Nunzio Bellino: il protagonista di “Elastic Heart” diviene un eroe

Nunzio Bellino, attore napoletano, caparbio, tenace e determinato conquista le luci della ribalta dopo il grande successo del corto ” Elastic Heart” diretto dal noto regista Giuseppe Cossentino. Da vittima di bullismo per essere affetto da una rara patologia, la Sindrome di Ehlers- Danlos, che rende la sua pelle super elastica e fragile sia all’interno che all’esterno, Nunzio diventa una vera star del grande schermo. Un successo straordinario: la storia forte, toccante e commovente arriva al cuore del pubblico che ama il personaggio ” l’uomo elastico”. Si, è così che è stato definito Nunzio per le caratteristiche della sua pelle allungabile che lo rendono un super eroe. Nunzio è un esempio rampante di chi ce l’ha fatta anche in situazioni difficili. Il messaggio è forte è chiaro: ” Sorridere sempre, nonostante la patologia e andare avanti, senza arrendersi mai“. Artista sensibile, raffinato ed elegante, Nunzio ama la recitazione e il mondo dello spettacolo e dopo il corto non sono mancate partecipazioni significative in cortometraggi, serie tv, radio e soap opera come ” Passioni Senza fine 2.0″ dove presta la sua voce ad un bimbo, Sandro, abusato da un prete orco. E tra un evento e un red carpet come attore Nunzio è impegnato molto anche nel sociale su tutto il territorio nazionale per combattere ogni forma di violenza, bullismo e sopruso. Dal corto, ” Elastic Heart”, intanto è nato un monologo scritto da Giuseppe Cossentino che Nunzio, insieme al regista ed autore, sta portando in vari contesti importanti.

La Primavera dei Borbone

La cucina e la natura sono strettamente legate: l’interesse per la cucina non deve mai superare il rispetto per il cibo, e dunque per i frutti che la natura offre solo in determinati periodi dell’anno. Era questa una regola “aurea” per i monzù, ovvero i cuochi dei Re, che utilizzavano ortaggi, verdure, agrumi e altri frutti raccolti principalmente nei giardini dei palazzi di corte. Le delizie destinate alle tavole dei Re allietavano gli ospiti durante i ricevimenti grandiosi e le spettacolari feste a cui partecipavano personaggi illustri che hanno fatto la storia del Regno di Napoli, che con i Borbone ha dunque vissuto una vera e propria rinascita.

I sovrani erano ghiotti di asparagi, piselli, fave, fragole, limoni… Sono questi gli ingredienti dei piatti che compongono il menù che lo chef stellato Pasquale Palamaro ha pensato per il terzo capitolo di “Esperienze Borboniche” che si svolgerà il 27 marzo presso l’”Archivio Storico” (ristorante e premium bar ubicato in via Scarlatti, 30 – Napoli). In terzo appuntamento della kermesse – incentrata sulla cultura borbonica, e sul cibo e le bevande di cui i reali andavano ghiotti – è dunque dedicato alla Primavera e ai suoi buoni frutti, Le pietanze che saranno servite nel corso della serata sono dunque un inno alla cultura borbonica e alla stagione appena iniziata: gamberi e asparagi fritti; sartù di riso primaverile; crostata con fior di ricotta, fragole e limone. A tali ricette saranno abbinati un cocktail floreale preparato dal bar manager della struttura, Salvatore D’Anna (il “Floridiana – Sanmartino”), e due vini dell’azienda “Vitematta” (il “59 Vitematta”soumante metodo Martinotti Aglianico rosè, e “Il Principe”, un Asprinio spumante Metodo Classico).

La scaletta dell’evento prevede l’intervento di Salvatore Lanza dell’Associazione Culturale Neoborbonica (che parlerà dei primati del Regno delle Due Sicilie), dello chef Pasquale Palamaro, del bar manager Salatore D’Anna, e di Tommaso Luongo dell’AIS Napoli, che introdurrà a sua volta l’intervento dei rappresentanti dell’azienda Vitematta che racconteranno la storia della cooperativa da cui la cantina ha avuto origine che ha l’obiettivo di contribuire all’emancipazione sociale e lavorativa del territorio casertano attraverso la cura e l’inserimento lavorativo dei soggetti svantaggiati nel settore dell’agricoltura e della vinificazione.

Per info e prenotazioni 375 6089682

Tony e Tina Colombo sposi

Se ne parla da tempo, precisamente da quando lui prima della scorsa estate le ha chiesto ufficialmente la mano durante un suo concerto. “Mi vuoi sposare? Non ce la faccio più, ti voglio sposare… Hai capito? Si o no?”: queste le parole che il famoso cantante ha rivolto a Tina Rispoli sul palcoscenico, avanti a un foltissimo pubblico. La risposta della futura sposa è stata: “Tutta la vita si!”. Un matrimonio che era nell’aria già dal 2017, ovvero da quando i due innamorati hanno iniziato a condividere questo loro progetto d’amore sui social con i numerosissimi fan. I due noti futuri sposi convoleranno a giuste nozze giovedì 28 marzo 2019. Il matrimonio sarà officiato al Maschio Angioino (Napoli), mentre i festeggiamenti si svolgeranno presso il Gran Hotel “La Sonrisa” (Sant’Antonio Abate), il Castello di Don Antonio Polese, il quale era molto legato a Tony Colombo. Più di trecento i parenti e gli amici di Tony e Tina che parteciperanno all’evento, tra cui tanti personaggi famosi appartenenti al mondo della musica e dello spettacolo. Infatti la struttura è stata completamente riservata ai festeggiamenti di quello che si preannuncia essere uno dei matrimoni vip più chiacchierati dell’anno.

Poche le informazioni sull’evento rese note dai due futuri sposi e dal loro entourage: sarà un matrimonio dall’atmosfera bohemien, l’abito di Tina – disegnato per lei dallo stilista Ferdinand – avrà sicuramente lo strascico, il direttore artistico dell’evento è il cantautore e speaker radiofonico Luca Sepe. I festeggiamenti saranno seguiti dalle telecamere di Pomeriggio 5, programma a cui la coppia ha preso parte per ben due volte negli ultimi due mesi. Il claim del matrimonio, estrapolato da una delle canzoni più ascoltate di Tony Colombo è: “Tutt’o munno l’ha saputo già, adesso vieni a viverlo con noi…”. L’hashtag scelto dalla coppia è #TonyeTinaSposi.

Per ora non trapelano altre informazioni, se non quella che sarà un matrimonio che parlerà di Tony e Tina, della loro storia d’amore, delle loro passioni.

BMT: tavola rotonda sull’ospitalità extralberghiera

In occasione dell’edizione 2019 della BMT (la Borsa Mediterranea del Turismo) che si svolgerà il prossimo fine settimana presso la Mostra D’Oltremare d Napoli, all’interno del padiglione 4 (nella sala Mediterraneo) sabato 23 marzo – dalle ore 16 alle ore 18 – si terrà una tavola rotonda sul tema “Ospitalità extralberghiera, cosa sta accadendo in Italia. Soluzioni sostenibili in città, borghi e località turistiche e lo sviluppo delle reti”.

Continua la lettura di BMT: tavola rotonda sull’ospitalità extralberghiera

Acerra si unisce contro la dispersione scolastica, al via il progetto “Oltre la scuola”!

Potenziale la genitorialità e l’inclusione sociale. Acerra fa quadrato e si unisce contro la dispersione scolastica. Tutto grazie al progetto “Oltre la scuola” organizzato dall’A.Ge. – Associazione italiana genitori di Acerra che ha coinvolto 4 istituti (IV Circolo Didattico, Bruno Munari, Caporale, Ferrajolo-Siani) e 5 associazioni (Atletica 88, Fenix Culture, Giocando s’impara, Social World Film Festival) con patrocinio del Comune fortemente voluto dal sindaco Raffaele Lettieri, e finanziato dalla Regione Campania nell’ambito dell’avviso “Scuola di comunità” POR Campania FSE 2014-2020 (www.oltrelascuola.it).

«La dispersione scolastica è una tematica complessa, di non semplice soluzione, ma non si poteva stare fermi. E così l’A.Ge. Acerra ha sentito il dovere di partecipare al bando regionale – spiega il presidente Gioacchino di Capua – Tutti insieme dobbiamo fare comunità, questo percorso è un’opportunità per tutti: alunni, scuole e genitori».

È stata una delle prime iniziative a partire con l’obiettivo di rendere maggiormente attrattiva la scuola, valorizzare e potenziare le dinamiche relazionali, sia all’interno della famiglia che nella comunità locale, anche attraverso il sostegno del ruolo genitoriale e il rafforzamento della rete di legami tra nucleo familiare e comunità locale. La scuola diventa, così, il punto di riferimento, insieme agli altri attori del territorio, in grado di svolgere un ruolo propulsore per il rafforzamento della cultura della legalità e per la crescita, non solo dei ragazzi, ma dell’intera comunità.

Si punta all’aumento della legalità nelle aree ad alta esclusione sociale e miglioramento del tessuto urbano nelle aree a basso tasso di legalità, a svolgere un ruolo sinergico con la comunità di riferimento; sviluppare il senso di appartenenza del cittadino attraverso una percezione positiva delle relazioni vissute all’interno del territorio stesso; rafforzare il senso civico e promuovere la cultura della legalità per prevenire i fenomeni di criminalità; promuovere atteggiamenti positivi nei confronti dell’istruzione e del sistema scolastico; facilitare la prevenzione dei fattori che originano il disagio e determinano il rischio di abbandono scolastico.

“Oltre la scuola” si sviluppa in 3 macro azioni nell’arco temporale di 24 mesi, da dicembre 2018 a novembre 2020: a) educazione alla legalità e supporto scolastico con 600 ore di laboratori di cinema, danza, teatro, musica, realtà virtuale, droni, robotica affiancati da incontri con i genitori; b) sostegno alla genitorialità grazie allo sportello d’ascolto con uno psicologo che miri ad un accompagnamento del genitore verso il senso di responsabilità e la consapevolezza del suo ruolo avvalendosi anche di incontri di gruppo; c) animazione territoriale coinvolgendo la città.

Tra i risultati attesi il miglioramento delle conoscenze scientifiche ed ambientali sia dei ragazzi coinvolti sia delle famiglie, l’acquisizione di criticità locali, ma anche di buone pratiche consolidate nel territorio, la riflessione sulla rilevanza dei comportamenti abituali rispetto al loro impatto ambientale, il consolidamento di atteggiamenti critici, responsabili e attivi in conformità alle buone pratiche.

Caracciolo Gold Run 2019: sul lungomare di Napoli torna la competizione agonistica

L’A.S.D. Napoli Sport Events, in collaborazione con la Fondazione Telethon e con il patrocinio della FIDAL Campania, del Comune di Napoli, del MIUR e del CONI, indice ed organizza per il 30 e 31 marzo 2019 un evento sportivo unico nel suo genere, che prevede la contemporaneità di 2 manifestazioni podistiche conosciutissime che da anni si svolgono nella città di Napoli: la 19° Caracciolo Gold Run (organizzata dalla NAPOLI SPORT EVENTS), gara agonistica FIDAL per Assoluti e Master, quest’anno sulla distanza di 15 km e la 8° Walk of Life (organizzata dalla Fondazione TELETHON), gara NON agonistica di 3 km.
Un nuovo percorso di 15 km permetterà di vivere Napoli in tutta la sua bellezza, tra luoghi, monumenti, strade e piazze che hanno fatto la storia della città. Il lungomare Caracciolo, tra i più belli d’Italia resterà sempre parte del percorso, accogliendo il passaggio degli atleti con le sue splendide piazze.

Nella giornata invece di sabato si svolgeranno all’interno del Villaggio allestito nella splendida piazza cuore pulsante della città, una serie di iniziative collaterali che saranno a supporto di tutto l’evento. Inoltre, nella giornata di sabato sarà presente uno spazio dedicato alla spettacolistica con artisti di strada in collaborazione con Kiki Eventi di Marianna del Giudice (che opera nel settore organizzazione eventi/spettacoli e in quello dei servizi turistici), che nella giornata di sabato provvederà anche alle selezione del personale per la stagione estiva 2019.

PROGRAMMA ATTIVITA’

10.00 Apertura Centro EXPO’
10.00-10.30 Colloqui e selezioni KIKI EVENTI
10.30 – 11.30 Pompieropoli
11.30 – 12.00 Incontro con il pittore Ivano Felaco (sport ed arte)
12..00 – 13.30 Rugby in piazza ed incontro con Testimonial Telethon
13.30 – 14.15 Pausa
14.15 – 14.45 Musica dal vivo con i f.lli Di Lauro e Giuseppe Mele
15.00 – 15.15 Riscaldamento in pedana “Street Work Out”
15.15 – 16.15 Camminata “Street Work Out”
15.20 – 15.45 Esibizione gruppo di Zumba dello staff KIKI EVENTI
15.55 – 16.15 Esibizione di Karate (Centro IGEA)
16.20 – 16.35 Defaticamento “Street Work Out”
16.45 – 17.05 Esibizione di Judo (ASD Busen Club)
17.10 – 17.30 Esibizione di Ginnastica (ASD Busen Club)
17.45 – 18.00 Esibizione ai tessuti di Sara Lisanti
18.10 – 18.40 Musica dal vivo con Michele Buonocore e Pietro Esposito
18.45 – 19.30 Musica Popolare con gruppo Tamorra
19.30 – 19.45 Spettacolo con artisti di strada KIKI EVENTI

Info e iscrizioni: www.caracciologoldrun.com

“Il coraggio di guardare avanti”: un cortometraggio sulle difficoltà di essere imprenditore

Si terrà domai, giovedì 21 marzo alle ore 17:00, presso il cinema Plaza di Napoli (via Michele Kerbaker, 85), l’anteprima nazionale del cortometraggio dal titolo “Il coraggio di guardare avanti”, scritto, diretto e interpretato dall’attore e regista Diego Macario. Si tratta di una produzione autonoma, che ha ricevuto il patrocinio morale del Comune di Napoli ed è nata in collaborazione con l’associazione nazionale “Angeli della Finanza”, da sempre impegnata nella lotta alla sensibilizzazione dei problemi legati alla crisi del mondo imprenditoriale e nel sostegno a imprenditori e familiari in difficoltà, attraverso l’impegno sociale, con vocazione di volontariato.

Il progetto si occupa del delicato tema delle numerose aziende che hanno dovuto “chiudere i battenti” in seguito alla crisi economica. Il protagonista del corto, infatti, è un ex imprenditore che, prendendo spunto dalla famosa scena del “caffè”, tratta dall’opera “Questi fantasmi” di Eduardo De Filippo, inizia a raccontare al “Professore”, ma più in generale all’intero pubblico, i momenti drammatici vissuti  nell’ambito lavorativo, fino a quando grazie all’arte e, in particolare, al teatro è riuscito a ritrovare la forza e il coraggio di ricominciare una nuova vita.

Il cortometraggio ha l’intento di ispirare gli imprenditori che di fronte al fallimento e in situazioni di estrema difficoltà spesso non riescono a trovare la forza di andare avanti.

“Il coraggio di guardare avanti”, è stato realizzato con l’amichevole partecipazione di Marilù Armani, Carmine Imbimbo, Nino de Santis e Paolo Perrotta. Le musiche originali sono state realizzate da Luigi Scialdone, che ha ricevuto il premio Donatello per le musiche di Gatta Cenerentola.

Ad oggi, la crisi non è ancora terminata e pochi media ne parlano; in tanti, per vergogna, si sono e continuano a suicidarsi. Quello di Diego Macario è un grido di speranza che vuole parlare al pubblico della grande importanza del connubio arte-cultura-imprenditoria.

Dopo la proiezione del cortometraggio (durata 10 minuti), avrà luogo un dibattito sulla tematica sociale della crisi imprenditoriale a cui prenderanno parte: l’autore Diego Macario; l’attrice Marilù Armani ( che leggerà alcune testimonianze); il Pres. Dell’associazione Angeli della Finanza, dott. Domenico Panetta; lo scrittore di “Matrix Europea”, il dott. Francesco Amodeo; gli autori del libro “Rottamati e scudati”, il presidente dei Noi Consumatori, l’Avv. Angelo Pisani e il dottore commercialista Massimiliano Toriello.

Dopo la presentazione al cinema Plaza, il cortometraggio sarà divulgato sui circuiti nazionali e di comunicazione, a cura e da parte dell’associazione “Angeli della Finanza” (Televisione, Cinema, spazi web, ecc.), per realizzare dibattiti di approfondimento in tutta Italia, allo scopo di sensibilizzare un’ampia fetta di pubblico sulla tematica della crisi economica che affligge la nostra imprenditoria. “Il coraggio di guardare avanti” sarà inviato, oltre che su tutte le piattaforme web, anche in concorso ai maggiori festival nazionali e internazionali.

Campania Stories: dal 28 marzo all’1 aprile i vini campani protagonisti in Costiera

La Costiera Amalfitana, patrimonio dell’Umanità secondo l’Unesco per bellezza, suggestione ed unicità, ospiterà l’edizione 2019 di Campania StoriesDal 28 marzo all’1 aprile si svolgerà una edizione speciale della rassegna che, ogni anno, presenta con continuità alla stampa nazionale ed internazionale e agli operatori di settore le nuove annate dei vini campani.

Uno degli obiettivi di Campania Stories – rassegna promossa da Miriade & Partners insieme alle aziende partecipanti, con il supporto della Regione Campania nell’ambito del programma di iniziative per la promozione e la valorizzazione del Made in Italy prodotto in Campania 2018 – 2020, in collaborazione con Ais Campania  – è di mostrare in ogni edizione uno dei volti della Campania, in un dialogo inedito tra il patrimonio artistico-storico- naturalistico della regione e il vino, per offrire alla stampa proveniente da tutto il mondo il volto più autentico della Campania. Tra le location che hanno finora ospitato la rassegna ci sono alcuni dei luoghi simbolo della Campania, come il Museo Diocesano Complesso Monumentale Donnaregina, la Reggia di Caserta e, per la seconda volta, la Costiera Amalfitana, dichiarata dall’UNESCO Patrimonio dell’Umanità per l’indiscussa bellezza ed unicità del suo paesaggio naturale. Altri partner dell’edizione 2019 sono Hotel Cetus di Cetara (Salerno), l’Associazione Distretto Turistico Costa d’Amalfi, l’Assoenologi Campania, l’agenzia di viaggi AJ54, Azzurra Comunicazione.

La rassegna si aprirà giovedì 28 marzo, alle ore 17, presso l’Auditorium di Villa Rufolo, punta di diamante dell’immenso patrimonio storico e architettonico di Ravello, uno dei luoghi più suggestivi della Campania, dal panorama indimenticabile sul mar Tirreno e sul golfo di Salerno. L’incontro di presentazione – al quale parteciperanno autorità, aziende e giornalisti – sarà preceduto da un esclusivo tour in motonave lungo la Costa d’Amalfi, riservato alla stampa di Campania Stories, un modo per mostrare dal mare l’incommensurabile bellezza di una terra unica al mondo. Al termine dell’incontro di presentazione si svolgerà il brindisi di benvenuto in collaborazione con il Consorzio Vita Salernum Vites. I giorni successivi – venerdì 29 e sabato 30 marzo – saranno dedicati ai tasting tecnici, con l’assaggio dei vini delle aziende partecipanti da parte della stampa nazionale ed internazionale, mentre a seguire i giornalisti saranno in tour in tutto il territorio regionale per visitare le cantine ed incontrare i produttori. Infine, lunedì 1 aprile, il tradizionale momento dedicato agli operatori di settore, il Campania Stories Day, con la possibilità di degustare i vini proposti in assaggio dalle aziende partecipanti: tre le fasce orarie disponibili, dalle ore 10 alle ore 12, dalle ore 15 alle ore 17 e dalle ore 18 alle ore 20 (info e prenotazioni: info@campaniastories.com – 347.9904955).

Tutti gli aggiornamenti su www.campaniastories.com e sui canali social Facebook, Instagram e Twitter.

CAMPANIA STORIES 2019
Giovedì 28 marzo – Lunedì 1 aprile 2019

  • Giovedì 28 Marzo
    Visite in cantina
    Ore 14.00
    Trasferimento via mare per la stampa in motonave da Cetara ad Amalfi
    Ore 17.00 – Auditorium Villa Rufolo
    Saluto alla stampa nazionale ed internazionale
    Presentazione “Campania Stories 2019”
    A seguire: brindisi di benvenuto in collaborazione con il Consorzio Vita Salernum Vites
  • Venerdì 29 Marzo
    Dalle ore 9.30 alle ore 15.30
    Tasting vini bianchi campani
    A seguire: visite in cantina
  • Sabato 30 Marzo
    Dalle ore 9.30 alle ore 15.30
    Tasting vini rossi campani
    A seguire: visite in cantina
  • Domenica 31 Marzo
    Visite in cantina
    Partenze

Premio “Il Sognatore”: ecco i nomi di chi ha ricevuto l’ambito riconoscimento

Chiusura con il botto per la quarta edizione del premio “Il Sognatore”, istituito dal giornale Lo Strillo, che è stato consegnato a sei illustri personalità che, secondo il parere dell’organizzazione, sono dei sognatori, o per il loro percorso di vita, o perché hanno fatto sognare gli altri, o perché hanno realizzato i loro sogni. L’evento, condotto dal direttore responsabile Annamaria Ghedina e dal vice direttore Antonio D’Addio, si è tenuto il 16 marzo presso l’incantevole Villa Domi, gentilmente messa a disposizione dal proprietario Domenico Contessa.
I premiati, insigniti di un’originale scultura realizzata dal maestro Armando Jossa, sono stati e continuano ad essere dei sognatori: il violinista elettrico internazionale e cantante Andrea Casta, richiestissimo nei locali più prestigiosi d’Europa grazie al suo violino elettrico e colorato; l’imprenditrice Remigia Luana Cavazzuti, sempre al fianco delle donne nell’ambito sociale e lavorativo; l’attore Mario Ermito, volto noto delle fiction e rivelazione dell’ultima edizione di Tale e Quale Show; la cantante, attrice e scrittrice Miranda Martino, che ha portato in giro per il mondo, con la sua stupenda voce, la melodia partenopea e che ha realizzato il sogno di essere una delle più apprezzate attrici teatrali italiane ed una ottima scrittrice; l’ex pallanuotista e allenatore di pallanuoto italiano Pino Porzio, a cui è andato il Premio Il SognatoreMimì De Simone,dedicato alla memoria del mitico direttore e fondatore de Lo Strillo; Elisabetta Viviani, artista completa, beniamina dei bambini grazie alla sua hit Heidi, icona della Disney, appassionata di operette, conduttrice ufficiale del Bimbofestival e apprezzata pittrice.
Nel corso della serata si sono svolti vari momenti di spettacolo: gli intermezzi musicali di Pepito Sax, di Elisabetta Viviani (che ha regalato al folto pubblico presente, Le donne della mia età, il singolo che dà il titolo al suo nuovo lavoro discografico, e l’immortale Heidi), gli esperimenti, del mentalista Luca Volpe, direttamente da Detto Fatto (la trasmissione in onda nel pomeriggio di Rai Due, condotta da Bianca Guaccero), della scrittrice Isabella Rosa Pivot, volto noto della televisione, che ha presentato il suo libro Non ho tempo, dell’attore Lorenzo Sarcinelli, presenza fissa a Un Posto al sole, la soap opera più longeva della televisione italiana, e del modello e attore Nicola Coletta, reduce dal suo successo personale nella prima puntata di Ciao Darwin 8, il noto programma in onda su Canale 5 e condotto da Paolo Bonolis e Luca Laurenti, e dell’assessore alla Cultura e al Turismo della Città di Napoli, Nino Daniele. Molto commovente il ritorno sulle scene della vulcanica Lucia Cassini, che ha scelto Il Sognatore per riabbracciare il mondo dello spettacolo dopo un forzato allontanamento per motivi di salute. Tanti gli ospiti, i giornalisti, gli addetti ai lavori che sono intervenuti: il Pulcinella Angelo Iannelli, il musicista e produttore Claudio Damiani, il musicista Mario Formisano, Gianfranco Coppola, Ermanno Corsi, Tullio De Simone, Maresa Galli, Alfredo Mariani, Maria Consiglia Izzo, Armando Sanchez, Lina La Mura, Anna Feroleto, Chiara Stile, Alfonso Somma, Ida Piccolo, Magda Mancuso, Davide Guida, Pasquale Capasso, Gianfranco Bellissimo, Dora Chiariello, Teresa Lucianelli, Daniela Del Prete, Mariangela Petruzzelli, Luigi Ventriglia, Mariantonia Iannantuoni, Stefania Santamaria, Gerardo Moretta, Valentina Capuano, Nicola Rivieccio, Roberto Della Ragione, Sabrina Abbrunzo, Giuseppe De Girolamo, Fulvio Frezza, Maria Grazia Gargiulo, Manuela De Rosa, Rossana Trinchillo, Marcello Tenore, Antonio Chiaro, Fabio Tramontano, Mariapia Della Valle, Giuseppe Moggia, Umberto Raia, Pasquale Garofalo, Maurek Poggiante, Elio Guerriero.
Appuntamento alla quinta edizione dell’evento.

Da stasera “C’era una volta”, il programma tv di Teleclubitalia dedicato a Giovan Battista Basile

Si scaldano i motori per la nuova edizione di C’era una volta, il programma tv di Teleclubitalia dedicato a Giovan Battista Basile e alle sue fiabe. Questa sera, mercoledì 20 marzo , alle 21.30 andrà in onda la prima puntata sul canale 98 del digitale terrestre. Centinaia gli studenti coinvolti, otto scuole, un montepremi di mille euro in libri e tante fiabe. Ma non è tutto. Quest’anno alcune novità arricchiranno la trasmissione, a partire dal premio istituito anche per la squadra che arriverà in finale ma che non vincerà, che riceverà 250 euro in libri per la biblioteca scolastica.
Un progetto, quello di C’era una volta, che va avanti da mesi negli istituti scolastici di Giugliano, Marano, Mugnano, Aversa e Qualiano, grazie al quale gli studenti hanno potuto conoscere e studiare le opere dell’inventore della fiaba che ha origini giuglianesi.
Il quiz televisivo, nato nel 2001 da un’idea di Anna Pia Oranges, e portato avanti dall’editore Giovanni Francesco Russo, vede la partecipazione di ottanta studenti che si sfideranno negli studi dell’emittente.

Un format ambizioso al quale la nostra emittente è particolarmente legata per due motivi: in primis perché coinvolge i giovani della nostra terra e permette loro di avvicinarsi al mondo della fiaba in maniera divertente ma costruttiva. E poi perché valorizza il nostro concittadino più illustre, Basile, per anni ignorato dalla sua stessa città” spiega Russo.
In ogni puntata a sfidarsi dieci ragazzi di due istituti. Come lo scorso anno a narrare le fiabe ci saranno i giovani attori del “Teatro di Dioniso” di Teresa Barretta. In studio, al fianco della conduttrice Carmen Cadalt, ci sarà anche quest’anno “Mister notaio” Domenico Fontanella che, oltre a controllare l’andamento delle manches, allieterà la trasmissione con i suoi curiosi e interessanti approfondimenti.
Ben dieci le puntate in onda ogni mercoledì alle 21.30. Le semifinali si terranno nel suggestivo giardino dell’istituto Kindergarten mentre la finale, prevista per il 31 maggio, sarà in diretta dall’Auchan di Giugliano, main sponsor della produzione. In quell’occasione sarà anche inaugurata la piazza centrale del centro commerciale intitolata proprio “Piazzetta Basile”. In palio, come ormai già da diversi anni, un montepremi di mille euro offerto da Banca Popolare Vesuviana per l’acquisto di libri per l’istituto vincitore che potrà così arricchire la biblioteca scolastica. Durante la finale ci sarà un momento dedicato alla memoria di Valeria Piccolo, collaboratrice di Teleclubitalia e assistente sino al 2016 di “C’era una Volta”, venuta a mancare prematuramente. A lei la produzione ha pensato di dedicare un premio offerto dall’associazione Culturart che sarà assegnato alla squadra più creativa e soprattutto con uno spiccato spirito sportivo. 
Per tutti i partecipanti Millemotivi ha offerto un gadget ad ogni puntata. Soddisfatta la conduttrice e autrice Carmen Cadalt: “Non c’è modo più bello che conoscere le radici della propria cultura attraverso il gioco, così da amare sempre più il proprio territorio in un’esperienza che resterà per sempre nel cuore di tutti gli studenti che partecipano al quiz”.