29 ARTS IN PROGRESS 2019: la mostra dedicata alle nuove espressioni dell’arte fotografica!

29 ARTS IN PROGRESS gallery inaugura il 10 Settembre la mostra collettiva dei sei giovani autori del panorama fotografico italiano e internazionale, selezionati per la seconda edizione di “UNPUBLISHED PHOTO 2019”. Il comitato di selezione appositamente costituito ha individuato, su più di 155 candidature pervenute, sei giovani autori cui dare visibilità e opportunità artistiche invitandoli a esporre i propri lavori dall’11 Settembre al 5 Ottobre 2019 in via San Vittore 13 a Milano.

Artisti e progetti selezionati:


Farnaz Damnabi (Teheran – Iran, 1994) presenta Playing is my right, un poetico reportage ambientato nei villaggi della provincia del Golestan in Iran, che mette in luce l’importanza della spensieratezza dell’infanzia anche nei contesti più avversi.

Note biografiche
Nata a Teheran, Iran. Dopo la laurea in Graphic Design, diventa fotografa freelance e Main Member della National Iranian Photographers’ Society (NIPS). La fotografia è per Damnabi un’occasione per guardarsi intorno e prestare attenzione a ciò che gli altri potrebbero non notare. Espone in mostre internazionali e riceve numerosi premi e riconoscimenti tra cui, nel 2017, la menzione d’onore del Golden Orchid International Photo Festival (USA). Nello stesso anno vince la prima edizione del PABA International Photo Competition (Washington DC, USA) e nel 2018 si classifica prima alla 10a edizione del Global Photography Contest in Cina.

Farnaz Damnabi, “Playing is my right, n.2”, 2018


Matteo Losa (Milano, 1982) rappresenta con La via della fiaba il suo personale percorso di crescita interiore. Seguendo i concetti fondamentali della fiaba classica, Losa traspone in immagini la ricerca costante di un lieto fine, metafora dell’esistenza umana, attraverso un originale utilizzo di fotografia e grafica.

Note biografiche
Scrittore e fotografo, dopo dieci anni di giornalismo tra carta stampata e web, di cui gli ultimi tre a Vanityfair.it, decide di cambiare strada e dare forma per immagini e testo alla sua passione più grande: le fiabe. Con la mostra Alice e Peter tra realtà e magia (novembre 2015 – marzo 2016) ha inizio il suo progetto di crowdfunding #FiabeControilCancro, in collaborazione con Airc, di cui è testimonial dal 2017.L’iniziativa prosegue con la pubblicazione del suo libro d’esordio Piccole fiabe per grandi guerrieri, edito da Mondadori nel 2017. La via della fiaba, un progetto crossmediale tra esposizioni, moda, editoria e street-art, rappresenta il suo ingresso vero e proprio nel mondo dell’arte visiva.

Matteo Losa, “Il piccolo principe”, 2017


Jian Luo (Liaoning – Cina, 1978) con Deep Red racconta la vita religiosa tradizionale in Tibet, concentrandosi sul colore rosso come rappresentazione della sacralità, della castità e della perseveranza del Buddismo tibetano.

Note biografiche
Nato a Liaoning in Cina, Jian Luo è un fotografo documentarista cinese che vive tra Parigi e Pechino. Dopo aver lavorato per 10 anni come fotoreporter per la stampa cinese, si trasferisce in Francia dove inizia a sperimentare nuovi percorsi fotografici. Oggi il suo lavoro costituisce una riflessione sulle persone e il loro background geopolitico, attraverso l’analisi delle relazioni fondamentali tra l’uomo e la società moderna.

Jian Luo, “The Maiden Nun”, 2018


Luca Marianaccio (Isernia, 1986) attraverso il progetto 404 Not Found propone una riflessione sulla società moderna pervasa dalla tecnologia, in cui l’omologazione dei desideri e la progressiva perdita di comunicazione alterano le relazioni interpersonali: attraverso un linguaggio metaforico, Marianaccio crea ambientazioni al limite dell’alienazione.

Note biografiche
Laureato in Architettura a Pescara, dal 2010 inizia a dedicarsi alla fotografia, indagando su un futuro distopico pervaso da una tecnologia capace di alterare le relazioni interpersonali. Attraverso un linguaggio molto metaforico crea ambientazioni che generano immagini poetiche ma al limite del riconoscimento e dell’alienazione. Il suo libro Spin-off si aggiudica nel 2018 la menzione speciale del Premio Marco Bastianelli di Roma come il miglior libro fotografico dell’anno; partecipa a numerosi festival tra cui, nel 2019, Riaperture Photo Festival di Ferrara e la 7° edizione di Fotografia Europea.

Luca Marianaccio, “404 Not Found, #29”, 2018


Matteo Piacenti (Viterbo, 2001) presenta Irrazionali ma coscienti, un progetto in continuo mutamento che ritrae soggetti giovanissimi talvolta segnati da difficili condizioni personali e generazionali: ritratti essenziali, spogliati di ogni orpello, esaltano il soggetto che emerge progressivamente e metaforicamente dall’oscurità più profonda.

Note biografiche
Si appassiona al mondo della fotografia a soli tredici anni grazie all’amicizia con un gruppo di fotoamatori locali. Dedica gran parte del suo tempo a realizzare scatti, sempre con l’intento di cogliere l’attimo negli eventi, negli sguardi, nelle situazioni particolari e nelle manifestazioni più varie della natura, raccontando l’essere umano e le sue espressioni. I protagonisti delle sue fotografie raccontano storie diverse eppure tutte appartenenti alla stessa generazione di cui Piacenti si fa narratore: i suoi scatti, spontanei e intuitivi, sono frutto di una continua ricerca in cui il soggetto si impone nella voluta essenzialità del fondo nero. Il ritratto, l’ambiente e il territorio italiano hanno costituito il primo “naturale” soggetto verso cui Matteo ha rivolto l’interesse e l’obiettivo. Nel 2015 a Nepi (RM) la sua prima mostra personale dal titolo Primi Impatti apre la strada a una serie di esposizioni culminanti, nel luglio del 2018, con la mostra collettiva The Great Italian Art in London presso la Crypt Gallery di Londra.

Matteo Piacenti, “Senza titolo, #1”, 2018

Daniela Pusset (São Paulo – Brasile, 1978) presenta la serie INTER∞CONEXO: centinaia di piccole fotografie compongono dei collage, metafora di migliaia di sguardi che diventano uno. Il progetto nasce dall’esperienza dell’autrice nelle favelas di San Paolo, trasformando un sentimento di frammentazione interiore individuale in una coscienza collettiva.

Note biografiche
Nasce a San Paolo in Brasile, dove ha inizio la sua attività artistica. Nel 2002 si trasferisce in Italia e inizia a collaborare con alcune delle maggiori realtà italiane tra cui il Corriere della Sera e Giorgio Armani. Nel 2005 vince il premio Miglior Portfolio Digitale all’interno della 7° edizione del contest Canon Giovani Fotografi. Tornata per qualche anno in Brasile, nel 2010 crea il Laboratorio dello Sguardo, progetto fotografico svolto nelle scuole di alcune favelas. Dal forte sentimento di frammentazione interiore derivato dalla realtà circostante, deriva la scelta del linguaggio artistico del collage, rappresentazione della volontà di dare al nostro sguardo individuale il senso di una coscienza transpersonale. Di ritorno in Italia partecipa a diverse mostre collettive tra cui, nel 2013, “Escape & Hope” al MUST di Lecce e “Il moderno già passato, il passato nel contemporaneo | Territori paralleli” nel 2018 alla Fabbrica del Vapore di Milano.

Daniela Pusset, “Beco do Batman”, 2015-2019

UNPUBLISHED PHOTO 2019
Milano, 29 ARTS IN PROGRESS gallery – Via San Vittore 13
11 Settembre – 5 Ottobre 2019

Inaugurazione: Martedì 10 Settembre dalle ore 18:30
Orari: martedì-sabato 11:00-19:00
Altri giorni e orari su appuntamento

Ingresso libero
Informazioni: tel. 02 94387188
info@29artsinprogress.com
Sito internet: www.29artsinprogress.com

Cristina Donadio protagonista del film breve “La scelta” di Giuseppe Alessio Nuzzo in concorso Giovani Autori Italiani

“La scelta – The choice” di Giuseppe Alessio Nuzzo è stato selezionato tra i finalisti dell’edizione 2019 di I Love GAI – Giovani Autori Italiani, l’atteso appuntamento dedicato ai talenti under 40 durante la Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. Il film breve, prodotto da Paradise Pictures in associazione con An.tra.cine e con il sostegno dell’Università di Foggia, Apulia Film Commission – Cineporto di Foggia e Film Commission Regione Campania, racconta in un unico piano sequenza di 10 minuti tra cameracar e flashback la malattia di una attrice, suggestioni della vera vita di Cristina Donadio, la temuta Scianel che durante le riprese della seconda stagione di “Gomorra – la serie” curava il cancro nella sua terra.

Nel cast la stessa Cristina Donadio (“Il Vizio della Speranza”, “Gomorra – La Serie”), Gina Amarante (“Gomorra – La Serie”, “Non dirlo al mio capo”) e Anna Brancati (“Gomorra – La Serie”).“La scelta – The choice” sarà proiettato alle ore 17 di venerdì 30 agosto al Cinema Astra del Lido di Venezia.

Classe 1989, Nuzzo torna dietro la camera da presa dopo il fortunato “Lettere a mia figlia” con Leo Gullotta, vincitore ai Nastri d’Argento di una menzione speciale e miglior corto al Giffoni Film Festival 2017. Ha fatto il suo esordio nel 2017 sul grande schermo con “Le verità”, thriller psicologico con protagonista Francesco Montanari. È l’autore dell’opera in verticale “Il nome che mi hai sempre dato” con Mariano Rigillo, prima opera di Rai Cinema su IGTV di Instagram, e dei documentari “Primitivamente” con Giancarlo Giannini e le musiche di Enzo Avitabile e “Manuale sull’Alzheimer” da settembre al cinema.

SINOSSI Una favola moderna, ispirata alla storia vera dell’attrice Cristina Donadio. Una donna si muove pensierosa su un set cinematografico; non riesce a mantenere lucidi i pensieri, come se fosse risucchiata al centro della Terra. In questa giornata particolare, il giorno del controllo, torna indietro nel tempo a quando, da giovane, una zingara le prese la mano e le disse: “Tu dalla vita avrai tutto, grandi fortune e grandi sfortune”…

Eventi e spettacoli: al via “Jazz in piscina”

“Quando si fa rete e sinergia si concretizzano sempre progetti interessanti” –  così Patrizia Stasi – Presidente della Fondazione Banco di Napoli per l’Assistenza all’infanzia, commenta due mesi di  eventi, cinema, teatro presso la ex base Nato (Parco San Laise). Ancora una volta, a settembre, l’ex sito americano riapre le porte alla città di Napoli ed  al quartiere di Bagnoli.

Nella bellissima cornice del Solarium del NaNaClub,  a settembre,  si terrà infatti la rassegna Jazz “e non solo”. Quattro appuntamenti che propongono musica colta, presentazioni di libri di nuovi autori e una mostra fotografica a tema, grazie alla collaborazione del Musicista Max Puglia, già ideatore del Bagnoli Jazz Festival, con il sostegno dell’Assessorato alla Politiche Sociali della Regione Campania ed il patrocinio della X Municipalità del Comune di Napoli.

La rassegna ed i suoi protagonisti: il calendario degli eventi

5 settembre

Il 5 settembre si parte con Daniela Vellaniche presenta il suo libro “Ragazzi, voglio raccontarvi una storia di Jazz”, lettura didattica per avvicinare i ragazzi all’ascolto della musica improvvisata. Chiudono gli HermanosA Virtuoso Guitar Trio, il trio di eccellenti chitarristi, in ascesa verso i Festival più importanti del Paese.

12 settembre

Apre la serata Checca Villani che  parlerà di ambiente, con il suo acclamatissimo libro “La camorra si studia in terza”. Si passa poi al quintetto di Enzo Anastasio che presenta il suo fortunatissimo e americanissimo disco “Through the sky”, registrato a Los Angeles con i guru dellaFusion.

19 settembre

Si inizia con il Bagnolese Nando Vitali chepresenta “Ferropoli” un affresco commovente dell’Italsider. Chiuderà la serata un trio di levatura internazionale capitanata dal funambolico pianista/fisarmonicista Antonello Salis, icona del jazz Italiano, accompagnato dal batterista Erico del Gaudio e dal chitarrista Antonio Iasevoli.

26 settembre

La giovane scrittrice Valeria Venturi apre l’ultima serata e presenta il suo libro di poesie e fotogrammi “A volto nudo”. Chiude la Rassegna Mario Nappi, il bravissimo ed acclamatissimo pianista napoletano che, in compagnia di Corrado Cirillo,al contrabbasso e Luca Mignano, alla batteria, presenta il suo nuovo CD “Triology Vol. 3”

Infine, ospite della serata, il talentuoso chitarrista Federico Luongo. Ospite della rassegna, Gianni Biccari e la sua Mostra Fotografica permanente, “New Orleans ‘95”, 40 ritratti che avvicinano la città della Louisiana a Napoli.A settembre la ex base nato, simbolo di un quartiere ricco di eccellenze culturali e talentuose, diventa, grazie al costante impegno della Fondazione Banco Napoli per l’Assistenza all’infanzia e al contributo del Nana Club, il polo culturale della città.

Steve Aoki il 28 agosto dj guest del Music on the Rocks

Mercoledì 28 agosto Steve Aoki, dj e producer di fama internazionale, sarà in consolle al “Music on the Rocks” di Positano, il club più cool della Costiera. 


Seguito sui social e sulle piattaforme di servizi musicali da decine di milioni di persone, Steve Aoki è senz’altro uno dei personaggi più influenti del music business mondiale. Originario di Hollywood, già ai tempi del college ha prodotto i suoi primi dischi “fai da te” ed è stato protagonista di numerosi concerti underground. Grazie alla sua musica scatenata e alla sua creatività, Aoki gira tutto il mondo ospite delle discoteche e dei festival più importanti. Tra questi ultimi annovera la partecipazione all’evento dance più importante al mondo, Tomorrowland, che si svolge da quindici anni in Belgio, meta ambita da milioni di ragazzi di ogni nazionalità. Steve è anche il fondatore della Dim Mak Records, una importante label a livello mondiale.

JUST CAVALLI PORTO CERVO: questa sera protagonista Marco Carola

Il 17 agosto al Just Cavalli di Porto Cerco sarà protagonista MARCO CAROLA, musicista e dj italiano, compositore e fondatore di alcune etichette discografiche di musica techno e tech house quali Design, Zenit, Question, One Thousands, Do.Mi.No. e Music On. Oltre alle sue produzioni ha supportato in importanti tour artisti di spessore come Sven Vath, Adam Beyer, Richie Hawtin.
Lo stilista fiorentino di fama internazionale Roberto Cavalli rinnova l’appuntamento per la stagione estiva 2019 e arricchisce il suo concetto di nightlife approdato in Costa Smeralda in una splendida location, dove le tre eccellenze italiane Fashion, Food e Design si ritrovano per dare vita al suo progetto di hospitality e di entertainment di lusso. Il ristorante propone una selezione di ricette tradizionali della cucina italiana con declinazioni toscane a cui verrà abbinato ottimo vino tra cui spicca l’etichetta ”Tenuta degli Dei”, azienda di proprietà della famiglia Cavalli. Il club è un connubio di lusso e modernità.
Strutturata per ospitare eventi mondati e fashion show la location spiccherà naturalmente per la selezione musicale curata da alcuni dei migliori sound artists del mondo e per i cocktail gustosi a base di Roberto Cavalli Vodka.
Gli arredi del Just Cavalli Porto Cervo arrivano direttamente dalla maison: sedie, tavoli, mise en place e cuscini, tutto in tema floreale e animalier firmato Roberto Cavalli.

Ferragosto al Rada di Positano: spettacolo pirotecnico e cibi portafortuna

In vista del tradizionale spettacolo pirotecnico di Ferragosto, connesso ai festeggiamenti dedicati alla Madonna Assunta – la protettrice del borgo -, presso il ristorante “Rada” di Positano si terrà una cena di gala per la quale lo chef resident della struttura, Nunzio Spagnuolo, ha creato appositamente un menù à la Grande Carte composto da piatti che sono un’esplosione di gusto.
Lo spettacolo pirotecnico di Ferragosto che si svolge a Positano è uno dei più belli e suggestivi d’Italia in quanto si tiene in uno dei luoghi più magici e romantici al mondo. Il centro del Paese si anima con canti e danze popolari, e a mezzanotte tutto si ferma per ammirare i tradizionali “fuochi a mare”. La posizione del Rada è la più favorevole in assoluto per godersi lo spettacolo in quanto il ristorante è ubicato “al riparo” da tutto ciò che interferisce con la naturale bellezza di questo paradiso terrestre, avvolto da una magica atmosfera d’acqua e di luce. Non a caso il termine “rada” indica una insenatura, riparata dall’azione dei venti e dalla violenza delle mareggiate, dove le imbarcazioni possono sostare in sicurezza al riparo dalle correnti. Come è sua abitudine lo chef Nunzio Spagnuolo per l’ideazione del menù appositamente dedicato a questo spettacolare evento ha strizzato un occhio agli ingredienti di stagione (utilizzati ad esempio per gli gnocchetti di patate viola con frutti di mare, zucchine e pomodorino giallo), ai profumi del mare (che sono ad esempio sprigionati dal filetto di rombo in crosta mediterranea con purea di patate alla vaniglia e sorbetto al sedano),, e ovviamente – essendo Ferragosto – ai cibi ben auguranti (come il risotto Carnaroli, limone, ostrica e prosecco). E, sempre a proposito di cibi ben auguranti, lo chef resident del Rada ha pensato anche a un menù degustazione a base di astice (che essendo un crostaceo “ricco” si pensa che assicuri un periodo propizio) composto da: astice alla catalana; linguine con astice, pomodorino e basilico; astice alla griglia con caponatina di verdure e salsa bernese allo zafferano.

GLI ALTRI EVENTI

Fly jazz Tuesday
Con la sua vista sul maestoso panorama di Positano il Fly Bar offre ai suoi ospiti un ambiente esclusivo e raffinato ove concedersi una pausa di relax gustando un sofisticato aperitivo prima di cena o sorseggiando un cocktail serale in compagnia. La prestigiosa drink list è composta da svariati classici sapientemente rivisitati ed originali creazioni realizzate dal barman Frank Formicola – che da più di 17 anni opera nel mondo della mixology registrando notevoli consensi per serietà professionale e originalità delle sue proposte – con ingredienti di altissima qualità e talvolta “rari”.
Ad agosto al FLY Lounge Bar si terrà una serie di eventi musicali jazz organizzati da Pasquale De Rosa, resident pianist e responsabile musicale sia del FLY che del RADA. Le serate si svolgeranno ogni martedì e vedranno coinvolti molti nomi noti della musica che affiancheranno Pasquale in una serie di progetti inediti ed originali.

  • Martedì 13 Agosto:
    Claudio Cardito (sax), Pasquale De Paola (drums), Pasquale De Rosa (piano)
  • Giovedì 15 Agosto:
    Imma Ranucci (voce), Emiliano De Luca (bass), Pasquale De Rosa (piano)
  • Martedì 20 Agosto:
    Anna Soares (voce), Fabio Nunziata (guitar), Pasquale De Rosa (piano)
  • Venerdì 23 Agosto:
    Beatrice Valente (voce double bass), Leonardo De Lorenzo (drums), Pasquale De Rosa (piano)
  • Martedì 27 Agosto:
    Leonardo De Lorenzo (drums), Guido Russo (bass), Pasquale De Rosa (piano)

I party del Music on the rocks
Un agosto ricco di appuntamenti imperdibili quello della discoteca più famosa della Costiera ed una delle più belle d’Italia: tutte le settimane gli eventi saranno animati da guest e distinti da format che rendono la programmazione del club  unica e appetibile a tutte le fasce d’età. Il lunedì continuano i party a tema del MONDAYLICIOUS. Il mercoledì quest’anno vede protagonista il format AMAME POSITANO in collaborazione con il collettivo del BLACK ON: hip hop, reggaeton e house music tutta la notte. Il venerdì il party DANCE MACHINE fa fare a chi vi partecipa un salto indietro nel tempo con le selezioni musicali di  Claudio Cerchietto. Il sabato è dedicato ai format, che si alternano, SHUFFLE, SHINE ON, SUPERNATURAL, BLACK ON E MUSIC JUICE, che ospitano  guest nazionali e internazionali come JIMMY SAX, SAM DIVINE , FEDERICO SCAVO, MAMBO BROTHERS.
Il 14 agosto si svolgerà una notte italiana con il doppio live di MAURIZIO FILISDEO E MARCO ROVEZZI e il 15 si svolgerà il “Ferragosto on the rocks” che ospiterà dagli articolo 31 DJ JAD E WLADY il tutto incorniciato dai fuochi di mezzanotte e dalla cena al Rada restaurant. In consolle il sound del’art director Max Zotti si alterna a quello del dj resident Mario Iovieno. Gli eventi sono tutti organizzati dalla RDM NIGHTLIF capitanata da Raffaele Di Monda.

La Distinta: la pizza dedicata ai tifosi del Calcio Napoli

Arriva Distinta, la pizza del vero tifoso. Per l’ultima tappa nel quartiere di Fuorigrotta, l’Alimentale Chesse – Tour 2019 non poteva che prevedere uno stop nei pressi del tempio del calcio. Proprio di fronte al settore Distinti del rinnovato stadio San Paolo c’è la Pizzeria Pellone.

Immediato l’omaggio ai formaggi delle razze in via di estinzione utilizzandoli per due chicche che si apprestano a diventare le più ambite dei tifosi prima, dopo e (perché no) anche durante le partite della squadra azzurra. Si preannuncia una stagione lunga e difficile per la squadra del presidente Aurelio De Laurentiis: c’è tanto da migliorare a cominciare dal secondo posto in campionato, proseguendo per la Champion’s League che l’anno scorso si è miseramente conclusa alla fase a gironi. C’è da ricostruire una reputazione in Coppa Italia, ed allora serve tutta l’energia racchiusa nelle pizze di Pellone.
Salvio Pellone impugna fra le mani LA DISTINTA e posa all’esterno del settore distinti dello stadio, a pochi passi dalla pizzeria: “Abbiamo scelto ingredienti che danno gusto ed energia: Pomodorino Giallo Datterino del Vesuvio, Mozzarella di Bufala Campana Dop, Olio evo italiano ed all’uscita il Provolone del Monaco Dop. Prima di entrare al San Paolo o subito dopo per festeggiare un risultato positivo aspettiamo tutti i tifosi di tutti i settori. Ma ovviamente sono ben accetti anche tutti i napoletani e non che vogliono gustare la nostra pizza”.

Il Provolone del Monaco Dop e il Pecorino Bagnolese con il bollino Vero -Filiera Sostenibile selezionato da Alimentale-Forchetta e Cervello sono disponibili presso Russo srl.

La “Pizzeria Pellone dal 1979” ha aperto la sede di via G.B.Marino n.16 da quattro anni proponendo la grande tradizione di famiglia cominciata nella vicina via Cavalleggeri d’Aosta.

La seconda pizza – conclude Salvio Pellone – non poteva che chiamarsi LA CURVA ed avere i seguenti ingredienti: Pecorino Bagnolese Vero-Filiera Sostenibile, Zucchine fritte, Provola di Agerola, Olio Evo e Pancetta fresca”.

A Ferragosto a Napoli torna “La Notte della Tammorra”

Torna a Ferragosto l’appuntamento più importante dell’estate partenopea con la musica folk. La Rotonda Diaz, sul Lungomare Caracciolo, ospita il 15 agosto alle 21, la 19esima edizione de La Notte della Tammorra promossa e sostenuta dall’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli, nell’ambito del programma Poc Campania 14-20 e realizzata dall’Associazione Il Canto di Virgilio con Carlo Faiello, maestro concertatore.

Ad inaugurare la serata l’immancabile ‘canto ‘a figliola’ dedicato alla Madonna eseguito da una coppia di maestri cantatori della tradizione: Vincenzo Rea detto ‘Tarantella’ e Masino Tirozzi detto ‘‘o figlio d’’o zi’ padrone’. A seguire, la classica Tammurriata di accoglienza con la tammorra di Raffaele Inserra e le voci di due giovani e prestigiosi esponenti del canto etnico come Gianfranco Ricco detto ‘Antichità’ e Catello Gargiulo. A dare il via alle danze sarà, come di consueto, uno storico esponente della musica popolare campana, Marcello Colasurdo, voce vesuviana e presenza fedele della manifestazione.

La differenza sostanziale, rispetto al passato, sta, soprattutto, nella consapevolezza della dimensione della ‘grande festa popolare’ acquisita, nel corso degli anni, da La Notte della Tammorra che, al contrario degli altri eventi culturali, invita a riannodare la fune della memoria, stimolando a rinsaldare il legame con le proprie radici e valorizzando il concetto stesso di Folklore (sapienza di un popolo) che negli ultimi tempi è stato banalizzato, volgarizzato, decontestualizzato”, ha spiegato Carlo Faiello.

La grande novità della Notte della Tammorra 2019 è la presenza di Peppe Barra. Il celebre artista partenopeo si esibirà per la prima volta sul palco della manifestazione insieme alla sua band formata da Paolo Del Vecchio alla chitarra, Ivan Lacagnina alla batteria, Giorgio Mellone al violoncello, Sasà Pelosi al basso e Luca Urciolo alla fisarmonica.

Ho studiato le tammurriate e il tamburo per 50 anni insieme alla Nccp e Roberto De Simone. – ha raccontato Peppe Barra – La Notte della Tammorra è una notte di gioia e felicità ma anche una notte di oblio per lasciarci alle spalle e dimenticare quello che questa brutta politica ci sta mostrando negli ultimi tempi. Proporrò durante la serata un po’ del mio repertorio e del mio gioco e cercheremo di divertirci tutti insieme”.

Direttamente dal “Museo e Festival della Zampogna” di Villa Latina arriveranno i suonatori di zampogne, organetti, ciaramelle e danzatrici del basso Lazio diretti dal maestro Domenico Fusco con Diego Fusco, Angelo Fusco, Luca Petrilli, Salvatore Sarda che indosseranno abiti tipici della zona con i famosi “scarpitti”. Al suono di Saltarelli e Ballarelle danzeranno Maya Tedesco, Marilena Norato, Lorenza Di Stefano e Cinzia Zomparelli.

Carlo Faiello e la sua Banda Dionisiaca poi accoglieranno sul palco Giovanni Mauriello (con il figlio Matteo e la cantante Marianita Carfora), voce storica e co-fondatore della Nuova Compagnia di Canto Popolare; Nello Daniele e Maurizio Capone presenze artistiche ‘diversamente folk’; inoltre, alcune tra le più belle voci napoletane come Fiorenza Calogero e Patrizia Spinosi e Marcello Vitale alla chitarra battente.

Faiello darà spazio anche alla ricerca etnomusicologica di Andrea Nerone (già Musica Nova) tra la piana del Volturno e quella del Garigliano; ai canti del Cilento conPaola Salurso e alla musica del sud Italia con Rosalba Santoro cantante di Santeramo in Colle, paese al confine tra Puglia, Calabria e Basilicata. Si esibiranno nelle danze: Erminia Parisi, Emilia Meoli e Enzo Esposito detto Tammurrièllo.

Tante le iniziative collaterali come lo stage di danze popolari i cui partecipanti saranno invitati al ballo notturno. Per chi volesse aspettare l’alba magica del 16agosto, gran finale di balli sul tamburo da parte di paranze spontanee.  

Info: Il Canto di Virgilio: 338 8615640
Domus Ars: 081 3425603

Ferragosto 2019 a Le Agavi di Positano: tre giorni di festa tra musica, cibo e fuochi d’artificio

Come tutti gli anni l’hotel Le Agavi  festeggia il Ferragosto positanese coinvolgendo i suoi ospiti con musica, cucina tradizionale e fuochi d’artificio, iniziative che si terranno in tutta la struttura a partire dal ristorante “La Serra”, alla terrazza Alma, fino ad arrivare al ristorante “Remmese” sulla spiaggia.

Tre serate speciali a partire da martedì 13 agosto con lo show “Nuttata ‘e sentimento”, serenate al chiaro di luna con le più belle melodie italiane ed internazionali per una serata intima e raffinata al “Remmese”. Mercoledì 14 in occasione della processione a mare con spettacolo pirotecnico in onore della “Madonna Nera”, al ristorante “Remmese” c’è lo spettacolo “La tarantella” dove tradizione, danze e costumi si mescolano in un evento magico.

Gran chiusura giovedì 15 agosto con una delle tradizioni più radicate in Costiera Amalfitana: i fuochi a mare in onore di Santa Maria Assunta. Lo spettacolo, che inizierà dopo lo scoccare della mezzanotte, può essere ammirato dalla posizione privilegiata dalla spiaggia del ristorante Remmese oppure dalla terrazza del ristorante stella Michelin “La Serra” con la cena a cura dello chef resident Luigi Tramontano. Allieteranno la serata le note dell’Italian Ensamble in un viaggio nella musica a 360 gradi tra ironia e delicatezza.

Cena di Ferragosto

RISTORANTE LA SERRA:

–       Insalatina tiepida di tagliolini con caviale Oscietra e ostrica “Daniel Sorlut”

–       Assoluto di melanzane

–       Lasagnetta con ricotta di bufala e limone, astice blu e dragoncello

–       Pietro con pesto di friggitelli e pistacchi, salsa piccante, aglio nero e verdurine

–       Noce di cocco a modo mio…

–       Passione d’estate

–       Petit four

Posti limitati.  Prenotazione obbligatoria. 

Le Agavi – via G. Marconi, 169 – www.leagavi.it

Informazioni e prenotazioni: telefono: +39089811980 – email: laserra@agavi.itremmese@agavi.it – WhatsApp: +393317232960

Ca’pacciàm: gli artisti “di strada” il 31 agosto a Capaccio

Sabato 31 agosto, a partire dalle ore 21, le strade del centro storico di Capaccio (Capoluogo) saranno il palcoscenico naturale, con un tetto ricoperto di stelle, della 4° edizione di Ca’pacciàm, il Festival degli Artisti di Strada che vanta il patrocinio e il sovvenzionamento del Comune di Capaccio e vede la direzione artistica di Baracca dei Buffoni e Mestieri del Palco. L’organizzazione e la logistica sono a cura dell’Associazione ADC-Ca’pacciamm.

Anche questa quarta edizione sarà all’insegna dell’arte a 360° e ospiterà musicisti, poeti, acrobati, giocolieri, performer di teatro di strada e burlesque. Gli artisti, che si esibiranno in strada per tutta la serata, cattureranno l’attenzione degli spettatori di tutte le età e li coinvolgeranno nello loro performance.

L’iniziativa è ad ingresso gratuito.

Per informazioni: info@capacciamfestival.it – https://www.facebook.com/crasc.teatrale/

https://www.facebook.com/Capacci%C3%A0mm-1537913236504261/

Il programma completo della 4° edizione di Ca’pacciàm

Compagnia Drago Bianco – Etna

Non un semplice spettacolo con il fuoco, ma un rito propiziatorio, che si rinnova ogni volta con uno scambio di energie: un rito incessante, ancestrale, che genera una nuova vita nei corpi illuminati dal fuoco con il fuoco dentro.Come nelle antiche leggende di magia, come in un rituale che riporta l’uomo in contatto con la Terra, con la natura e i suoi elementi, il fuoco si accende: il suolo ne è cosparso e le faville lanciate in aria creano giochi di forme e di colori. Nelle ali, nei ventagli, nelle spade, nei bastoni, nelle corde, nelle sfere, il fuoco sembra galleggiare nel buio. Etna, più che a uno spettacolo con il fuoco, vi sembrerà di assistere a una vera e propria danza, a piedi nudi, in cui gli animi del cerchio degli astanti si infiammano e tutte le inquietudini si sciolgono.

Tatiana Foschi – L’aspetto

Una donna dal lungo e rosso vestito entra in scena cantando.La sua voce racconta di una lunga attesa, come il canto avvolgente, ammaliante e ipnotico di una sirena che cattura l’uomo. Lei riuscirà a catturarlo tra il pubblico e lui senza rendersene conto si ritroverà al suo fianco. Grazie a lui la donna riuscirà a staccare i piedi da terra e esprimere tutta la sua bellezza in una coinvolgente danza sul trapezio. Teatro, clownerie, acrobatica aerea e musica si fondono ne L’Aspetto.

Nando Brusco – Tamburo è voce

Con lo spettacolo TAMBURO è VOCE… Battiti di un Cantastorie, Nando Brusco compie un viaggio nella cultura popolare e nella memoria orale della sua terra. I ricordi di storie lontane; le leggende; i fatti realmente accaduti, rivivono nel cerchio magico del tamburo: lo strumento che è ventre materno, forza generante, voce narrante dell’umanità. Lo spettatore si troverà coinvolto in un viaggio emozionante. Fra mito e realtà. Fra Voce e Tamburo. Non solo uno spettacolo di cantastorie, ma il frutto di una ricerca artistica un figlio della Calabria, non solo perché ci è nato, ma perché il profondo amore per la sua terra lo ha spinto a compiere un viaggio fra i racconti del suo popolo, o meglio, i suoi cunti.

Pietro Festa – Concerto per Sega Musicale

Sega, martello e Archetto per un viaggio musicale tra il classico e il contemporaneo.

Weronique art – Body painting

L’artista pluripremiata eseguirà un’opera in diretta secondo il tema della manifestazione.
L’arte del body painting, ovvero quell’arte che ha come protagonista la pittura sul corpo di tipo non permanente, ha origini lontanissime che ovviamente vanno ad intrecciarsi con la più antica forma di decorazione corporea: il tatuaggio, forma di decorazione di tipo permanente sulla quale esistono molti testi che ne narrano le origini e le varie simbologie che possono essere di tipo religioso, politico, spirituale e ovviamente estetico. Tutti gli uomini hanno sempre sentito il bisogno di segnare la propria pelle come se questa fosse una sorta di diario personale, un libro che vuole raccontare attraverso le sua cicatrici gioie e dolori; così l’uomo segna il suo “involucro” non solo per puro piacere personale, ma anche per “raccontarsi” e lasciarsi “leggere” dagli altri.

Wet Rags – bluegrass band

Un amore spropositato per il bluegrass è la base su cui si fonda il gruppo. Non solo una branca della country ma una contaminazione nella tradizione tradizioni musicali irlandesi, scozzesi e inglesi e americane. Musica da festa e per la festa che sia Matrimonio o funerale i Wet Rags non si limitano a suonare ma predicano Bluegrass per le strade, coinvolgendo il pubblico in una festa che non finirà mai.

Fratelli Cavallo – ZONZO EQUESTRE

Perché il clown bianco continua a lottare tutte le sere con l’augusto? Per suonare il suo violino? Recitare la sua poesia? Cantare?La risposta dei Fratelli Cavallo è: per donare se stesso e per donare poesia al pubblico.
La compagnia mostrerà al pubblico l’aspetto più elegante e raffinato del clown bianco e quello più divertente dell’augusto. Perfomance itinerante e coinvolgente che vedi i due clown trotterellare con due cavalli, continuando il loro eterno conflitto e portando divertimento e poesia al pubblico.

Madame Crinoline – Une promenade insolite

Ritrovarsi al fianco di Madame Crinoline, significa fare un’insolita passeggiata!Accompagnata da un sottofondo musicale francese, il pubblico ritroverà nel suo sguardo e nel suo modo eccentrico l’amor in tutte le sue forme, donando a chi si ritroverà accanto a lei baci stampati e versi di poesie. Il suo accento francese incornicerà l’ironia di una piacevole serata spensierata e gioiosa.

Teatro Nucleo – Eretica – Regia di Marco Luciano

Spettacolo itinerante che si ispira ai testi di Giordano Bruno, Antonin Artaud, Majakovski e Boris Vian. Si è creata così una drammaturgia irriverente, sferzante che si compone di musica suonata dal vivo, trampoli, numeri di fuoco e azioni poetiche, attraverso le quali i vari personaggi interagiscono tra loro, con il pubblico e con l’architettura urbana.Lo spettacolo è articolato in sette stazioni, sette come i peccati capitali, sette come le virtù teologali, i sacramenti, le braccia del candelabro ebraico, i giorni della settimana, gli anni che impiega il nostro corpo per rigenerarsi, i mondi velati di Maya, i simboli dei numeri romani, i sigilli che annunceranno la fine del mondo.
Al concetto di eresia nei secoli è stata data una accezione sostanzialmente negativa, soprattutto legata alla religione cristiana, ma in realtà il termine “eretico” deriva dal greco airetikos, colui che sceglie, che afferra, che elegge.
L’arte e il teatro in particolare hanno necessità di porsi in maniera dialettica con la società che abitano, hanno il diritto-dovere di incarnare idee e visioni contrarie all’opinione comunemente accettata affinché si inneschi quel processo di trasformazione che tanto auspichiamo.ERETICA è un viaggio particolare, un percorso metaforico attraverso cui lo spettatore potrà scegliere cosa vedere, cosa ascoltare, in quale sogno o paura immergersi, e proprio questa possibilità della scelta, questa libertà, questo non essere ostaggio dello “spettacolo” attiverà nuove modalità di fruizione e partecipazione al momento performativo.