PIMP YOUR CUP LA STREET ART SULLE TAZZINE, PARTE IL CONCORSO CAFFÈ KENON

L’espresso napoletano e la street art sono il binomio creativo dell’undicesima edizione del concorso “Pimp your cup 2017” organizzato da Caffè Kenon, per l’ideazione dei decori della collezione di tazzine e piattini. La gara tra disegnatori ha una forte connotazione social, i partecipanti infatti vedranno i loro progetti postati su Facebook, valutati e votati da migliaia di follower e perché no dai più importanti street artist italiani e internazionali, che saranno invitati alla cerimonia di premiazione che si terrà a ottobre.

Il bando è rivolto ad artisti, designer, architetti, studenti, appassionati, che dovranno inviare entro il 31 luglio 2017 un disegno inedito ispirato a Napoli e all’arte di strada. Il progetto di writing potrà essere realizzato con qualsiasi tecnica riconducibile in stampa: grafica, fotografia, illustrazione, testuale.

La scelta dell’arte urbana sta nella sua forza innovativa, capace di riqualificare i luoghi più diversi e animare gli oggetti, esprimendo con forme e colori il fermento attuale, creativo e sociale.

Gli artisti si lasceranno ispirare da caffè, street art e Partenope. Negli ultimi anni a Napoli si è registrato un grandissimo fermento, i più importanti street artist del mondo hanno realizzato maestosi murale. Da Banksy, la sua Madonna con pistola nel centro storico è l’unica opera realizzata in Italia a Jorit che ha disegnato San Gennaro, Maradona e il volto di Ael bambina rom. Dall’argentino Francisco Bosoletti, noto per i suoi corpi plastici sospesi in atmosfere mitologiche che ha regalato alla città una bellissima Partenope, a Blu segnalato nel 2011 dal Guardian come uno dei dieci migliori street artist in circolazione, con l’internato realizzato sulla facciata dell’ex ospedale psichiatrico giudiziario. E tanti altri artisti in cui convive l’irriverenza, la leggenda, la contemporaneità.

Per partecipare al concorso basta scaricare il bando dal sito kenon.it, in palio per il vincitore un premio di mille euro, che vedrà realizzato il suo progetto grafico sulla nuova collezione Kenon di tazzine di design. L’obiettivo dell’azienda è promuovere la cultura e stimolare la creatività degli artisti, sostenendo la crescita delle loro forme di espressione, anche attraverso una grande visibilità mediatica nazionale e internazionale.

“Motori in Maschera” e “Notte dello Sport”: l’1 e il 2 luglio a Torre del Greco

Il litorale di Torre del Greco sarà palcoscenico l’1 e il 2 luglio di due eventi organizzati dall’associazione Litoranea, in collaborazione con l’associazione G.A.Z.I. e con il patrocinio morale della Regione Campania e del Comune di Torre del Greco, e diretti artisticamente sempre da Francesco Lavela e Michele Langella, organizzatori della kermesse “Carnevale Estivo Torrese” che lo scorso week end ha registrato circa 30.000 visitatori.
Sabato 1 luglio si terrà l’evento “Motori in Machera”: un raduno di auto e moto d’epoca, auto tuning, Ferrari e Harley Davidson. Su via Litoranea, dalle ore 20:00, sfileranno più di 300 auto e moto storiche e sportive che rimarranno in esposizione per dare la possibilità ai partecipanti di farsi dei selfie o di immortalare  i bambini mascherati accanto a mezzi d’epoca e a vetture che partecipano ai rally, con grande emozione  per coloro che sono appassionati degli sport motoristici.
Domenica 2 luglio invece si svolgerà “La notte dello Sport”, patrocinata dal CONI. Il litorale di Torre del Greco si trasformerà per una sera in un villaggio sportivo ove si svolgeranno esibizioni di rugby, atletica, basket, calcio, pallavolo. La “Toneca Dance Academy” di Carmen di Cristo ha organizzato per l’occasione lo spettacolo di danza “Ballando sotto le stelle”, che prevede l’esibizione di decine di ballerini introdotti dallo show man pugliese Luigi Iannetti e accompagnati dal ballerino di Amici Gabriele Esposito. Sempre nel corso della stessa serata si terrà l’evento “The buskers night” con protagonisti artisti di strada, giocolieri, acrobati, sputafuoco, street band, fachiri (tra questi “Zeno lo sputafuoco” direttamente da “Italia’s got talent”)…
A completare la festa lungo il circuito dell’evento sarà allestita una speciale area shopping con bancarelle di articoli carnevaleschi, palloncini e oggetti fatti a mano. Panini tipici campani con i prodotti più buoni del nostro territorio, dolci, e tantissime altre prelibatezze saranno le proposte speciali da degustare nell’area food.

 

Pagina Facebook dell’evento: Carnevale Estivo Torre del Greco

Hashtag ufficiale dell’evento: #CarnevaleEstivoTorrese2017

 

Dal 14 al 16 luglio a S. Antonio Abate una kermesse esclusivamente dedicata all’”Oro Rosso”

Oro Rosso, la festa del pomodoro e della sua tradizione, ritorna a Sant’Antonio Abate (Na) dal  14 al 16 luglio. Giunto alla quinta edizione, questo evento oltre ad essere un’importante opportunità d’incontro per produttori e consumatori di uno degli ingredienti più apprezzati della cucina italiana, quest’anno rappresenta l’occasione per l’avvio di un’iniziativa che unisce spirito imprenditoriale, innovazione e finalità sociali: il pomodoro, di cui la zona vesuviana ne è un giacimento, sarà elaborato e affiancato a un altro ingrediente fiore all’occhiello della nostra amata terra, ovvero la pasta, in un unico packaging. Il tutto sarà poi messo in vendita con il marchio “Oro Rosso” e il ricavato servirà ad ampliare le attività del centro parrocchiale Santa Maria Rosanova e a rendere sempre più confortevoli i locali della vecchia fabbrica ove esso è ubicato, stesse finalità per cui da cinque anni si ripete l’evento.

Continua la lettura di Dal 14 al 16 luglio a S. Antonio Abate una kermesse esclusivamente dedicata all’”Oro Rosso”

Caffè KAMO partner di Beninsieme

Caffè Kamo, un brand giovane ma di antiche tradizioni, con le sue miscele “semplicemente più su” sarà per la seconda volta tra i partner di “Beninsieme” il charity gala giunto quest’anno alla sua IX edizione. Promosso ed organizzato dall’associazione DareFuturo Onlus in sinergia con le associazioni PHP e Col Cuore Disponibile. Ad annunciarlo nel corso della conferenza stampa di presentazione tenutasi il 28 giugno al Circolo Posillipo di Napoli (relatori: Roberto Pennisi – Presidente DareFuturo Onlus,Giuseppe Gambardella – Console del Benin A Napoli, Gianluca Guida – Direttore Istituto Penale Minorile di Nisida, Aldo Cappelli – vicepresidente DareFuturo Onlus, Ciro Oliva – Concettina ai Tre Santi, la dottoressa Marizia Rubino di Caffè Kamo).

Continua la lettura di Caffè KAMO partner di Beninsieme

Circa 30.000 persone per il Carnevale Estivo di Torre del Greco

Nel salotto panoramico della città di Torre del Greco, ovvero via Litoranea, si è svolto nei giorni 24 e 25 giugno 2017 la terza edizione del “Carnevale Estivo Torrese”.

Il litorale, pieno di gente e maschere, ha accolto  i quattro carri (realizzati esclusivamente per l’evento dagli artisti che operano per il carnevale di Scafati) con sorrisi e scroscianti applausi.  Soddisfatti Francesco Lavela e Michele Langella, direttori artistici dell’evento, e i rappresentanti dell’associazione G.A.Z.I. (Guardie Ambientali Zoofile Italiane), che ha organizzato la kermesse. “Sono state due giornate stupende – dichiarano i direttori artistici –  il Carnevale ha registrato subito un successo. Abbiamo riscontrato la presenza di circa 30000 persone. E adesso avanti così.” Soddisfatti anche alcuni esponenti dell’Amministrazione Comunale, che ha concesso il patrocinio morale all’evento: “Il Carnevale è la concretizzazione di come il pubblico e il privato possano operare di concerto – dichiara l’Assessore Angela Laguda, con delega agli eventi -,  ed è l’esempio di come – da un punto di vista della sicurezza – dovrebbe essere gestito un evento. A tal proposito desidero ringraziare il vicequestore Davide Della Cioppa, che ha egregiamente coordinato il piano di pubblica sicurezza insieme a tutte le Forze dell’Ordine e al settore viabilità del Comune“. “Nonostante l’aspetto sicurezza sia abbastanza delicato e la sua organizzazione sia abbastanza costosa e di difficile concretizzazione – dichiarano i rappresentanti legali del G.A.Z.I. – siamo contenti che, grazie al supporto del settore Viabilità del Comune  e – in generale – di tutte le Forze dell’Ordine, siamo riusciti a curarlo nei minimi particolari.  Insieme siamo stati in grado di concretizzare un modello di sicurezza per le pubbliche manifestazioni che da oggi in poi può, anzi deve, essere applicato anche ai futuri eventi”.

Inoltre il nostro grazie – continuano gli organizzatori – va a tutti coloro che condividono lo spirito e i valori di questo evento, in primis il Comune di Torre del Greco che con il sindaco Ciro Borriello, il vice-sindaco Romina Stilo e l’assessore Angela Laguda hanno ‘sposato’ con slancio la manifestazione. Un grazie che si estende alle altre realtà come l’associazione Mani Amiche, che si è occupata del presidio sanitario, l’associazione Misericordia, la Polizia di Stato, i Carabinieri, i Vigili del Fuoco, le associazioni di volontariato presenti (Arcobaleno della vita, Amnesty International) e gli sponsor“.

E non finisce qui…

Lo stesso tratto di litorale sarà palcoscenico l’1 e il 2 luglio di altri eventi organizzati questa volta dall’associazione Litoranea, in collaborazione con l’associazione G.A.Z.I., e diretti artisticamente sempre da Francesco Lavela e Michele Langella.
Sabato 1 luglio si terrà l’evento “Motori in Machera”: un raduno di auto e moto d’epoca, auto tuning, Ferrari e Harley Davidson. L’evento dalle ore 20:00 ospiterà, quindi. diverse auto e moto storiche e sportive che rimarranno in esposizione per dare la possibilità ai partecipanti di farsi dei selfie o di immortalare  i bambini mascherati accanto a mezzi d’epoca e a vetture che partecipano ai rally, con grande emozione  per coloro che sono appassionati degli sport motoristici.
Domenica 2 luglio invece si svolgerà “La notte dello Sport”, patrocinata dal CONI. Il litorale di Torre del Greco si trasformerà per una sera in un villaggio sportivo ove si svolgeranno esibizioni di rugby, atletica, basket, calcio, pallavolo. Sempre nel corso della stessa serata si terrà l’evento “The buskers night” con protagonisti artisti di strada, giocolieri, acrobati, sputafuoco, street band, fachiri (tra questi “Zeno lo sputafuoco” direttamente da “Italia’s got talent”)…
A completare la festa lungo il circuito dell’evento sarà allestita una speciale area shopping con bancarelle di articoli carnevaleschi, palloncini e oggetti fatti a mano. Panini tipici campani con i prodotti più buoni del nostro territorio, dolci, e tantissime altre prelibatezze saranno le proposte speciali da degustare nell’area food.

 

Pagina Facebook dell’evento: Carnevale Estivo Torre del Greco

Hashtag ufficiale dell’evento: #CarnevaleEstivoTorrese2017

AL PAN III EDIZIONE DEL NAPOLI EXPÒ ART POLIS TRA MITI E LEGGENDE

Al via la terza edizione di “Ne.a.polis, Napoli Expò Art polis”, con una lunga lista di big:Isa Danieli, Edoardo Bennato, Alessandro D’Alatri, Nino D’Angelo, Pietra Montecorvino, Marco Zurzolo, Antonio Onorato, Maurizio De Giovanni, il writer Riccardo Matlakas, Lady Bic al secolo Adele Ceraudo. Giovedì 29 giugno alle 9:30 in conferenza stampa al Pan, nella sala De Stefano, la presentazione della rassegna d’arte del mediterraneo curata da Daniela Wollmann. Tema: miti, storie e leggende della nostra città, dalla Magna Grecia a oggi.

Partecipano l’Assessore alla cultura Nino Daniele, il giornalista Luigi Necco, il cantante Eduardo Bennato. Sei percorsi d’arte contemporanea con protagonisti 70 artisti impegnati in esposizioni e performance dal vivo, promossi dall’assessorato alla cultura del Comune di Napoli e dall’Associazione Creativi attivi.  La curatrice Daniela Wollmann si è avvalsa anche della collaborazione di Bruno Cuomo per le referenze fotografiche e l’allestimento e di Alessandro Incerto per la direzione artistica, oltre alla guida illuminata di Luigi Necco che ha suggerito il tema del mito e della leggenda di Parthenope.

Apre la rassegna il giorno 6 luglio, la mostra “Urban Litch” dei giovani architetti Fulvio Giannotti e Michele Palumbo, alla presenza del Sindaco de Magistris e dell’Assessore del Comune di Napoli Carmine Piscopo.

Mercoledì 26 luglio alle 17,30 l’incontro con Luigi Necco, Gianpasquale Greco e Alessandro Incerto. Alle 18 vernissage con performance di Antonio e Paola del Prete.

Giovedì 27 luglio primo appuntamento “Napoli con…” alle 17,30 con JAMES La MOTTA che reciterà un suo monologo. Alle 18 Luigi Necco incontra la grande attrice Isa Danieli con l’assessore Nino Daniele.

Venerdì 28 luglio alle 17 la presentazione del libro di Giorgio Coppola Aghi di Pino e alle 18 Luigi Necco incontra Alessandro D’Alatri.  Mercoledì 2 agosto alle 17 Claudio e Diana in Napoli in musica e alle 18 performance di Adele Ceraudo in arte Lady Bic.

Giovedì 3 agosto secondo appuntamento “Napoli con…” alle 17,30 con un altro monologo di James La Motta. Alle 18 Luigi Necco incontra Maurizio De Giovanni e i suoi “Bastardi di Pizzofalcone”.

Mercoledì 9 agosto terzo appuntamento “Napoli con…” e alle 18 Luigi Necco incontra il musicista Antonio Onorato.

Mercoledì 23 agosto ospite speciale della rassegna Nino D’Angelo. Giovedì 24 agosto quarto appuntamento “Napoli con…”, alle 18 Luigi Necco incontra Maro Zurzolo e Pietra Montecorvino con proiezione di parte del progetto fotografico Donne a Crudo di Elisabetta Cartiere.

Venerdì 25 agosto presentazione di Cristina, opera di Matilde Serao con Ida la Rana e Lucilla Parlato di identità insorgenti e proiezione video.

Sono oltre 70 gli artisti coinvolti, provenienti da tutto il mondo, che vivono questa rassegna come una tappa fondamentale per la presentazione delle loro opere. Al N.e.a.polis si alternano stili e vite d’artisti diversi. Daniela Wollmann, con la sua lunga esperienza di organizzatrice di manifestazioni culturali, ha voluto dar voce e visibilità a tutti quegli artisti che rappresentano la vena creativa di Napoli e non solo e che spesso faticano a trovare vetrine degne della loro arte.

Organizzazione, Info e contatti:

Daniela Wollmann 3358789202

Giffoni Film Festival: i film in concorso

Dalle atrocità della guerra alla complessità dei primi amori, passando per l’ostinazione e la voglia di realizzare un sogno, affermando il proprio “io” nel passaggio dall’infanzia all’età adulta: sono solo alcuni dei temi affrontanti dalle storie in concorso alla 47esima edizione del Giffoni Film Festival (14-22 luglio 2017). Sono 101 i titoli tra lungometraggi, cortometraggi e documentari, selezionati tra oltre 4500 opere ricevute in preselezione. I film verranno proposti nelle sette sezioni competitive e giudicati dai 4.600 giurati suddivisi per fasce d’età: Elements +3 (dai 3 ai 5 anni), Elements +6 (dai 6 ai 9 anni), Elements +10 (da 10 ai 12 anni), Generator +13 (dai 13 ai 16 anni), Generator +16 (dai 16 ai 17 anni), Generator +18 (18 anni in su), Gex Doc (sezione dedicata a docenti e filmgoers) e Parental Control – Destinazione Italia (rivolta a tutta la famiglia). Saranno proprio i giurati, provenienti da 52 Paesi, a decretare i vincitori del Gryphon Award per ciascuna sezione.

ELEMENTS +3

I piccoli spettatori di questa sezione scopriranno, probabilmente per la prima volta, la magia del cinema. Toccherà alla giuria più giovane del Festival valutare ben 20 cortometraggi in competizione provenienti da ogni angolo del mondo: si parte dall’Italia rappresentata da Paolo Gaudio con il suo LOONEY FOODZ! (Italia, 2017), si continua poi con THE CLOUD AND THE WHALE (Russia, 2016) di Alyona Tomilova, CORKY (Stati Uniti, 2017) di Ty Primosch, DARK, DARK WOODS(Danimarca, 2017) di Emile Gignoux, DRAGON TROUBLES (Bulgaria, 2016) di Vutova Kalina, EASYGOING TEDDY(Croazia, 2017) di Tomislav Gregl, ETHNOPHOBIA (Grecia/Albania, 2017) di Joan Zhonga, GENO (Georgia, 2017) di Dato Kiknavelidze, HEDGEHOG’S HOME (Canada, 2016) di Eva Cvijanovic, KOYAA – NAUGHTY TOY CAR (Slovenia, 2017) di Kolja Saksida, NEW TOY (Brasile, 2017) di Rogerio Boechat, OUR WONDERFUL NATURE – THE COMMON CHAMELEON(Germania, 2016) di Tomer Eshed, THE PENGUIN (Francia, 2016) di Pascale Hecquet, THE POCKET MAN (Francia, 2016) di Ana Chubinidze, IL RE DEL MERCATO (Svizzera, 2017) di Joel Fioroni, SABAKU (Olanda, 2016) di Marlies Van der Wel,THE SLED (Russia, 2016) di Olesya Shchukina, TOINE (Francia, 2016) di Hays Narbonne, TWO TRAMS (Russia, 2016) di Svetlana Andrianova, THE UNICORN (Francia, 2016) di Rémi Durin.

Tre, invece, saranno i lungometraggi fuori concorso. I giurati della sezione Elements +3 osserveranno, con candore e spontaneità, le opere proposte provenienti da Norvegia e Germania. Si inizia con l’acclamato regista Arne Lindtner-Naess e il suo CASPER AND EMMA: GO HIKING (Norvegia, 2017 – distribuito da Attraction Distribution), dove ​​due adorabili e maliziosi bambini di cinque anni scopriranno il valore dell’amore familiare durante una vacanza estiva. Ci si sposterà in una foresta incantata con IN THE FOREST OF HUCKYBUCKY (Norvegia, 2016 – distribuito da SF Studio) di Rasmus A. Sivertsen. Il film d’animazione  narra come la convivenza nel mondo animale a volte sia difficile:  Claus Climbermouse, Morten Wood Mouse, Mister Hare e la famiglia Squirrel proveranno a convincere i loro affamati vicini, la volpe Marvin e il ricco Horace, ad abbandonare le abitudini da predatori. Si resta sempre nel grande mondo animale con RABBIT SCHOOL – GUARDIANS OF THE GOLDEN EGG (Germania, 2017 – distribuito da Sola Media), terzo film del regista Ute Von Munchow-Pohl ad essere presentato in concorso nella categoria +3 (l’ultimo nel 2015) con protagonista il simpatico Coniglio Max e la sua alleata Emmy.

ELEMENTS +6

Amicizia, rapporto padri e figli, piccole e grandi sfide che accomunano i percorsi di crescita dall’infanzia all’adolescenza: questo il filo conduttore della sezione Elements +6. Dopo la presentazione in anteprima del teaser lo scorso anno, entra in concorso EDHEL (Italia, 2016 – prodotto da Vinians Production) del regista italiano Marco Renda, incentrato sulla storia di una bambina nata con una malformazione al padiglione auricolare che fa apparire le sue orecchie “a punta” e che, solo grazie all’incontro con il bizzarro bidello Silvano, accetterà il suo difetto. Una caccia al tesoro sulla costa del Pacifico è l’avventura che attende i protagonisti di TESOROS (Messico, 2017 – distribuito da Figa Films) di Maria Novaro. Racconta l’amicizia tra una dolce dodicenne e un cavallo ferito WENDY (Germania, 2017– distribuito da Beta Cinema) di Dagmar Seume: i due si sosterranno a vicenda superando paure e difficoltà. Cambio di registro con MASTER SPY (2016, Olanda – distribuito da Incredible Film) di Pieter Van Rijn: Tim, 10 anni, viene catapultato in un mondo di missioni speciali e crimini da risolvere con Simon, una spia ibernata ‘proveniente’ dal 1973. Torna a Giffoni dopo nove anni il regista Nicolas Bary (nel 2008 presentò “Trouble at Timpetill” nella sezione Kidz), con LITTLE SPIROU (2017, Francia Olanda – distribuito da TF1 International); nel film il giovane protagonista, prima di partire per l’accademia che lo preparerà a diventare un “bellboy” professionale, come imposto dai genitori, affronta una piccola avventura per confessare il suo amore alla cara Suzette. Per la prima volta in concorso al Festival anche due opere provenienti dalla lontana Mongolia, di cui uno nella sezione Generator +13: qui si tratta di CHILDREN OF GENGHIS (Mongolia, 2017 – distribuito da California Pictures) di Zolbayar Dorj che mostra come una competizione ippica si rivelerà un’agguerrita sfida tra fratelli. La campagna non è mai stata così movimentata come in THE BIG BAD FOX & OTHER TALES (Francia, 2017 – distribuito da StudioCanal) firmato da Benjamin Renner (presente a Giffoni nel 2012 con “Ernest & Celestine” per la sezione Elements +3) e Patrick Imbert.

Sei gli short film in gara: STRAWBERRIES (Italia, 2017) di Alessandro Sasha Codaglio, BUI (Islanda, 2016) di Inga Lisa Middleton, LITTERBUGS (Regno Unito, 2016) di Stanley-Ward Peter, ODD IS AN EGG (Norvegia/Portogallo, 2016) di Kristin Ulseth, SWIMMING IN THE DESERT (Usa, 2017) di Alvaro Ron, UNIFORM (Turchia, 2017) di Fırat Onar.

ELEMENTS +10

Grande orgoglio per il Festival è il ritorno di una delle suoi ex giurati da regista: in concorso nella categoria Elements +10 QUEEN OF NIENDORF (Germania, 2017 – prodotto da Lupa Film), l’opera prima della giovanissima Joya Thome che, solo nel 2003, vestiva la maglietta della sezione Free to Fly, e ora dirige una divertente storia che ha come protagonista la piccola Lea e la sua estate piena di peripezie. Amicizia e voglia di superare le difficoltà sono al centro di MOUNTAIN MIRACLE – AN UNEXPECTED FRIENDSHIP (Germania, 2017  – distribuito da Arri Media Int’l) di Tobias Wiemann: una ragazza affetta da asma affronterà la malattia con una forza insperata grazie all’incontro con un nuovo amico. La riscoperta del rapporto madre-figlio e delle proprie origini è, invece, il cuore di CLOUDBOY (Belgio, 2017 – distribuito da LevelK) di Meikeminne Clinckspoor, in cui il protagonista intraprenderà un suggestivo viaggio in Lapponia per conoscere la nuova famiglia della madre. Sempre di rapporti familiari si parla in AT EYE LEVEL (Germania, 2016 – prodotto da Rat Pak Filmproduction) di Joachima Dollhopf e Evi Goldbrunner. Michi, 11 anni, vive in un centro di accoglienza per bambini fino al giorno in cui incontra il suo vero padre: un nano. Il rapporto tra i due creerà non pochi problemi al ragazzo che l’aveva sempre immaginato diversamente. Il nuoto come valvola di sfogo dalle aspettative di due genitori troppo esigenti è al centro di NINA (Slovacchia, 2017 – distribuito da Kaleidoscope), di Juraj Lehotsky, che porta sul grande schermo un percorso di affermazione della propria identità tipico dell’adolescenza. Dalle piccole incertezze della pubertà ai drammi della guerra: HERO STEPS (Colombia, 2016 – prodotto da Heroe Films), di Henry Rincon, accende i riflettori sull’impavido Eduardo, vittima di un conflitto armato in Colombia. Un ragazzo forte che, nonostante abbia perso una gamba, continua a inseguire il sogno di partecipare al torneo di calcio della scuola. Cambio di genere con ROOM 213 (2017, Svezia –distribuito da Media Luna New Films) di Emelie Lindblom, basato sulla misteriosa morte di una ragazza il cui spirito sembra perseguitare tutti gli ospiti della stanza 213.

Otto i corti in concorso per questa sezione, di cui due titoli italiani: RINCOMAN (Italia, 2017) di Marco Di Gerlando e Ludovica Gibelli, ROCKY (Italia, 2017) di Daniele Pini – la sceneggiatura è firmata dagli autori Laudia De Angelis, Daniele Pini e Nicola Ingenito, quest’ultimo giurato storico del Festival -, NEW BOY (Regno Unito, 2017) di Norman Tamkivi, HOW TOMMY LEMENCHICK BECAME A GRADE 7 LEGEND (Canada, 2017) di Bastien Alexandre, JUST GO! (Lettonia, 2017) di Pavels Gumennikovs, THE GLASS PEARL (Finlandia, 2017) di Tommi Seitajoki, STAY (Nuova Zelanda, 2017) di Craig Gainsborough-Waring e Luke Thornborough, FOOTSTEPS (Islanda, 2017) di Hannes Thor Arason.

GENERATOR +13

Il consolidamento dei legami familiari e la voglia di realizzare i propri sogni sono le principali tracce nella sezione Generator +13 composta da sette lungometraggi. Vanta un cast stellare WALKING OUT (Usa, 2017 – distribuito da AMP Int’l) dei registi Alex Smith e Andrew Smith: nel film ritroviamo Matt Bomer e il giovane Josh Wiggins (classe 1998) impegnati a mettere in scena il difficile rapporto tra padre e figlio. I due saranno costretti a fare fronte comune per superare pericoli inaspettati, riscoprendo anche il profondo legame che li unisce. L’elaborazione del lutto vista da esperienze e punti di vista diversi distingue THE BACHELORS (Usa, 2017 – distribuito da Fortitude Int’l) di Kurt Voelker, dove ritroviamo l’attore Josh Wiggins insieme a Julie Delpy e al Premio Oscar J.K. Simmons (miglior attore non protagonista per “Whiplash”, film vincitore di 3 statuette nel 2015). Protagonista di STRAWBERRY DAYS (Svezia, 2016 – distribuito da Yellow Affair) di Wiktor Ericsson, invece, racconta l’amore impossibile tra due adolescenti che sembrano appartenere a mondi e ceti sociali diversi. Basato sul libro “La regina bambina” di Tim Crothers e realizzato dalla nota regista Mira Nair, QUEEN OF KATWE (Uganda, 2016 – distribuito da Sky Italia/Walt Disney Studios) ripercorre la storia vera di Phiona Mutesi, un prodigio degli scacchi ugandese insignita del titolo “Candidato Maestro FIDE Femminile” alle Olimpiadi del 2012. L’opera, dopo la presentazione al Festival, verrà trasmessa da Sky Cinema; nel cast anche il premio Oscar Lupita Nyong’o. Gli impegni scolastici, i primi batticuori ed i rapporti contrasti con i genitori in GOOD BOY (Russia, 2016 – distribuito da Art Pictures Studio) di Oksana Karas, un concentrato di tutte le piccole ansie adolescenziali, tra gioie e sfide. Torna ad incontrare il pubblico di Giffoni la regista Vibeke Idsoe (nel 2003 aveva presentato “Karlsson on the Roof” nella sezione Kidz) con THE LION WOMAN (Norvegia/Germania, 2016 – distribuito da TrustNordisk). Protagonista Eva Arctander, una bambina nata nel 1912 completamente ricoperta da peli biondi, persino sul viso. Il film segue la sua vita dal 1912 al 1936, raccontando le difficoltà che incontra ad essere accettata e il modo in cui cambia. Altro film in concorso direttamente dalla Mongolia è WHITE BLESSING (Mongolia, 2016 – prodotto da Hulegu Pictures) di Sengedorj Chanchivdorj, ispirato alla storia vera della judoka Sumiya Dorjsuren, seconda classificata alle Olimpiadi di Rio 2016 per la categoria 57 chili.

GENERATOR +16

Ostacoli da superare nella corsa all’età adulta e viaggi on the road ispirati alle celebri traversate in autostop dei mitici anni ’70: mettono a confronto leggerezza e preoccupazioni degli anni più belli i film scelti per i Generator +16. In DO IT RIGHT (Francia, 2017 – distribuito da Films Distribution), per la regia di Chad Chenouga, il sedicenne Nassim viene affidato ad una casa famiglia alla morte della madre: per non essere accomunato ai “casi sociali”, il ragazzo si inventerà un’altra vita. Un adolescente scomparso torna a casa dopo otto anni ma, svanita la gioia iniziale, si fa avanti il dubbio che si tratti di un impostore: è la trama di THE NEXT SKIN (Spagna/Svizzera, 2016 – prodotto da Corte y Confeccion de Peliculas) di Isaki Lacuesta e Isa Campo che, con i suoi colpi di scena, tiene incollato allo schermo lo spettatore. Tra gli interpreti principali Emma Suarez, la “Julieta” del grande regista Pedro Almodóvar, che ritroviamo anche in “April’s Daughter” in concorso nella sezione Generator +18. Dipinge un divertente e attento spaccato esistenziale HANDSOME DEVIL (Irlanda, 2016 – distribuito da Radiant Films Int’l) di John Butler, conducendo gli spettatori nelle aule del collegio “Rugby Mad”, dove un sedicenne emarginato stringe un’improbabile amicizia con il suo nuovo compagno di stanza. Nel cast anche Nicholas Galitzine, ospite della 46esima edizione del Giffoni Film Festival per l’anteprima di “New York Academy”. È la descrizione di una storia d’amore poco convenzionale quella messa in scena da THE INLAND ROAD (Nuova Zelanda, 2017 – distribuito da LevelK) di Jackie Van Beek: su una strada che attraversa le campagne neozelandesi, un incidente mortale fa sì che si intreccino i destini della sedicenne Tia e di Will, padre di una bambina di quattro anni. Un super cast per WEIRDOS (Canada, 2016 –distribuito daDouble Dutch Int’l) di Bruce Mcdonald in cui ritroviamo Molly Parker, la Jackie Sharp di “House of Cards”, e Julia Sarah Stone, già protagonista di “The Year Dolly Parton Was My Mom” presentato in concorso nella sezione Generator +18 nel 2011. La narrazione ci conduce nel 1976, è il fine settimana del Bicentenario americano e il quindicesimo compleanno di Kit. Con l’aiuto di Alice, il ragazzo fa l’autostop verso casa della madre artista. Per la prima volta al Festival è presente anche una produzione del Porto Rico: firmato da Ari’ Maniel Cruz, BEFORE THE ROOSTER CROWS (Porto Rico, 2016 – distribuito daDeluz) è il dramma di un’adolescente divisa tra l’attesa di trasferirsi in America per ritrovare la madre e l’improvvisa ricomparsa del padre naturale dopo anni di carcere. Ancora anni ’70 con LANE 1974 (Usa, 2017 – prodotto da Lane 1974 LLC) di Sj Chiro: la tredicenne Lane vive libera e felice in una bella comune della California insieme alla famiglia, le cose si complicano quando la madre decide di iniziare un viaggio in autostop compiendo piccoli furti per sopravvivere.

GENERATOR +18

La complessità dei rapporti umani, ponendo particolare attenzione ai legami familiari è il percorso introspettivo proposto ai GENERATOR +18. In WE’RE STILL TOGETHER (Canada, 2016 – prodotto da Achromatic Media), per la regia di Jesse Klein, Chris vede in Bobby l’unica speranza per essere accettato e fuggire ai bulli: purtroppo il fascino iniziale dell’uomo sparirà appena il ragazzo si renderà conto della vita autolesionista che conduce. Ispirato ad avvenimenti reali, LITTLE HARBOUR (Slovacchia/Repubblica Ceca, 2017 – distribuito da Loco Films) di Iveta Grofova racconta di Jarka, una ragazzina di 10 anni maltrattata dalla madre, che si ritroverà nel ruolo di balia di due piccoli gemelli abbandonati per le strade di Bratislava. Interpretato interamente in Yiddish, una lingua non utilizzata nel cinema per molti decenni, MENASHE (Usa, 2017 – distribuito da Mongrel Int’l) è firmato da Joshua Z Weinstein e distribuito da Mongrel International. Il film segue la vita di uno sfortunato droghiere mentre si sforza di far quadrare il bilancio del negozio e, allo stesso tempo, crescere da solo il figlio Rieven. Con GARDEN LANE (Svezia, 2017) di Olof Spaak ci viene mostrato l’incontro tra Eric e Elen che, dopo aver vissuto insieme da bambini con i loro genitori tossicodipendenti, si ritrovano da adulti ad affrontare un passato condiviso. A proiettare sullo schermo la vita di una timida e problematica studentessa 17enne è CAT SKIN (UK, 2017 – prodotto daGrasskamp Films) di Daniel Grasskamp: la natura voyeuristica della ragazza sfocerà in un amore intenso e burrascoso con April. È firmato dal regista Philip John (“Downton Abbey”) MOON DOGS (Irlanda, 2016 – prodotto da Up Helly AA): protagonisti due fratelli e un viaggio verso Glasgow per raggiungere il Up Helly Aa, il più grande festival di fuochi d’artificio d’Europa. APRIL’S DAUGHTER (Messico, 2017 – distribuito da MK2 Films) di Michel Franco affronta invece il difficile rapporto tra una madre assente e le sue figlie: la precoce gravidanza di una delle due, Valeria, le costringerà a ritrovarsi e ad affrontare tutti i dissapori irrisolti.

Sono in tutto 16 gli short film in gara per i + 18, divisi nelle categorie fiction e animazione. Figurano nella prima STAR PEOPLE (Italia, 2016) di Adriano Giotti, BEHIND THE WALL (Qatar/Marocco, 2017) di Karima Zoubir, GIRL AT THE DOOR(Corea, 2017) di Song Joosung, MARE NOSTRUM (Francia, 2017) di Rana Kazkaz e Anas Khalaf, SIMONA & EDEN(Israele, 2017) di Tamar Goren, THE SMOKE (Russia, 2017) di Ivan Plechev, SNATCHED  (Francia, 2016) di Emmanuelle Nicot. Rientrano nella seconda categoria invece CONFINED (Italia, 2016) di Nico Bonomolo, FRAMED (Italia, 2017) di Marco Jemolo, AYNY – MY SECOND EYE (Germania, 2016) di Ahmad Saleh, MANED  & MANCHO (Iran, 2017) di Shiva Sadegh Asadi, MORNING COWBOY (Spagna, 2017) di Fernando Pomares, THE OGRE (Francia, 2017) di Laurène Braibant, OH MOTHER! (Polonia, 2017) di Paulina Ziolkowska, THE WILD BOAR (Germania/Francia/Ungheria, 2016) di Bella Szederkényi, WINFRIED (Germania, 2016) di Jana Lenhard, Christopher Vogt, Victoria Sandvoß.

GEX DOC

Si basano su sette storie vere, narrate in forma di documentario, le opere scelte per GEX DOC. Si parte da THEY CALL US MONSTERS (Usa, 2016 – prodotto da BMP Films) di Ben Lear, ambientato nello Stato della California dove i minorenni, colpevoli di aver commesso crimini gravi, vengono processati come adulti. Svela la guerra in Siria, raccontata attraverso gli occhi dei bambini, BORN IN SYRIA (Spagna, 2016 – distribuito da Java Films) di Hernan Zin: il film segue per un anno le vicende dei piccoli protagonisti, che affrontano un lungo viaggio in mare verso l’Europa, ed è arricchito dalla musica delcompositore Gabriel Yared. Con il documentario d’animazione A BASTARD CHILD (Svezia, 2016 – distribuito da Taskovski Films) conosciamo Hervor, nata nel 1909 da una ragazza madre in una Svezia antidemocratica. La bambina viene da subito emarginata da una società retrograda finché, divenuta adulta, si batterà per i diritti dei più deboli. L’opera è stata realizzata dal regista Knutte Wester, nipote della vera protagonista. Ci sono eroi che combattono ogni giorno passando inosservati: è il cuore di EVERYDAYS HEROES (Francia, 2016  – distribuito da TF1 Studio) di Anne-Dauphine Julliand, incentrato sulla lotta alla malattia di coraggiosi bambini affetti da patologie gravi. Una bambina di 3 anni, invece, ci mostra il viaggio in 86 giorni della sua famiglia attraverso diversi Paesi: l’opera è 69 MINUTES OF 86 DAYS (Norvegia, 2017 – distribuito da Taskovski Films) di Egil Haskjold Larsen, in cui scopriamo le impressioni della bambina nella traversata per raggiungere la Svezia e ritrovare la tranquillità dopo la guerra. È un elogio all’amore e all’unità familiare THE OTHER SIDE OF THE WALL (Spagna, 2016 – distribuito da First Hand Films) di Pau Ortiz: Ale e Rocio, due fratelli honduregni immigrati in Messico, dovranno prendersi cura dei piccoli di casa dopo l’arresto della madre. Chiude la sezione HOBBYHORSE REVOLUTION (Finlandia, 2017 – prodotto da Tuffi Films) del regista Selma Vilhunen che, nel 2014, ha ricevuto una candidatura agli Oscar per il corto “Do I Have to Take Care of Everything?”.

 

PARENTAL CONTROL – DESTINAZIONE ITALIA

Una sezione tutta italiana composta dai migliori short film nostrani: PARENTAL CONTROL -DESTINAZIONE ITALIA unirà in sala tutta la famiglia, ergendo a giudici i familiari dei giffoners, dai genitori ai nonni. Sei i cortometraggi proposti: GIONATAN CON LA G (Italia, 2016) di Gianluca Santoni, MATTIA SA VOLARE (Italia, 2016) di Alessandro Porzio, SOTTOTERRA (Italia, 2017) di Mohamed Hossameldin, NON GIOCO PIÙ (Italia, 2017) di Sebastiano Luca Insinga, LETTERA A MIA FIGLIA (Italia, 2017) di Giuseppe Alessio Nuzzo, UOMO IN MARE (Italia, 2016) di Emanuele Palamara.

 

Le conversazioni 2017: appuntamento a Capri con il festival della letteratura internazionale

Da venerdì 30 giugno torna a Capri il festival della letteratura internazionale, ideato da Antonio Monda e Davide Azzolini, che vedrà la partecipazione di alcune tra le più importanti voci della letteratura statunitense.

 

A Capri, nei due week end del 30 giugno-1-2 luglio e 7-8-9 luglio, alle ore 19.00, nella splendida e suggestiva Piazzetta Tragara, si alterneranno alcune tra le personalità più interessanti della letteratura internazionale per i reading e le conversazioni con Antonio Monda, che avranno al centro il tema di quest’anno BUGIE/LIES.

Sul piano della creazione artistica, è necessario riflettere su quale sia il confine tra la bugia e la finzione. Da dove nasce la finzione? A cosa s’spira, da quale modello prende spunto? Perché esiste la necessità di creare qualcosa di inesistente? Diventano vere le storie finte create nella finzione?  Sappiamo che spesso, nel caso di arte autentica, riescono a farci comprendere le verità profonde più di quanto faccia il racconto della realtà: i miti e le favole ad esempio non sono storie autentiche, ma sono vere perché eterne.
Antonio Monda  (New York, giugno 2017)

Venerdì 30 giugno, inaugurerà la sempre attesa e tradizionale edizione caprese 2017 Elif Batuman, nata a New York da genitori turchi, con il primo romanzo è stata finalista al National Book Critics Circle Award, è del 2017 l’ultimo romanzo The Idiot e attualmente collabora con il «New Yorker», «London Review of Books», «Harper’s», «n+1».  Pubblicata in Italia da Einaudi.

Sabato 1 luglio, Antonio Monda incontrerà Adam Gopnik, americano di origine canadese e autore di numerosi romanzi, scrive per «The New Yorker» e tra i prestigiosi riconoscimenti ricevuti ricordiamo il National Magazine Award for Essays and for Criticism – tre volte -, il George Polk Award for Magazine Reporting e il Canadian National Magazine Award Gold Medal for arts writing. Pubblicato in Italia da Guanda.

Domenica 2 luglio, sarà la volta di Mary Karr, poetessa, saggista e scrittrice americana, ottiene grande successo di pubblico e critica con The Liars’ Club, (Il Club dei Bugiardi, BUR, 2008), vincitore del PEN/Martha Albrand Award e finalista del National Book Critics Circle Awards, che rimane per oltre un anno nella bestseller list del «New York Times». Ha vinto, tra gli altri, il Whiting Writer’s Award (1989), il Pushcart Prize per entrambe le categorie poesia e saggistica (1995) e il Guggenheim Fellowship (2005).

Protagonista di venerdì 7 luglio sarà lo scrittore Karan Mahajan, nato nel Connecticut e cresciuto a New Delhi, che con iI suo primo romanzo, Family Planning, (La moglie sbagliata, 2010) è finalista all’International Dylan Thomas Prize e pubblicato in nove paesi. Nel 2016 il secondo libro, The Association of Small Bombs, (Stella bianca, acciaio rovente, 2017), è subito tra i migliori dieci libri dell’anno del «New York Times» e finalista per il National Book Award for Fiction. Nel 2017 è già uno dei Granta’s Best Young American Novelists.  Pubblicato in Italia da Garzanti.

Sabato 8 luglio, Antonio Monda converserà con Ben Lerner; scrittore, poeta e saggista, è stato il primo americano a ricevere il prestigioso Preis der Stadt Münster für Internationale Poesie in Germania, ha ottenuto nel 2012 il Believer Book Award e nel 2015 il MacArthur «Genius». È del 2016 The Hatred of Poetry (Odiare la poesia, Sellerio, 2017) un saggio sulle reazioni emotive alla poesia, considerate punto di partenza per una difesa del mondo dell’arte.

Chiuderà l’edizione caprese domenica 9 luglio lo scrittore e illustratore americano Brian Selznick. Nato in New Jersey, raggiunge il successo internazionale nel 2007 con The Invention of Hugo Cabret (La straordinaria invenzione di Hugo Cabret, 2007), vincitore del Caldecott Medal dell’American Library Association, finalista al National Book Award, e pubblicato in 30 paesi. Nel 2011 il libro diventa un cult movie in 3D, diretto da Martin Scorsese e vince cinque premi Oscar. Nello stesso anno Wonderstruck (La stanza delle meraviglie,2012) è subito primo nella bestseller list del «New York Times». Nel 2015 Selznick pubblica The Marvels (Il Tesoro dei Marvel, 2016). Pubblicato in Italia da Mondadori.

Come di consueto, in occasione degli appuntamenti di Capri sarà pubblicata e distribuita al pubblico l’antologia che raccoglierà i testi inediti degli scrittori che quest’anno avranno come tema BUGIE/LIES e che saranno letti dagli autori stessi in apertura di ogni appuntamento.

Gli incontri sono a ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili. Tutti gli appuntamenti de Le Conversazioni a Roma e Capri saranno trasmessi in streaming su Rai Cultura www.cultura.rai.it/live

 

LE CONVERSAZIONI a Bogotà, New York e Roma
Un festival in viaggio: Le Conversazioni arriva in Italia, a Capri, dopo l’inaugurazione a Bogotá di fine aprile con Giovanna Calvino e gli incontri di maggio a New York con Francesco Clemente e Jay McInerney. A Roma dal 12 al 14 giugno si è tenuto il ciclo di incontri in collaborazione con RAI, per il quarto anno consecutivo Media Partner del festival, con prestigiosi personaggi del mondo culturale e cinematografico italiano: Sandro Veronesi, Paolo Virzì e Marco Bellocchio. Dopo gli incontri di Capri, il programma 2017 riprenderà a novembre negli Stati Uniti alla New York Historical Society e alla Morgan Library and Museum di New York, per chiudere con questi due ultimi appuntamenti la dodicesima edizione de Le Conversazioni.

Molti i nomi di prestigiosi personaggi del mondo della cultura internazionale che hanno preso parte alle passate edizioni, inaugurata nel 2006 con Jonathan Franzen, Zadie Smith, Jeffrey Eugenides, Nathan Englander e David Foster Wallace. Tra gli ospiti degli anni successivi: Martin Amis,  Ethan Coen,  Michael Cunningham,  Ian McEwan, Chuck Palahniuk, Paul Auster, Patrick McGrath, E. L. Doctorow, Jonathan Safran Foer, Joshua Ferris, David Byrne, Colum  McCann, Michael Chabon, Elizabeth Strout, Donna Tartt, Hanif Kureishi, Nicole Krauss, Daniel Libeskind, Anna Funder, Junot Diaz, Rachel Kushner, Don DeLillo, Gary Shteyngart, Erica Jong, Valeria Luiselli, Wole Soyinka, Jamaica Kincaid e Marlon James. Oltre agli italiani Claudio Magris, Alessandro Piperno, Paolo Sorrentino e Alessandro Baricco.

Le Conversazioni 2017 è prodotto da Dazzle Communication e Spigoli, con il patrocinio del MiBACT Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, con il sostegno di PERSOL in qualità di Main Sponsor, con il supporto di SIAE, con RAI Main Media Partner e Rai Cultura e RaiNews24 Media Partner del Festival.

Il ciclo di incontri a Capri è realizzato in collaborazione con la Città di Capri e con la presenza in qualità di Official Sponsor di Ferrero, Generali e BNL Gruppo BNP Paribas e vede tra i partner Vhernier, Mytha Hotel Anthology  e La Repubblica.

 

LE CONVERSAZIONI 2017 | CAPRI

30 giugno-1-2 luglio e 7-8-9 luglio | Ore 19.00 | Piazzetta Tragara
Venerdì 30 giugno | Elif Batuman
Sabato 1 luglio | Adam Gopnik
Domenica 2 luglio | Mary Karr
Venerdì 7 luglio | Karan Mahajan
Sabato 8 luglio | Ben Lerner
Domenica 9 luglio | Brian Selznick

 

Cena di beneficenza per sostenere “ La Casa di Bruno”

Martedì 27 giugno nella bellissima cornice di Villa Domi (Napoli) si terrà una serata organizzata dall’Associazione ONLUS Papà e Mamme Separate. Musica, intrattenimento, cena a buffet costituiscono la parte ludica dell’evento a cui, tuttavia, hanno già confermato la loro adesione numerosi rappresentanti delle Istituzioni politiche locali e regionali.

Continua la lettura di Cena di beneficenza per sostenere “ La Casa di Bruno”