ESORDIO TRIONFALE DEL GRAN GALÀ DELLE VOCI NAPOLETANE 2026

La canzone napoletana continua a essere vincente e a conquistare il pubblico. Lo dimostra il grande successo della prima edizione del Gran Galà delle Voci Napoletane 2026, svoltasi il 9 giugno scorso a Napoli, presso l’Auditorium Parco della Musica.

La manifestazione, fortemente voluta da Annamaria Viscardi, editrice di Radio Studio Emme, è stata realizzata in collaborazione con l’intero staff dell’emittente, con la supervisione di Leopoldo Manfredonia, presidente del Cral Comune di Napoli, e la direzione artistica di Donato Eremita, responsabile dell’Accademia “Il Dito nell’Occhio”.

L’evento musicale e culturale, patrocinato moralmente dal Comune di Napoli, dall’Associazione Stampa Campania Giornalisti Flegrei, presieduta dall’avvocato Claudio Ciotola, e dal Commissario Straordinario del Governo per la Bonifica Ambientale e la Rigenerazione Urbana dei Siti di Interesse Nazionale Bagnoli-Coroglio, sostiene inoltre la candidatura ufficiale della canzone classica napoletana a Patrimonio Immateriale dell’Umanità dell’UNESCO.

La serata è stata condotta da Leo Chiummiello, brillante ed elegante padrone di casa, affiancato dal giornalista Antonio D’Addio. Dopo un aperitivo offerto da Tizzano Eventi, SfogliateLab e Michele Pisapia, e dopo le consuete foto e interviste di rito, si è entrati nel vivo della manifestazione.

Sul palco si sono alternati artisti premiati e ospiti di prestigio: SoleLuna, accompagnata dal corpo di ballo dell’Accademia “Il Dito nell’Occhio”, Marco Calone, protagonista anche di un intenso momento dedicato alla memoria dell’indimenticabile Cinzia Oscar, recentemente scomparsa ma ancora viva nel cuore dei suoi ammiratori, Ludo Brusco dei Mr. Hyde, Mario Forte, Patrizio Esposito, Nico Desideri, Antoine, Mariantonia Castaldo, Alfonso Giorno e Gianluca Zeffiro.

Nel corso della serata sono stati inoltre assegnati due prestigiosi premi alla carriera. Il primo è andato a Monica Sarnelli, che ha ricevuto anche il riconoscimento per lo spettacolo teatrale dell’anno, “Sirene, sciantose, malafemmene ed altre storie di donne veraci”, dedicato all’universo femminile nella cultura napoletana. Il secondo è stato conferito al maestro Pino Mauro, storica voce della canzone napoletana, ambasciatore della tradizione musicale partenopea nel mondo, attore e indiscusso re della sceneggiata.

Particolarmente emozionante è stato il premio alla memoria dedicato alla giornalista Lorenza Licenziati, recentemente scomparsa, ritirato dal figlio Raffaele De Santis.

Molto apprezzato anche lo spazio riservato all’editoria, con la presentazione di quattro volumi: “La verità dentro di me – Lettera a un fiore” di Magda Mancuso, giornalista e conduttrice; “Pompei – Una storia proibita” della giornalista Anna Maria Ghedina; “Un tris di regine” del giornalista Antonio D’Addio, tutti pubblicati da Armando De Nigris; e “Il suono della vita – Storia di un musicista napoletano” di Sossio Giordano.

Di grande interesse anche lo spazio dedicato alla New Generation, a conferma dell’attenzione che Radio Studio Emme ha sempre rivolto ai giovani talenti. Si sono esibiti, a gruppi di tre, Biagio Foglia, Ciro Marra, Francesco De Rosa, Michele Di Tommaso, Laura Sabrina, Sandro, Giuseppe Centi, Giuseppe Gaeta ed Emilio Cava, tutti artisti prodotti dalla Zeus Record dei fratelli Barrucci.

Poco prima della conclusione della serata, il consigliere comunale Toti Lange, da tempo impegnato nel progetto “Napoli Città della Musica”, iniziativa istituzionale finalizzata alla valorizzazione del patrimonio musicale cittadino, ha consegnato ad Annamaria Viscardi, Antonio D’Addio e Cristian Gambardella una medaglia ufficiale quale riconoscimento per il lavoro svolto dall’emittente a favore della cultura e della musica napoletana.

Nel corso dell’evento, Radio Studio Emme ha inoltre presentato i suoi nuovi progetti, confermandosi non più soltanto come la storica emittente dei 108 FM, ma come un vero e proprio polo radiofonico ed editoriale. Alla radio tradizionale si affiancano infatti una stazione digitale dedicata alla musica classica, attiva 24 ore su 24, e una nuova emittente, Radio Studio Emme Made in Italy, interamente dedicata alla musica italiana degli anni Settanta, Ottanta e Novanta.

L’offerta del gruppo comprende inoltre un portale di informazione e il podcast Cactus, con l’obiettivo di ampliare ulteriormente la propria presenza nei settori dell’informazione, della cultura e dell’intrattenimento multimediale.

Proprio in occasione del Gran Galà è stata ufficializzata la copertura digitale DAB, che raggiunge l’intero territorio della Campania. Un investimento strategico che consentirà all’emittente di rafforzare significativamente la propria presenza sul territorio e di guardare con ambizione ai futuri obiettivi di crescita.

Non solo editoria e comunicazione: Annamaria Viscardi ha infatti annunciato anche uno dei progetti più significativi per il futuro, la nascita dell’associazione benefica “La Casa di Susy”, iniziativa che unirà solidarietà e impegno sociale, affiancando le attività editoriali e radiofoniche del gruppo.

Numerosi i giornalisti, i fotografi, i blogger e gli operatori del settore presenti all’evento, tra cui Diego Paura, Teresa Lucianelli, Simona Bonaura, Ezio Micillo, Enzo Imparato, Maria Carla Palermo, Renato Aiello, Mariapia Della Valle, Lina La Mura, Rosita Arpaia Bevilacqua, Vincenzo Assanti, Giuseppe De Carlo, Alfonsina Longobardi, Tony De Luca, proprietario del Teatro Bolivar, Alfredo Coppola, Andrea Carlino, Arturo Ciotola, Armando De Nigris, Luis Navarro, Anna Calemme e molti altri.

A chiudere la serata, tra applausi e sorrisi, il tradizionale taglio della torta e un brindisi finale che ha coinvolto tutti i presenti.

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