“Il Graal tra Storia, Mito e Psicologia”, convegno al Maschio Angioino

Al Maschio Angioino sono state scoperte evidenze che portano alla misteriosa coppa del Graal. Cos’è questa coppa, cosa rappresenta e dove può trovarsi?

Se ne discuterà sabato 29 giugno dalle ore 10 nell’Antisala dei Baroni al Maschio Angioino durante il convegno “Il Graal tra Storia, Mito e Psicologia”, durante il quale interverranno Clementina Gily dell’Università Federico II di Napoli, il giornalista del Mattino Vittorio del Tufo, lo  psichiatra Adolfo Ferraro e i ricercatori dell’Associazione IVI Itinerari Video Interattivi che hanno scoperto il fenomeno del “Libro di luce” nella Sala dei Baroni, ossia lo studioso di simbologia Salvatore Forte, il regista Francesco Afro de Falco e l’attrice Annalisa Direttore che durante l’incontro proporrà brani scelti della tradizione poetica aragonese.

L’appuntamento si inserisce nel calendario degli eventi della mostra “Santo Graal: storia, mito e leggenda”, grazie al quale si potrà ammirare dal vivo fino al 30 giugno la copia del Graal conservato dal 1437 nella Sala Capitolare della Cattedrale di Valencia, accompagnata da filmati e da cartelloni esplicativi della sua storia e del mito nei secoli, e dall’esposizione di abiti ed armature in quel Maschio Angioino in cui in passato ricercatori hanno trovato tracce inequivocabili del Sacro Graal.

La mostra verrà chiusa domenica 30 giugno con le “Rievocazioni storiche aragonesi” a partire dalle ore 11: una celebrazione in costume con spettacoli a cura delle associazioni “Compagnia d’arme La Rosa e La Spada” e “Rievocatori d’epoca”. Entrambe ridaranno luce alla vita di armi e di corte al tempo di Alfonso I di Aragona.

«SPARTACUS»: in scena al Teatro dell’Opera di Roma il 1-2 luglio

Direttore della coreografia – Yuri Grigorovich, Artista del popolo dell’Unione Sovietica, Eroe del lavoro socialista, insignito del premio Lenin e premio di Stato dell’URSS

Scenografia – Simon Virsaladze, Artista del popolo dell’Unione Sovietica, insignito del premio Lenin e premiodi Stato dell’URSS

Direttori d’orchestra – Abzal Mukhitdinov, Lavoratore onorato del Kazakistan /Arman Urasgaliyev

Direttore artistico dello spettacolo e assistente al direttore della coreografia – Ruslan Pronin, Artista onorato della Federazione Russa

Assistente al direttore della coreografia – Oksana Tsvetnizkaya (Federazione Russa)

Direttore del coro – Yerzhan Dautov, Lavoratore onorato del Kazakistan

Direttore artistico del Corpo di ballo– Altynaj Assylmuratova, Artista del popolo della Federazione Russa

PERSONAGGI E INTERPRETI

Spartaco –     Bakhtiyar Adamzhan, Lavoratore onorato del Kazakistan

Frigia  –       Aigerim Beketayeva, Lavoratrice onorata del Kazakistan

Crasso –      Arman Urazov

Egina –        Assel Shaikenova

Nel dicembre 1941, durante i giorni più tragici della seconda guerra mondiale, il grande compositore armeno Aram Khachaturian iniziò a creare il balletto “Spartacus”. Secondo il compositore, l’immagine eroica di Spartaco e il tema della rivolta degli schiavi nell’antica Roma erano di grande importanza: “È necessario che i popoli conoscano e ricordino i nomi di coloro che agli albori della storia umana si ribellarono coraggiosamente contro gli schiavisti per difendere la loro libertà e indipendenza”.
Il monumentale balletto “Spartacus” è davvero un poema sulla lotta contro l’invasione e le forze oppressive, sulla tragica irreversibilità del male, sull’immortalità delle gesta eroiche.

La prima rappresentazione di “Spartacus” ebbe luogo al Teatro dell’Opera e Balletto Kirov di Leningrado (Mariinsky) il 27 dicembre 1956, messa in scena da uno dei più originali maestri del balletto dell’era sovietica, Leonid Yakobson.Nel 1968, a Mosca al Teatro Bolshoi, Yuri Grigorovich, maestro del balletto sovietico, mise in scena una nuova produzione di “Spartacus”. Rispetto alla  versione precedente di L. Yakobson fu contraddistinta dal grande psicologismo e dalla tragica tensione. Anche il lavoro dell’eccezionale artista teatrale Simon Virsaladze fu impeccabile. Il balletto “Spartacus” divenne un esempio della massima sintesi della musica, coreografia e pittura.

Oramai da molti decenni il balletto “Spartacus” è un gioiello del repertorio di molti teatri del mondo.

Durata – 3 ore (con 2 intervalli)

CORPO DI BALLO, ORCHESTRA, FIGURANTI, CORO FEMMINILE DEL TEATRO “ASTANA OPERA”

I biglietti possono essere acquistati presso la biglietteria del teatro al seguente link: https://www.operaroma.it/spettacoli/spartacus/

Decima edizione di “Cenando sotto un Cielo Diverso”

Non esiste modo migliore di imparare il rispetto delle diversità di quello di entrare in contatto con chi, appunto, è diverso da noi. Soltanto attraverso la conoscenza, il confronto, l’apertura mentale, è possibile comprendere che tra le persone spesso ci sono più punti di contatto che di alterità. È per questo che Alfonsina Longobardi, organizzatrice di “Cenando sotto un Cielo Diverso”, ha deciso di affiancare ai 115 chef che parteciperanno il 30 giugno alla decima edizione dell’evento persone speciali, diversamente abili, che lavoreranno a quatto mani con i professionisti del gusto per cucinare buonissimi piatti. Gli uni imparano dagli altri, in un percorso di sostegno reciproco che porterà tutte le parti coinvolte a crescere. Storie ordinarie e straordinarie insieme.
Cenando sotto un Cielo diverso” è un evento con una triplice finalità: beneficenza, valorizzazione del territorio e dei suoi prodotti (e, dunque, della buona cucina ad essi direttamente legata). Esso coinvolge – in qualità di protagonisti ai fornelli – cuochi, pizzaioli, pasticceri, produttori del territorio campano e non (tutti di acclarata professionalità), aziende, personaggi del mondo dello spettacolo vicini al concetto di “beneficenza”, e migliaia di persone che intervengono all’iniziativa per far del bene e mangiare bene. 
Il progetto a monte della kermesse è stato ideato dalla dott.ssa Alfonsina Longobardi – psicologa, sommelier ed esperta di food & beverage – che ha voluto coniugare il suo impegno nel sociale alla sue competenze nel mondo del food attraverso l’Associazione “Tra cielo e mare” da lei fondata nel marzo 2013: tale ente opera a sostegno delle persone con disagi psichici e di altra natura; altra finalità del sodalizio è quella di avvicinare le persone cosiddette “normali” a persone che purtroppo vivono situazioni di disagio, abbattendo la barriera della “paura” che è causa dell’incomunicabilità; l’ultimo obiettivo dell’Associazione consiste nella valorizzazione del territorio campano, sia delle sue bellezze che del suo potenziale umano (perciò l’evento si tiene in luoghi di interesse storico – culturale e perciò coinvolge chef e produttori, in primis campani). 
L’edizione estiva della kermesse si svolgerà come di consuetudine presso il Castello di Lettere. Il messaggio di questa “special edition” è “Il rispetto della diversità passa attraverso il buon gusto”.  Sarà un’occasione di confronto per testare e migliorare il rapporto di noi tutti con il mondo della diversità. Perché è anche attraverso il cibo che si stabilisce un rapporto con l’altro e si condivide l’opportunità di conoscersi. La cucina rappresenta infatti un terreno di scambio che pone tutti sullo stesso piano davanti a ingredienti da dosare con cura e ricette da condividere, con il cibo che rivendica il suo ruolo comunicativo, e la cucina letta come luogo di socialità privilegiato.  Sull’orizzonte di una normalità, che si nutre di sentimenti e della capacità di condividere obiettivi più che mettere in mostra le abilità del singolo, il rapporto tra le parti si inverte: chi pensa di dover aiutare l’altro, senza neppure troppa convinzione, finisce per essere salvato a sua volta.

La mission specifica della prossima edizione di “Cenando sotto un Cielo Diverso” consiste nel raccogliere fondi per la costituzione di un laboratorio ludico didattico per persone affette da sindromi schizofreniche. Se a soddisfare gli appetiti dei partecipanti all’evento ci penseranno i 115 chef che vi hanno aderito, la parte di intrattenimento sarà affidata a personaggi appartenenti al mondo dello spettacolo che interverranno sul palco introdotti dalla presentatrice Ida Piccolo (confermata la presenza di Luca Volpe, mentalista e tutor del programma Rai “Detto Fatto”, del modello e attore Nicola Coletta e de cantautore Luigi Libra). L’evento ogni anno ha registrato un consenso sempre maggiore: oggi è divenuto uno degli appuntamenti legati al mondo della beneficenza e a quello dell’enogastronomia più grandi del centro – sud Italia. Consenso convalidato anche dai seguenti patrocini: Comune di Lettere, Slow Food, FIS, Parco Archeologico del Castello di Lettere.

Le altre associazioni coinvolte nel progetto sono: Disabili di Gragnano, L’Aliante, Abili alla Vita.

Club Partenopeo, La Nueva Escuela in concerto

Torna l’appuntamento con i live show al Club Partenopeo. Venerdì 28 giugno il locale di via Coroglio 144 propone La Nueva Escuela, al secolo Super Kenny, artista dominicano emergente nel panorama della musica latino americana. Il gruppo conta milioni di views sulle varie piattaforme digitali, e tante hit internazionali come “Dile”, “Ella Me Mira Y Yo La Miro”, “Muevelo A Si”, “Trankilo”, “Como Le Hago”, “Hola”, e il successo lanciato di recente “La Rubia”. Al termine spazio alla crew composta da Ask, Goldie e Sunny. 

Il giovedì, invece, sarà dedicato ad una serata a scopo benefico con la comicità di Giobbe Covatta grazie all’Associazione Mattia Fagnoni Onlus che si pone come scopo di aiutare i bambini che soffrono di malattie rare degenerative. 

CLUB PARTENOPEO
È uno dei locali più frequentati durante le estati napoletane. Di giorno grazie al solarium con splendida vista sul golfo di Pozzuoli, di notte con eventi live e dj set. Dotato anche di un ristorante, è luogo ideale per le proprie feste e cerimonie. Per prenotazioni e maggiori informazioni chiamare al numero 0815704407.

FESTIVAL
Nato nel 2015 da una costola del progetto Reggaevolution ha portato negli anni artisti internazionali come Maluma e Ozuna. Festival fa del suo format di svago e di tendenza il suo punto di forza per il divertimento dei giovani della città di Napoli.

DISCOPOLIS
Il gruppo propone un format che punta al divertimento, al glamour e alla moda. Ogni settimana una “macchina del tempo” farà rivivere i vari momenti della storia: dalla preistoria al medioevo passando per i balli della corte di Francia fino ai moti rivoluzionari della swinning London degli anni ’60. Si toccheranno anche i fenomeni più recenti come i milliennials e si viaggerà nel futuro. Sabato all’insegna della buona musica con balli sfrenati e grande divertimento.

L’ASSOCIAZIONE MATTIA FAGNONI ONLUS
Raccoglie fondi organizzando mostre, eventi speciali e show online: tutte le opere d’arte vengono gentilmente donate dagli artisti di tutto il mondo e il 100% delle donazioni supporta l’associazione per aiutare bimbi con malattie genetiche e le rispettive famiglie a vivere meglio.

La Notte dei Maestri del Lievito Madre a Parma il 22 luglio: l’evento più importante del mondo del lievitato fuori stagione

Il 22 luglio dalle ore 20 va in scena la V edizione della Notte dei Maestri del Lievito Madre, l’appuntamento per incontrare i più grandi
Maestri Pasticceri a Parma e l’evento più importante del mondo del lievitato fuori stagione: una notte dedicata alla degustazione di
prodotti lievitati artigianali realizzati dai migliori maestri nell’uso del lievito. L’evento nasce da un’idea del pasticcere Claudio Gatti di Pasticceria Tabiano a Tabiano Terme, famoso proprio per i segreti del suo lievito madre, con cui produce la Focaccia di Tabiano, il suo dolce simbolo.

Continua la lettura di La Notte dei Maestri del Lievito Madre a Parma il 22 luglio: l’evento più importante del mondo del lievitato fuori stagione

Special guest: Rocco Hunt, Nicola Siciliano, Geolier, Enzo Dong e Vale Lambo

A Napoli è in arrivo una nuova manifestazione tutta dedicata alla musica hip hop, o meglio al genere trap, che da essa trae origine: si tratta del Naples Hip Hop Day, la cui prima edizione si svolgerà il 27 giugno presso l’Arenile di Bagnoli. “Lo scopo dell’evento – spiegano i promotori – è quello di far sì che i messaggi fondanti di questo movimento, che ormai vanta mezzo secolo di storia, abbiano una propagazione massiva e possano influenzare le nuove generazioni con i suoi sani valori di condivisione, multiculturalità e integrazione”.
Per questo evento, adottato e promosso da “Muevelo – la fiesta que te mueve”, in collaborazione con  Radio Kiss Kiss e Groove Sensation, saliranno sul palco in qualità di special guest Rocco HuntNicola SicilianoGeolierEnzo Dong Vale Lambo
La scelta di Napoli è ben spiegata dagli organizzatori dell’evento: “Napoli è il posto giusto per un evento di questo tipo: è tra le città più importanti sulla scena, tanto è vero che l’integrazione dell’hip hop nel panorama musicale partenopeo ha portato addirittura alla nascita di un sottogenere, ovvero del genere “trap”, che ha come esponenti artisti che hanno calcato i migliori palcoscenici negli ultimi anni. E’ giunto il momento: a questo genere musicale deve essere riconosciuto il prestigio culturale ed artistico che merita, dando più spazio ed opportunità alle migliaia di giovani che lo seguono”.

Geolier
La crescita musicale di Geolier è stata velocissima: in poco tempo ha calcato gli stessi palcoscenici di esponenti di punta del rap partenopeo. Poi è arrivato il riconoscimento di Guè Pequeno e la diffusione della sua musica in tutto lo ‘stivale’. Un suo notissimo brano, “Queen“, è entrato immediatamente in tendenze raccogliendo 200 mila views in sole 24 ore!

Nicola Siciliano
Un nome che sta facendo impazzire molti giovanissimi, Nicola Siciliano (ovviamente di origini napoletane) ha collaborato con Rocco Hunt nel brano “Ngopp a Lun” che in pochissime ore ha fatto il giro del web. Ma anche altri suoi lavori hanno riscosso molto successo superando un milione di visualizzazioni (come Range Bianco e T Preg).

Rocco Hunt
Rocco Hunt, vincitore del Festival di Sanremo 2014 nella sezione “Nuove proposte” con il singolo “Nu juorno buono” (prima vittoria di un brano rap nella storia delle “Nuove proposte” del Festival), muove i suoi primi passi nel mondo dell’hip hop all’età di 11 anni. L’artista, di origini salernitane, vanta importanti collaborazioni, come quelle con Clementino, ‘Ntò, Federico Zampaglione, Eros Ramazzotti, Annalisa ed Enzo Avitabile. Ha partecipato anche alla 66ª edizione del Festival di Sanremo nella sezione “Campioni” con il singolo Wake Up.

Vale Lambo
Vale Lambo, nato a Secondigliano, sin da bambino ha sempre avuto il pallino per la musica hip hop. Nel 2012 da ascoltatore è divenuto compositore ed è uscito il suo primo singolo, “Vita cà sfugge”, una sorta di racconto del suo vissuto, intriso di vicende personali. Con “Le Scimmie” – duo formato insieme al rapper Lele Blade – ha raggiunto la notorietà. Il suo primo disco da solista, “Angelo”,  è una metafora della sua vita animata dalla voglia di riscatto sociale: di “angeli” è pieno il mondo…

Enzo Dong 
Enzo Dong, anche lui nato nella periferia di Napoli, all’età di 15 anni entra a far parte della prima Crew. L’appellativo “D.O.N.G.” è l’acronimo di “Dove Ognuno Nasce Giudicato”. Nel 2012 esordisce con il primo singolo ufficiale “Lo So Che Mi Vuoi“. L’anno successivo pubblica la sua raccolta di freestyle intitolata “Prima Di Tutto“. Nel 2014 partecipa con il brano “Prumesse mancate” a “Figli e figliastri”, l’album del cantante Franco Ricciardi che ospita molti dei più importanti rapper campani. Seguono molti altri singoli, ma è grazie al brano “Secondigliano Regna”, pubblicato nel 2015, che raggiunge una visibilità davvero notevole.  

Biglietti disponibili su https://www.go2.it/evento/naples_hiphop_day_/4024

Portici Sotto le Stelle, il 28 giugno a Villa Savonarola

Villa Savonarola, a Portici, sarà palcoscenico della prima edizione di “Portici sotto le stelle” una serata di musica, cabaret, arte e spettacolo in programma per venerdì 28 giugno a partire dalle ore 20.30. Promosso e organizzato dall’ “Associazione artigiani per passione” in collaborazione con Pop Art Adv e con il patrocinio del comune di Portici guidato dal sindaco Enzo Cuomo, l’evento è nato con lo scopo di premiare le eccellenze porticesi che si sono distinte in vari settori professionali dando lustro alla città vesuviana. Nel corso della serata verranno infatti assegnati riconoscimenti alle seguenti personalità: Paolo Caiazzo, attore e cabarettista nonché noto autore teatrale e televisivo, uno dei protagonisti del programma Made in Sud; il cantattore Federico Salvatore; il cantautore Maurizio Morante, autore di brani di successo interpretati da numerosi big della scena musicale nazionale e internazionale; Maurizio De Franchis altro nome noto nel panorama musicale italiano; il poeta Gino Oliviero; e la squadra di calcio della città di Portici per i successi raggiunti in campo durante il campionato. Ospiti della serata saranno l’attore e cabarettista Ettore Massa e Sara Tammaro. Non mancheranno momenti moda nel corso dell’evento con sfilate di abiti da cerimonia e di pret à porter e collezioni bambini. Condurrà la serata Natascia Vito. Ingresso libero.

World Top Model 2019: le vincitrici della tappa di Napoli

Grande successo per la tappa campana del concorso internazionale di bellezza World Top Model 2019, che si è svolta la sera del 24 giugno a Napoli, nella splendida cornice di Villa Domi. Deus ex machina dell’evento, che ha visto sfidarsi avvenenti aspiranti miss al fine di conquistare l’ambito titolo, la WGM Communication di Walter Guido Mariani. La manifestazione, condotta da Alfredo Mariani con Anna Annunziata, Alexandra Berdova e Maridì Vicedomini in veste di ufficio stampa e responsabile alle pubbliche relazioni, si è articolata tra momenti di moda e di spettacolo e ha registrato la partecipazione di un foltissimo parterre di ospiti, esponenti del mondo del professionismo e dell’impresa campana. “Il World Top Model – spiega il patron Fiore Tondi, ospite dell’ Hotel Miramare della Marina di Varcaturo con alcune finaliste internazionali il cui look è stato curato da EMMEBBI ITALIA – concluderà il suo tour in Italia con la finale nazionale prevista il 28 settembre nel Resort “La Casarana” in Salento. mentre la finale internazionale avrà luogo il 14 dicembre a Montecarlo al Farmount Hotel.” La giuria, presieduta dal chirurgo plastico Ivan La Rusca, sempre più in pole position come “mago del bisturi” della bellezza e composta da Nick Paino nelle vesti di segretario, Marizia Rubino, Mario Giordano, Enzo Acri, Luciano Carino, Armando Incarnato, Maria Elena Fazio, Mimmo Contessa, Gianmarco Guarino, Pasquale Esposito (Accademia della Moda), Antonio D’Addio, Annamaria Ghedina, Rossella Giaquinto, Giuseppe Gargiulo, si è così espressa: quinta classificata Alessia Crisci; al quarto posto figurano in ex equo, le gemelle Lorenza e Alessandra Finoja; ad Anna Crispino è andato il terzo posto oltre ad essere vincitrice del premio “Volto Cinema”; il secondo  posto è stato riservato a Chiara Sessa; mentre Anna Napolitano si è aggiudicata il titolo di Miss World Top Model Napoli 2019. Ampio spazio è stato dedicato al Fashion con gli applauditissimi defilè dei Brand di Alta Moda “La Rena” della stilista slovacca Renata Kliska. Grande risalto è stato dato all’artigianalità del made in Naples con le creazioni della Sartoria  Pina Muti, specializzata nella realizzazione di costumi di scena nel segmento dello spettacolo, sia teatrale che audiovisivo, e con i bijoux de “Le Gioie di Doriana” ideati da Anna Giordano, frutto di un originale mixage tra antico e moderno, in argento e pietre semi preziose come la giada, il turchese, l’ambra, il corallo; ed ancora, in scenam“Le Creazioni di Tata” di Susy Tatangelo, una linea di borse confezionate interamente a mano adoperando i tessuti di San Leucio e, dulcis in fundo, le pregiate e coloratissime pellicce del Maestro Umberto Antonelli, che ha proposto una preview della Collezione Autunno Inverno 2019/ 20. Molto apprezzato il desk by “Particular” di Rita Cipriano, nota Event Planner, capace di trasformare ogni lieto evento in una favola. A seguire, un prelibato dinner buffet di ispirazione mediterranea che si è concluso con un festival di delicatezze della pasticceria campana “innaffiate” dal gusto “semplicemente più su” di una tazzina di Caffè Kamo con le sue cialde aromatiche ispirate ai vulcani più famosi del mondo.

Club Partenopeo, Luchè in concerto

Venerdì 21 giugno il rapper Luchè salirà sul palco del Club Partenopeo (via Coroglio, 144). Un appuntamento, organizzato dal gruppo Festival, che arriva pochi giorni dopo la riedizione del suo secondo album “Potere” che conterrà “Stamm Fort” in collaborazione con Sfera Ebbasta, “Parliamo” prodotta da Charlie Charles, Burn, “Non abbiamo età” remixata da Max Brigante ed una nuova strofa di Tony Effe in “10 anni fa” con Coco. Intanto è al lavoro per il suo primo libro che avrà come titolo “Il giorno dopo”. Open show dalle 23 con Dus poi la crew composta da Ask,Goldie e Sunny.

Sabato, invece, spazio alla disco a tema storico, a cura del gruppo Discopolis, per una stagione estiva che ripercorrerà le varie ere, dalla preistoria fino ai millenials e al futuro. 

CLUB PARTENOPEO
È uno dei locali più frequentati durante le estati napoletane. Di giorno grazie al solarium con splendida vista sul golfo di Pozzuoli, di notte con eventi live e dj set. Dotato anche di un ristorante è anche luogo ideale per le proprie feste e cerimonie. Per prenotazioni e maggiori informazioni chiamare al 0815704407.

LUCHÈ
Ex componente dei Co’Sang, l’artista napoletano, al secolo Luca Imprudente, ha al suo attivo quattro album da solista e vanta collaborazioni con artisti come Emis Killa, Clementino, Gué Pequeno e Baby K. Conta oltre 100 milioni di visualizzazioni su YouTube. È definito uno degli emergenti nel panorama dalla musica italiana.

FESTIVAL
Nato nel 2015 da una costola del progetto Reggaevolution ha portato negli anni artisti internazionali come Maluma e Ozuna. Festival fa del suo format di svago e d itendenza il suo punto di forza per il divertimento dei giovani della città di Napoli.

DISCOPOLIS
Il gruppo propone un format che punta al divertimento, al glamour e alla moda. Ogni settimana una “macchina del tempo” farà rivivere i vari momenti della storia: dalla Preistoria al mMedioevo passando per i balli della corte di Francia fino ai moti rivoluzionari della swinning London degli anni ’60. Si toccheranno anche i fenomeni più recenti come i milliennials e si viaggerà nel futuro. Sabato all’insegna della buona musica con balli sfrenati e grande divertimento.

Il 21 Giugno alla Clinica Ruesch di Napoli: “Precision medicine: la genomica al servizio della medicina. Dal laboratorio alla clinica, nella lotta contro il cancro ed oltre”

Si terrà venerdì 21 giugno a partire dalle ore 15.30 nella sala del centro Studi della Clinica Ruesch (ubicata in Viale Maria Cristina di Savoia n.39 a Napoli) il convegno dal titolo Precision medicine: la genomica al servizio della medicina. Dal laboratorio alla clinica, nella lotta contro il cancro ed oltre.

Scopo dell’incontro è approfondire la conoscenza della medicina di precisione e la ricaduta che ha avuto e continua ad avere in diverse branche della medicina, dal momento diagnostico a quello prognostico e, ancor più, a quello terapeutico.

Ad introdurre i lavori saranno il Prof. Antonio Abbadessa, curatore scientifico dell’evento, già Primario di Oncoematologia e Docente di Ematologia ed Oncologia nella Seconda Università di Napoli, il Dott. Antonio Merlino, presidente della Clinica Ruesch e AD della Clinica Montevergine di Mercogliano, e il Dott. Carlo Varelli, direttore della sezione Diagnostica per immagini dell’Istituto Varelli di Napoli.

Relatore d’eccezione sarà il Prof. Riccardo Dalla Favera, studioso di fama mondiale.

Contatti: Health Progress – Piazza Ettore Vitale, 48 Napoli

info@healthinprogress.it

iscrizioni@healthinprogress.it

081 19104704

www.heathinprogress.it