La pioggia non ferma il secondo Presepe della Maddalena

Nonostante maltempo e pioggia tantissime persone hanno affollato la Maddalena per la seconda edizione del presepe vivente “Na Luce dint’a Matalena”, alla sua seconda edizione.

Per il secondo anno di fila l’area di Vico Sopramuro e via Postica Vecchia si è trasformata in una Betlemme a cielo aperto. Maestro di cerimonie un Pulcinella che fa da trait-d’union tra napoletanità e cristianità. Tante le donazioni che vanno a finanziare le attività – in un territorio complesso a ridosso di Forcella – dell’oratorio di San Giuda Taddeo e dell’Annunziata Maggiore, motore dell’iniziativa che ha raccolto attorno a sé decine di adesioni volontarie per la messa in scena del presepe vivente.

Di questa esperienza – spiega il parroco dell’Annunziata Maggiore Luigi Calemmeporterò nel cuore la tenacia e la compattezza di tutti, perché si poteva dire ‘interrompiamo le danze’ con delle condizioni meteorologiche davvero avverse. Invece ci si è incoraggiati a vicenda: questa è l’espressione più bella di una comunità che sta crescendo e si sta fortificando”.

L’apporto di tutto il quartiere – continua Calemme – si è rivelato importante ancor più dell’anno scorso. Anche chi non è strettamente legato alla comunità parrocchiale c’è stato fattivamente in termini di organizzazione e partecipazione”.

Il messaggio che viene fuori – conclude Calemme – è insistere nonostante le contrarietà. E non mi riferisco solo a pioggia e grandine. La Maddalena ha mostrato il suo lato umano, con persone pronte a rinunciare a qualcosa (come i propri spazi) in funzione della comunità. Questo è significativo. Il presepe diventa anche ripristino della legalità. Senza legalità non si va da nessuna parte”.


Chiesa dell'Annunziata Maggiore

“Per una Befana a Colori” dedicata ai bambini meno fortunati

Per una Befana a Colori“: questo è il titolo del nuovo progetto di Cultura A Colori per donare un sorriso ai bambini meno fortunati. La testata giornalistica nazionale, infatti, chiede ai propri lettori e ai colleghi giornalisti di adoperarsi per la raccolta di abiti, giocattoli e prodotti per la scuola da donare ai bambini di un istituto di Pompei.

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MAGNIFICAT con il Coro della Pietrasanta e i Solisti dell’Orchestra della Camera Irpina alla Domus Ars

Continua il successo della XVIII edizione del Festival Internazionale del ‘700 Musicale Napoletano a cura delle associazioni il Canto di Virgilio e Domenico Scarlatti. Prossimo appuntamento, alla Domus Ars ore 18,30, è venerdì 29 dicembre con il Magnificat insieme al Coro della Pietrasanta e ai Solisti dell’Orchestra della Camera Irpina; dirige il Maestro Rosario Peluso e al basso continuo Pierfrancesco Borrelli.

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Le opere più significative di Barbara Karwowska al Castel dell’Ovo

Barbara Karwowska, artista italo polacca trapiantata a Napoli da 25 anni, per festeggiare il suo quarto di secolo nella città ha pensato a una mostra antologica, curata da Fedela Procaccini, e visitabile al Castel dell’Ovo dall’11 al 23 gennaio 2018. Un inizio d’anno folgorante in una sede espositiva eccezionale proprio come le tele della Karwowska, espressioniste e iconiche nella loro semplicità stilistica ricercata, caratterizzate da elementi ricorrenti come i centrini merlettati, le piume, il rosso con le sue tante sfumature care alla pittrice, le smorfie talvolta drammatiche o congelate in un simbolismo alla Odilon Redon, fredde e cariche di pathos allo stesso tempo.

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23° Concerto di Capodanno della Nuova Orchestra Scarlatti

Torna per la 23esima volta l’ormai tradizionale Concerto di Capodanno della Nuova Orchestra Scarlatti. La formazione napoletana – recentemente premiata in Cina in occasione degli Oscar della Lirica di Hainan – brinderà all’anno nuovo l’1 gennaio 2018 alle ore 19.30 presso il Teatro Mediterraneo della Mostra d’Oltremare (Viale Kennedy 54, Napoli) con l’appuntamento attesissimo dal pubblico napoletano e dai turisti in città.

Il concerto dal titolo evocativo ‘Napoli, Vienna, Parigi’ è realizzato in collaborazione col Comune di Napoli ed è fortemente sostenuto dall’Assessorato alla Cultura e al Turismo partenopeo.

Il Concerto

Da Rossini a Offenbach, da canzoni del grande repertorio napoletano in versione sinfonica all’immancabile Strauss, con alcuni dei suoi Valzer e delle sue Polke più amate, e poi Suppé con la sua travolgente Cavalleria leggera e altro ancora. Non mancherà, quasi a voler concludere le celebrazioni per i 50 anni senza il principe della risata, un omaggio a Totò, con Olympia, la prodigiosa bambola meccanica dei Racconti di Hoffmann di Offenbach, a cui farà eco il Totò-marionetta della famosa marcetta di Totò a colori. Torna quindi un concerto all’insegna della tradizione e della godibilità, con un programma ricco di pagine musicali dai colori diversi.

Due belle voci napoletane arricchiranno il programma: quelle del giovane soprano Naomi Rivieccio e del tenore Stefano Sorrentino. Sul podio della Nuova Orchestra Scarlatti salirà Gianna Fratta, presenza già nota e apprezzata dal pubblico, collaboratrice da diversi anni della compagine partenopea, versatile figura di musicista e direttore d’orchestra con una carriera consolidata sia in Italia che all’estero. Gianna Fratta, tra l’altro, è stata insignita nel 2009 del titolo di Cavaliere della Repubblica per meriti artistici acquisiti in campo internazionale.

“Siamo convinti che inaugurare ancora una volta il nuovo anno con la grande musica rappresentativa di grandi capitali europee – afferma Gaetano Russo, direttore artistico della Nuova Scarlatti – verrà accolto con piacere da tutto il nostro pubblico. Ne siamo convinti anche dalle prenotazioni che stanno arrivando dai turisti, tantissimi in città, che vogliono unirsi a quello che è ormai il nostro tradizionale buon auspicio per l’anno che verrà”.

 

Informazioni 

I biglietti per il Concerto di Capodanno della Nuova Orchestra Scarlatti sono già in vendita al prezzo di 22.00 euro (più diritti di prevendita) con posto numerato, on line su www.azzurroservice.net e presso i punti vendita abituali

‘Na Luce dint’â Matalèna, seconda edizione del presepe vivente della Maddalena contro violenza e abbandono

Dopo la prima edizione, dedicata alla memoria di Maikol Giuseppe Russo (vittima innocente della criminalità, raggiunto da un proiettile vagante durante una stesa), torna il Presepe Vivente della Maddalena “‘Na Luce dint’â Matalèna”. L’idea di base è la stessa: aprire le case di quel rione a cavallo tra Forcella e Piazza Garibaldi all’intera città. Via Postica Maddalena, Vico Sopramuro e tutta l’area diverranno un presepe che invade strade e case, con tante luci accese su una zona che troppo spesso balza agli onori della cronaca per ben altre dinamiche: spari, truffe, illegalità diffusa. L’appuntamento è per il 28 dicembre dalle 17:00 alle 20:00.

Variegato il programma: oltre ai figuranti in costume arte e musica, con gli interventi musicali del Coro della Basilica del Carmine Maggiore e la Banda Musicale don Bosco.

Questa manifestazione – spiega Don Luigi Calemme, parroco della Chiesa dell’Annunziata Maggiore – vuole essere un’opportunità che il quartiere vive nella distensione delle festività natalizie per dimostrare che è una porzione viva della città di Napoli. Far parlare della Maddalena non per gli episodi criminali significa offrire l’immagine autentica di persone che riescono a trasformare davvero ‘le spade in falci’. Il 28 dicembre vivremo insieme, quindi, una manifestazione sì religiosa, ma che sarà anche la celebrazione di energie positive a 360 gradi dove anche l’arte troverà il suo spazio. Pulcinella sarà quasi un Maestro di cerimonie, che inviterà a volgere lo sguardo verso quella stalla (la cappella dell’Arciconfraternita S. Maria delle Grazie dei Bianchi detta dei Verdummari) dove la Sacra Famiglia ci ricorderà di non perdere di vista l’essenziale”.

La Chiesa – continua Calemme – è promotrice di questo movimento costruttivo di idee, ma il Presepe vivente si estende in maniera ampia, totale, assoluta, coinvolgendo tanto i bambini della catechesi quanto i ragazzi dell’oratorio con le rispettive famiglie, fino alle associazioni di volontariato. Quest’anno Asso.Gio.Ca, che opera su Piazza Mercato e dintorni, metterà a disposizione i suoi talenti per allargare la famiglia dei figuranti”.

Il successo inatteso ed indimenticabile dello scorso anno – conclude Calemme – ci ha incoraggiati a ricostruire questo momento comunitario che sia l’augurio per un anno sereno dove gli unici fuochi che vogliamo vedere sono quelli che partono dai cuori di chi l’amore per la sua città lo vive in maniera crea(t)tiva”.


Chiesa dell'Annunziata Maggiore

La sfogliatella entra a pieno titolo nei menù delle feste

La sfogliatella, uno dei prodotti “made in Naples” più noti e apprezzati, ha dimostrato – soprattutto negli ultimi anni – di essere parecchio versatile ed è stata declinata in diverse versioni sia dolci che salate; in particolare, in occasione delle feste in corso, questa ambita bontà, farcita con ingredienti “salati”, entra ufficialmente nel menù del cenone.
Vincenzo Ferrieri, patron di SfogliateLab – storico tempio del gusto allocato in piazza Garibaldi -, ha creato un prodotto unico, a cui difficilmente si riuscirà a resistere: una sfogliatella riccia salata farcita con provola, zucchine e gamberetti, una pietanza che evoca i sapori tipici della Costiera Amalfitana, luogo ove – tra l’altro – intorno al 1600 la sfogliatella – nella versione “Santarosa” – fu inventata. La “regina di Napoli” diventa così la protagonista della tavola durante le feste.
L’intenzione di Vincenzo Ferrieri, oltre ovviamente a promuovere “SfogliateLab”, storico marchio di famiglia, è finalizzata a valorizzare ed omaggiare la pasticceria artigianale e tradizionale partenopea, strizzando un occhio all’innovazione per renderla più appetibile ai giovanissimi.

Tutelando i dolci napoletani – spiega Vincenzo -, tuteliamo i diritti e la storia delle potenzialità gastronomiche e, più in generale, artigianali del popolo napoletano. Attraverso l’introduzione di nuovi gusti spero di catalizzare l’attenzione dei più giovani sui prodotti tipici della gastronomia campana e dissuaderli, dunque,  dal consumo di junk food ”.

Napucalisse: di e con Mimmo Borrelli

Il 28 e 29 dicembre nel complesso Villa Vazia (Piazzale Servilio Vatia, 8, Bacoli NA) andrà in scena lo spettacolo “Napucalisse” di e con Mimmo Borrelli, 38enne drammaturgo, attore e regista flegreo, tra i nomi più importanti del panorama teatrale italiano.

In scena la Napoli condannata e la Napoli innocente, cui il drammaturgo e attore flegreo Mimmo Borrelli dedica un canto di struggente potenza e intensa poesia, accompagnato dalle musiche dal vivo di Antonio Della Ragione.

Uno spettacolo natalizio per recuperare fondi da destinare alla quarta edizione di “Efestoval – Festival dei Vulcani”, la rassegna di teatro itinerante che si svolge a settembre tra i Campi Flegrei e Napoli, con la direzione artistica dello stesso Borrelli e l’organizzazione affidata all’Associazione IoCiSto ed a circa 50 giovani flegrei, componenti dello staff che progetta, realizza e accoglie: la vera anima di un Festival completamente autofinanziato nato con l’intento di ripopolare spazi che rappresentano dei veri e propri monumenti emotivi, luoghi che nel secolo scorso hanno costituito un fulcro decisivo, ardente ed attivo della vita sociale della comunità: fabbriche dismesse, parchi, scuole, vecchie cave, campi sportivi, cantieri navali, laghi, vecchie masserie di campagna, ospedali, manicomi. Piccoli focolai Piccoli focolai di micro comunità intorno ai quali ri-trovarsi, in qualità di spettatori attivi e narratori stessi, depositari di una memoria rarefatta e impalpabile. Il tutto confluisce in un percorso di scavo culturale, di presa di coscienza e di recupero della memoria dei luoghi che mira a coinvolgere l’intera comunità.

L’evento è organizzato logisticamente e ospitato a titolo gratuito nel suggestivo Grottone della storica Villa Vazia (Piazzale Servilio Vatia 8, Bacoli), che è partner dell’iniziativa.“Riteniamo – spiega Debora Di Meo, gestore di Villa Vazia e Mente+Locale – che sui nostri territori bisogna fare di più per la promozione culturale. Con la scelta di mettere a disposizione gratuitamente i nostri spazi vogliamo prima di tutto essere i primi a impegnarci, a mettere la faccia perché ci sia un’offerta culturale stimolante e variegata nei nostri Campi Flegrei, nella nostra Bacoli; e in secondo luogo, dare un segnale forte. La nostra storia, la ricchezza del nostro patrimonio, le nostre tradizioni sono un valore imprescindibile per un territorio che proprio ora sta riscoprendo il suo appeal turistico”.

“Aggiungiamo inoltre – prosegue Di Meo – che Mimmo Borrelli, amato e apprezzato in tutto il mondo, affonda le radici proprio qui, in questo piccolo borgo. Un doveroso riconoscimento a una personalità che è diventato ambasciatore internazionale dei nostri amati Campi Flegrei”.

 

Sarà possibile acquistare i biglietti online sul sito www.efestoval.it, oppure presso:

– Bar/co Cerillo / via Cerillo 56 Bacoli (NA);

– Zanzibar Etno Cafè / viale Olimpico 106 Bacoli (NA);

- Complesso museale del Purgatorio ad Arco (dal lunedì al sabato 10.00 - 18.00 / domenica 10.00 - 14.00) / via dei Tribunali 39 Napoli.

“Napucalisse”: il 28 e 29 dicembre a Villa Vazia

Il 28 e 29 dicembre nel complesso Villa Vazia (Piazzale Servilio Vatia, 8, Bacoli NA) andrà in scena lo spettacolo “Napucalisse” di e con Mimmo Borrelli, 38enne drammaturgo, attore e regista flegreo, tra i nomi più importanti del panorama teatrale italiano.

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La pasticceria borbonica diventa esperienziale

Il dolce non è più solo un fine pasto, ma è un modo per iniziare con positività il nuovo giorno, un energetico intermezzo di una mattinata o di un pomeriggio di lavoro, o un piacevole  epilogo di giornata. Perciò Luca Iannuzzi, patron dell’Archivio Storico, famoso premium bar napoletano che da poco è divenuto anche ristorante con menù incentrato esclusivamente sulla cucina borbonica, ha pensato di rendere alcuni dolci della tradizione napoletana  – ovvero pastiera e babà – accessibili a tutti e in qualsiasi momento della giornata.

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