Si conclude oggi, 8 dicembre 2025, al Museo Civico Gaetano Filangieri di Napoli, l’esposizione della mostra “Il Seicento di Luca Giordano. Dipinti dalla collezione della Fondazione De Chiara De Maio”, a cura del Professor Vincenzo De Luca. Questo tributo a uno dei massimi esponenti del Seicento Napoletano, a 320 anni dalla sua scomparsa, è stato presentato da LaPrimAmericana, in collaborazione con la Fondazione De Chiara De Maio e con il contributo della Regione Campania (ai sensi della L.R. 7/2003 art. 11).
La mostra era stata inaugurata l’8 novembre 2025 a Solofra (AV), con una doppia tappa: prima alla Collegiata di San Michele Arcangelo e poi presso la sede della Fondazione De Chiara De Maio. L’esposizione è poi arrivata a Napoli il 20 novembre. In entrambi gli eventi inaugurali si è tenuto un incontro dedicato a Luca Giordano, arricchito da una Lectura a cura di Stefano Sarcinelli e una Lectio del Prof. Vincenzo De Luca.
Il percorso espositivo ha riunito cinque opere significative della produzione del maestro: San Sebastiano e le pie donne, San Girolamo, San Bartolomeo, Traditio clavium e l’Autoritratto. Partendo da questi capolavori, il dialogo artistico si è ulteriormente arricchito grazie al loro confronto con le opere custodite all’interno della Sala Agata del Museo Civico Gaetano Filangieri, creando un suggestivo intreccio visivo e narrativo.
L’iniziativa non solo ha offerto al pubblico l’occasione di celebrare la grandezza pittorica di Luca Giordano, ma ha anche proposto una riflessione critica volta alla valorizzazione del patrimonio artistico campano e alla riscoperta della ricchezza culturale del Seicento meridionale, attraverso la prestigiosa collezione della Fondazione De Chiara De Maio. Per la Fondazione, si è trattato di un gradito ritorno, rinnovando un consolidato dialogo culturale con il Museo Filangieri, che in passato l’aveva già ospitata in diverse occasioni.




