La ricerca ossessiva del piacere distoglie dalle cose più importanti, genera ansia e ulteriori problematiche emotive. Sesso e vodka a colazione, dal 1° dicembre in vendita su Amazon, è il primo romanzo autobiografico di Paul Emme, un apparente donnaiolo voluttuoso, superficiale e materialista, capace solo di alternarsi tra donne, alcol e notti brave.

Il libro, in realtà, è il diario sincero di una persona incapace di trovare un giusto equilibrio tra le diverse personalità che albergano in lui, come in fondo in ognuno di noi. <<Sono cresciuto all’ombra di una figura paterna che si scherniva costantemente di me – racconta l’autore – mal sopportando le mie scelte, che andavano in una direzione diametralmente opposta rispetto ai suoi desideri e auspici. Avevo bisogno di iniezioni di sicurezza e le ho intercettate dapprima nelle sostanze stupefacenti, poi nelle donne>>.

Dopo la sua prima esperienza sessuale, a quindici anni, Paul passa dall’essere un adolescente bisognoso d’affetto e insicuro a un uomo insaziabile, affamato di donne.
La dipendenza sessuale ha generato un conflitto tra il ragazzo romantico e il bisogno compulsivo di vivere una vita borderline, sempre alla ricerca degli eccessi.

<<Avere genitori che vogliono importi le proprie passioni è davvero frustrante. Seguire una linea già tracciata significa mettersi da parte, dirsi addio e perdere l’equilibrio>>.

Il libro inizia con il protagonista, Paul Emme, che si reca dalla psicologa perché accusa un forte stato d’ansia e stanchezza cronica. Inizia così un viaggio a ritroso nel tempo, scavando nelle pieghe di un passato custode della chiave di lettura del suo presente. In una costante altalena tra ieri e oggi, alla fine Paul si ritrova trentenne, nell’ultima seduta dalla psicologa, a nodi sciolti e con il perdono in tasca.

<<La mia non è chissà quale incredibile storia, ma le problematiche di cui parlo sono molto più comuni di quanto si possa immaginare. Per questo ho sentito il bisogno di raccontarla e condividerla, perché ero sicuro che moltissime persone si sarebbero riviste o, almeno, ne sarebbero state incuriosite>>.

Nel libro le esperienze di Paul sono raccontate senza filtri; le scene sono descritte con sorprendente veridicità e cura per il dettaglio.

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