Prima edizione del Carnevale Napoletano

Maschere, dolci e sfilate al Carnevale Napoletano in programma dall’ 1 al 5 marzo al Vomero (Napoli), organizzato da D2 Eventi con il patrocinio del Comune di Napoli, della Quinta Municipalità, di ScegliNapoli e Casartigiani. A via Scarlatti ogni pomeriggio dall’ 1 al 3 marzo alle ore 16 e sabato e domenica anche alle ore 10 tanto divertimento per grandi e piccini con le maschere di Ntretella, Pulcinella, Felice Sciosciammocca, Giangurgolo e Peppe Nappa, a cura di Arcoscenico, che sfileranno recitando lungo il percorso di casette di legno dedicate al dolce e alle tipiche delizie del carnevale. Venerdì 1 marzo alle ore 15 e i giorni successivi alle 10 si animerà il Teatro dei burattini di Mario Ferraiolo. Domenica 3 marzo ore 11.00 si terrà la sfilata in maschera per cani ed accompagnatori, con giuria composta da bambini che premieranno “Il costume a 6 zampe” più bello ed originale. Lunedi 4 marzo, alle ore 17, si svolgerà la Sfilata Multiepocale Napoletana dal 1400 al 1800, a cura della Associazione Fantasie d’epoca. Tante le proposte golose che i visitatori potranno apprezzare nei cinque giorni del Carnevale Napoletano: le castagnole di Zuccardi, cioccolato e sanguinaccio di Gallucci Faibano, il fiocco di Poppella, i coriandoli di Liquirizia Calabra, la frutta essiccata di Exotic Fruit, cassate e cannoli di Sapori di Palermo, i Biscotti Bretoni, la bakery di Mr Cinnamon, le specialità di Chalet Sicilia, i churros di Jolly Pasticceria, le torte a km 0 di Rusciano, le caramelle di Momenti Gommosi, crepes e krapfen/zeppole del Boss delle sfogliatelle. Partner della kermesse, Netnapoli.tv che trasmetterà in diretta l’evento.
Ci auguriamo che la prima edizione di questa manifestazione – sottolinea il presidente della Quinta Municipalità, Paolo De Luca – possa raccogliere un favorevole riscontro da parte della cittadinanza e soprattutto da parte dei bambini. Ai bambini ed alle scuole del territorio è dedicata la sfilata del 28 febbraio, con la rappresentazione a scelta di ciascuna scuola di un tema sociale di attualità, che si terrà nell’isola pedonale Giordano/Scarlatti per un Carnevale all’insegna della gioia, dell’allegria e della socialità“.

Grande successo per il Dream Massage a Casa Sanremo 2019

È calato il sipario sulla 69^ edizione del Festival di Sanremo. Il Dream Massage ha incantato ancora una volta gli avventori di Casa Sanremo.

Stefano Serra, direttore dell’area per il quinto anno consecutivo, ha concentrato in questo spazio il meglio del benessere nazionale e internazionale, ed ora in seguito al gradito e caloroso riscontro avuto nella settimana sanremese è pronto per iniziare il suo conto alla rovescia per una strabiliante edizione n. 70 nel 2020, ricca di novità che lasceranno di stucco artisti e addetti ai lavori. 
Protagonisti di questa edizione dell’area Dream Massage sono stati i ragazzi che hanno animato con la loro professionalità e capacità lo spazio relax della Casa. I 14 prescelti, provenienti da tutta Italia (Roberto Galieti da Bolzano, Susanna Innocenti da la Maddalena, Simona Puttolu da Sassari, Raffaella Stefanovic da Roma, Fabio Scotini da Firenze, Claudia Bindi da Rimini, Luana Bottó da Trento,  Niculescu Vida da Pescara, Oreste Candela da Benevento, e i napoletani Daniela Cerino, Vittorio Sirica, Tina Palmiero  e Angelica Ricci), hanno frequentato un master realizzato sul finire del 2018 in collaborazione con Gruppo Eventi,  Exit comunication, Hotel San Francesco al Monte, Casa Sanremo official.

Archiviata l’esperienza Sanremese è tempo di lavorare ai prossimi eventi: si inizia domenica 3 Marzo presso l’hotel San Francesco al Monte con il corso di massaggio delle stelle, in anteprima nazionale a Napoli, presentato da uno dei più grandi astrologi Italiani Riccardo Sorrentino e dalla massoterapista e responsabile tecnica nazionale del Dream Massage Rosa Frezza.

“È nel mio stile ringraziare tutti  al termine dell’evento più importante dell’anno. In primis a una delle donne amate di più nella mia vita, Daniela Serra, per il suo supporto professionale e morale in tutti questi mesi. Poi al Patron di casa Sanremo, Vincenzo Russolillo, che per il quinto anno consecutivo ha voluto che i sogni fossero protagonisti  nella casa più ambita e prestigiosa d’Italia. Alla divina Veronica Maya che con i suoi sorrisi, la sua eleganza, la sua disponibilità ha accompagnato tutti noi verso l’infinito Dream. Un grazie ad una mamma speciale e ad una grande professionista, compagna di vita e di lavoro, una donna unica, Rosa Frezza, a i miei meravigliosi allievi e al mitico Stefano De Michino e alla sua scuola FIM. E poi a Oreste Candela, Fabio Scotini, Vittorio Sirica, Roberto Galieti, Niculescu Vidosava, Raffa Stefanovic, Simona Puttolu, Susanna Innocenti, Claudia Bindi, Noemi Greci, Tina Palmiero,  Angelica Ricci, Daniela Cerino, Luana Bottó.
Grazie per l’eleganza dei suoi abiti e della sua persona a Nada Beraldo, alle profumazioni magiche di Veronica Serafin, a Paolo Damiani, alle grafiche e alle stampe del grande Tiziano Cocca tipart, alla professionalità del Dott. Umberto De Rosa, all’azienda Givova, alla grande novità del magico cuscino, Spherison 6 d di Pierluigi Piero Micheletti , alla Dottoressa Romano. Grazie alla famiglia Pagliari e alla loro meravigliosa e unica struttura, l’ Hotel San Francesco al Monte”,
conclude Stefano Serra

Ritorna “Colour Inside” in versione swing

Grande attesa per il nuovo appuntamento di Colour Inside. Dopo il successo degli eventi all’Arenile di Bagnoli ed alla Galleria  Borbonica, l’originale format ideato da Simona Tagliaferri sbarca all’Hbtoo venerdì 22 febbraio (start ore 21) con una serata dedicata allo Swing e molto altro.
Colour Inside Non solo Swing” è, non a caso, il titolo dell’evento in cui arte, moda, musica, danza e gastronomia saranno assoluti protagonisti per una notte, in una magica atmosfera pronta ad accogliere centinaia di ospiti.

Artisti affermati si esibiranno in uno show straordinario, con i loro suggestivi abiti e acconciature, voci brillanti, corpi sinuosi e danze seducenti in una location esclusiva, ovvero l’HBTOO, sempre più punto di riferimento del by night napoletano di qualità.

“L’obiettivo – spiega l’ideatrice Simona Tagliaferri – è quello di regalare a tutti gli ospiti momenti coinvolgenti attraverso uno spettacolo unico nel suo genere”.

Lo show sarà condotto dalla straordinaria voce di Raoul & Swing Orchestra, la Red Monium Art con i suoi artisti circensi e ballerini di livello internazionale e la scuola  Swingin’ Napoli.

Grande spazio, come sempre, sarà dato alla moda e alla bellezza Italiana attraverso una passerella scintillante e di sicuro appeal con la conduzione dell’affascinante Paola Mercurio che presenterà gli abiti dello stilista Luciano Fiore diretta dalla Clarence Model  Management di Luigi Bilancio. 

Ma “Colour Inside” è anche attento alle tematiche sociali, non è un caso la collaborazione con la onlus “Donne per il sociale” di Patrizia Gargiulo che sarà presente alla serata. 

Yasu, quando il sushi unisce le culture

Passione, competenza e conoscenza in materia di cucina e cultura giapponese sono alla base di Yasu. Non un semplice ristorante giapponese, ma un vero e proprio ristorante di cucina fusion giapponese di altissima qualità. Yasu decide di scegliere il sushi come esperienza del palato, come ricerca delle fragranze autentiche che solo un prodotto fresco e preparato con la giusta competenza possono offrire. Il locale nasce su un territorio difficile, sul quale l’imprenditoria sta cercando di lavorare tanto, per ridare luce al territorio: Varcaturo, in provincia di Napoli.
Yasu sposa l’idea di unire due culture distanti ed eterogenee e rapportarsi alle similitudini tra oriente e occidente, con un’offerta che va dal tonno fresco, al salmone selvaggio, dai gamberi di Mazara del Vallo al riso di qualità preparato, come tradizione vuole, nella Hangiri in bamboo. Il punto di forza sta nell’innovazione gastronomica, di cui ne sono esempio i ravioli con fiori eduli (con colori delicati da giardino zen, ragù di carne napoletano e crema di Parmigiano Reggiano), o il maialino nero, cotto per 24 ore a bassa temperatura e servito come fosse sashimi. Completano il menu tipicità come il calamaro fritto servito con salsa agrodolce, “la foglia d’oro” e una varietà di etichette eccellenti, caratterizza la carta del locale.

Al Teatro Lendi Francesco Cicchella in “Millevoci tonight show”

Prosegue con grande successo la stagione del Teatro Lendi ubicato in via A. Volta 176 (strada provinciale Frattamaggiore-Sant’Arpino). A chiudere il mese di febbraio e ad aprire quello di marzo, dal 27 febbraio all’1 marzo (ore 21), ci sarà Francesco Cicchella con “Millevoci tonight show”, spettacolo scritto da Cicchella con Riccardo CassiniVincenzo De Honestis e Gennaro Scarpato  e curato nella regia da Gigi Proietti.

Lo spettacolo

“Millevoci Tonight Show” è un one man show comico-musicale nel quale Francesco Cicchella mette in gioco le sue doti di comico, cantante e intrattenitore. Il titolo strizza l’occhio allo storico varietà di Rai1 “Milleluci” e al contemporaneo “Tonight show” americano, sintetizzando uno dei criteri principali dello spettacolo: fondere gli elementi tradizionali del varietà con una concezione più fresca, moderna e innovativa del one man show. Le mille voci a cui si fa riferimento sono quelle che Cicchella porta in scena, facendo vivere una moltitudine di personaggi e giocando continuamente con la sua vocalità anche quando veste i panni di se stesso.  Il giovane comico si racconta con ironia, in un susseguirsi di pezzi di bravura e grande comicità, lasciando scoprire al pubblico il mondo che c’è dietro l’artista televisivo, senza però trascurare i personaggi che lo hanno reso popolare sul piccolo schermo. Le celebri parodie televisive di Massimo Ranieri, Michael Bublé, Gigi D’Alessio, rivisitate in chiave teatrale, restano, infatti, tra i momenti più esilaranti dello show. A queste, si aggiungono delle vere e proprie novità assolute, come la parodia dell’attore Toni Servillo. Accanto a Cicchella, ritroviamo ancora una volta la fedelissima spalla Vincenzo De Honestis, con il quale forma una coppia comica più che collaudata, e i due giovani performer Ciro Salatino e Giovanni Quaranta nei panni di due attrezzisti che approfittano di ogni momento utile per dare sfogo alle loro velleità artistiche. La direzione musicale è affidata al maestro Paco Ruggiero, che dirige una band formata da otto elementi, la cui qualità spicca in numeri caratterizzati da grande spessore musicale, oltre che dalla loro innata vis comica, come quando il nostro protagonista si chiede cosa sarebbe accaduto se i vecchi successi della musica italiana fossero stati scritti ai giorni nostri.  La regia di Gigi Proietti impreziosisce il tutto, confezionando con maestria uno spettacolo ricco di ingredienti, capace di intrattenere il pubblico regalando momenti di puro divertimento e performances musicali, senza privarsi di qualche momento di riflessione e lasciando ampio spazio all’improvvisazione, che resta il valore aggiunto di questo show fresco, leggero e  molto  godibile.

Scetate: il canto e la musica del trio Suonno D’Ajere in proiezione in anteprima nel circuito Videometrò

Da venerdì 22 febbraio nelle stazioni del circuito Videometrò News Network che copre gli itinerari di trasporto pubblico sulle tratte della Linea 1 della Metropolitana di Napoli, delle funicolari (Centrale, Chiaia, Montesanto), di Cumana, Circumvesuviana e Circumflegrea entra in palinsesto un seducente bianco e nero. Una canzone antica per una rete di interscambi moderni.

In proiezione – in assoluta anteprima – c’è Scetate, il nuovo e inedito videoclip del trio partenopeo Suonno D’Ajere, ensemble attivo dal 2016 che è composto da Irene Scarpato (voce), Gian Marco Libeccio (chitarra acustica) e Marcello Smigliante Gentile (mandoloncello.mandolino).

La canzone che celebra e ricorda il poeta Ferdinando Russo è uno degli esperimenti rigorosi e intensi che la band ha voluto elaborare in vista della pubblicazione dell’album di debutto, Suspiro (su etichetta ad est dell’equatore) in uscita agli inizi di marzo. E in questa clip diretta da Icarus 1 & Icarus 2, di cui è attrice protagonista Claudia Tranchese, l’ambientazione tra i grattacieli del Centro direzionale di Napoli restituisce a pieno lo spaesamento amoroso.

Scetate resterà nel palinsesto Videometrò News Network fino all’8 marzo. 

Volkswagen International Fashion Week Autocogliati Milano

L’artigianato campano protagonista della Milano Fashion Week fino al 24 febbraio 2019. Domenica prossima,alle ore 15:30,nel corso dell’evento abbinato alla settimana della moda milanese dal titolo “Volkswagen International Fashion Week Autocogliati Milano” (Via Gallarate, 253 Milano) sarà presentata la nuova collezione dello stilista campano Raffaele Tufano.

Per la realizzazione degli abiti lo stilista campano si è ispirato alle grandi donne del mondo del cinema e della musica come Madonna, Sophia Loren, Anna Magnani e Monica Vitti. Le sue creazioni rappresentano una donna che ama il bello, in cui la tradizione tessile campana – dai merletti ai pizzi, alle sete di San Leucio – si sposa ai diversi stili che lo stilista partenopeo unisce in maniera armonica, tra classico e contemporaneo.
«Poter presentare le mie creazioni nel corso della Milano Fashion Week – commenta Raffaele Tufano – è un sogno che si realizza. Sicuramente questo risultato è il frutto di un lavoro che ho portato avanti negli anni, con amore e dedizione. I miei abiti nascono da esperienze che vivo nel quotidiano, dagli incontri con le persone, da quello che osservo a quello che ascolto. La collezione che proporrò a Milano ha come protagonista la donna, mettendo in risalto la sua bellezza, la semplicità, il fascino che la contraddistingue. Porterò a Milano il meglio dell’artigianato campano. Oltre ai miei abiti, anche gli accessori portano la firma di artigiani partenopei. Questa occasione è molto importante per me. Ringrazio pertanto tutte le persone che ogni giorno mi supportano e mi sopportano, senza le quali non avrei mai raggiunto questo obiettivo. In particolar modo Emanuele Sicignano Management, senza il quale non avrei mai avuto questa grande opportunità di sfilare a Milano. Inoltre ringrazio il mio braccio destro Fulvio Scarpati, le sarte Carmela Maione, Anna Marciano e Maria Palumbo che hanno realizzato i miei abiti, il mio sarto e maestro Tammaro Cristiano e il figlio Domenico, che grazie alla loro maestria e professionalità hanno realizzato le giacche».

Anche gli accessori portano la firma di artigiani campani. Albano ha creato una nuova linea di scarpe proprio per Tufano. E ancora Rosanna Bianco Gioielli, brand con più di vent’anni di esperienza, che per l’occasione ha realizzato collane con pietre naturali, giade incastonate e zirconi. Le borse portano invece la firma di AV Exclusive Creations di Anna Vitolo, che ha realizzato delle borse in tessuto San Leucio con il manico ad intreccio di metallo, mentre i bustier sono delle creazioni di Rossella Risi della Casa del Busto di Maria Mangieri.

Biografia
Con una passione innata per la moda, Raffaele Tufano si diploma al liceo artistico e studia all’Accademia d’Alta Moda Koefia a Roma. A 18 anni realizza il suo primo abito da sposa, ispirato ad un tulipano, e nel 1997 crea il brand Raffaele Tufano. Nel corso della sua crescita artistica ha frequentato stage da Valentino, Sarli e Capucci, prendendo parte a diverse sfilate tra Roma, Milano e Parigi. Dai grandi maestri ha attinto la forza creativa, la professionalità e l’amore per il suo lavoro. Tufano si definisce un romantico metropolitano, uno spirito libero che cerca ispirazione in tutto ciò che è bello, dal profumo di un fiore ai colori di un quadro o di un paesaggio, da una bella storia di un libro o da un’emozione o un incontro che vive nel suo quotidiano.

Dia de Los Muertos, party di carnevale all’Agorà Morelli

Dia de Los Muertos è il tema scelto per il party di carnevale che si terrà venerdì 1 marzo, a partire dalle 20.30, all’Agorà Morelli di Napoli. Significa “giorno dei morti”, è una delle feste più conosciute nel mondo, la sua origine è atzeca e rappresenta, sin dalla notte dei tempi, una commemorazione per il ritorno dei defunti sulla terra, nel 2003 è stata insignita dall’Unesco del titolo di Patrimonio dell’Umanità.

Il party organizzato all’Agorà Morelli in collaborazione con Visivo Comunicazione prende spunto da questa spettacolare festa tradizionale e sarà l’occasione per sbizzarrirsi con fantasiose maschere colorate e trucchi appariscenti. In Messico i simboli della festa sono rappresentati dalla Calavera Catrina (la signora della morte), uno scheletro di donna in abiti eleganti con sombrero, e dalle Calaveras, ovvero teschi, che compaiono in tutte le forme, colori, dimensioni e varianti. Ben lontane dall’essere macabre, le Calaveras in realtà ricordano di celebrare la vita e la mortalità. La festa rappresenta un incontro tra vivi e morti, dove le frontiere tra i due mondi svaniscono temporaneamente. Il dress code del party sarà per l’appunto Calaveras: fiori colorati, grandi cappelli, abiti e trucchi variopinti. In programma per la serata musica, videoarte e danza sulle note della selezione musicale del dj Duccio Bocchetti. Cucina messicana e mediterranea a confronto per la cena a cura di Alba Catering che fonderà le specialità delle due tradizioni culinarie: da una parte la colorata, speziata e saporita cucina messicana, dall’altra le specialità gastronomiche carnevalesche nostrane come la lasagna, il sanguinaccio e le chiacchiere. Anche la drink area rispetta il tema del party con la scelta di mexican & international cocktails che renderanno ancora più originale la festa.

INFORMAZIONI

Costo 50 euro a persona (include cena a buffet, vino e ingresso al party)
Biglietti in prevendita presso l’infopoint del Parcheggio Quick Morelli (via Domenico Morelli, 40 Napoli) dal lunedì alla domenica dalle 9.00 alle 21.00.

pagina evento: https://bit.ly/2TRl8JA

sito web: https://bit.ly/2Igd2cc

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hastag del party #diadelosmuertosagorà #carnivalpartyagorà

“Il fenomeno del bullismo e i pericoli del web”: se ne parla a Portici il 27 febbraio

Il prossimo mercoledì 27 febbraio, dalle 9.00 alle 12.00, si terrà una conferenza stampa sul fenomeno del bullismo presso l’Istituto comprensivo “L. da Vinci Comes D.M.” di Portici, sito in viale Bernini.

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All’Archivio Storico “Pizza & Birra” per concludere un pasto

La farcia a base di crema e amarene è molto utilizzata nella pasticceria napoletana: la si usa per riempire il guscio di pasta frolla dei pasticciotti, per guarnire la capostipite delle sfogliatelle – ovvero la Santa Rosa -,  per farcire le famosissime zeppole di San Giuseppe e come riempitivo dei due dischi di pasta frolla  della pizza dolce (solitamente preparata a Napoli nel periodo primaverile). Proprio a questi dolci lo chef stellato Pasquale Palamaro, consulente dell’”Archivio Storico” (premium bar e ristorante ubicato a Napoli, in via Scarlatti 30), si è ispirato per la creazione della “Pizza”: un dolce che all’apparenza sembra essere un trancio di pizza Magherita, ma che in realtà è una torta costituita da una base di pasta frolla ricoperta da una golosa crema pasticciera e guarnita con una salsa di amarene; il cornicione è fatto di pasta choux e farcito con ricotta dolce. Per l’abbinamento a questo dolce il bar manager della struttura, Salvatore D’Anna, si è ispirato alla coppia del gusto per antonomasia, ovvero pizza e birra, e ha appunto creato un cocktail che si chiama “Birra”, che ha a tutti gli effetti le sembianze della birra, ma che in realtà è un after dinner a base di gin, un liquore speziato e una soda aromatizzata.