Casa Barbato: quando l’agriturismo è un “pretesto” per far conoscere le bellezze e le bontà del territorio

A Montoro, tranquilla cittadina avellinese ai confini con Salerno, c’è ‘Casa Barbato‘… Un agriturismo? Si! Una pizzeria? Anche… Forse non esiste un termine capace di far intuire la completezza e l’innovazione di questo progetto, la cui storia non ha un inizio, ma è il continuo di quella di “G.B. Agricola“, azienda dal 1994 leader nella produzione e lavorazione della cipolla ramata di Montoro che si fregia del marchio di “Azienda agricola di produzione con metodo biologico“, certificazione che assicura la qualità e la completa tracciabilità dei prodotti.

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Three for One dal 25 gennaio al 10 febbraio

Geometriche visioni a confronto in un valzer di linee e campiture cromatiche dove istinto ed espressione razionale si abbracciano in sinergiche astrazioni di forma. Prosegue il calendario degli eventi da AM Studio Art Gallery, lo spazio espositivo vomerese di via Massimo Stanzione 10, con la mostra Three for One, che inaugura venerdì 25 gennaio, alle ore 18.30. Protagonisti: Maurizio Bonolis, Antonio Minervini e Luisa Russo. Tracciando una linea di congiunzione con un passato illustre che ha visto l’arte geometrica protagonista di una vera e propria rivoluzione pittorica, il percorso espositivo ne attualizza le modalità espressive tenendo banco a un linguaggio che vive e partecipa nella realtà del contemporaneo.

Maurizio Bonolis, dopo un inizio segnato da esperienze figurative di forte impatto simbolico e cromatico, è passato negli anni a suggestioni metafisiche e surrealiste, per approdare sempre più all’arte astratta. Il colore, netto, perentorio, inequivocabile, è il protagonista assoluto di lavori che testimoniano una perenne ricerca di equilibrio tra spazio e forma. Le sue visioni si sostanziano in una moltitudine di possibili letture dell’universo inteso come il nostro circostante.

Antonio Minervini esplora il dato pittorico sconfinando al di fuori di esso, in una visione pluridimensionale fatta di piani che si intersecano, si contrappongono, si superano. Il colore prende forma all’interno di rigorose partiture geometriche che poco spazio lasciano al caso, in favore di una sintesi espressiva, frutto di una lunga sosta nel pensiero, fino a giungere e manifestarsi nel gesto creativo, fluido e plastico insieme.

Luisa Russo fonda la sua ricerca artistica su un rigoroso metodo operativo. Attraverso un lavoro paziente e costante, indaga le infinite possibilità compositive nate dalle forme pure della geometria euclidea, le articolazioni nello spazio tridimensionale, il gioco di instabilità percettiva che crea il paradosso visivo. Le sperimentazioni di Luisa Russo raccolgono l’aspetto più astratto e rigoroso del lavoro sulla forma e si collocano emblematicamente in questo ambito della creazione artistica contemporanea.

AM Studio Art Gallery

Via Massimo Stanzione 10 – Napoli

Dal 25 gennaio al 10 febbraio

Orari e giorni: dal lunedì al venerdì, ore 16-20; il sabato ore 10-13

Info e contatti:

Antonio Minervini  minervini@studioaml.it – 392 0860931
Alessandro Minervini  a.minervini.work@gmail.com – 393 4714198

Il giovanissimo Antonio Aversano fa il suo esordio in tv a “Un Posto al Sole”

«Da grande vorrei fare l’attore anche se so che la strada è lunga, tortuosa e in salita. Mi aspetto tante delusioni ma non mi devo arrendere». Ha le idee chiare il giovanissimo Antonio Aversano (nella foto di Giuseppe D’Anna), classe 2004, apparso di recente nella soap di RaiTre “Un Posto al Sole”.

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#InsiemeperilDormitorio: il 14 gennaio a Brusciano (NA) la terza edizione dell’evento culinario di beneficenza

Il 14 gennaio 2019, presso la Parrocchia San Sebastiano Martire di Brusciano (NA), si terrà la terza edizione dell’evento #InsiemeperilDormitorio. In un’area di 1200 mq, coperta e riscaldata, saranno presenti 48 stand con altrettante attività enogastronomiche animate da ristoranti, pasticcerie ed enoteche tra le più rinomate della Campania e non solo.

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“NON SO DIRTI”: nel nuovo singolo di Milena Setola tutto l’amore e i dubbi di una donna

Milena Setola, cantante napoletana dalle tonalità soul, ritorna con una traccia molto easy e radiofonica: NON SO DIRTI. Il brano, di presa immediata e dal ritornello “impressive”, è prodotto da Gianni Fiorellino, artista molto popolare grazie anche alle due partecipazioni al Festival di Sanremo e a Music Farm, il reality-talent show trasmesso su Rai Due.

NON SO DIRTI si apre con un piano che accoglie immediamente la voce della Setola, che narra l’incertezza di una donna giunta alla resa dei conti con il suo amore, ma che ha deciso di prendersi del tempo per sè stessa, non senza delusione ed amarezza. Storie comuni di sentimenti in ogni età, con la paura di perdersi e la voglia di promettersi un ripensamento futuro. La traccia è corredata di videoclip diretto da Antonio Levita.

Milena Setola è attualmente impegnata in sala di registrazione, al lavoro sul nuovo album che vedrà la luce nell’arco della prima metà del 2019, tra un impegno live ed un altro in piazze, eventi, concerti, e le sue lezioni tra conservatorio e scuola di canto. Ha in serbo un importante progetto che sarà reso noto nelle prossime settimane.

Tour nazionale nei cinema per il film Digitalife

Inizia il tour nei cinema per il film Digitalife. Le prime tre proiezioni ufficiali, alla presenza di autori e protagonisti, si svolgeranno a Milano il 16 gennaio, a Roma il 22 gennaio e a Varese il 23 gennaio.

Sono in programma, per le settimane successive, altre 15 date che vedranno proiezioni a Gallipoli, Borgo San Lorenzo, Firenze, Grosseto, Viterbo, e molte altre città d’Italia, per un tour che andrà avanti fino al mese di aprile.
Per richiedere di poter organizzare una proiezione del film nella propria città basta inviare una mail a digitalife.film@gmail.com.

Digitalife, prodotto da Varese Web in collaborazione con Rai Cinema e Fondazione Ente dello Spettacolo, è diretto dal regista Francesco Raganato e si avvale delle musiche originali composte da Vittorio Cosma. Il docufilm arriva nei cinema dopo quasi due anni di lavorazione. Un percorso lungo a cui hanno contribuito centinaia di cittadini invitando i propri video. Tra questi racconti di cambiamento sono state selezionate oltre 50 storie che sono andate a comporre il “mosaico” Digitalife.

«Finalmente DigitaLife approda in sala, la sua destinazione naturale. – È il commento del regista Francesco Raganato – La sala non è una velleità: un film che parla di come internet ci ha cambiato la vita e di condivisioni va visto condividendo uno spazio e del tempo. Perché i cambiamenti non accadono quando siamo da soli, ma accadono in virtù ed in funzione di chi ci sta accanto. Per questo DigitaLife ha bisogno di un respiro unico e di una visione condivisa. Perché quello che accade sullo schermo ci riguarda, parla di noi, di quello che siamo diventati, non più come singoli, ma come comunità».

«È stato un piacere lavorare sul materiale di Digitalife» aggiunge Vittorio Cosma, autore delle musiche originali del docufilm. «È un esperimento di verità: qualsiasi opera dell’intelletto che faccia parlare i veri protagonisti e che non sia una fiction, ha una potenza decuplicata rispetto alla normale narrazione. L’approccio artistico deve essere onesto e attento perché stiamo parlando di vite reali, sia di fatti positivi che di grandi drammi. Bisogna usare attenzione e compassione nel senso più nobile e profondo della parola, senza forzare le emozioni e senza negarle. Per me è un privilegio lavorare in questo tipo di progetti, perché la verità è sempre più potente di qualsiasi fiction».

«Abbiamo discusso molto per trovare un titolo al film – ha raccontato Marco Giovannelli, produttore – Digitalife è la sintesi perfetta perché rappresenta bene ciò che lo spettatore andrà a vedere. Al centro del film c’è la vita in tante sue forme. C’è il lavoro, come il viaggio, il dolore, la disperazione, come la speranza. C’è la malattia e il riscatto, il coraggio di chi sa affrontare i cambiamenti come la paura di ciò che stiamo vivendo. Il digitale è una nuova era per l’umanità e non conosce confini. Ci tiene tutti in una dimensione glocal, ben piantati nel locale ma con un orizzonte sempre più globale».

Cos’è Digitalife
Digitale nasce dall’idea di raccontare come internet e il digitale abbiano cambiato la vita di tutti i giorni. Lo svelano le oltre 50 storie presenti nel docufilm, scelte tra le centinaia raccolte in quasi due anni di lavorazione.
Un racconto collettivo che tocca diversi argomenti: la nascita di internet, la perdita di una persona cara, il mondo del lavoro in evoluzione, la rinascita dopo una crisi, la ricerca di una felicità perduta, la possibilità di socializzare, viaggiare, condividere esperienze ed emozioni. Ma anche il terrorismo, il mondo dell’informazione, il cyberbullismo. Il tutto con una visione di speranza nel futuro.

Digitalife è un film che racconta un mondo fatto di connessioni, condivisioni e vita.

Regia: Francesco Raganato
Sceneggiatura: Marco Giovannelli, Manuel Sgarella, Francesco Raganato
Musiche Originali: Vittorio Cosma
Montaggio: Diego Zucchetto
Produzione: Varese Web in collaborazione con Rai Cinema e Fondazione Ente dello Spettacolo
Nazionalità: Italiana
Durata: 75’
Genere: Documentario

La produzione del docufilm ha trovato sostenitori come il Fai – Fondo Ambiente Italia, il Parco Nazionale delle Cinque terre, Terre des Hommes, l’associazione europea delle vie Francigene, l’Ordine dei giornalisti. A cui si sono aggiunti i partner come Sea, Eolo, Coop, Tigros, Elmec informatica, Caffè Chicco d’oro, Habitare, NAU!, Hagam ed Eoipso.

IL TRAILER DEL FILMhttps://www.youtube.com/watch?v=_-I5JSm894E

IL CALENDARIO DELLE PROIEZIONI

Gennaio
16 – Milano – Cinema Anteo
22 – Roma – Sala Trevi
23 – Varese – Cinema MIV
25 – Gallipoli
28 – Borgo San Lorenzo (FI)
29 – Firenze
30 – Grosseto
31 – Viterbo

Febbraio
7 – La Spezia
15 – Palestro
22 – Lecco
28 – Tradate

Marzo
4 – Pietra Ligure
5 – Aosta
6 – Torino
13 – Alessandria
17-24 – Nicaragua

In via di definizione altre date in diverse città.

Dona un giocattolo… che regala un sorriso

Ventun anni di Dona un giocattolo… che regala un sorriso, l’appuntamento solidale organizzato dall’Associazione Gioventù Cattolica Asso.Gio.Ca presieduta da Gianfranco Wurzburger, in programma giovedì 10 gennaio alle 18:30 al teatro Trianon di Napoli. Da 21 anni i volontari di Asso.Gio.Ca. raccolgono giocattoli nuovi da donare ai bambini più sfortunati durante l’evento che quest’anno si svolgerà per la prima volta nel “teatro del popolo”, la struttura pubblica di Forcella – diretta da Nino D’Angelo – volta alla crescita culturale e sociale del territorio.
L’appuntamento, condotto da Simonetta de Chiara Ruffo e Gabriele Blair, gode del patrocinio del Ministero della Difesa, del Comune di Napoli e della Regione Campania e si svolge in collaborazione con l’Associazione Annalisa Durante, presieduta da Pino Perna. Tra gli ospiti della serata anche Teresa Armato, Vicepresidente SCABEC, e Lucia Fortini, Assessore regionale alle Politiche Sociali e all’Istruzione. Saranno presenti con tanti giocattoli anche l’EAV che ha organizzato una raccolta tra i suoi dipendenti, il Club Inner Wheel Napoli Ovest, e il Club Kiwanis Terra Felix – aderente all’organizzazione mondiale di volontari Kiwanis International il cui motto è “Serving the Children of the world” – con giocattoli ed arance.
Aprirà la serata il concerto della Fanfara dell’8° Reggimento Bersaglieri della Brigata Garibaldi cui seguirà una rappresentazione teatrale dei ragazzi del Centro Didattico Pignatelli dell’Arciconfraternita dei Pellegrini, guidati da Loredana Gallo: “Abbiamo di tempo fino al 10 gennaio per raccogliere i giocattoli – afferma Gianfranco Wurzburger – e conosciamo tutti il grande cuore dei napoletani. Per questo vi invitiamo presso i punti raccolta per regalare un momento di gioia a questi piccoli le cui famiglie arrivano con grande difficoltà a fine mese. Mi preme sottolineare che i giocattoli devono essere nuovi, perché non vogliamo far sentire esclusi ed emarginati i bambini che li riceveranno. E poi vi aspettiamo tutti la sera del 10 al Trianon”.
I punti di raccolta presso cui ci si può recare per donare fino al 10 gennaio, sono: Assogioca – in Piazza sant’Eligio, 3 – dalle 10 alle 19; Ludoteca Annalisa Durante – in Via Forcella 5 – dalle 15 alle 19; Shekinà – in via San Gennaro ad Antignano, 82 – dalle 17 alle 19; Centro Didattico Pignatelli – in via G. Ninni 19 a Montesanto – dalle 15 alle 19.

Info e contatti : Asso.Gio.Ca.
Tel. 081 19254713 – Email : info@assogioca.org;

Gipi è il Magister dell’edizione 2019 del Comicon

Gipi, autore di primo piano del fumetto italiano ed europeo, è il Magister dell’edizione 2019 del COMICON, protagonista di un programma di attività culturali che attraverseranno il Salone nelle giornate dal 25 al 28 aprile, presso la Mostra d’Oltremare di Napoli.
Ad accompagnare questa speciale notizia, il festival e Gipi hanno realizzato insieme un teaser video, online dal 06 gennaio 2019.
Proprio con Gipi, la cui opera è da sempre orientata al racconto del presente, diretto o allegorico, il ruolo del Magister si rinnova negli obiettivi e nell’offerta, presentando non più una ma due mostre – una delle quali curata dal Magister stesso – ed un più ampio insieme di attività, caratterizzate da uno sguardo rivolto al futuro. Per la prima volta, all’interno del festival, nascerà un Programma Magister che presenterà: una mostra personale, una mostra collettiva intorno ad alcuni fumettisti selezionati dal Magister, una pubblicazione monografica sull’autore, una conversazione inedita con un artista italiano… ed altre sorprese in arrivo!

Individuando in Gipi un maestro dei nostri tempi, COMICON vuole rafforzare il ruolo del Magister come riconoscimento, secondo le parole del Direttore artistico Matteo Stefanelli, “a un autore che sta esercitando, con il proprio lavoro recente, un’influenza profonda e positiva sulla libertà espressiva nel fumetto e, in particolare, sulle nuove generazioni di artisti e di lettori“.


Inoltre, dal 10 al 24 gennaio sul sito www.go2.it, sarà attiva la vendita degli abbonamenti 4 giorni, per tutti i possessori di COMICON Card 2018, al prezzo invariato di 24€.

Dal 25 gennaio saranno in vendita tutti i biglietti per COMICON 2019:
abbonamento 4 giorni: 25€
giornaliero: 12€
ridotto under 12 e over 65: 8€



10 nuovi buoni motivi per visitare Valencia nel 2019

Valencia, città mediterranea dal clima sempre mite con oltre 300 giorni di sole all’anno, è una destinazione perfetta per ogni tipo di viaggio e viaggiatore. Grazie alle numerose attrazioni, agli eventi e ai punti d’interesse sia storici sia moderni, a Valencia si può trascorrere una vacanza rilassante e piacevole, all’insegna della scoperta di nuove culture e tradizioni ma anche del divertimento, della natura, dell’enogastronomia e dello sport!
Con l’arrivo del nuovo anno, inoltre, Valencia offre una serie di novità per tutti i gusti: siete appassionati gourmande? Oppure siete amanti dell’arte e della cultura? O semplicemente siete alla ricerca di una meta ricca di luoghi da scoprire ma anche di posti dove rilassarvi e divertirvi? Eccovi i 10 nuovi buoni motivi per visitare Valencia nel 2019!
1. L’ARTE URBANA CONQUISTA LE FALLAS DEL 2019 – Il rinomato Festival de Las Fallas (Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità), che si tiene dal 15 al 19 marzo, quest’anno fonderà la tradizione artistica con la trasgressione creativa. Il duo artistico valenciano Pichiavo, rinomato per fondere l’arte classica decostruita e l’arte urbana, collaborerà con gli artisti falleri Latorre e Sanz nella realizzazione della falla principale: la falla municipal. L’arte di Pichiavo ha già conquistato festival, gallerie e muri di tutto il mondo ed è stata la protagonista di progetti di grandi marchi quali Bulgari o Quiksilver. A Valencia è possibile ammirarla su un enorme murale nella Ciutat Fallera, il quartiere in cui gli artisti falleri creano le loro opere d’arte e, durante Las Fallas, nella Plaza del Ayuntamiento.

2. LO CHEF RICARD CAMARENA PORTA UN’ALTRA STELLA MICHELIN A VALENCIA –  Ricard Camarena è stato insignito della seconda stella Michelin per il suo ristorante situato presso Bombas Gens, un’antica fabbrica industriale convertita in un nuovo centro culturale e artistico che ospita mostre, incontri, workshops & attività socio-culturali. Il Ristorante Ricard Camarena diventa il primo della città con due stelle e l’unico in tutta la provincia. Valencia si conferma a tutti gli effetti una città enogastronomica per eccellenza e raggiunge, così, quota cinque stelle Michelin con i ristoranti Riff, Sucede e El Poblet. Per i veri fan di Camarena, che tra l’altro è stato riconosciuto come Miglior chef straniero da Identità Golose durante la presentazione della Guida 2019, lo Chef a Valencia dirige anche il ristorante Canalla Bistro, la sua scommessa gastronomica più eclettica nel quartiere di Ruzafa, il Central Bar, un bar all’interno del Mercado Central e il ristorante Habitual, dove offre la sua visione del Mediterraneo nel Mercado de Colón.
3. QUIQUE DACOSTA APRE IL SUO QUARTO RISTORANTE A VALENCIA – Quique Dacosta, lo Chef che vanta 3 stelle Michelin, amplia la sua offerta gastronomica a Valencia con l’apertura del suo quarto ristorante: Llisa Negra. Si tratta di un ristorante che propone una cucina semplice, basata sulla qualità delle materie prime. Protagonisti sono la griglia, le braci e il fuoco che accarezzano il prodotto e lo esaltano dando vita a un’esperienza di cucina dal vivo. 
4. UN NUOVO PARCO IN CITTA’, PER LA GIOIA DEI BAMBINI E DEGLI AMANTI DEL VERDE – Nel 2019 Valencia si arricchisce di altri 110.826 m2 di aree verdi con il nuovo Parco Centrale. Un nuovo polmone verde per la città, con circa 90.000 esemplari di arbusti e di alberi, aree di socializzazione per cani, aree gioco per bambini, una fontana di 1.000 m2 con un ampio specchio d’acqua e pareti per arrampicata.
5. IL PRIMO MUSEO AL MONDO DEDICATO AL SANTO GRAAL – Il Santo Graal, custodito nella Cattedrale di Valencia, vanta un nuovo centro di interpretazione per conoscere il suo passato: l’Aula Grial. Si tratta di uno spazio sensoriale da sperimentare: annusando le spezie, indossando le tuniche dei monaci o gli abiti dei templari e bruciando incenso, mentre si ripercorre la storia del calice utilizzato nell’Ultima Cena. 
6. LA MARINA DE VALÈNCIA SFOGGIA UN NUOVO VOLTO E UNO SPAZIO PER GLI SKATERS –La Marina de València si appresta ad accogliere nuovi punti di attrazione nel 2019. Oltre al nuovo spazio pubblico nato dopo la ristrutturazione dell’edificio modernista del 1917, è in arrivo una buona notizia per gli skater: la creazione di un nuovo skatepark, che sarà pronto a partire dall’estate del 2019.  L’ex base della squadra leader dell’America’s Cup del 2007 è stata trasformata in un nuovo spazio dedicato alla cultura, alla creatività e all’innovazione. Sulla facciata de La Base campeggia un murale dell’artista urbana Hyuro, un’enorme tela su cui svariati artisti internazionali dipingeranno storie dai contenuti sociali.
7. NUOVI LUOGHI D’INCONTRI, SPAZI RICREATIVI-CULTURALI, MERCATI GASTRONOMICI E STREET FOOD MARKET – Il Palau Alameda è senza dubbio il nuovo luogo di incontro da non perdere in città, con la sua vista sui giardini del Turia e con i suoi tre spazi: Àtic, un bar-ristorante con vista panoramica; La Sala, un ambiente destinato a eventi; e Azza, la discoteca che ricorda la New York degli anni ’50 e che combina gastronomia, liquori premium e la miglior musica per ballare tutta la notte. Un convento costruito nel 1609 è stato trasformato in Convent Carmen: uno spazio ricreativo-culturale che ospita concerti, conferenze, mostre e attività per tutte le età. Il suo giardino esterno accoglie un mercato gastronomico, un’area per spettacoli dal vivo e un ampio spazio per godere del massimo relax circondati dalla vegetazione. Il Mercado de San Valero è il primo street food market di Valencia, alle porte di uno dei quartieri più alla moda: Ruzafa. 10 stand con un’offerta gastronomica variegata, un bar, un’enoteca e una ricca programmazione che include musica dal vivo di tutti gli stili e attività per bambini. 
8. NUOVI HOTEL ESCLUSIVI NEL CUORE DELLA CITTA’ – Con le sue 32 eleganti suite, il nuovo hotel Marques House è anche la nuova sede dello storico Café Madrid, una vera istituzione a Valencia dove nel 1959 fu creato il celebre cocktail simbolo della città: l’Agua de Valencia. Il ristorante dell’hotel, aperto al pubblico, è diretto dallo Chef Nacho Romero, che vanta due Soli Repsol per il ristorante Kaymus. Il fiore all’occhiello della catena spagnola NH, NH Collection, approda a Valencia con un hotel a quattro stelle a Calle Colón, il centro nevralgico dello shopping. 47 camere decorate in stile britannico, francese o indiano da Lorenzo Castillo, per una combinazione di elementi classici e di tocchi contemporanei. Il suo ristorante, Sonata 32, offre piatti di cucina locale sotto la direzione dello Chef Carlos Monsonís e cocktail premium elaborati da Diego Cabrera. 
9. VALENCIA ENTRA A FAR PARTE DELLA RETE OPEN HOUSE WORLDWIDE: PER SCOPRIRE I TESORI NASCOSTI DELLA CITTA’ – Dal 3 al 5 maggio Valencia riserverà l’opportunità di accedere agli aspetti più sconosciuti dei 48 edifici più emblematici della città. Sarà un’occasione unica per scoprire ambienti che solitamente non si possono visitare o per conoscere opere architettoniche illustrate direttamente dai loro creatori o restauratori nel corso di visite guidate gratuite. L’Open House València sarà corredato da altre attività aperte al pubblico, come mostre, musica da strada, una rassegna cinematografica, esperienze gastronomiche o itinerari in bici. 
10. 30º ANNIVERSARIO DELL’IVAM – L’IVAM (Instituto Valenciano de Arte Moderno), il primo museo d’arte contemporanea aperto in Spagna, da 30 anni è un punto di riferimento dell’arte spagnola sulla scena internazionale con le sue collezioni d’arte moderna e contemporanea. Nel 2019, l’IVAM festeggerà il suo trentesimo compleanno con l’apertura del Pati Obert, un suggestivo giardino di sculture e rassegne come quelle di Léger, Dubuffet, Zineb Sedira, Susana Solano o Paco Roca. 

“TomboLotta”: una tombolata per combattere il tumore al seno

Sabato 5 gennaio alle ore 17.30  presso il teatro De Rosa si è tenuta la “TomboLotta” al tumore al seno, una tombolata di beneficenza organizzata dall’Associazione Underforty. A presentare la serata la showgirl partenopea Mary D’Onofrio. Hanno arricchito questo pomeriggio di festa l’artista Tonino Faiello con la sua riffa napoletana, Gino Fastidio e il cantante brasiliano Paulino Arcanjo che ha allietato il pubblico presente in sala con le sue canzoni. Durante la tombolata sono stati consegnati oltre 100 regali raccolti grazie alla generosità degli sponsor che hanno contribuito alla realizzazione dell’evento, negozi palestre e aziende. Tutti i proventi raccolti saranno devoluti a sostegno delle attività dell’associazione, che ha recentemente lanciato un nuovo progetto, “Percorsi di Vita”, finalizzato al supporto psicologico delle donne colpite da questo male e dei loro familiari.
Il sostegno psicologico è da considerarsi come cura nella lotta al tumore al seno, poiché studi scientifici hanno dimostrato la sua efficacia sulla qualità della vita della donna e sul suo benessere percepito.

L’associazione da anni porta avanti un lavoro costante di sensibilizzazione sulle tematiche legate alla prevenzione del tumore al seno. Grazie all’impegno del suo staff e del lavoro fin qui svolto ha consentito di sensibilizzare oltre 20.000 donne, contribuendo a diagnosticare lesioni tumorali in fase precoce e lesioni mammarie sospette che altrimenti non sarebbero state identificate tempestivamente.
Le attività dell’associazione proseguono raggiungendo in media circa 5.000 nuove donne ogni anno per la sensibilizzazione alla prevenzione del tumore al seno. Attivi su più distretti della nostra Regione e presenti anche in altre regioni come Lazio, Basilicata e Puglia.

Il tumore al seno è la neoplasia più frequente del sesso femminile, colpisce una donna su otto nel corso della vita. Tuttavia il rischio di ammalarsi aumenta sensibilmente se in famiglia ci sono uno o più casi di tumore al seno e/o all’ovaio.

Quando la malattia si sviluppa in età giovanile è di solito la donna ad accorgersi della presenza di un nodulo palpabile al seno – con conseguente diagnosi tardiva – e l’interessamento dei linfonodi ascellari. Ciò avviene per la mancanza di percorsi di prevenzione senologica dedicati alle donne al di sotto dei 45 anni. Per questo motivo, l’Associazione Underforty Women Breast Care ONLUS, è impegnata sul territorio per sensibilizzare le donne sull’importanza della prevenzione senologica anche in giovane età, e indirizzare le pazienti di età compresa fra i 49 e 69 anni, presso i centri di screening mammografico del SSN (Sistema Sanitario Nazionale).

Il Progetto ha la Direzione Scientifica del Dr. Massimiliano D’Aiuto, Chirurgo Oncologo Senologo e ideatore del progetto Underforty.