Apre il mese di dicembre Enzo Gragnaniello con il concerto “Misteriosamente” (6, 7 e 8 dicembre) e chiude l’anno 2017 Serena Autieri con “Diana e Lady D” (26, 27 e 28 dicembre). A gennaio, in calendario “Don Chisciotte” con Peppe Barra e Nando Paone (17, 18 e 19 gennaio) e “Nannì”, il concerto musical di Valentina Stella (31 gennaio, 1 e 2 febbraio). Sarà, poi, la volta di Angela Finocchiaro e Laura Curino in “Calendar Girls” (7, 8 e 9 febbraio). Il 28 febbraio (con repliche 1 e 2 marzo) al Teatro Lendi arriva l’operetta con Umberto Scida in “La vedova allegra”. A marzo, Lucio Pierri, Ernesto lama, Davide Marotta e Yulia Mayarchuk portano in scena “TFR. Trattamento di fine rapporto” (13, 14 e 15 marzo); Raoul Bova e Chiara Francini saranno i protagonisti di “Due” (26, 27 e 28 marzo). Ultimo spettacolo in abbonamento ad aprile: “Mamma ieri mi sposo” con Gino Rivieccio, Sandra Milo, Fanny Cadeo, Marina Suma, Ettore Massa, prodotto da Lu.scar (11, 12 e 3 aprile).