L’Italia del gusto fa sistema a Roma: trionfo di eccellenze per il Gala degli Italy Food Awards 2026

C’è un’Italia che produce, innova e custodisce gelosamente le proprie radici, trasformando le materie prime del territorio in autentici ambasciatori culturali. È questa l’Italia agroalimentare celebrata lo scorso 23 maggio alla Casina di Macchia Madama a Roma, palcoscenico d’eccezione per il Gala ufficiale degli Italy Food Awards 2026.

Condotta da Rosaria Renna e Donato Ala Giordano, la serata ha riunito il gotha del settore: imprenditori, buyer, operatori della distribuzione, istituzioni e stampa specializzata. Un parterre che conferma la maturità e l’autorevolezza di un progetto diventato ormai un punto di riferimento imprescindibile per il Made in Italy.

Oltre il prodotto: il premio al valore dell’impresa

A distinguere gli Italy Food Awards nel panorama delle competizioni nazionali è il suo approccio strategico. Non si tratta di un tradizionale concorso tecnico di degustazione, ma di un format costruito per valutare a trecentosessanta gradi il capitale immateriale delle aziende: il percorso imprenditoriale, l’identità del brand, la visione di sviluppo e la capacità di raccontare il proprio territorio.

Sul palco si sono alternate realtà provenienti da ogni angolo della Penisola, in rappresentanza dei principali comparti dell’eccellenza nostrana: dalle aziende agricole ai birrifici artigianali, passando per cantine vitivinicole, caseifici, liquorifici e specialità territoriali. Oltre ai Premi di Categoria, la giuria ha assegnato riconoscimenti mirati all’innovazione, alla sostenibilità, all’export e alla tradizione, premiando chi ha saputo coniugare artigianalità e competitività sui mercati globali.

Istituzioni, informazione e il futuro del settore

La rilevanza istituzionale dell’evento è stata sigillata dalla presenza della Senatrice Sabrina Licheri (Commissione permanente agricoltura e produzione agroalimentare) e di Selena Vacca, tecnica legislativa per il Senato in materia agroalimentare. Momento di grande emozione è stata inoltre la consegna dei Premi alla Carriera, tributati a figure che hanno reso grande la comunicazione del settore: Eleonora Cozzella, direttrice de Il Gusto, e Massimo Ciccatiello, vicepresidente della rivista Fortune.

“Gli Italy Food Awards vogliono continuare ad essere uno strumento concreto di valorizzazione per le imprese italiane” ha sottolineato dal palco Donato Ala Giordano. “Oggi le aziende hanno bisogno non solo di premi, ma di autorevolezza, visibilità, relazioni e posizionamento. Il nostro obiettivo è raccontare chi rappresenta davvero il valore dell’agroalimentare italiano”.

Un obiettivo centrato in pieno, che getta basi solide per il futuro: la macchina organizzativa è già in moto e le iscrizioni per l’edizione 2027 si apriranno ufficialmente il 1° settembre 2026. L’elenco completo delle aziende premiate è disponibile sul portale ufficiale della manifestazione.

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