A Villa Fondi la canzone umoristica napoletana ha conquistato il pubblico con “Miss, mia cara miss”

Una serata all’insegna della musica, della tradizione e dell’ironia ha animato Villa Fondi a Piano di Sorrento, dove il cantautore Fabrizio Mandara è stato protagonista dello spettacolo “Miss, mia cara miss”, appuntamento inserito nella rassegna estiva Accademia di Napoletanità.

Chitarra e voce sono bastate a Mandara per accompagnare il pubblico in un viaggio attraverso la canzone umoristica napoletana, alternando brani d’autore, racconti, sentimenti e momenti di leggerezza. Uno spettacolo coinvolgente che ha saputo intrecciare memoria e contemporaneità, dimostrando come il patrimonio musicale partenopeo continui a conservare intatta la propria forza espressiva.

Ad arricchire la serata sono stati gli interventi del professor Amedeo Colella, ideatore e direttore della rassegna, affiancato dal giornalista e conduttore televisivo Peppe Iannicelli, ospite speciale. L’inedita coppia ha dato vita a un dialogo brillante, alternando curiosità, aneddoti e riflessioni sulla cultura napoletana, contribuendo a rendere lo spettacolo ancora più dinamico e partecipato.

Particolarmente apprezzate anche le parole dello stesso Mandara, che ha sintetizzato il senso del proprio percorso artistico citando Totò: “Sono un giovane anziano”, spiegando di sentirsi profondamente legato alle musiche e ai testi di un tempo, capaci ancora oggi di emozionare e coinvolgere il pubblico. Un’affermazione che ha ben rappresentato lo spirito dello spettacolo, costruito come un autentico ponte tra passato e presente.

La partecipazione del pubblico ha confermato il successo dell’iniziativa, che ha alternato canzoni da ascoltare e da cantare insieme, momenti di comicità e riflessioni sulla tradizione culturale partenopea, trasformando la serata in un omaggio alla napoletanità più autentica.

L’appuntamento ha rappresentato un nuovo tassello del cartellone di Accademia di Napoletanità, la rassegna promossa dalla Città di Piano di Sorrento – Assessorato alla Cultura, Turismo e Spettacolo – con il sostegno della Città Metropolitana di Napoli, nell’ambito del programma Estate Blu 2026 “Davanti al Golfo di Surriento”. Ancora una volta il progetto ha confermato la propria vocazione: raccontare Napoli e la sua identità attraverso la musica, la lingua, la storia e i protagonisti che continuano a custodirne e divulgarne il patrimonio culturale.

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