ARZANO TRASFORMA LA VILLA COMUNALE IN UN TEATRO A CIELO APERTO: AL VIA LA DECIMA EDIZIONE DI “ARTISTI IN CHIAZZA”

Sabato 26 e domenica 27 settembre il festival internazionale diretto da La Baracca dei Buffoni. Nel cartellone sei percorsi performativi, compagnie estere e street band. Ingresso gratuito.

Due serate dedicate alla meraviglia, all’equilibrismo e all’incontro tra generazioni. La Villa Comunale di Arzano si prepara a diventare, sabato 26 e domenica 27 settembre, il palcoscenico a cielo aperto della decima edizione di “Artisti in Chiazza”, il Festival Internazionale del Teatro di Strada e delle Arti Performative.

Nato nel 2010 e impostosi negli anni come uno dei punti di riferimento più vitali per la scena delle arti di strada nel territorio campano, il festival giunge a una tappa simbolica e strategica del proprio percorso. La direzione artistica porta la firma della compagnia La Baracca dei Buffoni, mentre l’organizzazione è curata dal Comune di Arzano, con il sostegno della Città Metropolitana di Napoli nell’ambito del cartellone di eventi metropolitani 2025/2026 del progetto “Arzano Vivac’è”.

La piazza come bene comune e laboratorio educativo

Il filo conduttore scelto per questo decennale è racchiuso nel titolo “Il processo e il gioco: pratiche di futuro”, una riflessione che individua nella dimensione ludica non un semplice intrattenimento, bensì un fondamentale dispositivo pedagogico e di coesione sociale.

«Il teatro di strada e le arti performative – sottolinea il direttore artistico Orazio De Rosa – devono essere intesi come un processo culturale aperto, partecipato e in costante divenire. L’intento di questa manifestazione è trasformare gli spazi pubblici in laboratori sociali a cielo aperto: un mezzo inclusivo capace di abbattere barriere, stimolare l’aggregazione e generare percorsi di crescita collettiva attraverso l’interazione viva tra artisti, cittadini e territorio».

L’impianto curatoriale si articola lungo sei percorsi che abbracciano differenti linguaggi espressivi: dal teatro ragazzi alle acrobazie aeree, dalla danza con il fuoco alla clownerie poetica, fino alle incursioni musicali delle formazioni itineranti. Una formula concepita per coinvolgere in modo attivo la comunità locale, le scuole e le famiglie dell’hinterland.

Il cartellone: tra circo contemporaneo, clownerie e ricerca sonora

A partire dalle ore 21:00, i viali e gli spazi verdi della villa ospiteranno una sequenza continua di interventi spettacolari. Sul versante del teatro fisico e della risata spicca la presenza della compagnia sarda Teatro del Sottosuolo con la pièce “Hop Hop Hopla”, portata in scena dal duo di clown “I Nipoti di Bernardone”: un lavoro che recupera l’essenza dello stupore attraverso illusioni visive, manipolazione di cappelli e numeri di destrezza acrobatica.

Le tensioni del circo contemporaneo trovano invece voce nella formazione italo-argentina Cie Autoportante, protagonista di “Fuori al naturale. Un amore squilibrato”. Lo spettacolo trasferisce le dinamiche, le incomprensioni e i ritmi quotidiani di una coppia su una fune tesa a mezz’aria, fondendo danza, recitazione e virtuosismo tecnico in una costante ricerca del punto di equilibrio.

A scandire i chiaroscuri della notte arzanese saranno le suggestioni visive de La dea del fuoco, performance campana che unisce ritmiche di matrice mediorientale a complesse coreografie ignifughe. Il registro comico e relazionale sarà invece affidato all’attore e mimo laziale Sarak Hellas, che con “Un mimo nel pallone” costruisce un fitto dialogo muto e improvvisato direttamente con il pubblico presente.

Tra le presenze internazionali di maggior rilievo figura infine lo statunitense The Straniero (al secolo Mark Di Giuseppe), autentica leggenda tra i busker mondiali. Uomo-orchestra fuori dagli schemi, l’artista porta in scena strumenti unici di propria invenzione – come il “Bordellofono Tascabile” e la “Radio Guaglione” – con cui orchestra simultaneamente archi, ottoni, percussioni ed effettistica elettronica, spaziando in un repertorio che attraversa il jazz, lo ska, la melodia classica napoletana e il rock.

La musica itinerante

La componente ritmica e musicale vedrà un passaggio di testimone tra le due serate. Sabato 26 settembre l’apertura musicale sarà affidata all’organico campano della SassinFunky Street Band, formazione nata a Sassinoro e reduce da contesti prestigiosi quali il Ferrara Buskers Festival e Rai 3; la band proporrà un repertorio basato sul recente lavoro discografico “Atomic Funk Vol. 2”, arricchito dall’impiego di marimba e keytar in assetto stradale.

Domenica 27 settembre toccherà invece alla pugliese Euroband Murgia Altamura, ensemble attivo da oltre vent’anni nelle piazze della penisola, capace di innestare il calore della tradizione bandistica meridionale all’interno di arrangiamenti moderni e coinvolgenti.

L’accesso a tutte le aree di spettacolo della Villa Comunale è libero e gratuito. Informazioni e dettagli sul cartellone sono consultabili sul portale ufficiale della compagnia promotrice (baraccadeibuffoni.com) e sui rispettivi canali di comunicazione istituzionale.

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