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Campusdario 2021, uno show dei protagonisti del calendario della salute

Spettacolo, musica, letture e tanti video per la presentazione del Campusdario 2021, il calendario della solidarietà e della salute promosso come ogni anno dal Campus salute organizzato dalla professoressa Annamaria Colao e dall’avvocato Tommaso Mandato andato in onda in diretta streaming sulle pagine social Facebook e Instagram grazie alla collaborazione con foto Ema è presentato da Flavio Sly e Chiara Del Gaudio.

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“Scegli la vita, previeni”: l’11 ottobre se ne parla a Cardito

Il tema delle malattie sessualmente trasmissibili è poco dibattuto dai media, così come nelle scuole. Motivo per cui l’Associazione Tutela la Salute già da qualche mese ha iniziato a portare la tematica all’attenzione dei giovani. Il prossimo evento si terrà presso la Sala Consiliare del Palazzo Mastrilli, sito in quel di Cardito. Venerdì 11 Ottobre, dalle 10.00 alle 12.30, i ragazzi dell’Istituto scolastico Isis E. Sereni seguiranno il convegno organizzato dal responsabile, nonché Presidente dell’Associazione, Diego Mancini e moderato dalla Dr. ssa Antonella Rusciano.

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Una cena per EURAMA con Lapo Elkann e lo chef Carlo Cracco

Lapo Elkann e lo chef Carlo Cracco giovedì 31 maggio hanno ospitato presso Garage Italia la cena di beneficenza a favore di EURAMA. Lo chef per l’occasione ha studiato un menù d’eccellenza, capace di incarnare “in vivo” il concetto che la tutela della salute ed il momento della prevenzione cominciano proprio a tavola, attraverso un’alimentazione equilibrata.

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Christmas Aperitif Health Park

Salute e bellezza sono state protagoniste del Christmas Aperitif firmato Health Park svoltosi  giovedì 14 dicembre presso la sede di Via Schipa n.40 a Napoli.

Un friendly drink a cui hanno partecipato centinaia di signore e nell’ambito del quale è stato illustrato il Metodo Health Park, un protocollo  di accompagnamento del paziente ,in tutto il suo percorso di cura, nella scelta dei materiali e nelle tecniche,  primo in Italia ad essere certificato come sistema di Qualità e  di eccellenza dal Bureau Veritas nel 2017.

Il gruppo Health Park rappresenta una grande organizzazione che da oltre cento anni si prende cura della salute e del benessere italiano.  Ad incontrare il pubblico nell’ambito di una conferenza stampa è stata una delegazione della squadra Health Park : l’amministratore unico Architetto Folco Grimaldi,  la responsabile del servizio qualità Dott.ssa Vanessa Salzano, il direttore sanitario e medico chirurgo estetico il Dottor Adriano Santorelli, e il medico chirurgo Dottor Sergio Marlino. Un’ occasione nell’ambito della quale sono stati illustrati i punti di forza del gruppo, il lancio delle sedi Milano e Firenze  ed i  nuovi percorsi  per il 2018.

La serata, tra musica e cadeaux natalizi, è proseguita con un informale dialogo tra le ospiti dell’evento con i medici e gli esperti, brindando all’inizio delle feste natalizie e scrivendo i buoni propositi per il nuovo anno.

All’evento sono intervenuti tra i tanti: il figlio del fondatore Theo Grimaldi , Pasqua e Alessandro Salzano Amministratore della  Casa di Cura Andrea Grimaldi, la responsabile marketing Giovanna Scognamiglio, l’Assessore Alessandra Clemente, la finalista di Miss Universo Sophia Sergio, ,  il chirurgo Bariatrico Antonio Braun, la direttrice di Health Park Alessandra Botta,  la direttrice di Health Beauty Rosanna Miranda, Vittoria e Mario Speranza,   Yvonne Fabris, Lula Carratelli, Marina Rasulo, Raffaela  Naldi Rossano, Jessica Zolla  , Fabrizia Grassi, Federica Riccio, Diana Khune, il dott. Antonio Braucci, Serena di Leva, Gianna e Marina Mazzarella, Nicoletta del Giudice, Daniela Pascu, Chiara Zanichelli, Simonetta de chiara ruffo,  Amelia D’Alesio, Antonella Coppola e Carmen Gargiulo, Diego Di Flora, Alessandra De Vita, Anna Carotenuto, Antonia Pavia, Michele Romano, Giuliana della Gatta L’evento è stato curato da GMM Production

foto a cura di Federica Napolitano 

Si concludono con la tappa di Napoli gli incontri “Respiriamo”: Federasma e Allergie Onlus, specialisti del respiro incontrano i pazienti per fare il punto su riniti, asma e BPCO il prossimo 16 dicembre presso Palazzo Caracciolo

Si chiude a Napoli il ciclo di incontri “Respiriamo” promosso da FederAsma e Allergie Onlus, con la sponsorizzazione di Novartis, che ha toccato diverse città italiane. Il prossimo 16 dicembre presso Palazzo Caracciolo – Via Carbonara, 112 – l’ultimo appuntamento per fare educazione, conoscere meglio le patologie respiratorie e comprendere l’importanza dell’aderenza alla terapia.

Gli eventi sono gratuiti e sono rivolti ai pazienti, e ai loro familiari, con patologie respiratorie quali riniti, asma e BPCO, fortemente invalidanti soprattutto se non gestite in modo corretto.

per prenotarsi – tel.: 02.58299801 da lunedì al venerdì ore 9.00-13.00, 14.30 – 18.00;

info@federasmaeallergie.org

pagine Facebook: @BPCOSocial, @federasma.onlus

“Fare prevenzione, conoscere i sintomi, fare una diagnosi precoce e aderire correttamente alle cure per chi soffre di BPCO, così come per l’asma allergico e le allergie, significa gestire in modo efficace sulla malattia.” afferma Carlo Filippo Tesi, presidente di FederAsma e Allergie Onlus. “La nostra Federazione da sempre è impegnata per sensibilizzare l’opinione pubblica e le Istituzioni sulla necessità di mettere a disposizione dei pazienti, e dei loro familiari, tutti gli strumenti informativi utili a gestire al meglio la loro quotidianità spesso compromessa dalla malattia. Questi incontri si prefiggono il raggiungimento di questo obiettivo, siamo pertanto molto felici di poter concludere un cammino iniziato lo scorso anno, e speriamo di poterlo continuare in futuro”.

Il confronto, durante l’incontro, con specialisti pneumologi e allergologi, offrirà l’opportunità di dibattere su come convivere con la cronicità e quali indicazioni seguire affinché la qualità di vita venga preservata.

L’epidemiologia dell’Asma e della BPCO ha dei numeri molto importanti sebbene siano entrambe patologie sottodiagnosticate. L’Asma è un problema mondiale: secondo l’OMS nel mondo ne soffrono tra i 250 e i 300 milioni di persone1. La Global Initiative for Asthma (GINA) stima che in Europa ci siano oltre 30 milioni di asmatici, in Italia sono 50.000 gli asmatici con forme allergiche gravi.  Di uguale rilevanza sono i numeri della BPCO che colpisce il 5% della popolazione nel mondo (329 milioni di persone) e sempre l’Organizzazione mondiale della Sanità (OMS) stima che possa essere nel 2030 la terza causa di morte.

“L’asma è una patologia da non sottovalutare. A Napoli si stima che sia affetto da asma almeno il 10% della popolazione (dall’infanzia all’età adulta)  di cui a sua volta circa  il 10%  in forma grave. Nell’asma allergico, ed ovviamente anche nelle forme gravi di questa malattia, un ruolo determinante è svolto dalle immunoglobuline E (IgE), cioè gli anticorpi responsabili dell’allergia, la cui eccessiva produzione si deve, in soggetti predisposti, all’inalazione di allergeni ambientali (acari della polvere, pollini, derivati epidermici di animali domestici, etc.). A livello delle vie aeree dei pazienti asmatici, le IgE, interagendo con gli allergeni, inducono broncospasmo ed infiammazione allergica.” – Afferma Gennaro D’Amato, professore di Malattie Allergiche Respiratorie nella Scuola di Specializzazione in Malattie Respiratorie dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II”. Membro Commissione Italiana del G7.- “Le conseguenze sono ostruzione bronchiale con difficoltà respiratorie (affanno), tosse e senso di oppressione toracica. Un ruolo nel trattamento delle forme gravi di asma da diversi anni è ricoperto dalle terapie biologiche, come l’impiego di Omalizumab, che permettono di ottenere una migliore gestione della malattia. Omalizumab è un esempio di farmaco biologico diretto su un “bersaglio” preciso, in questo caso le IgE, con studi in real life che ne decretano una buona efficacia.” 

La BPCO (Broncopneumopatia Cronica Ostruttiva) è l’altro capitolo importante dell’incontro “Respiriamo”. La BPCO è una malattia dell’apparato respiratorio caratterizzata da un’ostruzione delle vie aeree,spesso associata a sintomi respiratori persistenti, di solito causata da una significativa esposizione a sostanze nocive. Il fumo di tabacco è la causa più comune della condizione insieme ad altri fattori, quali l’inquinamento dell’aria e raramente associata a forme genetiche.

“Tosse, catarro e difficoltà nel respiro sono i campanelli d’allarme della BPCO, che se non curata può portare all’insufficienza respiratoria e all’ossigenoterapia. Purtroppo è una patologia sotto diagnosticata; In Campania sono circa 300.000 i pazienti affetti da BPCO di cui circa la metà non hanno la diagnosi: siamo di fronte ad una malattia ampiamente sotto diagnosticata“ afferma il Dr. Fausto De Michele, Direttore della UOC di Pneumologia e Fisiopatologia Respiratoria – AORN “A. Cardarelli” di Napoli “La progressiva diminuzione della funzione polmonare si manifesta clinicamente con il sintomo principale la dispnea (senso di fatica nel respirare) riducendo inevitabilmente la qualità di vita e diventando una condizione progressivamente invalidante che condiziona lo svolgimento di abituali attività fisiche quotidiane (camminare, salire le scale e persino nel vestirsi o lavarsi). Fondamentale per questi pazienti è una diagnosi precoce per intervenire sulla progressione della malattia; un ruolo fondamentale è ricoperto dalla spirometria”, esame indispensabile per confermare la diagnosi.”

Accanto alla diagnosi precoce è importante individuare la terapia corretta. Grandi passi sono stati compiuti dalla ricerca scientifica che oggi trova, in una efficace broncodilatazione il cardine della terapia anche associando farmaci con diverso meccanismo d’azione in quella che si definisce “doppia broncodilatazione”.

“Le raccomandazioni nazionali ed internazionali indicano come trattamento fondamentale della BPCO la broncodilatazione. Precisa Francesco De Blasio, Professore a contratto di Malattie dell’Apparato Respiratorio Dipartimento di Medicina e Scienze per la Salute Università del Molise – Campobasso Responsabile U.F. Pneumologia e Riabilitazione Respiratoria Casa di Cura Clinic Center S.p.A. Napoli Oggi abbiamo a disposizione farmaci in grado di indurre una persistente broncodilatazione che consente il miglioramento sostanziale della qualità della vita. Il risultato è ancora più evidente quando si combinano due broncodilatatori con diversi meccanismi di azione attraverso lo stesso inalatore. Assumere i due farmaci insieme permette un’azione che si sviluppa contemporaneamente con significativi vantaggi non solo in termini di efficacia terapeutica ma anche di aderenza al trattamento da parte dei pazienti”.

Le patologie respiratorie croniche necessitano della presa in carico del paziente non solo da parte dello specialista, ma in modo integrato, anche dal medico di medicina generale che vede l’assistito più spesso e in modo più costante nel tempo.

“Un lavoro di gestione sinergica del paziente cronico con patologie respiratorie favorisce sia un’adesione migliore alla terapia, sia l’individuazione di criticità che se segnalate in modo tempestivo allo specialista di riferimento, permette un intervento efficace.”– Conclude il Dr. Gaetano Piccinocchi, Segretario Nazionale Società Italiana di Medicina Generale. – “Il medico di medicina generale inoltre può contribuire ad arginare, in parte, il problema del sommerso soprattutto per la BPCO. L’individuazione, attraverso un’intervista al paziente ben indirizzata, di una sintomatologia sospetta e il conseguente rimando ad un centro specializzato per gli opportuni approfondimenti, può contribuire ad arrivare ad una diagnosi quando la malattia è ancora in forma lieve con una gestione della progressione migliore e un riflesso positivo sulla qualità di vita.”

Il pubblico che prenderà parte all’evento Respiriamo avrà l’opportunità di portare la propria testimonianza e confrontarsi sui temi sopra descritti.

Per informazioni: www.federasmaeallergie.org

Il 6 luglio a Città della scienza si parla dello stile di vita Macromediterraneo

L’Associazione “La Grande Via” in collaborazione con Città della Scienza di Napoli e G.n.a.m. Village, organizza un incontro aperto al pubblico per discutere delle conseguenze dell’alimentazione contemporanea, illustrare i principi della dieta Macromediterranea ed i suoi effetti benefici sulla salute.

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Dormire bene significa vivere meglio: Dorelan docet

Chi dorme non piglia pesci”… ma forse sarebbe meglio dire “chi dorme male non piglia pesci”. Eh si, perché il sonno fa tutt’altro che male, secondo la World Association of Sleep Medicine il sonno è la migliore medicina della salute!

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Lenti progressive: non potrai più vederci bene senza… Domus Vista docet!

Le lenti progressive hanno rappresentato una vera e propria rivoluzione copernicana grazie ai ricercatori dell’azienda Essilor France nel lontano 1959.
E’ proprio grazie a questa industria che da ben 57 anni tutti possono godere di un ausilio ottico che tuttora è tra i più pregevoli e tecnologici mai sviluppati.
La lente progressiva consente una visione nitida a tutte le distanze, evitando l’uso di tre occhiali con poteri diversi. Semplifica e migliora la vita. Invece una lente monofocale, a parte la mancata risoluzione della problematica, perché dedita ad una sola distanza, corregge in modo improprio tutte le distanze al di fuori di quella per cui è progettata (es. un miope che indossa una lente monofocale prescritta per la visione all’infinito, non vedrà in modo appropriato ad esempio ad una distanza di due metri).

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PhenQ: tre azioni in un integratore

Dimagrire con una sola compressa da oggi si può!

In farmacia, in erboristeria, su internet od al supermercato si trovano tanti integratori dimagranti in vendita, acquistabili senza ricetta. Per la maggior parte di questi prodotti non è stata però dimostrata l’efficacia, alcuni potrebbero addirittura rivelarsi estremamente dannosi. Altro gap consiste nel fatto che gli integratori validi hanno una sola funzione, dunque per avere un’azione completa utile al dimagrimento (riduzione della fame, blocco della formazione della massa grassa e stimolazione del metabolismo) bisogna acquistarne (ed assumerne!) di più tipi.

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GlucoTrack: una soluzione non invasiva per il monitoraggio del diabete

Gestire il diabete richiede un costante impegno, utilizzare una tecnologia nuova e affidabile può aiutare ad essere più consapevoli e sicuri nelle scelte di vita quotidiane. Da oggi le persone con diabete di tipo 2 e prediabete non dovranno più sopportare il dolore della puntura per misurare i livelli di glucosio, grazie a GlucoTrack DF-F, un dispositivo totalmente non invasivo sviluppato da Integrity Applications, il quale utilizza una combinazione brevettata di tre tecnologie – elettromagnetica, ad ultrasuoni e termica -, che attraverso criteri distinti, correlati e compensati da un esclusivo algoritmo, forniscono una misurazione accurata della glicemia.
Una comoda clip con sensori viene applicata al lobo dell’orecchio o al palmo della mano, e il livello di glucosio viene calcolato in base alle rilevazioni effettuate dai sensori e visualizzato su un dispositivo dalle dimensioni di uno smartphone, con ampio display touch screen a colori. Le istruzioni e i risultati delle misurazioni sono resi anche in forma vocale.

 

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GlucoTrack elimina i due limiti principali legati al frequente monitoraggio della glicemia per le persone con diabete: il dolore (il dispositivo non è invasivo) e la spesa (non è previsto materiale di consumo).

Misurazioni spot
I pazienti possono misurare i loro livelli di glucosio ogni volta che desiderano. GlucoTrack ha un range di misurazione di 70-500mg/dl . Quando vengono rilevati valori al di sotto (ipoglicemie) o al di sopra (gravi iperglicemie) delle soglie del range, Glucotrack lo segnala e chiede al paziente di effettuare una misurazione con un altro strumento in grado di rilevarle (ovvero il classico glucometro).

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Glucotack ha fatto il suo debutto ufficialmente in occasione del 26esimo congresso Nazionale della Società Italiana Diabetologia a Rimini (4-7 Maggio 2016). Ha suscitato grande interesse in quanto apre opportunità ad una misurazione totalmente è realmente non invasiva della glicemia, senza punture e senza fastidio per il paziente.
Ulteriori informazioni sul dispositivo sono rinvenibili nella sezione ad esso dedicata del sito di New Diabetics.

Migliore qualità di vita
Leggendo l’articolo che troverete al seguente link scoprirete come un frequente monitoraggio della glicemia con il dispositivo GlucoTrack DF-F può migliorare la qualità di vita dei pazienti ed aiutare ad avere un confronto più consapevole durante i controlli periodici tra paziente e dottore.

 

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