Al castello mediceo di Ottaviano vanno in scena “Le felicissime peripezie amorose di Pullecenella Citrullo”

Mercoledì 2 agosto ore 21.00 presso il castello Mediceo di Ottaviano l’Accademia Vesuviana del Teatro di Gianni Sallustro   propone “Le  felicissime  peripezie  amorose  di  Pullecenella Citrullo“.

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Diecimila spettatori nel mese di luglio per “Cinema intorno al Vesuvio”

Continua con successo la programmazione di “Cinema intorno la Vesuvio” rassegna cinematografica all’aperto organizzata da Arci movie a Villa Bruno (San Giorgio a Cremano – Napoli).

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Buccino, il Volcei Wine Jazz cresce e si fa in tre

Giunge alla settima edizione quest’anno il Volcei Wine Jazz di Buccino. E lo fa festeggiando l’arrivo di una terza giornata che prolunga così il programma ai giorni 11, 12 e 13 agosto. Un giorno in più per un calice di buon vino e tanta musica d’autore. Traguardo importante, l’aggiunta di un terzo giorno, visto il gradimento della formula, ideata dalla Proloco di Buccino. Buon vino e buona musica, per un progetto culturale che ruota attorno al Museo Acheologico Nazionale “Marcello Gigante”, che sta facendo registrare un notevole aumento di presenze. Il dato infatti racconta di un incremento del settanta per cento di visitatori nel primo quadrimestre del 2017 e con un numero di visitatori, 2500 circa, che lascia ben sperare per il futuro.

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Trionfo FestMed a Vallo della Lucania: 10mila in piazza per Faiello & friends

Oltre 10mila spettatori hanno affollato piazza Vittorio Emanuele per la due giorni di “FestMed”, la kermesse gratuita dedicata alla musica popolare in scena a Vallo della Lucania (Sa). Il festival dedicato alla tradizione del folk del Sud Italia ha celebrato e valorizzato l’identità della cultura cilentana con concerti e ospiti d’eccezione. Gli spettacoli hanno avuto la direzione musicale di Carlo Faiello che si è esibito sabato 29 con il concerto “Il ritmo della Felicità” in collaborazione con il Dipartimento di Musica Popolare di Vallo della Lucania, sede distaccata del Conservatorio di Salerno, uno show pensato per riannodare i fili della memoria che legano alla vita, alla festa e alla gioia.

La manifestazione, rientra nel progetto della Regione Campania “Itinerari arte musica e cultura cilentana – Armonie sotto le stelle” che ha caratterizzato le serate di Vallo con una serie di concerti tra giugno e luglio. Il tutto in collaborazione con il Dipartimento di Musica Popolare di Vallo della Lucania, sede distaccata del Conservatorio di Salerno, primo esperimento didattico in assoluto rivolto allo studio e alla ricerca della cultura popolare diretto dal maestro Faiello.

La direzione artistica è di Santina De Vita, direttrice dell’Istituto musicale R. Goitre di Vallo della Lucania; il curatore scientifico Paolo Romano. “È stato un successo grandioso. Vedere l’alternarsi sul palcoscenico di tanti gruppi eccellenti è stato fantastico e coinvolgente per le numerose persone giunte a Vallo della Lucania. L’obiettivo del festival è stato raggiunto: il confronto con altre realtà provenienti da tutto il Sud Italia è stato un vero e proprio viaggio nella tradizione”, dice Santina De Vita.

Oltre al concerto di Carlo Faiello con open stage Rittantico, si sono esibiti venerdì 28: Mimmo Maglionico e i Pietrarsa, con la partecipazione di Fiorenza Calogero, Paolo Cimmino e Carlo Lomanto con lo spettacolo “World”, Tony Cercola Ensemble e Pietro Cirillo & Officine Popolari Lucane da Tricarico (MT).

 

Cala il sipario sull’edizione 2017 del Social World Film Festival

Svelati durante la serata del 29 luglio i premi della 7a edizione del Social World Film Festival. La “Giuria Giovani”, composta da giovani dai 23 ai 35 anni, ha scelto come miglior lungometraggio e miglior regia “Saawan” di Farhan Alam. “Il padre d’Italia” di Fabio Mollo  si aggiudica il premio come miglior attore (Luca Marinelli) e miglior attrice (Isabella Ragonese) ed il Gran Premio della Giuria Critica presieduta dal regista Alessandro D’Alatri. La miglior sceneggiatura è quella di “Orecchie” scritta da Alessandro Aronadio.

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Esteban Villalta Marzi al PAN di Napoli: C(h)aracter Pop!

Dal 7 settembre 2017 il PAN|Palazzo delle Arti di Napoli ospiterà la mostra personale di Esteban Villalta Marzi, dal titolo “C(h)arácter Pop”, a cura di Gianluca Marziani, promossa dall’Assessorato alla Cultura e Turismo del Comune di Napoli, in collaborazione con l’Instituto Cervantes di Napoli.

In anteprima mondiale a Napoli, l’antologica racconta l’universo pittorico di uno tra i massimi esponenti della New Pop Art, la corrente che dagli anni Ottanta sta rigenerando l’estetica della Pop Art per riflettere sulle realtà politiche e sociali del nostro tempo.

In più di quarant’anni dedicati alla pittura, Villalta Marzi ha reinterpretato con originalità le icone e le atmosfere della tradizione spagnola e italiana, usando un linguaggio espressivo che attinge anche alla cultura nordamericana e orientale.

Il cinema, il fumetto, le tradizioni e le tendenze generazionali offrono all’artista italo-spagnolo gli spunti per rielaborare immagini da svariati contesti, con tematiche riprese a intermittenza durante la sua carriera.

Attraverso i cicli pittorici che rappresentano il percorso di EVM, acronimo di Esteban Villalta Marzi, la mostra al PAN presenta una selezione di opere in cui personaggi come supereroi, ballerine di flamenco e toreri dipinti su originali scenari barocchi rivelano un proprio carattere, da cui il titolo della mostra stessa. Da Hulk raffigurato accanto a una ballerina a Batman che balla il flamenco, i protagonisti dei quadri appaiono, infatti, decontestualizzati e riletti secondo modalità complesse e mai didascaliche, dentro una dimensione in cui emerge la loro forza e personalità. I “Blood Runners”, gli “Ice Guys”, le “EVM Girls” con i loro tacchi altissimi e la loro sensualità da nuovo millennio, saranno visibili al PAN insieme agli altri personaggi che hanno accompagnato l’artista lungo la sua carriera.

Come spiega il curatore della mostra, i personaggi non si limitano a inquadrare un’estetica ma definiscono un contesto storico e una critica sociale, si veda il caso della “Movida madrileña” o del graffitismo urbano, fenomeno anticipatore della Street Art.

La mostra antologica evidenzia un percorso artistico di profonda coerenza estetica che ha definito negli anni un territorio con un forte carattere, il territorio hyperpop di EVM.

La New Pop Art è una derivazione successiva della Pop Art, una “Seconda onda artistica Pop”, creata da artisti il cui merito è stato quello di rigenerare l’estetica Pop per riflettere, in chiave rinnovata, sulle realtà politiche e sociali in corso.

Il progetto espositivo, oltre 40 anni di pittura dentro e attorno alla figurazione, mostra l’evoluzione per gradi e tematiche dentro un’estetica esplosiva, con una selezione di opere che delineano personaggi di carattere, universali, impressivi e narrativamente aperti.

La linea curatoriale ha diviso la mostra per epoche e tematiche, con una selezione di opere riprese a intermittenza lungo una carriera in cui hanno vinto la coerenza estetica e l’omogeneità tematica.

La cultura Pop è qui espressa nel senso più ampio, le radici spagnole e il carattere italiano si fondono con attento equilibrio, mescolando la carnalità drammaturgica del mondo spagnolo con la teatralità narrativa dell’universo italiano, rappresentato attraverso originali sfondi barocchi. Il Barocco, ultimo linguaggio universale prima della cultura Pop, entra così in corto circuito con quest’ultimo, creando una metodica complessa come quella della New Pop Art.

Biografia

Esteban Villalta Marzi nasce a Roma il 28 Novembre 1956. Vive e lavora tra Roma, Madrid e Palma di Majorca. Diplomato all’Accademia di Belle Arti di Roma, dal 1978 inizia a esporre in Italia e nelle principali città europee. A New York è stato protagonista al MOMA’S Coffee in occasione dell’opera teatrale di Dario D’Ambrosi tratta da “A Clockwork Orange” di Anthony Burgess. Nei primi Anni Ottanta, da vero antesignano dei graffiti pittorici, crea pitture ambientali sui muri urbani, nelle discoteche, nei negozi, sui set cinematografici. Lo invitano alla prima “Biennale di Arte Mediterranea” a Barcellona insieme ad artisti come Andrea Pazienza, Marco Tamburini, Pedro Almodovar, Alberto Garcia-Alix, Fabio McNamara, Eva Liberty… il ciclo degli esordi ha un titolo profetico: GRAFFITISMI.  Sempre negli Anni Ottanta viene premiato per due anni con la borsa di studio del museo Art et Histoire di Ginevra. In quei giorni dipinge negli spazi della prestigiosa “Halle sud” diretta da Renate Cornu. A Ginevra realizza una personale presso la galleria Care-off, iniziando poi una collaborazione con il gallerista Erik Frank, il primo a portarlo per diverse edizioni ad Art Basel.

Comincia subito dopo il ciclo ESPRESSIONISMO FEROCE, segnato dalla chiara influenza di Parigi, città in cui l’artista risiede per un breve ma intenso periodo. A metà degli Anni Ottanta torna a Madrid e inizia una collaborazione con la galleria Juana de Aizpuru. Vince anche la borsa di studio della Casa Velasquez.

Tra gli anni Ottanta e Novanta diventa un membro attivo del movimento artistico “Movida Madrilena”, confermandosi come uno dei maggiori esponenti della Pop Art europea. Viene invitato dal Museo Sainsbury Centre For Visual Arts (insieme ad artisti come Eduardo Arroyo, Equipo Cronica, Ouka Lele, Carlos Pazos, Dis Berlín) per la mostra “Spain is Different” (1998). Da quel momento la critica lo annovera tra i più maturi rappresentanti della cosiddetta “New Pop Art”.

Torna quindi a Roma dove si dedica a diversi cicli pittorici. Uno di questi cicli, e GESTUALITÁ POP dove l’artista rappresenta, quasi sempre in close up, gesti quotidiani che hanno come protagoniste le mani. I vari cicli non vengono mai abbandonati dall’artista, al contrario la sua natura onnivora trasforma ogni singolo tema con innesti ed evoluzioni continue. Inizia negli Anni Novanta la serie di toreri cattivi dal titolo TOREROS MALEVOS. E’ la nascita di una lunga collaborazione con il curatore Gianluca Marziani che nel 1997 presenta la sua personale BLOOD RUNNER presso lo studio Soligo di Roma. Di questo periodo sono anche le ballerine di flamenco e i personaggi della cultura spagnola, raccolti assieme nell’installazione “Corrida Notturna”, esposta alla Fundació Miró per la sua personale del 2001. In seguito presenta l’evoluzione dei suoi graffitismi con la serie SUPEREROI (che appunto erano i personaggi principali degli Anni Ottanta), alternando questo primo ciclo con i manga delle serie ICE GUYS e BOYS & GIRLS. Attualmente EVM ha ripreso con forza il ciclo FETISH, essendo questo il tema centrale dei sui ultimi lavori che rappresentano la sua tappa piú intuitiva e personale. 

“Villalta Marzi conferma la sua posizione centrale in una figurazione iperpop che lo vede in campo da oltre trent’anni.”

Tratto dal testo “Ice Guys”, Gianluca Marziani

Scheda informativa

Opening  7 settembre 2017, ore 18

Periodo

Dal 08/09/2017 al 03/10/2017

Orari

dal lunedì al sabato (9:30- 19:30); domenica (9:00 – 14:30); chiuso il martedì

Sede

PAN|Palazzo Arti Napoli
Via dei Mille 60
80121 Napoli
(ITALIA)

Ingresso libero

Scheda tecnica

Opere: 80 opere
Autore: Esteban Villalta Marzi
Curatore: Gianluca Marziani
Cronologia: 1980-2017
Tecnica: pittura
Misura: vari formati
Provenienza: Collezione privata dell’autore

Enti Promotori

Assessorato alla Cultura e Turismo del Comune di Napoli

Enti Organizzatori

Studio Soligo

Vertigo Associazione Culturale Napoli

Collaboratori

Instituto Cervantes Napoli

Incontri Mediterranei – Suoni e sapori d’autore alla Tenuta dei Normanni

Manca poco al via della prima edizione “Incontri Mediterranei – Suoni e sapori d’autore”: piacevoli momenti in cui saranno protagonisti cultura, musica ed enogastronomia. Una tre serate ricca di momenti piacevoli e degustazioni d’Autore.

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Harmony: oggetti che scandiscono momenti importanti…

Ricordiamo gli eventi speciali della nostra vita non soltanto con la memoria del cuore, ma anche attraverso oggetti concreti e dettagli originali, che contribuiscono a rendere unici ed eterni le occasioni più liete. Tuttavia trovare la bomboniera perfetta per il proprio matrimonio, oppure per il battesimo del nostro primo figlio non è semplice: la scelta dell’oggetto da donare in ricordo agli invitati è importante e deve rispecchiare sia lo stile della festa che i gusti dei festeggiati.

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Quaranta aspiranti Miss per “World Top Model”

Quaranta aspiranti Miss per la finale  regionale di World Top Model, il concorso internazionale prodotto da Fiore Tondi  che si è svolto la sera del 24 luglio nella suggestiva cornice di Villa Partenope, posiziona tata sulla zona collinare di Napoli con panorama mozzafiato sul golfo. In particolare: Francesca Covino, Raffaella Pirozzi, Anna Napolitano, Maria Progrermiak, Preziosa Borbone, Ida Pina Corvino, Lidia Sarappa, Antonella Gison, Vittoria Toti,. Mariella Capobianco, Elena Marotta, Brenda Jasmine Adolescente, Cristina Tormello, Iole Aracri, Lisa Ciccarelli, Giusy Passariello, Fatima Gagliotti, Giorgia Imela, Ersilia De Chiara, Valentina De Gregorio, Flaminia Seri, Carmen Visco, Giovanna Cianfrano, Mara Pennacchio, Miriana Guida, Lucia Balzano, Valentina Paradiso, Giulia Polverino, Anna Iavarone, Rossella Iavarone, Giulia Pascazio, Rita Autopieri, Arianna Caiazzo, Anna Napolitano, Anastasia Ronca, Eleonora Guarino, Maria Di Caprio, Ilaria Bussola , Claudia Motta, Carolina Staiano, Rosa Pennacchio, Rossella Perfetto, Rosita Castaldo, si sono sfidate in passerella per aggiudicarsi il titolo di World Top Model Campania, in vista della finalissima per l’Italia in programma il prossimo 27 settembre a Roma.

La serata, prodotta da GWM  di Guido Walter Mariani  e condotta dall’istrionico Alfredo Mariani, ha visto la partecipazione di oltre 500 invitati, oltre che in primis di Fiore Tondi, patron del concorso. Un’autorevole  giuria presieduta dall’avvocato Giovanni Cimmino, Presidente ARIC e composta dall’editrice Annamaria Ghedina, direttore de “Lo Strillo”, l’Onorevole Antonio Paris, i giornalisti Antonio D’Addio e Valentina Busiello, Antonio Lo Schiavo, l’attore Diego Sanchez, gli Hair Stylist del gruppo Damaclub, Art Look e Revolution parrucchieri, Linda Festa del Centro Vaiano, Salvatore Fiorentino, stilista, Geppino Afeltra, produttore discografico, Mariano Curciotti , gioielliere, il dottor Eugenio Amato (medicina estetica)  l’attrice Alba Zeta, Antonio Tufano,  titolare del brand Joyce Milano calzature, l’attore Emiliano De Martino, la modella Anna Bihas ed il make-up Artist Antonio Riccardo,  hanno individuato come Miss Word Top Model Campania  Francesca Covino seguita da Raffaella Pirozzi, Anna Napolitano, Maria Progrerimiak, Claudia Motta , Jole Aracri, Anastasia Rongo, Miriana Guida, Lucia Balzano, che parteciperanno alla finale in capitale “World Top Model Italy”, per poi eventualmente accedere alla finale internazionale in programma al  Valkert Bazar di Budapest.

Nel corso della serata, a ciascuna concorrente sono stati assegnati come cadeau, pacchetti di trattamenti estetici by il Centro Estetica Medicina Manzoni, mentre alla prima eletta è stato offerto un prezioso collier di “Curciotti gioielli”. Spazio anche alla moda beach wear con un’anteprima Moda Mare 2018 proposta dal brand Bluice. A seguire Dinner Buffet a cura della Chef della Casa Antonio Napolitano ed uno “show cooking pizza” della storica ditta ristorante e pizzeria  “Da Pasqualino” al Borgo Loreto, rappresentata per l’occasione, da Lella e Linda Gallifuoco, Giovanna Mazzotta tra i partner della manifestazione con un festival di pizza fritta  dal “battilocchio” alla “montanara”  che ha visto più volte Lella Gallifuoco, Istruttrice UPT&R aggiudicarsi in più competizioni, la coppa mondiale

Il Museo Archeologico Nazionale di Napoli e i Comuni della Campania insieme per un percorso turistico culturale alternativo

Giovedì 3 agosto alle ore 11:00, al Palazzo Ducale di Avella, il Direttore del Museo Archeologico Nazionale di Napoli, Paolo Giulierini, incontrerà il Presidente della Fondazione Avella Città d’Arte, Avv. Antonio Larizza, in rappresentanza del Comune di Avella (Av); il Sindaco di Teano (Ce), Ing. Nicola Di Benedetto, e l’assessore al Turismo Prof.ssa Gemma Tizzano; il Sindaco di Castelvenere (Bn), Dott. Mario Scetta; il Sindaco di San Salvatore Telesino (Bn), Avv. Fabio Massimo L. Romano; e il Prof. Alessandro Mazzarelli, referente dell’ITES F. Galiani di Napoli, nell’ambito della presentazione del progetto “Memorie di pietra”, la mostra fotografica che sarà esposta al MANN nel mese di ottobre 2017.

Il progetto, illustrato anche al Ministro dei Beni e delle attività culturali e del turismo Dario Franceschini durante la sua recente visita al Museo Archeologico di Napoli, intende promuovere il patrimonio e le attività culturali e archeologiche della Campania attraverso un percorso turistico alternativo e la formazione di una nuova e moderna figura professionale: l’operatore culturale.

L’incontro del 3 agosto ad Avella è infatti l’esito di un ciclo di convegni e conferenze tenute a partire da marzo scorso nell’aula magna dell’Istituto Galiani di Napoli, tra i rappresentanti istituzionali dei territori e gli studenti del Prof. Mazzarelli, incontri volti allo sviluppo del progetto che ha suscitato immediatamente l’interesse del Direttore del MANN Paolo Giulierini, e che rappresenta concretamente un’opportunità professionale per giovani e studenti interessati a una carriera come operatori culturali nell’ambito della promozione e gestione dell’immenso e straordinario patrimonio artistico, culturale e archeologico italiano. Al riguardo, gli studenti dell’Istituto Galiani di Napoli saranno i primi a essere coinvolti nel progetto, partecipando attivamente come operatori culturali alla mostra fotografica “Memorie di pietra”.