È nata l’Associazione “Accademia Studi Giuseppe Toniolo APS”

In una realtà come quella contemporanea, nella quale sembra che si siano smarriti i principi fondamentali della convivenza civile, l’Associazione “Accademia Studi Giuseppe Toniolo APS” intende offrire un orientamento a tutti coloro che desiderano operare nel campo culturale e sociale, fondando la propria azione sui principi perenni dell’etica sociale cristiana, ribaditi dai Sommi Pontefici.

A tal fine, si è ritenuto opportuno tornare alle radici del pensiero sociale cattolico, cercando di illustrare e far conoscere il pensiero degli economisti e dei sociologi cattolici, con particolare riferimento a Giuseppe Toniolo e ai principi della Dottrina sociale della Chiesa.

Giuseppe Toniolo (Treviso, 7 marzo 1845 – Pisa, 7 ottobre 1918), le cui spoglie riposano nel Duomo di Pieve di Soligo (TV), è stato un insigne economista, sociologo e accademico italiano, proclamato Beato il 29 aprile 2012 da Benedetto XVI. Figura chiave del movimento cattolico, ha promosso un modello economico ispirato alla dottrina sociale cristiana, fondato sulla dignità della persona, sulla sussidiarietà e sulla giustizia sociale, ed è stato il promotore delle Settimane Sociali dei Cattolici Italiani.

Toniolo è considerato la figura di maggiore rilievo in questo ambito e Mons. Domenico Sorrentino, Vescovo emerito di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino e di Foligno, Presidente onorario e Presidente del Collegio di Indirizzo dell’“Accademia Studi Giuseppe Toniolo APS”, è tra i maggiori studiosi del pensiero dell’economista e sociologo veneto.

Di fronte a una società e a un’economia sempre più spersonalizzate, occorre ricostituire i fondamenti di una società organica, ispirata ai principi dell’etica sociale cristiana e fondata sul valore primario della persona umana.

Per il raggiungimento di tali obiettivi è nata l’Associazione “Accademia Studi Giuseppe Toniolo APS”, con sede a Napoli presso la Basilica Santuario “Incoronata Madre del Buon Consiglio” di Capodimonte. L’Associazione si propone di svolgere un’intensa attività socioculturale basata, tra l’altro, sull’approfondimento e sulla diffusione della Dottrina sociale della Chiesa, del pensiero di Giuseppe Toniolo e di altri economisti, sociologi e pensatori cattolici che offrono spunti e proposte interessanti per affrontare i problemi socioeconomici della realtà contemporanea.

L’Assemblea dei soci fondatori ha eletto il Consiglio Direttivo per il quadriennio 2026-2029, così composto: Mons. Nicola Longobardo, Presidente; Carola Barbato e Michele Sanfilippo, Vicepresidenti; Francesco Manca, Segretario generale; Mariano Sommella, Tesoriere; Stefania Brancaccio e Biagio Mataluni, Consiglieri.

Sono stati eletti anche i componenti del Collegio dei Probiviri: Aldo Bova (Presidente), Teresa Cerciello e Francesco Di Ruocco (componenti), nonché quelli dell’Organo di Controllo: Valerio Azzi (Presidente), Luigi Ferraro e Claudio Petrazzani (componenti).

Per garantire una maggiore presenza sul territorio nazionale, l’“Accademia Studi Giuseppe Toniolo APS” è strutturata in sezioni locali e regionali.

Saranno organizzati incontri e seminari anche per promuovere la legalità e la pace, attraverso parole e iniziative che richiamano il dialogo e la convivenza pacifica. Si tratta di valori fondamentali che comprendono rispetto, fratellanza, giustizia, comprensione e dialogo. La pace si costruisce attraverso la pazienza, il perdono e l’impegno quotidiano per l’uguaglianza, l’accoglienza e una giustizia sociale capace di dare vita a una società migliore, nella quale la persona sia realmente posta al centro.

Sarà inoltre istituito il Premio Giuseppe Toniolo, rivolto agli alunni delle scuole secondarie di secondo grado e agli studenti delle università italiane.

Con queste e altre iniziative, l’“Accademia Studi Giuseppe Toniolo APS” intende rispondere agli appelli per un rinnovato impegno dei cattolici nella società, promuovendo la formazione di una nuova classe dirigente ispirata ai valori cristiani, capace di «partecipare attivamente alla vita pubblica, agendo in modo coerente con gli insegnamenti della Dottrina sociale della Chiesa».

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