“L’Arte come sofferenza o supremo godimento dello spirito” a Castel Nuovo

L’Arte come sofferenza o supremo godimento dello spirito” – mostra collettiva di pittura, scultura, grafica e fotografia – è un progetto che riunisce numerosi artisti provenienti da tutta Italia sotto la direzione della storica associazione “Napoli Nostra”.

Testimonial d’eccezione lo storico dell’arte e critico Prof. Rosario Pinto, coadiuvato dal direttore artistico l’Ing. Gennaro Corduas. Per l’occasione una location d’eccezione, situata al pian terreno del Castel Nuovo, detto comunemente Maschio Angioino, da sempre considerato il simbolo storico-artistico ed identificativo della città di Napoli e dimora dei più famosi artisti contemporanei internazionali.

Al vernissage si è tenuto un dibattito sullo “Stato attuale dell’Arte Moderna” ed è stato presentato il settimo volume della collana editoriale “ Tra Tradizione e Innovazione “ redatto dal Prof. Rosario Pinto stesso. Tale testo di storia dell’arte, come è accaduto per i precedenti 6 volumi già pubblicati, sarà archiviato alla Biblioteca Thomas J. Watson del Metropolitan Museum di New York, dove un pool di studiosi sta svolgendo una ricerca sull’arte contemporanea mondiale con risultati eccezionali.

Il punto di orientamento di questa iniziativa espositiva – spiega il professor Pinto – va individuato nell’attività di ricerca che ci ha visto impegnati nella produzione di una lunga indagine storico-critica culminata nella pubblicazione di questo volume. Artisti da non dimenticare che contiamo di valorizzare grazie alla spiccata sensibilità culturale dell’associazione Napoli Nostra”. 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *