Napoli Fringe Festival: in scena “Utòpia per Neapolis”

Visioni di Neapolis nel cuore di Utopia, tra mito, memoria e futuro L’appuntamento è per il 21 dicembre, dalle 18.00 alle 21.00, presso il TIN – Teatro Instabile Napoli, situato in Vico del Fico al Purgatorio 38.

Napoli si racconta e si reinventa attraverso il teatro, la musica, la danza e la poesia con “Utòpia per Neapolis”, un progetto artistico prodotto dal Consorzio Utòpia nell’ambito del Napoli Fringe Festival, sotto la direzione artistica di Laura Valente. L’evento, che si terrà il 21 dicembre negli spazi del TIN, ha già registrato il tutto esaurito da una settimana; resta tuttavia possibile iscriversi esclusivamente alla lista d’attesa per eventuali posti disponibili.

Questa esperienza immersiva e corale attraversa le radici più profonde della città per restituirne una visione contemporanea e visionaria, capace di unire passato e futuro in un unico, potente racconto collettivo. Nove performance site-specific, firmate da otto compagnie e realizzate dalle diverse identità artistiche del Consorzio Utòpia, animeranno ogni spazio del “teatro verticale”, trasformandolo in una mappa sensibile di miti, leggende, voci e memorie. Corpi e suoni daranno vita a un percorso emozionale che intreccia discipline diverse, coinvolgendo lo spettatore in un dialogo vivo con la storia millenaria della città, sospeso tra suggestioni popolari ed espressioni contemporanee.

L’evento si inserisce nelle celebrazioni di “Napoli 2500”, la rassegna promossa dal Comune di Napoli e diffusa su tutto il territorio per festeggiare la fondazione della Neapolis millenaria. Al centro del progetto, l’utopia diventa la figura simbolica di una città che non ha mai smesso di sognare: un luogo sospeso tra l’ombra del Vesuvio e la luce del mare, capace di trasformare il dolore e la bellezza in pura energia creativa. Le arti performative si fondono così in una narrazione che celebra radici eterogenee proiettandole verso un futuro di rinnovamento. L’iniziativa punta a coinvolgere cittadini e visitatori in un dialogo culturale partecipato, stimolando la comunità a riscoprire il valore della propria storia e a rafforzare il senso di identità collettiva.

I protagonisti di “Visioni di Neapolis nel cuore di Utòpia” sono numerosi e provengono da diversi ambiti artistici. Per la sezione Voci e Parole parteciperanno Fiorenza Calogero, Giorgia Dell’Aversano, Libero de Martino, Patrizia Di Martino, Donatella Faraone Mennella, Anita Mosca, Gino Protano, Amelia Rondinella, Francesca Rondinella e Gianni Sallustro. La sezione Voci, Suoni e Ritmi vedrà impegnati Massimo Ferrante, Nunzio Ruggiero e Marcello Vitale, mentre per Movimento e Spazio si esibiranno Elena D’Aguanno, Maria Giulia D’Angelo, Noemi D’Angelo, Chiara Sorrentino e Amina Arena.

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