Cinema e territorio a Pozzuoli: studenti protagonisti all’IPSEOA Petronio. Il Corto Flegreo sarà premiato a Roma

Si è svolta oggi presso l’IPSEOA “Lucio Petronio” di Pozzuoli la conferenza “Il Cinema per il Territorio – Strumento di valorizzazione e opportunità di crescita”. Un evento dedicato agli studenti per esplorare il ruolo della settima arte nello sviluppo locale e le nuove prospettive professionali.

L’iniziativa, promossa e organizzata dall’avvocato Maria Grazia Siciliano – presidente di Liberass ASP* e ideatrice del Corto Flegreo – ha rappresentato un importante momento di formazione e confronto. L’obiettivo: raccontare il cinema non solo come espressione artistica, ma come leva concreta di sviluppo economico, culturale e occupazionale.

A fare gli onori di casa è stato il dirigente scolastico Filippo Monaco, che ha aperto i lavori evidenziando il valore educativo di iniziative capaci di creare un ponte tra il mondo della scuola, le vocazioni del territorio e le professioni del futuro.

Tra gli ospiti, il regista Marco Rossano e Francesco Lemma hanno coinvolto gli studenti in un dialogo interattivo, presentando l’audiovisivo come linguaggio universale, strumento di creatività e settore in costante espansione, in grado di offrire sbocchi lavorativi inediti ai più giovani.

Particolarmente significativo l’intervento dell’avvocato Maria Grazia Siciliano, che ha posto i ragazzi al centro della giornata, sottolineando il legame profondo tra cinema, identità territoriale e futuro:

“Parlare oggi di cinema per il territorio significa parlare di futuro. Il cinema è memoria, identità, sogno, lavoro e opportunità. È uno strumento capace di trasformare un luogo in racconto e una comunità in esempio.”

Nel corso del dibattito è emerso con forza il potenziale dei nostri luoghi, spesso ricchi di bellezze e storie ancora poco esplorate, che attraverso il linguaggio cinematografico possono trasformarsi in potenti veicoli di promozione culturale e sociale. Grande attenzione è stata dedicata al ruolo delle nuove generazioni, veri motori del cambiamento:

“I giovani non sono spettatori, ma protagonisti. Non aspettano che qualcuno racconti la loro terra: la raccontano loro.”

Spazio anche al Corto Flegreo, festival giunto alla sua sesta edizione, nato per valorizzare i Campi Flegrei e sostenere i talenti emergenti. Un progetto virtuoso che coinvolge attivamente scuole e studenti attraverso il cortometraggio, stimolando competenze creative e multimediali.

Infine, l’annuncio più atteso che ha concluso l’evento: il Corto Flegreo sarà premiato a Roma, in Campidoglio, con il “Premio Cambiare 2026 – L’arte di cambiare il mondo”. Un riconoscimento prestigioso assegnato a realtà capaci di unire qualità artistica, visione culturale e impatto sociale, in piena linea con gli obiettivi dell’Agenda 2030.

Un traguardo che conferma la bontà del progetto e la forza del cinema come strumento di emancipazione e crescita per il territorio e le sue future generazioni.

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