Dopo un anno di sospensione, riaprono ufficialmente i reparti di aerosol e fangoterapia alle Terme Stufe di Nerone, uno dei centri termali più antichi e rinomati del territorio flegreo. Le terapie tornano attive in un nuovo edificio immerso nel parco naturale delle Terme, progettato secondo i più elevati standard di accoglienza e sicurezza, con l’obiettivo di coniugare tradizione millenaria e medicina scientifica contemporanea.
A confermare il valore terapeutico delle cure termali è la professoressa Maria Costantino, Specialista in Medicina Termale, Audiologia e Farmacologia, docente presso l’Università degli Studi di Salerno, che ha recentemente guidato uno studio in collaborazione con l’ateneo salernitano e il centro internazionale di ricerca F.I.R.S.Thermae.
Cure termali efficaci contro artrosi, disturbi respiratori e sindrome post-COVID
I risultati dello studio – pubblicati su riviste scientifiche di settore – hanno coinvolto 66 pazienti affetti da patologie artro-reumatiche e respiratorie croniche, oltre che da sintomi persistenti legati al post-COVID. I dati hanno confermato l’efficacia e la sicurezza delle cure termali inalatorie e balneoterapiche praticate alle Stufe di Nerone.
“Le terapie termali balneoterapiche e/o inalatorie presso le Terme Stufe di Nerone si sono dimostrate efficaci e sicure nel migliorare la qualità della vita, riducendo dolore e infiammazioni, e migliorando la funzionalità respiratoria”, si legge nelle conclusioni della ricerca.

Un dato particolarmente significativo riguarda le persone colpite da sindrome post-COVID: le terapie termali hanno contribuito a ridurre stanchezza cronica, problemi respiratori e dolori diffusi, migliorando la qualità della vita in modo concreto e misurabile.
Il potere naturale delle acque flegree
Il segreto dei benefici risiede nella composizione unica delle acque delle Terme Stufe di Nerone, classificate come ipertermali, salso-bromo-iodiche e solfate, ricche di minerali dall’alto potere antinfiammatorio, lenitivo e rigenerante. Una risorsa naturale che da secoli rappresenta un’eccellenza del territorio campano e che, oggi, riceve ulteriore validazione dalla comunità scientifica.
La riapertura dei reparti di aerosol e fangoterapia avviene in uno dei momenti più suggestivi dell’anno. In autunno, il parco termale si trasforma in un’oasi di quiete, con colori intensi e atmosfere rarefatte che favoriscono il rilassamento e amplificano l’efficacia dei trattamenti.
“La medicina termale è la medicina del tempo e della pazienza – spiega la prof.ssa Costantino – si fonda sull’ascolto del corpo e sulla capacità della natura di restituire equilibrio, forza e serenità.”
Le Terme Stufe di Nerone, situate a Bacoli (Napoli), sono aperte tutti i giorni tranne il mercoledì. Con l’ingresso nell’ora solare, tornano anche le serate termali, con accesso prolungato per vivere il benessere dell’acqua calda fino a tarda sera.
La riattivazione dei reparti terapeutici rappresenta un passo importante non solo per la struttura, ma per tutto il comparto della medicina termale in Italia, confermando il ruolo delle acque flegree come patrimonio di salute riconosciuto a livello nazionale e internazionale.
Terme Stufe di Nerone



