Archivi tag: convegni

Convegno celebrativo per la Giornata Mondiale dei Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza

Il convegno coordinato dalla Dott.ssa Mariapina Accardo Psicologa Psicoterapeuta presidente del Centro Studi e Ricerche Ateneo, è stato un momento celebrativo in occasione della Giornata Mondiale per i Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza.

Il tema portante del convegno ha riguardato l’importanza della consapevolezza dell’adulto nei confronti di temi sia clinici che educativi, delicati e potenzialmente pericolosi  per il sano sviluppo di infanzia e adolescenza. Il convegno ha ricalcato l’allarme che l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha lanciato su temi preoccupanti del nostro tempo, riguardanti l’età evolutiva, quali: vulnerabilità dell’umore, depressione, rabbia, aggressività, ansie, angosce, dipendenze dal web.

E’ stata sottolineata l’importanza di un approccio clinico integrato, con una propedeuticità di professionalità il cui intervento è mirato, nelle molteplici situazioni più o meno problematiche, a svolgere il delicato lavoro della diagnosi differenziale.

Sono intervenuti il Dott. Raffele Felaco (Psicologo Psicoterapeuta, Ex presidente Ordine Psicologi Campania, Presidente Psicologi per la Responsabilità sociale), la Dott.ssa Loredana Boccia (Psicologa Psicoterapeuta), il Dott. Ernesto Orsino (Logopedista) e la Dott.ssa Rosanna Tucci (Fisioterapista)

Sono stati  trattati  fenomeni psicologi e sociali studiati dalle neuroscienze, dalla psicologia, dalla  fisica, dalle scienze umane. Il pericolo sottolineato è che il mondo digitale invece di essere utilizzato in funzione del mondo reale, ne diventi un sostituto, soprattutto per le generazioni più giovani. I dati allarmanti delle neuroscienze sottolineano il rischio di ridotta integrità della sostanza bianca, minori capacità cognitive, punteggi bassi ai test cognitivi, deficit nella velocità di elaborazione, qualità del sonno alterata, disregolazione emotiva, compromissione e riduzione delle relazioni sociali. Il dato preoccupante è che spesso questo avviene in maniera subdola, per cui l’adulto consapevole risulta essere un diritto fondamentale dell’infanzia e dell’adolescenza per una crescita sana.

Tre importanti iniziative di Ateneo, presentate sempre dalla Dott. ssa Accardo: Festina Lente, Golden Hour e Il Baule dei racconti.

  • Festina Lente, locuzione latina attribuita all’Imperatore Augusto, dal significato “affrettati lentamente”, un monito ad agire senza indugi ma con cautela. All’interno di questa iniziativa saranno compresi interventi di potenziamento sociale.
  • Golden Hour, l’ora d’oro, un’ ora ben precisa, individuabile esclusivamente negli istanti successivi all’alba e precedenti al tramonto, caratterizzata da una particolare e ricercata condizione della luce naturale. Golden Hour comprende i progetti umanitari di Ateneo come la divulgazione del concetto di coscienza morale e la tutela dei diritti umani.
  • Il Baule dei Racconti è un progetto di utilità culturale con alla base un approccio psicologico, volto  a promuovere l’importanza della lettura, della narrazione e dell’alfabetizzazione emozionale a tutte le età. Il Baule dei Racconti comprende un circuito di Little Free Library, mini librerie per la condivisione gratuita di libri, realizzate da Libellule di Legno di Rossella Guarino, un centro mobile gratuito di raccolta libri di narrativa usati, che verranno salvati dall’eventuale abbandono e laboratori di psicologia narrativa tra cui “Armando e il Baule dei Racconti”.

Nel corso del convegno sono stati celebrati i 500 anni dalla morte di Leonardo Da Vinci, i 160 anni dalla pubblicazione dell’Origine delle specie di Charles Darwin, ed è stata consegnata una targa in memoria del Prof. Luigi Guida, come debito di gratitudine da parte della Dott.ssa Mariapina Accardo, sua allieva ben 24 anni fa, da lui ha ricevuto le basi per l’impegno che dedica ogni giorno al rispetto dell’uomo, della natura e della ricerca scientifica.

 

 

 

A Napoli un convegno per parlare della malattia degenerativa dell’Olio di Lorenzo

Ricordate la pellicola l’Olio di Lorenzo (1992), interpretata da Nick Nolte e Susan Sarandon? In quel film viene descritta la storia di genitori che non si arrendono alla malattia del figlio Lorenzo, una malattia rara e molto invalidante, l’Adrenoleucodistrofia (ALD), che progressivamente ed inesorabilmente toglie al loro bimbo, di appena cinque anni, la possibilità di “proiettarsi nel mondo”. Attraverso una serie di ricerche fatte per conto proprio, e l’incrocio dei dati così ottenuti con quelli desunti dal rilievo di informazioni derivanti da diverse fonti, a dispetto dello scetticismo scientifico, riescono a realizzare un composto da una miscela di olii, che si dimostra capace di migliorare le condizioni e la qualità di vita di Lorenzo, consentendogli così di vivere, seppur con enormi disabilità, circa vent’anni.

Continua la lettura di A Napoli un convegno per parlare della malattia degenerativa dell’Olio di Lorenzo

All’EXPO si parla della Grande Bellezza del Paesaggio Italiano

Expo 2015: il Padiglione Italia, ospiterà, martedì 15 settembre 2015 alle ore 10.00, l’incontro La Grande Bellezza del Paesaggio Italiano. All’evento, organizzato in forma di dibattito tra gli esperti invitati e il pubblico che interagisce di persona e tramite Twitter, interverrà il Soprintendente archeologo Massimo Osanna, della Soprintendenza Speciale per Pompei, Ercolano e Stabia che effettuerà una descrizione di storia e realtà di Pompei, su come il paesaggio si è trasformato nel tempo e quali indicazioni si possono trarre dall’esperienza di Pompei per la gestione del paesaggio dei siti archeologici e storici italiani, accennando anche  tramite un breve filmato,  all’ausilio offerto dall’utilizzo delle moderne tecnologie per la conservazione del patrimonio culturale. Il dibattito è suddiviso in tre segmenti che propongono un percorso critico attraverso la storia del paesaggio italiano, per poi evidenziarne le complessità e le trasformazioni.
L’intervento del soprintendente Osanna è inserito all’interno della sezione “Storia, archetipi e icone del paesaggio  Italiano” incentrato sul paesaggio come risultato delle trasformazioni portate dall’attività umana. “Il sito archeologico di Pompei è luogo simbolo dei cambiamenti che il territorio ha subito nel tempo. L’evento culmine del cambiamento va individuato nel doloroso crollo avvenuto negli scavi di Pompei il 6 novembre del 2010 quando tutto il mondo puntò i riflettori su un cumulo di macerie, quelle che un tempo erano stati i muri della Schola Armaturarum – dichiara il Soprintendente Osanna – evento che ci disse quanto eravamo inermi riguardo i danni che i cambiamenti climatici potessero portare al territorio. Da allora l’attenzione a Pompei è puntata sul dissesto idrogeologico con ricerche, studi e attività volte alla conservazione e alla tutela ma con il monitoraggio continuo e costante del territorio. Negli ultimi tempi ci si avvale tanto anche delle tecnologie moderne, di grande supporto nello studio, nella ricerca  e nell’archiviazione