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“Lettere a mia figlia”, a Vico Equense si presenta il libro sull’Alzheimer con la prefazione di Leo Gullotta

Sabato 31 marzo dalle ore 19.00 presso l’Antico Palazzo di Città – Museo del Cinema a Vico Equense nell’ambito delle attività di “Spaziar(t)e” di VicoLab verrà presentato “Lettere a mia Figlia” libro sull’Alzheimer del regista e produttore Giuseppe Alessio Nuzzo impreziosito dalla prefazione di Leo Gullotta.  Durante l’evento – durante il quale interverranno il Sindaco Andrea Buonocore, l’assessore alla cultura Lucia Vanacore, il presidente di VicoLab Francesco Verde – verrà proiettato l’omonimo film breve premiato ai Nastri d’Argento e al Giffoni Film Festival, e verranno letti alcuni passi del libro dagli attori e dagli allievi dell’Università del Cinema di Acerra. Edito da Cinema Edizioni e Pulcinella Editore il testo ripercorre la malattia, le origini, le motivazioni e la vera storia di “Lettere a mia figlia”. Al volume, disponibile in tutte le librerie allo scaffale o su ordinazione, è allegato il DVD con il film breve integrale e contenuti extra (prezzo 14,90€). «Un tema importante – commenta Gullotta – un atto di solidarietà affettiva, verso chi ne ha bisogno».

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Lettere a mia figlia: da “Io ci sto” la presentazione del libro sull’Alzheimer con la prefazione di Leo Gullotta

Mercoledì 21 marzo dalle ore 18 presso la libreria “Io ci sto” (via Cimarosa, 20 – Napoli) verrà presentato “Lettere a mia figlia” libro sull’Alzheimer del regista e produttore Giuseppe Alessio Nuzzo impreziosito dalla prefazione di Leo Gullotta. Durante l’evento, moderato dal giornalista e direttore editoriale di Canale 21 Gianni Ambrosino, verrà proiettato l’omonimo film breve premiato ai Nastri d’Argento e al Giffoni Film Festival, e verranno letti alcuni passi del libro dagli attori e gli allievi dell’Università del Cinema di Acerra. Interverranno con l’autore, familiari e responsabili dell’Associazione Italiana Malattia Alzheimer di Napoli.

Edito da Cinema Edizioni e Pulcinella Editore il testo ripercorre la malattia, le origini, le motivazioni e la vera storia di “Lettere a mia figlia”. Al volume, disponibile in tutte le librerie allo scaffale o su ordinazione, è allegato il DVD con il film breve integrale e contenuti extra (prezzo 14,90€). «Un tema importante – così Gullotta – un atto di solidarietà affettiva, verso chi ne ha bisogno».

I protagonisti

«Raccontare di una malattia così delicata non è facile – dichiara il regista partenopeo, già direttore generale del Social World Film Festival – Ho ritenuto necessario far trasparire sin dai primi script il rispetto della dignità della persona in quanto tale cercando collaborazione nella stesura della sceneggiatura da parte di scienziati ed esperti in materia. “Lettere a mia figlia” è stato per me, e lo è ancora, un percorso di vita». «La storia che si racconta è quella di un uomo che ha vissuto la sua vita gioiosa in famiglia con la moglie e la bambina che diventerà presto donna – racconta Gullotta, protagonista del corto e autore della prefazione del libro – In questo percorso lo aggredisce la malattia che porterà lui e la sua famiglia ad attraversare un dolore quasi “cosciente”».

Il film 

Girato tra Napoli e provincia, “Lettere a mia figlia”, ha ottenuto una menzione speciale ai Nastri d’Argento, miglior corto al Giffoni Film Festival, in selezione ai David di Donatello, 100 proiezioni in tutto il mondo e più di 30 riconoscimenti. Protagonista è Leo Gullotta nei panni di un anziano padre che scrive delle lettere alla figlia nel tentativo di spiegare la sua malattia: «Un corto che serve a far entrare chi guarda in questa piccola storia di una malattia terribile, l’Alzheimer». L’opera prodotta da Paradise Pictures con Pulcinella Film è stata trasmessa in prima tv da Studio Universal (Mediaset Premium DT).

L’autore

Giuseppe Alessio Nuzzo (classe 1989) è già autore dell’antologia “Cinema e sogno” definita “monumentale” dallo storico presidente dei David di Donatello, Gian Luigi Rondi, che ne ha curato la prefazione. È fondatore e direttore generale del “Social World Film Festival”, per il quale ha curato 33 eventi internazionali in 27 città dei 5 continenti. Nel 2011 è tra le dieci eccellenze del cinema giovane italiano a Los Angeles e giurato ufficiale al Festival, ora Festa, del Film di Roma. Nel 2013 ha ideato e fatto realizzare il primo ed unico monumento al cinema in Italia, “The Wall of Fame” a Vico Equense; nello stesso anno è sua l’idea di istituire un Museo/Mostra permanente del cinema del territorio e della Penisola Sorrentina. Ha diretto e prodotto numerosi documentari, cortometraggi e spot per i quali ha ricevuto importanti premi tra cui Ia menzione speciale ai “Nastri d’Argento” e il primo premio al “Giffoni Film Festival”. Nel 2017 esce al cinema il suo primo lungometraggio “Le verità”, vincitore del Gran Premio della Critica al Siena Film Festival.

Il tour di presentazioni di “Lettere a mia figlia” ha già fatto tappa a Milano nel Salone Internazionale dell’Editoria, mentre il prossimo il 31 marzo sarà a Vico Equense al Palazzo Antico di Città nell’ambito delle attività del progetto artistico-culturale Vico Lab.

Leo Gullotta e “Lettere a mia figlia” in concorso al Gala del Cinema e della Fiction in Campania

Una menzione speciale ai Nastri d’Argento, miglior corto al Giffoni Film Festival, in selezione ai David di Donatello e premi in tutta Italia. “Lettere a mia figlia” vede protagonista Leo Gullotta nei panni di un anziano padre che scrive delle lettere alla figlia nel tentativo di spiegare la sua malattia.  «Un corto che serve a far entrare chi guarda in questa piccola storia di una malattia terribile, l’Alzheimer» così l’attore siciliano. Il film breve ora è in concorso al Galà del Cinema e della Fiction in Campania (proiezioni e premiazioni ore 20 di giovedì 12 ottobre al cinema Metropolitan di Napoli), kermesse ha già riconosciuto un premio speciale a Gullotta per la sua interpretazione.

«La storia che si racconta è quella di un uomo che ha vissuto la sua vita gioiosa in famiglia con la moglie e la bambina che diventerà presto donna – racconta Gullotta – In questo percorso lo aggredisce la malattia che porterà lui e la sua famiglia ad attraversare un dolore quasi “cosciente”. Un tema importante, girato magnificamente da un giovane regista. Un atto di solidarietà affettiva, verso chi ne ha bisogno».

Girato tra Napoli e provincia, “Lettere a mia figlia” è diretto da Giuseppe Alessio Nuzzo che lo scorso aprile ha esordito con il suo primo lungometraggio “Le verità”, vincitore del Gran Premio della Critica al Terra di Siena Film Festival, con Francesco Montanari, Nicoletta Romanoff, Anna Safroncik e la partecipazione di Maria Grazia Cucinotta. L’opera prodotta da Paradise Pictures con Pulcinella Film è stata trasmessa in prima tv da Studio Universal (Mediaset Premium DT).

«Raccontare di una malattia così delicata non è facile – dichiara il regista partenopeo, già direttore generale del Social World Film Festival – Ho ritenuto necessario far trasparire sin dai primi script il rispetto della dignità della persona in quanto tale cercando collaborazione nella stesura della sceneggiatura da parte di scienziati ed esperti in materia. “Lettere a mia figlia” è stato per me, e lo è ancora, un percorso di vita».

Intanto è in libreria l’omonimo libro, edito da Pulcinella Editore e a cura di Giuseppe Alessio Nuzzo con la prefazione di Leo Gullotta. Il testo, che ripercorre la malattia di Alzheimer, le origini, le motivazioni e la vera storia di “Lettere a mia figlia”, contiene il DVD con il film breve integrale e contenuti extra. «Un testo che possa custodire e raccontare in maniera esaustiva cosa c’è dietro “Lettere a mia figlia” – così Nuzzo – cosa c’è stato e cosa ci sarà alle spalle di questo cortometraggio e chissà, proprio grazie ai proventi della presente pubblicazione, rendere possibile il nostro sogno di concludere le lavorazioni del docufilm.  Magari tra non molto trasformarlo ancora, di nuovo, in qualcosa di più lungo».

Giornata Mondiale per la lotta contro l’Alzheimer Leo Gullotta racconta la malattia in “Lettere a mia figlia”

In occasione della Giornata Mondiale per la lotta contro l’Alzheimer, il 21 settembre, Studio Universal (Mediaset Premium DT) presenta con Paradise Pictures, il pluripremiato cortometraggio “Lettere a mia figlia” di Giuseppe Alessio Nuzzo, interpretato da Leo Gullotta nei panni di un anziano padre che scrive delle lettere alla figlia nel tentativo di spiegare la sua malattia.

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Cinema e Alzheimer, proiezione del film breve con Leo Gullotta a Napoli

Giovedì 2 marzo alle ore 19 (ingresso gratuito) verrà proiettato al Cinema Posillipo (via Posillipo, 66 – Napoli) il film breve “Lettere a mia figlia” di Giuseppe Alessio Nuzzo con Leo Gullotta per la terza tappa del tour internazionale di Studio Universal, il Canale del grande cinema classico americano distribuito da Mediaset Premium.

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Social World Film Festival, Riccardo Scamarcio: “Napoli è bella perché è ‘nu casino”. Ieri Arena Loren Gremita per la compagna Valeria Golino e Leo Gullotta

Bagno di folla all’Arena Loren di Vico Equense per Riccardo Scamarcio, Valeria Golino e Leo Gullotta, attesissimi ospiti della sesta e settimana serata del Social World Film Festival, diretto dal 25enne regista Giuseppe Alessio Nuzzo.

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