Come si attraversa il dolore per approdare a una nuova sponda della propria vita? Rosanna Lemma esplora questo passaggio affidandosi al linguaggio puro dell’emozione. Nelle sue poesie, le parole si fanno veicolo di un’eco antica: l’autrice sceglie deliberatamente termini desueti, frammenti di un passato che chiedono di essere ascoltati.
“Cerco sempre di sentire, di percepire fisicamente l’emozione che rievoco mentre scrivo”, spiega l’autrice. I termini che predilige sono quelli “sommersi”, sepolti sotto coltri di dimenticanza; un oblio che raramente protegge e che, più spesso, corrode la memoria di sé. Sono elementi lessicali talmente distanti dal quotidiano da essere diventati invisibili.
Con delicatezza e rispetto, Rosanna recupera questi vocaboli, li libera dal velo opaco della polvere e restituisce loro luce, partorendo nuovi significati e sensi rinnovati.
Il parallelo tra parole e persone
L’approccio dell’autrice rivela una profonda empatia verso l’esistente: “Spesso ci comportiamo con le parole come con le persone: finiamo per non vederle più. Ci sono momenti in cui anch’io mi sento così; altri in cui preferisco non essere vista e rintanarmi in un angolino”.
Attraverso un lessico che si fa essenziale, quasi “deserto”, la poetessa trasmette vibrazioni profonde: un vento gelido di solitudine che affiora dopo la perdita delle figure genitoriali. Eppure, in questo scenario di tristezza che sembra spezzare l’anima, fa capolino una speranza timida. È la luce dorata delle albe che mettono fine alle notti insonni.
Elaborazione e rinascita
Il processo di elaborazione del lutto, come ribadisce l’autrice, passa attraverso una ricostruzione emotiva dei legami. Le figure chiave assumono connotati parzialmente diversi da quelli reali: sono i tratti che il cuore sceglie di donare loro. In questo spazio sacro, ogni conflitto viene sanato: alla guerra interiore si sostituisce l’armonia di un ricordo intriso di amore e autentico perdono.
La poesia di Rosanna Lemma è profondamente figurativa, nasce dalla potenza evocativa delle immagini e da una convinzione precisa: “Credo che il dolore non vada superato. Se ci sforziamo di superare la sofferenza, questa finisce per raggiungerci di nuovo. Il dolore va invece attraversato con consapevolezza“.
Scheda del Libro
- Titolo: L’eco del passato – parole desuete
- Autrice: Rosanna Lemma
- Editore: De Frede Editore
- Pagine: 251
- Prezzo: € 15,60




