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I 60 anni dell’Associazione Italo Americana di Napoli “American Studies Center”

Fondata nel 1957, l’Associazione Italo Americana di Napoli American Studies Center celebra 60 anni di attività culturali con una Conferenza internazionale di studi economici del 2017, che si terrà domani –  lunedì 18 settembre – dalle 9 alle 18 e martedì 19 dalle 9 alle 14 a Villa Doria d’Angri. Il meeting è stato organizzato in collaborazione con l’Università degli Studi di Napoli Parthenope e s’intitola “Deep roots of economic growth: the role of geography, history and institution” (Fattori di lungo periodo della crescita economica: il ruolo della geografia, della storia e delle Istituzioni politiche).

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Modulo-esta.it ti porta negli United States of America

Settembre: tempo di ambiziosi e nuovi progetti… C’è chi inizia a pensare a metter su famiglia, chi vuol far carriera, chi a tutti i costi deve trovare un lavoro, chi a tal fine intende trasferirsi in un altro Paese o chi semplicemente desidera fare un bel viaggio… magari negli Stati Uniti!
Per andare negli Stati Uniti oggi non è più necessario richiedere un visto, ma bisogna comunque ottenere un’autorizzazione ESTA compilando online un modulo di domanda. Per svolgere questa pratica con maggior facilità ed ottenere rapidamente la propria autorizzazione, sul sito www.modulo-esta.it  c’è un modulo in italiano, identico al modulo ufficiale, che viene trattato entro 24 ore. C’è inoltre una guida alla compilazione del formulario e un supporto online in grado di rispondere a tutte le domande inerenti l’argomento.
La domanda va effettuata alcune settimane prima della partenza. Il rifiuto, tanto quanto l’accettazione, dell’ESTA sarà comunicato tramite e-mail in un tempo massimo di 72 ore dalla convalida della domanda. L’autorizzazione, una volta ottenuta, sarà valida per i prossimi viaggi e per una durata di due anni a partire dalla data di rilascio.
Cos’è l’autorizzazione ESTA?
La sigla ESTA è l’acronimo di “Electronic System for Travel Authorization” che, tradotto letteralmente in italiano, significa “Sistema Elettronico di Autorizzazione al Viaggio”. Si tratta quindi di un’autorizzazione per viaggiare negli Stati Uniti attraverso una domanda da compilare online. L’autorizzazione ESTA è una formalità obbligatoria che sostituisce il visto abituale per qualunque soggiorno negli USA inferiore ai 90 giorni. Attenzione: è, dunque, necessario procurarsi un’autorizzazione ESTA anche per un semplice transito sul suolo statunitense!
L’autorizzazione ESTA riguarda i cittadini provenienti da 37 paesi che aderiscono al programma, tra cui l’Italia, il Belgio, la Germania, il Regno Unito, la Francia e i Paesi Bassi.

Il costo della domanda di autorizzazione ESTA
Ogni pratica amministrativa ingenera delle spese legate al trattamento della pratica stessa. É quindi normale che il governo statunitense, per coprire questi costi, richieda alle persone che effettuano una domanda di ESTA il pagamento delle spese.
Inoltre i siti, come Modulo-esta.it, sui quali si trovano dei moduli per chi parla italiano, fissano dei prezzi che variano da caso a caso. Una parte di tali costi è ovviamente riservata agli USA per il trattamento della pratica e un’altra serve a retribuire il servizio fornito. Nel caso di Modulo-esta.it il costo dei servizi da esso offerti ammonta a 55 € pagabile attraverso bonifico bancario e la carta di credito.

Barbie diventa curvy

Barbie ha un nuovo corpo. Mattel ha ideato tre nuove silouette della bambola più famosa al mondo. Barbie affronta così il cambiamento più grande in 57 anni di vita. La bambola è da oggi disponibile in versione minuta, versione alta e versione curvy. Sono cambiate anche le misure delle sue scarpe, una per la curvy e quella alta e un’altra per la bambola minuta. Le bambole sono da oggi disponibili su Barbie.com. La versione curvy della Barbie segna sicuramente il cambiamento più sorprendente per il corpo da sempre considerato tra i più belli del mondo.
L’azienda spera che le nuove bambole, con i loro nuovi corpi, e le nuove tonalità della pelle e le texture dei capelli – tutte novità introdotte lo scorso anno -, saranno più vicine al mondo delle loro giovani proprietarie. Alcuni studi, infatti, suggeriscono che Barbie ha una certa influenza su ciò che le ragazze vedono come il corpo ideale.In particolare, uno studio del 2006 pubblicato sulla rivista Developmental Psychology, ha scoperto che le ragazze che da piccolissime giocano con le Barbie acquisiscono in giovane età maggiore attenzione per la magrezza del proprio corpo. E ‘un rischio enorme per Mattel, l’iniziativa potrebbe anche ritorcersi contro l’azienda irritando qualcuno… Solo per individuare i nomi dei tre modelli senza causare offese (petite, tall e curvy) – che vengono poi tradotti in decine di lingue – l’azienda ha impiegato mesi.
Barbie è molto più di una bambola: il 92% delle ragazze americane di età compresa tra i 3 e i 12 anni ne posseggono una. Barbie è da generazioni il simbolo globale di un certo tipo di bellezza americana… Se Mattel sdogana tutto ciò che rende Barbie un’icona, la bambola rimarrà tale? Le aziende lavorano decenni per creare un marchio, e Barbie lo è a tutti gli effetti. Quando la gente di tutto il mondo chiude gli occhi e pensa a Barbie, immagina una figura specifica. Se quella figura cambia, Barbie potrebbe perdere tale status.
Tuttavia la bambola, che ha registrato nel triennio 2012-2014 un calo delle vendite pari al 20%, aveva proprio bisogno di una “rinfrescatina” in relazione al cambiamento degli ideali di bellezza americani, oggi più allineati alle forme dei corpi di Kim Kardashian, Beyoncé e Christina Hendricks.

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