La cultura è sempre stata un connotato prezioso di Palazzo Murat – ha riferito Giuseppe Vespoli titolare della magnifica struttura di Positano con i cugini Vito Attanasio e Benedetta Russo -. Fin dall’epoca dei nostri avi l’albergo ha puntualmente evidenziato una particolare sensibilità verso il mondo dell’arte, declinata nelle sue più fascinose espressioni, dalla pittura, alla musica alla letteratura, accogliendo e mettendo in luce i tanti artisti che soggiornavano a Positano e che traevano  ispirazione per le loro opere dalla bellezza ed il fascino del luogo“. “Ed è con grande orgoglio – ha proseguito Vespoli – che io ed i miei cugini, Vito Attanasio e Benedetta Russo, continuiamo ad inseguire la tradizione familiare, accogliendo negli ameni spazi del nostro palazzo settecentesco, un tempo monastero dei frati benedettini, vernissage e manifestazioni di grande levatura culturale; pertanto, di buon grado, abbiamo di recente ospitato l’opening della XXX edizione di “Positano. Mare, Sole e Cultura“, organizzata dall’Associazione Culturale “Mare, Sole e Cultura” in partnership con Mondadori ed il Comune di Positano e presieduta da Aldo Grassi, che vanta tra gli autorevoli protagonisti delle passate edizioni l’eminente figura di Raffaele La Capria, scrittore di fama mondiale scomparso di recente”. A tagliare il nastro della prestigiosa kermesse letteraria, svoltasi a bordo della piscina di Palazzo Murat, il dott. Giuseppe Guida, sindaco di Positano, che , dopo avere espresso il particolare interesse dell’intera Amministrazione comunale verso manifestazioni di grande impatto culturale, ha ceduto la parola agli illustri relatori protagonisti della serata: Camillo Ricordi, Direttore del Diabetes Reserarch Instiitute di Miami, fra i massimi esperti  nel trapianto di “isole pancreatiche” e autore del volume “IL CODICE DELLA LONGEVITA’ SANA (Mondadori);  e Rossana Dian, autrice con Monica Artoni del volume CUCINO SANO CON LO SGARRO (MONDADORI). I due relatori hanno dato vita ad interessante riflessione sul tema “Il tempo di rinascere” dopo il lungo periodo di buio della Pandemia. A seguire si è svolta la cerimonia di consegna del Premio Internazionale di Giornalismo Civile, presieduto  da Artuto Martorelli e conferito dall’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici  ad Aldo Cazzullo, inviato ed editorialista del “Corriere della Sera”.  

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