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Brigan: un viaggio musicale da Sant’Arpino a Santiago de Compostela

Prosegue la Stagione Concertistica 2018 dell’associazione Musica Libera ospitata dall’associazione “Il Canto di Virgilio” presso la sede del centro culturale Domus Ars. Domenica 4 marzo – alle ore 11 – appuntamento con i Brigan, ovvero Francesco Di Cristofaro, Ivan Del Vecchio, Carmine Scialla e Gabriele Tinto.

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Alla Domus Ars il DUO SYNTHESIS

Al via la seconda parte della Stagione Concertistica dell’associazione Musica Libera. Domenica 11 febbraio alle ore 11 la Domus Ars (via Santa Chiara, 10) ospita il Duo Synthesis formato da Andrea Caputo e Lorenzo Pascucci.

Il primo è tra i più promettenti solisti di clarinetto, vincitore lo scorso anno del Master di specializzazione presso il Mozarteum di Salisburgo dove attualmente studia, mentre Lorenzo Pascucci è un pianista d’eccezione che annovera tra i suoi meriti la vittoria di oltre 20 concorsi nazionali ed internazionali.

Il programma di sala prevede: W. A. Mozart – dal Concerto KV622: 1° movimento, Allegro C. Saint-Saëns – Sonata op.167, Allegretto, Allegro animato, Lento, Molto allegro, Allegretto – INTERVALLO – J. Brahms – Sonata op.120 nr.2 Allegro amabile, Appassionato ma non troppo Allegro, Andante con moto, Allegro M. Arnold – Sonatina op.29 Allegro con brio, Andantino, Furioso.

Continua il crowdfunding per il grande concerto pasquale presso la Chiesa di Sant’Eligio del 26 marzo 2018 in collaborazione con La Corale Giubileo. La raccolta fondi promossa dall’Associazione Musica Libera servirà a riattivare l’organo liturgico della chiesa.

Tutti le info sul sito www.associazionemusicalibera.com

Il programma della Stagione Concertistica continua il 4 marzo con I Brigan, il 18 marzo è la volta del Recital Pianistico di Genny Basso. L’Ensemble Novissimo si esibirà il 15 aprile mentre il 6 maggio suoneranno i VibraPiano. Gran finale il 10 giugno con Mimmo Maglionico e Roberto Trenca.

Stagione Concertistica 2017/18 della Associazione culturale Musica Libera

Domus Ars (via Santa Chiara, 10)

Biglietto 12 euro

Info e prenotazioni: 081 3425603

 

Andrea Caputo, clarinetto

Andrea Caputo inizia lo studio del clarinetto a dieci anni. Dopo aver conseguito la maturità scientifica in soli quattro anni, con il massimo dei voti, si diploma al Conservatorio “S. Pietro a Majella” di Napoli con il massimo dei voti e la lode. Viene ammesso all’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma, studiando sotto la guida del M° Alessandro Carbonare. Nel 2017 vince l’audizione per il Masterstudium all’Universität “Mozarteum” di Salisburgo, nella classe del M° Wenzel Fuchs (Primo Clarinetto dei Berliner Philharmoniker). Ha preso parte a numerosissime Masterclass con musicisti di fama internazionale, tra i quali: Calogero Palermo, Pascal Moragues, Gaetano Russo e Gabriele Mirabassi. Oltre trenta, le competizioni musicali che lo hanno premiato, tra cui il Concorso Internazionale “Giacomo Mensi” di Breno, il Premio “Crescendo” di Firenze e il Concorso “Euterpe” di Roma. Da solista ha eseguito il Concerto KV622 di Mozart, diretto da F. Vizioli, nonché l’Introduzione, Tema e Variazioni di Rossini sotto la direzione di F. Vigorito. Si è esibito in importanti teatri, italiani ed esteri, tra cui il Teatro “Verdi” di Salerno, il Teatro “Petruzzelli” di Bari ed il Großes Festspielhaus di Salisburgo. Ha suonato, inoltre, sotto la direzione di G.L.Zampieri, G. Bisanti, H. Angerer, B. Weil, S. Siminovich, con formazioni quali la Mozarteum Sinfonieorkester, la Bläserphilharmonie Mozarteum, l’Orchestra del Teatro Petruzzelli di Bari, la South Chamber Orchestra e altre ancora. Attualmente ventunenne, studia e vive a Salisburgo.

 

 

Lorenzo Pascucci, pianoforte

Lorenzo Pascucci si avvicina allo studio del pianoforte all’età di 8 anni, dapprima sotto la guida del M° Pasquale Petrucci, proseguendo poi con il M° Gabriele Ottaiano con il quale, parallelamente al conseguimento della maturità scientifica, si diploma nel 2011 con il massimo dei voti, lode e menzione speciale, presso il Conservatorio “S. Pietro a Majella” di Napoli. È attualmente seguito dal M° Francesco Nicolosi. Accanto allo studio del pianoforte, frequenta il Triennio di “Composizione e Direzione d’Orchestra” presso il Conservatorio “S. Pietro a Majella”, come allievo del M° Francesco Vizioli. Essendosi distinto come allievo meritevole, si è esibito in una Lezione-Concerto presso la Sala Scarlatti dello stesso Conservatorio, sotto la guida del M° Riccardo Muti. Può annoverare tra i suoi meriti la vittoria di oltre 20 concorsi nazionali ed internazionali tra i quali: “Premio d’interpretazione pianistica Moscato” (Ed. VIII), “Concorso Città di Crispiano” (II ed.), “Concorso Nazionale Giulio Rospigliosi (2° premio)”, “Concorso Europeo L. Denza” (Ed. X). Svolge un’intensa attività concertistica sia da solista, sia in formazione cameristica. Ha partecipato a numerose Masterclass, tra le quali spicca quella con il M° Vincenzo Balzani. Si è esibito da solista al Teatro “Bellini” di Catania, eseguendo il Secondo Concerto per pianoforte e orchestra di Rachmaninov, sotto la direzione del M° Epifanio Comis.

 

Fiorenza Calogero in concerto alla Domus Ars di Napoli

Giovedì 11 gennaio, alla Domus Ars di Napoli (ore 19.30) si terrà uno straordinario concerto di Fiorenza Calogero Il Canto della Sirena, suggestioni alla napolitana, nell’ambito del Festival internazionale del ‘700 Musicale Napoletano, a cura dell’associazione Domenico Scarlatti, ad ingresso gratuito (fino ad esaurimento posti).

Sul palco Fiorenza Calogero sarà accompagnata alla chitarra battente dal musicista Marcello Vitale e,  sarà l’occasione per ascoltare dal vivo l’incredibile voce di Fiorenza con brani come Palummella zompa e vola,  Lu Cardillo, Lo Guarracino,  Vurria addiventare, ‘O diavolo s’arrecrea e tante altre. In quest’occasione Fiorenza parlerà anche del suo nuovo disco Live in Napoli, prodotto da lei stessa per Migrazioni Sonore e da Alfonso La Verghetta per  Italy Sound Lab, registrato nel settembre del 2016 nell’ambito del Festival “Imago Mundi” diretto da Giulio Baffi.

«Per me “Il canto della Sirena” rappresenta ciò che Napoli mi ha trasmesso attraverso la sua musica, fondamentale per la mia formazione artistica e la mia carriera. Seguirò un filo rosso che dalla Villanella cinquecentesca conduce alla moderna canzone d’autore, soffermandomi sui capolavori della Scuola Napoletana del Settecento e su Carlo D’Angiò, musicista contemporaneo, scomparso di recente, che ha lasciato un segno profondo nella mia anima.» (Fiorenza Calogero)

“Live in Napoli”, il suo quinto album, è un dono che Fiorenza ha voluto regalarsi dopo un periodo legato alla salute un po’complicato e ha affidato la presentazione del disco a Giulio Baffi, scritta all’interno del booklet:

«Settembre di un anno non lontano. La musica incontra gli spazi di una città. È l’emozione e la voce di Fiorenza Calogero. Lo stupore nello spazio antico e bellissimo del grande ed antico salone del Museo Gaetano Filangieri, diventato accogliente sala da concerto per una delle serate del mio Imago Mundi. Costruisco incontri per dare voce alle pietre, al passato, alle storie di tempi lontani che illuminano il nostro presente. “Fiorenza canta Napoli” è momento magico per il pubblico che affolla lo spazio. Tanta gente per una occasione che non si ripete. Le sedie, tutte occupate, non bastano. C’è chi resta in piedi e chi prende posto sedendosi sopra i gradini delle scale. La voce giunge pura e perfetta in ogni angolo. Scuola grande quella di Fiorenza Calogero, cresciuta con grandi maestri ed attenta a lasciare il suo segno nella memoria di chi la ascolta. Napoli ha donato canzoni al suo ed al nostro tempo, ma c’è chi le ha traghettate con voce capace di fermarle nella memoria trasformandole in parole che non si dimenticano.

Il concerto di Fiorenza Calogero è una sorpresa anche per chi ne conosce le doti straordinarie che ogni volta sapranno stupire. Si passa con agilità dai motivi che la tradizione ha reso solidi come pietre sonore alle canzoni vicine alla nostra storia quotidiana. Sussulti e conferme. “Lo suricillo” è ricamo che appena si muove per lievitare leggero, “Lo guarracino” è epopea mille volte cantata eppure sorprendente ogni volta, “Lu cardillo” fa piangere il cuore in segreto. Ma le canzoni che Enzo Avitabile le ha regalato perché le portasse lontano nell’aria, sono struggimento appassionato non meno di quanto non lo siano quelle di E.A. Mario, di Raffaele Viviani o di Carlo D’Angiò, maestri di grande sapere. Fiorenza canta e sorride, guarda il pubblico e sa di stare costruendo scale su cui arrampicarsi per salire in alto verso un cielo che ha i colori misteriosi del suono. Avverto, tra il pubblico che trattiene il respiro, il brivido della felicità e della malinconia, della passione e del dolore, della vittoria e della sconfitta. Contrasti che si fondono e si esaltano nel suo canto. È la voce che compone un disegno mai visto. Nella sala severa che un giorno fu dimora di un illustre giurista e pensatore grande, per poco più di un’ora si fondono le note del canto che Fiorenza ci dona e che ora è fissato nel piccolo disco prezioso.»   (Giulio Baffi)

DOMUS ARS

Via Santa Chiara, 10 C/ Vico Pallonetto a S. Chiara, 3

Per info: 081 3425603 – 338.8615640 direzione@domusars.it

Garage convenzionato a pochi metri. Per info: 0815802152.

 “LIVE IN NAPOLI“è disponibile su tutti i Digital Store, ai suoi concerti e nei seguenti punti vendita:

  • Napoli – Libreria Neapolis Via San Gregorio Armeno n. 4;
  • Napoli – Libreria Colonnese Via San Pietro a Majella n. 32;
  • Castellammare di Stabia – Libreria Mondadori Via Regina Margherita n.54;
  • Castellammare di Stabia – Edicola di Stanislao Apicella – Piazza Principe Umberto (Cassa Armonica);

Fiorenza Calogero (voce e tamburi a cornice) & Marcello Vitale (chitarra battente ed elaborazioni musicali) Iniziano la loro collaborazione musicale nel 2009, dando voce al desiderio comune di re-interpretare un vasto repertorio che comprende, villanelle cinquecentesche, canti della tradizione, brani strumentali per chitarra battente solista, classici della canzone napoletana fino alla moderna canzone d’autore, mettendone in luce l’aspetto più intimo ed essenziale. Il sound, inasprito da tamburi e chitarra battente, rievoca il gioioso clamore delle strade di Napoli, la compianta lontananza della donna amata, l’eco del Vesuvio, il canto di Partenope. Attraverso i brani più rappresentativi di questa immensa eredità, l’ensemble conduce lo spettatore in quello straordinario universo che è Napoli con i suoi tesori, svelandone la sua poetica e talvolta cruda realtà.

 

FIORENZA CALOGERO

Napoletana, Fiorenza Calogero ha contribuito alla ricerca e alla rivalorizzazione dei canti popolari del Sud Italia lavorando con il maestro Roberto De Simone che l’ha coinvolta in ruoli significativi per alcuni spettacoli cult: da “La Gatta Cenerentola”, portata in scena nei Giardini di Palazzo Reale, Parigi; al Sadler’s Wells Theatre, Londra; al Festival Grec, Barcellona(1999/2000); e nei maggiori teatri italiani (Teatro La Pergola, Firenze; Teatro Bonci, Cesena; Piccolo Teatro, Milano; Arena del Sole, Bologna; Teatro Valli, Reggio Emilia), a “Lo Vommaro a duello” (2008), una produzione del Teatro di San Carlo per il Napoli Teatro Festival Italia. Con il concerto “Li turchi viaggiano” dello stesso De Simone, affronta nel 2001 una lunga tournée in Argentina (Teatro Coliseo, Buenos Aires; Gran Teatro de Cordoba; Teatro El Cìrculo, Rosario; Teatro Apolo, Mar del Plata; Teatro Municipal, Bahia Blanca; Teatro del Bicentenario, San Juan) e in Uruguay (Teatro Stella d’Italia, Montevideo).

Successivamente prende parte, insieme ad Alessandro Safina, ad una tournée che fa tappa nei principali teatri olandesi (Tivoli Vedrenburg, Utrecht; Theater aan de Parade, Den Bosch; Muziekgebouw, Eindowen; Luxor Theater, Rotterdam). Insieme al baritono olandese Ernst Daniel Smid si esibisce in “Winter Classics” all’Heineken Music Hall di Amsterdam (2009), “The Night of the Voice” al Theater Schouwburg di Almere (2010), “Bellissima Italia” al Theater Chassè di Breda (2010).

Con il cantautore/polistrumentista/compositore Enzo Avitabile, poi, partecipa al film biografico “Enzo Avitabile Music Life” (2011) diretto dal premio Oscar Jonathan Demme nella scena “Anola Tranola” con il musicista maliano Toumanì Diabatè. Il film è stato presentato “Fuori Concorso” alla Mostra del Cinema di Venezia 2013. È protagonista di un concerto per l’iniziativa “La Repubblica delle idee” realizzata a Napoli nel 2014. Enzo Avitabile è anche l’autore dei brani inediti del suo nuovo album, intitolato Nun tardare sole (2015). La canzone “Tre fronne e tre ciure”, tra le più intense del disco, è stata presentata in anteprima al Concerto dell’Epifania ospitato al Teatro Mediterraneo di Napoli a gennaio 2015 e trasmesso da Rai 1.

 

MARCELLO VITALE

Nel 1997 si esibisce come solista in “Lezioni di Tarantella”, evento spettacolo a cura di Eugenio Bennato, svoltosi a Napoli alla Città della Scienza. In tale occasione entra a far parte del gruppo Musicanova. All’interno di questa formazione si esibisce nei maggiori teatri in Europa, Cecoslovacchia, Polonia, Tunisia, Turchia, Marocco, Australia. Contemporaneamente partecipa come solista a numerosi festival e rassegne musicali tra cui: EMMAS (Etnic Meeting of Music and Arts in Sardinia) di Olbia, circostanza in cui ottiene un riscontro positivo da parte di Peter Gabriel; WOMAD Adelaide (Australia); Festival Interculturale di Grand Junction, Colorado (USA); Lufthansa Festival of Baroque music (London); Festival Oude Muziek – Utrecht (Holland); Musiques Vagabondes de Loire Atlantique, Ancenìs (France).

Nel 2005 è chiamato da Roberto De Simone a suonare la chitarra battente nell’opera “Socrate Immaginario” di Giovanni Paisiello (regia e revisione musicale di R. De Simone) rappresentata nel mese di settembre al Teatro di San Carlo a Napoli.

Dal 2001 ad oggi collabora con l’ensemble l’Arpeggiata diretto da Christina Pluhar, con cui incide due cd per l’etichetta Alpha, uno per Naive e tre per la EMI classic e si esibisce nelle più importanti sale da concerto di tutto il mondo come la Carnegie Hall a New York, la Walt Disney Hall a Los Angeles, il Barbican Center a Londra, la Wigmore Hall a Londra, la Salle Gaveau a Parigi.

 

MAGNIFICAT con il Coro della Pietrasanta e i Solisti dell’Orchestra della Camera Irpina alla Domus Ars

Continua il successo della XVIII edizione del Festival Internazionale del ‘700 Musicale Napoletano a cura delle associazioni il Canto di Virgilio e Domenico Scarlatti. Prossimo appuntamento, alla Domus Ars ore 18,30, è venerdì 29 dicembre con il Magnificat insieme al Coro della Pietrasanta e ai Solisti dell’Orchestra della Camera Irpina; dirige il Maestro Rosario Peluso e al basso continuo Pierfrancesco Borrelli.

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Cantata dei Pastori il 25 dicembre alla Domus Ars

Nel giorno del Santo Natale, alla Domus Ars, alle ore 20, si rinnova la tradizione della Cantata dei Pastori (in replica poi anche il 26, 27, 28 e 29 dicembre). Carlo Faiello propone la tradizionale opera di Perrucci in forma di concerto. Protagonisti: Franco Iavarone, Antonella Morea, Fiorenza Calogero, Mimmo Maionico e Pietro Quirino, insieme al Quartetto Santa Chiara con gli arrangiamenti e la direzione musicale di Carlo Faiello e le musiche di Roberto De Simone, Carlo Faiello e della tradizione.

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Un maestro ed una cantante

Dopo il sold out di “Mozart alla Corte di Pulcinella”, il programma della XVIII edizione del Festival Internazionale del ‘700 Musicale Napoletano, organizzato dalle associazioni Domenico Scarlatti e Il canto di Virgilio,  prosegue con lo Scherzo  Comico in un’atto, “Un maestro ed una cantante” composta da Lauro Rossi.

Domenica 17 dicembre alle ore 19,30 la Domus Ars ospiterà il celebre scherzo comico per la regia di Filippo Zigante. Con l’orchestra “La Real Cappella di Napoli” diretta da Ivano Caiazza, il baritono di fama internazionale Filippo Morace nei panni del Maestro e la soprano, Ilaria Iaquinta, nel ruolo della cantante. Scene e costumi a cura di Giuseppe Zarbo.

Questo spettacolo rappresenta la prima esecuzione in tempi moderni dell’opera di Lauro Rossi grazie alla revisione ed orchestrazione di Ivano Caiazza il quale haricostruito da uno spartito per canto e pianoforte la partitura completa.

Un maestro ed una cantante. Nel 1867 debuttò a Torino “Un maestro ed una cantante” e ottenne molto successo sia per la sua gradevolezza che per la divertente ironia comicità. L’opera inizia con il maestro di musica che rincasa e siede al pianoforte per comporre. Le dita scorrono sulla tastiera e ne escono temi intriganti ma egli stesso scopre che non sono suoi: sono di Verdi, Donizetti, e così via. Che fare? Abbandonarli? Ma no! Li scrive. Chi se ne accorgerà? L’ironia è evidente. Improvvisamente bussano alla porta. E’ una bella signora, una cantante. Gorgheggia e proclama di sapere più lingue, ma poi dichiara perché è lì: vuole che il maestro le insegni una canzone napoletana di successo: “Fenesta vascia”. Il maestro, che non è napoletano, non capisce, pronuncia male e in maniera ridicola il titolo, ma poi alla fine si siede al pianoforte e l’accompagna. Il risultato è eccellente e i due potranno avere successo presentandosi insieme in concerto.

Lauro Rossi nacque a Macerata nel 1810 e studiò musica a Napoli, al Real Collegio di Musica dove fu allievo di illustri maestri, tra i quali Zingarelli, autore teatrale di notevole prestigio. E fu proprio all’ombra del Vesuvio che Rossi entrò a contatto con la vasta eredità dell’Opera Buffa napoletana. “Un maestro ed una cantante” è l’esempio di come il seme gettato nel ‘700 abbia continuato a dare i suoi frutti anche in epoca molto più avanzata, quando ormai il linguaggio musicale aveva abbandonato gli stilemi del classicismo per addentrarsi nel ricco e complesso territorio del romanticismo. Lauro Rossi muore a Cremona il 5 maggio 1885. A lui è intitolato il Teatro di Macerata.

Programma 2017 Festival Internazionale del ‘700 Musicale Napoletano

20 Dicembre ore 11.30
LE STELLE DI SAN PIETROBURGO
L’influenza della Scuola Musicale Napoletano sullo sviluppo della musica in Russia. Conferenza
Enzo AMATO relatore
Egidio CARBONE voce recitante

20 Dicembre ore 19.00
CONCERTO PER PIANOFORTE
Musiche di Domenico Scarlatti, Giovanni Paisiello, Domenico Cimarosa.
Ernesto SPARAGO pianoforte

29 Dicembre ore 18.30

MAGNIFICAT

Musiche di Francesco Durante, F. Anerio, E. Esenvalds, B. Britten
Coro della Pietrasanta

I Solisti dell’Orchestra da Camera Irpina
Pierfrancesco BORELLI basso continuo Rosario PELUSO direttore

6 Gennaio 2018 ore11.00
IL VIOLINO CHE CANTA
Musiche di Domenico Cimarosa, Nicolò Porpora, Niccolò Paganini, Ferdinando Carulli, Igor Stravinsky
Eleonora AMATO violino
Enzo AMATO chitarra

Info e prenotazioni Domus ars Centro di Cultura
Via Santa Chiara10c Napoli
0813425603 – infoeventi@domusars.it

Mozart alla Corte di Pulcinella

Il Festival Internazionale del ‘700 Musicale Napoletano è giunto quest’anno alla XVIII edizione grazie all’impegno e alla cura dell’Associazione Domenico Scarlatti (che quest’anno festeggia i suoi 35 anni di attività) e all’associazione Il Canto di Virgilio. Ad inaugurare la manifestazione, che si svolge a Napoli dal 7 dicembre 2017 al 6 gennaio 2018, la farsa in musica, “Mozart alla corte di Pulcinella”, giovedì 7 dicembre alle ore 19,30 e alle ore 21 alla Domus Ars di via Santa Chiara, 10 prodotta dell’associazione Il canto di Virgilio.

Mozart alla Corte di Pulcinella. Uno spettacolo al limite del grottesco dove le vicende del viaggio giovanile del genio di Salisburgo si mescolano ai ricordi di Pulcinella destinato a proteggere i napoletani “trapassati” a miglior vita. Sulla scena insieme a Franco Javarone e Antonella Morea anche Sara Grieco, Diane Patierno, Pietro Quirino, Antonio Faiello, Maria Teresa Iannone e il Quartetto Santa Chiara. Elementi scenici di Bruno De Luca, costumi di Maria Pennacchio, direzione Carlo Faiello.

Nel cimitero delle Fontanelle, dove Pulcinella è da tempo custode delle anime del purgatorio, giunge Mozart. Il musicista, in un susseguirsi di vicende paradossali, chiede insistentemente di (essere ospitato) entrare a far parte del “reparto” dei “morti partenopei”. Lo perseguita il ricordo della sua visita a Napoli avvenuta nella primavera del 1770; il giovane Amadeus, appena quattordicenne, soggiornò a Napoli per oltre un mese e mezzo avendo l’opportunità di conoscere la capitale del Regno delle due Sicilie e la sua gloriosa scuola musicale. La permanenza nella città fu decisiva per la formazione artistica del compositore austriaco. Mozart confida a Pulcinella, maschera/simbolo in rapporto molto stretto con il mondo dei morti, come il fascino e l’incanto dei luoghi vesuviani ispirarono le sue opere.

Così, il compositore austriaco richiama alla memoria la musica che ebbe modo di ascoltare (respirare) muovendosi tra i vicoli chiassosi della capitale settecentesca: Giovan Battista Pergolesi e le tammurriate contadine; Domenico Cimarosa e i ritmi ipnotici delle tarantelle; Giovanni Paisiello e i canti “a fronne ‘e limone”; Leo Vinci Niccolò Piccinni e i suoni dei numerosi musici girovaghi presenti in città.

Il programma del Festival Internazionale del ‘700 Musicale Napoletano prevede sette concerti, dalla musica strumentale a quella sacra, dall’opera buffa alla musica colta e popolare con l’intento di divulgare i lavori dei Maestri della insuperabile Scuola Musicale Napoletana in una operazione di recupero della “memoria”: Domenico Scarlatti, Gaspar Sanz, Francesco Durante, Nicolò Porpora, Domenico Cimarosa, Giovanni Paisiello, Ferdinando Carulli, Lauro Rossi di cui sarà proposta un’inedita opera Buffa Un Maestro ed una Cantante mirabilmente recuperata dal Maestro Ivano Caiazza per la Regia di Filippo Zigante.

PROGRAMMA 2017

“Associazione Domenico Scarlatti” e “il Canto di Virgilio”
Presentano
Festival Internazionale del ‘700 Musicale Napoletano
XVIII Edizione
Dal 7 al 29 Dicembre 2017
Domus Ars Centro di Cultura
Via Santa Chiara, 10 Napoli


7 Dicembre ore 19,30 e 21
MOZART ALLA CORTE DI PULCINELLA

Opera di e con Carlo FAIELLO
Con , Franco JAVARONE, Antonella MOREA , Pietro QUIRINO , Sara GRIECO , Diane PATIERNO
e con la partecipazione di Francesco BAKIU al pianoforte nel ruolo del piccolo Mozart
ORCHESTRA SANTA CHIARA
Elementi scenici: Bruno DE LUCA.
Direzione Carlo FAIELLO

12 Dicembre ore 19.00
OMAGGIO A “MIMMO” SCARLATTI
Musiche di Domenico Scarlatti, Gaspar Sanz.
Cristina GALIETTO chitarra

17 Dicembre ore 19.00
UN MAESTRO ED UNA CANTANTE
Scherzo Comico di Lauro Rossi (1810-1885)
Revisione critica Ivano CAIAZZA
La Real Cappella di Napoli
Ivano CAIAZZA direttore
Filippo ZIGANTE regia
Giuseppe ZARBO scene e costumi
Personaggi:
Il Maestro Francesco AURIEMMA baritono
La Cantante – Ilaria IAQUINTA soprano

20 Dicembre ore 11.30
LE STELLE DI SAN PIETROBURGO
L’influenza della Scuola Musicale Napoletano sullo sviluppo della musica in Russia. Conferenza
Enzo AMATO relatore
Egidio CARBONE voce recitante

20 Dicembre ore 19.00
CONCERTO PER PIANOFORTE
Musiche di Domenico Scarlatti, Giovanni Paisiello, Domenico Cimarosa.
Ernesto SPARAGO pianoforte

29 Dicembre ore 18.30

MAGNIFICAT

Musiche di Francesco Durante, F. Anerio, E. Esenvalds, B. Britten
Coro della Pietrasanta

I Solisti dell’Orchestra da Camera Irpina
Pierfrancesco BORELLI basso continuo

Rosario PELUSO direttore

6 Gennaio 2018 ore11.00
IL VIOLINO CHE CANTA
Musiche di Domenico Cimarosa, Nicolò Porpora, Niccolò Paganini, Ferdinando Carulli, Igor Stravinsky
Eleonora AMATO violino
Enzo AMATO chitarra

Info Domus ars Centro di Cultura
Via Santa Chiara10c Napoli
0813425603 – infoeventi@domusars.it