C’è un’immagine che, più di ogni altra, racconta la bellezza di una comunità in fermento. È quella di un gruppo di genitori e di famiglie che decidono di mettere da parte il proprio tempo libero per sognare e costruire insieme qualcosa di grande per i figli degli altri, oltre che per i propri. Nasce proprio da questo spirito di profonda gratuità l’evento Street Food e Cabaret Trecase, un appuntamento imperdibile che sabato 11 e domenica 12 aprile trasformerà il cuore della cittadina vesuviana in un vero e proprio cantiere di gioia e solidarietà.

L’obiettivo benefico di Street Food e Cabaret Trecase
L’iniziativa, promossa dalla Parrocchia Sant’Antonio di Padova, non è una semplice manifestazione di piazza. Si tratta, infatti, di un progetto d’amore concreto, nato dalla precisa volontà di raccogliere i fondi necessari per realizzare nuovi spazi dedicati interamente ai bambini e ai ragazzi. L’obiettivo è trasformare gli attuali ambienti parrocchiali in luoghi di aggregazione moderni e sicuri.
Come ha sottolineato Don Francesco Pinto, anima dell’iniziativa: “Vedere le nostre famiglie mettersi in gioco con questo entusiasmo è la prova che la parrocchia è un corpo vivo. Costruire questi spazi per i giovani significa investire sulla speranza”.
Un cast d’eccezione tra comicità e gusto
Per sostenere questo bellissimo sogno, il mondo dello spettacolo ha risposto con immensa generosità. Il palco ospiterà alcuni dei nomi più amati della comicità italiana, pronti a regalare risate che fanno bene al cuore: Simone Schettino, Pasquale Palma, Antonio D’Ausilio, Lello Musella, Nando Varriale, Nello Iorio, Ciro Ceruti e Antonio Colursi.
Ma un evento intitolato Street Food e Cabaret Trecase non può certo trascurare il palato. Il percorso del gusto celebrerà le radici del nostro territorio grazie alla presenza di partner illustri. I partecipanti potranno deliziarsi con l’Antica Pizzeria Da Michele, le fritture de La Masardona, le dolcezze della Pasticceria Poppella, e le specialità di M’butto stick e Ti Fidi di Me (Patrizio Chianese). Ad arricchire il programma ci sarà anche un momento di riflessione curato da Slow Food sulle eccellenze vulcaniche, con un focus speciale sul Pisello Centogiorni.
Come partecipare e sostenere i giovani
L’evento è pensato totalmente a misura di famiglia, con un’Area Giochi perfettamente attrezzata per permettere ai più piccoli di vivere momenti di puro divertimento.
Partecipare l’11 e il 12 aprile significa molto più che passare una piacevole serata fuori: significa partecipare attivamente alla posa della “prima pietra” di un nuovo centro giovanile, dicendo a ogni bambino della comunità che il suo futuro ci sta a cuore. Per maggiori informazioni sul programma completo, vi invitiamo a visitare il sito ufficiale dell’evento.



