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29 ARTS IN PROGRESS 2019: la mostra dedicata alle nuove espressioni dell’arte fotografica!

29 ARTS IN PROGRESS gallery inaugura il 10 Settembre la mostra collettiva dei sei giovani autori del panorama fotografico italiano e internazionale, selezionati per la seconda edizione di “UNPUBLISHED PHOTO 2019”. Il comitato di selezione appositamente costituito ha individuato, su più di 155 candidature pervenute, sei giovani autori cui dare visibilità e opportunità artistiche invitandoli a esporre i propri lavori dall’11 Settembre al 5 Ottobre 2019 in via San Vittore 13 a Milano.

Artisti e progetti selezionati:


Farnaz Damnabi (Teheran – Iran, 1994) presenta Playing is my right, un poetico reportage ambientato nei villaggi della provincia del Golestan in Iran, che mette in luce l’importanza della spensieratezza dell’infanzia anche nei contesti più avversi.

Note biografiche
Nata a Teheran, Iran. Dopo la laurea in Graphic Design, diventa fotografa freelance e Main Member della National Iranian Photographers’ Society (NIPS). La fotografia è per Damnabi un’occasione per guardarsi intorno e prestare attenzione a ciò che gli altri potrebbero non notare. Espone in mostre internazionali e riceve numerosi premi e riconoscimenti tra cui, nel 2017, la menzione d’onore del Golden Orchid International Photo Festival (USA). Nello stesso anno vince la prima edizione del PABA International Photo Competition (Washington DC, USA) e nel 2018 si classifica prima alla 10a edizione del Global Photography Contest in Cina.

Farnaz Damnabi, “Playing is my right, n.2”, 2018


Matteo Losa (Milano, 1982) rappresenta con La via della fiaba il suo personale percorso di crescita interiore. Seguendo i concetti fondamentali della fiaba classica, Losa traspone in immagini la ricerca costante di un lieto fine, metafora dell’esistenza umana, attraverso un originale utilizzo di fotografia e grafica.

Note biografiche
Scrittore e fotografo, dopo dieci anni di giornalismo tra carta stampata e web, di cui gli ultimi tre a Vanityfair.it, decide di cambiare strada e dare forma per immagini e testo alla sua passione più grande: le fiabe. Con la mostra Alice e Peter tra realtà e magia (novembre 2015 – marzo 2016) ha inizio il suo progetto di crowdfunding #FiabeControilCancro, in collaborazione con Airc, di cui è testimonial dal 2017.L’iniziativa prosegue con la pubblicazione del suo libro d’esordio Piccole fiabe per grandi guerrieri, edito da Mondadori nel 2017. La via della fiaba, un progetto crossmediale tra esposizioni, moda, editoria e street-art, rappresenta il suo ingresso vero e proprio nel mondo dell’arte visiva.

Matteo Losa, “Il piccolo principe”, 2017


Jian Luo (Liaoning – Cina, 1978) con Deep Red racconta la vita religiosa tradizionale in Tibet, concentrandosi sul colore rosso come rappresentazione della sacralità, della castità e della perseveranza del Buddismo tibetano.

Note biografiche
Nato a Liaoning in Cina, Jian Luo è un fotografo documentarista cinese che vive tra Parigi e Pechino. Dopo aver lavorato per 10 anni come fotoreporter per la stampa cinese, si trasferisce in Francia dove inizia a sperimentare nuovi percorsi fotografici. Oggi il suo lavoro costituisce una riflessione sulle persone e il loro background geopolitico, attraverso l’analisi delle relazioni fondamentali tra l’uomo e la società moderna.

Jian Luo, “The Maiden Nun”, 2018


Luca Marianaccio (Isernia, 1986) attraverso il progetto 404 Not Found propone una riflessione sulla società moderna pervasa dalla tecnologia, in cui l’omologazione dei desideri e la progressiva perdita di comunicazione alterano le relazioni interpersonali: attraverso un linguaggio metaforico, Marianaccio crea ambientazioni al limite dell’alienazione.

Note biografiche
Laureato in Architettura a Pescara, dal 2010 inizia a dedicarsi alla fotografia, indagando su un futuro distopico pervaso da una tecnologia capace di alterare le relazioni interpersonali. Attraverso un linguaggio molto metaforico crea ambientazioni che generano immagini poetiche ma al limite del riconoscimento e dell’alienazione. Il suo libro Spin-off si aggiudica nel 2018 la menzione speciale del Premio Marco Bastianelli di Roma come il miglior libro fotografico dell’anno; partecipa a numerosi festival tra cui, nel 2019, Riaperture Photo Festival di Ferrara e la 7° edizione di Fotografia Europea.

Luca Marianaccio, “404 Not Found, #29”, 2018


Matteo Piacenti (Viterbo, 2001) presenta Irrazionali ma coscienti, un progetto in continuo mutamento che ritrae soggetti giovanissimi talvolta segnati da difficili condizioni personali e generazionali: ritratti essenziali, spogliati di ogni orpello, esaltano il soggetto che emerge progressivamente e metaforicamente dall’oscurità più profonda.

Note biografiche
Si appassiona al mondo della fotografia a soli tredici anni grazie all’amicizia con un gruppo di fotoamatori locali. Dedica gran parte del suo tempo a realizzare scatti, sempre con l’intento di cogliere l’attimo negli eventi, negli sguardi, nelle situazioni particolari e nelle manifestazioni più varie della natura, raccontando l’essere umano e le sue espressioni. I protagonisti delle sue fotografie raccontano storie diverse eppure tutte appartenenti alla stessa generazione di cui Piacenti si fa narratore: i suoi scatti, spontanei e intuitivi, sono frutto di una continua ricerca in cui il soggetto si impone nella voluta essenzialità del fondo nero. Il ritratto, l’ambiente e il territorio italiano hanno costituito il primo “naturale” soggetto verso cui Matteo ha rivolto l’interesse e l’obiettivo. Nel 2015 a Nepi (RM) la sua prima mostra personale dal titolo Primi Impatti apre la strada a una serie di esposizioni culminanti, nel luglio del 2018, con la mostra collettiva The Great Italian Art in London presso la Crypt Gallery di Londra.

Matteo Piacenti, “Senza titolo, #1”, 2018

Daniela Pusset (São Paulo – Brasile, 1978) presenta la serie INTER∞CONEXO: centinaia di piccole fotografie compongono dei collage, metafora di migliaia di sguardi che diventano uno. Il progetto nasce dall’esperienza dell’autrice nelle favelas di San Paolo, trasformando un sentimento di frammentazione interiore individuale in una coscienza collettiva.

Note biografiche
Nasce a San Paolo in Brasile, dove ha inizio la sua attività artistica. Nel 2002 si trasferisce in Italia e inizia a collaborare con alcune delle maggiori realtà italiane tra cui il Corriere della Sera e Giorgio Armani. Nel 2005 vince il premio Miglior Portfolio Digitale all’interno della 7° edizione del contest Canon Giovani Fotografi. Tornata per qualche anno in Brasile, nel 2010 crea il Laboratorio dello Sguardo, progetto fotografico svolto nelle scuole di alcune favelas. Dal forte sentimento di frammentazione interiore derivato dalla realtà circostante, deriva la scelta del linguaggio artistico del collage, rappresentazione della volontà di dare al nostro sguardo individuale il senso di una coscienza transpersonale. Di ritorno in Italia partecipa a diverse mostre collettive tra cui, nel 2013, “Escape & Hope” al MUST di Lecce e “Il moderno già passato, il passato nel contemporaneo | Territori paralleli” nel 2018 alla Fabbrica del Vapore di Milano.

Daniela Pusset, “Beco do Batman”, 2015-2019

UNPUBLISHED PHOTO 2019
Milano, 29 ARTS IN PROGRESS gallery – Via San Vittore 13
11 Settembre – 5 Ottobre 2019

Inaugurazione: Martedì 10 Settembre dalle ore 18:30
Orari: martedì-sabato 11:00-19:00
Altri giorni e orari su appuntamento

Ingresso libero
Informazioni: tel. 02 94387188
info@29artsinprogress.com
Sito internet: www.29artsinprogress.com

Scattipartecipazione 2019

A raccontare i colori della  Campania sono i fotografi di Scattipartecipazione 2019. Al noto concorso fotografico social, giunto quest’anno alla terza edizione, hanno partecipato 200 fotografie, sono state ammesse alla selezione 98 con i requisiti richiesti e selezionate 50. 5 sono le prime fotografie vincitrici che riceveranno tutti i premi. Gli autori sono: Paco Stabile, Gerardo Niccolini, Claudia Fattorusso, Datlas Erre, Sabrina Collela. Il mare è il soggetto protagonista del 2019. I colori della Campania offrono nuove prospettive a piazze e strade, come la fotografia di Piazza Plebiscito di Giuseppe Ricciardiello della ProLoco Qualiano. A caratterizzare Scattidipartecipazione sono proprio le associazioni che organizzano e sostengono l’iniziativa, dando spazio ai cittadini di raccontarsi attraverso scatti ricchi di emozioni. Giovedì 23 maggio alle 17.00 si terrà la premiazione al Csv al Centro Direzionale, Isola E 1. Tutti i 98 fotografi riceveranno gli attestati e avranno la possibilità di raccontarsi. I primi classificati riceveranno dei premi materiali/immateriali. L’iniziativa è organizzata dalle associazioni Codici Campania e Cittadinanzattiva Campania in collaborazione con 20 associazioni del territorio, tra cui la ProLoco, Legambiente e Slowfood, e il patrocinio del Csv, dell’Osservatorio Universitario sul Turismo della Federico II,  della Terza Municipalità del Comune di Napoli, di “Scale di Napoli”, e dell’Unpli. I primi premi sono donati da Il Piccolo Museo del Cammeo, Mariagrazia Voto fotografa, Noemi Parisi, associazione Fantasmatica.

Zeppoliadi: maratona fotografica ai quartieri spagnoli da pasticceria Seccia

“Zeppoliadi” è la maratona fotografica che si svolgerà ai Quartieri Spagnoli (Avvocata e Montecalvario) sabato 17 marzo. La partenza è prevista per le ore 10 in via Concordia 66. Un sabato di confronto e scoperta dietro l’obiettivo in una delle zone più belle della città, per mettere a fuoco i murales noti ai turisti, immortalare i ristorantini e le trattorie rinomate nei vicoli, congelare in uno scatto l’umanità sconfinata dei bassi, scrigno di volti e facce d’altri tempi. Un vero tesoro per gli appassionati di street photography.

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Zeppoliadi, maratona fotografica ai quartieri spagnoli da pasticceria Seccia

Zeppoliadi è la maratona fotografica che mancava ai Quartieri Spagnoli, in programma sabato 17 marzo nei quartieri Avvocata e Montecalvario, start alle ore 10 in via Concordia 66. Un sabato di confronto e scoperta dietro l’obiettivo in una delle zone più belle della città, per mettere a fuoco i murales noti ai turisti, immortalare i ristorantini e le trattorie rinomate nei vicoli, congelare in uno scatto l’umanità sconfinata dei bassi, scrigno di volti e facce d’altri tempi. Un vero tesoro per gli appassionati di street photography.

Non è un caso, quindi, se in tempi recenti le passeggiate si stanno moltiplicando in questo angolo urbano, i tour stanno aumentando con associazioni e gruppi di scuole e accademie di fotografia, complici anche le manifestazioni come il carnevale dei Quartieri. Una miniera antropologica e sociologica tutta da esplorare per fotoamatori e fotografi amatoriali, che avranno l’occasione ghiotta e preziosa di relazionarsi e di riflettere sulle proprie capacità espressive. In palio gli Aperisciù d’oro, d’argento e di rame, come ogni tradizione olimpica impone. Realizzati dal giornalista e fotoamatore Renato Aiello, ideatore della manifestazione per la Pasticceria Seccia in via Concordia 66, questi tre piccoli oggetti proseguono nel sentiero, tracciato a febbraio con il grande successo dell’evento Chiacchierando ai Quartieri, di combinare arte dolciaria e figurativa, pasticceria e fotografia, sculture artistiche e i mitici Aperisciù.

Per rifocillare i partecipanti alla maratona, impegnati dalle ore 10 in 3 step, prove e tracce da seguire (impostate prevalentemente su street art, ritratti, e temi legati alla paternità e al ricordo dello scomparso Pino Daniele, di cui il 19 marzo ricorre sia onomastico che compleanno), e per soddisfare i palati di passanti, cronisti e foodblogger invitati, saranno servite le zeppoline di San Giuseppe, dolce del momento. Ma è anche tempo di una novità assoluta, con la stagione pasquale alle porte (quello del 17 marzo è l’ultimo weekend di quaresima prima della domenica delle palme, e di  Pasqua appunto): la pastiera semifredda glassata, che sarà presentata alla stampa e ai presenti.

Nel corso della serata, le cui danze si apriranno alle ore 17 con la consegna finale dei lavori fotografici realizzati in giornata in jpeg – che saranno poi pubblicati per un mese negli album della pagina facebook Pasticceria Seccia a partire dal 19 marzo per il voto a suon di like nella categoria Social, e valutati allo stesso tempo da una giuria di qualità per il podio tecnico – è previsto un piccolo vernissage fotografico. Nicola Della Volpe, in arte PhAcido (soprannome ironico sul ph del watermark dei fotografi più inossidabili), amministratore e membro attivo di Photo Hunters, nutrito gruppo facebook di “cacciatori della fotografia”, esporrà due scatti sul basket e sulla breakdance a Scampia, e racconterà la sua passione per la fotografia e il suo rapporto coi figli, data l’imminente festa del papà.

Un’opportunità per annunciare anche il prossimo progetto collettivo in cui è coinvolto, la prima collettiva fotografica sull’area Nord che va oltre le Vele e i cliché: “Tutti i colori di Scampia”, operazione corale “anti Sistema” in mostra dal 7 al 21 aprile al Chiostro di Santa Maria La Nova.

Iscrizioni all’indirizzo: pasticceriaseccia66@gmail.com

Evento Facebook: Zeppoliadi, Maratona fotografica ai Quartieri Spagnoli di Napoli

Seravezza Fotografia ai nastri di partenza

Aperte al pubblico da oggi (sabato 17 febbraio) le prime tre mostre del cartellone di Seravezza Fotografia 2018. Ospite d’onore della rassegna il fotoreporter milanese Uliano Lucas con una possente antologica dal titolo “La vita e nient’altro – Cinquant’anni di viaggi e racconti di un fotoreporter freelance” a Palazzo Mediceo di Seravezza fino all’8 aprile: duecento immagini in bianco e nero che celebrano il mezzo secolo di una straordinaria carriera in ambito fotogiornalistico testimoniando la ricchezza, la varietà e l’originalità del racconto che Lucas ha fatto dell’Italia e del mondo nel corso dei decenni.

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Anteprima italiana della 53esima edizione del Wildlife Photographer of the Year

Sarà il Forte di Bard, dal 16 febbraio al 10 giugno 2018, a presentare l’anteprima italiana della 53esima edizione del Wildlife Photographer of the Year, il più importante riconoscimento dedicato alla fotografia naturalistica promosso dal Natural History Museum di Londra. La spettacolare roccaforte all’ingresso della Valle d’Aosta ospita, per il nono anno consecutivo, la prima tappa del tour italiano della mostra che ogni anno premia gli scatti più belli del mondo animale e vegetale.

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Foto Studio Dima, mostra personale del fotografo Dino De Luca a Vitulazio

Conto alla rovescia per l’inaugurazione sabato 13 gennaio alle ore 18.00 in Via Rimembranza 14, a Vitulazio (CE)  , della nuova sede di Foto Studio Dima. Per l’occasione sarà allestita la mostra personale dell’artista fotografo Dino De Luca, grande appassionato della fotografia newborn e pregnancy, che racconta attraverso suggestive immagini. Il progetto raccoglie fotografie scattate da Dino De Luca nel corso della sua carriera professionale e durante i suoi viaggi all’estero, che hanno segnato il suo percorso artistico.

L’autore, da sempre appassionato di fotografia di reportage, non vive con la macchina attaccata agli occhi, ma osserva ciò che accade intorno a lui e ne coglie, con stile spontaneo e senza pose, la massima espressione puntando il suo obiettivo alla ricerca di una storia da narrare. La moda delle foto newborn è molto in voga negli Stati Uniti ed è una tendenza in forte espansione anche in Italia. Si tratta di un genere di fotografia dedicata ai neonati, dai cinque ai quindici giorni di vita, che esalta la delicatezza e tenerezza di ogni dettaglio, grazie anche ad ambienti e accessori ideati ad hoc. La mostra è organizzata in occasione dell’apertura della nuova sede di Foto Studio Dima, una location accogliente e riservata, perfettamente attrezzata per esigenze scenografiche di ogni tipo.

«La fotografia è il miglior mezzo per vivere migliaia di volte lo stesso momento – spiega Dino De Luca –, ogni scatto è il frutto di un attento e minuzioso lavoro. Con le mie fotografie amo raccontare le persone, i loro legami, la loro essenza, immortalando i loro gesti e tutto ciò che le rende uniche, che sia un matrimonio o la vita di tutti i giorni».

Foto Studio Dima

Via Rimembranza 14

81041 Vitulazio (CE)

335 801 5363

Analfabetismo emotivo: mostra fotografica itinerante a cura di Juna&Marco

Si terrà domenica 19 novembre, alle 17,00, alla Chiesa Santi Apostoli (via San Felice, 15 – Nola), il vernissage della mostra fotografica “Analfabetismo Emotivo” di Juna e Marco, organizzato dall’associazione Oxeia in collaborazione con “Cultura A Colori” (media partner del’evento).

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Il mio nome è Giulia / My name is Giulia

Dopo due tappe berlinesi, la mostra fotografica dell’artista toscana Giulia Efisi dal titolo Il mio nome è Giulia / My name is Giulia torna nella terra d’origine dell’autrice per dar vita a un evento inedito in cui il linguaggio della visione incontra quello delle parole. In occasione della mostra presso la Galleria fiorentina Casa Abitata, lo scrittore Marco Vichi ha composto un testo per ognuna delle immagini esposte, offrendo una lettura personale delle suggestioni all’origine dei frammenti visivi raccolti da Giulia Efisi con l’ausilio del mezzo fotografico.

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Concorso fotografico “Idea di donna, sensibilità d’artista”

Settembre è mese di bilanci, ripartenze, nuovi progetti e photo contest. Le fotografie scattate in vacanza al mare o in montagna, nelle città d’arte, mai così visitate dai turisti come quest’estate, trovano così una collocazione ideale, regalando la giusta soddisfazione che il fotoamatore cerca dopo mesi di pratica, studio e lavoro. Nasce da questa considerazione l’ottava edizione del concorso amatoriale fotografico dal titolo “Idea di donna, sensibilità d’artista”, organizzato dal Dott. Michele Campanile, appassionato d’arte e fotografia che lo dedica da anni alla memoria dei cari Saviano e Giuseppe Campanile.

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