“Dottore… caffè?”: Rosanna Pennone presenta il suo libro al Nonsolocaffè

 

Giovedì 3 novembre alle ore 19 al Nonsolocaffè di Torre Annunziata (NA) avverranno presentazione e reading del libro “Dottore… caffè?” di Rosanna Pannone (Il quaderno edizioni). Sarà la giornalista Virginia Maresca, direttore di Mydreams.it, a moderare l’incontro, ma la magnifica sorpresa è Antonella Morea che leggerà alcuni brani tratti dal romanzo d’esordio della Pannone. Entrata nella storia per l’ineguagliabile successo mondiale dell’opera di  De Simone, La Gatta Cenerentola, Antonella è un’attrice e cantante straordinariamente carnale, vera e spontanea, che ha saputo conquistare il pubblico per  il suo essere istintiva, impetuosa, sensibile, comica, drammatica.
Segnerà una luce nuova l’interpretativa voce di Antonella Morea al personaggio di Nina, eroina passionale e romantica del libro “Dottore… caffè?” che nasce dalla voglia di far capire che può succedere d’incontrare chi rimarrà nella tua vita per sempre e con quella voglia di urlare che certi amori non finiscono, non passano, perché non sempre si può dimenticare e non sempre riesci a voltare pagina… anche se, certe volte, si prova a farlo. L’amore non te lo permette, continua a farti scontrare in quell’anima che sembra essere stata creata apposta per te.

Rosanna Pannone
Nata il 2 giugno del 1980 a Castellamare di Stabia (NA). Cresciuta nella villa dei nonni paterni a Boscotrecase (NA). Rosanna ha frequentato le elementari dove suo nonno, Giacomo Pannone, era il direttore. Prima di tre fratelli. Daniela, il vento sotto le sue ali. Giacomo, il suo piccolino, anche se ora torna a casa armato e in divisa da militare.
Si definisce tutto e il contrario di tutto, senza una descrizione specifica. Crede nell’amicizia ed ha un rapporto di odio e amore con la vita. Le piacciono i colori ma il suo preferito è il nero. Passa dal sorriso alle lacrime se l’attraversa un ricordo. Va a sensazioni con le persone, crede molto nel primo impatto, le piace osservarne i movimenti, gli occhi, il tono della voce.
Una donna sì! Ma una donna bambina!

E’ boom sul web per “La Cura” omaggio francescano a Battiato

Alcuni brani sono capisaldi della musica italiana ed è difficile approcciarsi, ma se si è spinti da una nobile causa allora val bene la pena osare.
E’ il caso della singolare versione “a due voci” de “La cura“, caposaldo della produzione di Franco Battiato, cantata da Fra Francesco Mauro Del Grosso e dal Soprano Anna Rita Scognamiglio, guidati dal produttore Nando Misuraca dell’etichetta discografica indipendente Suono Libero Music.
Il religioso francescano, già noto per  la trasmissione televisiva di cucina su TV2000 e che recentemente  ha presentato la rubrica “Musica e Misericordia” su Padre Pio Tv ed il noto soprano campano, sono protagonisti di un videoclip (con regia di Gaetano De Chiara) che sta circolando da un mese sul web ed ha raggiunto oltre 2500 visualizzazioni spontanee.
Gli introiti ricavati dal brano (in distribuzione con Believe Digital) saranno interamente devoluti al CEFRAD (Centro Francescano Adozioni a Distanza), un progetto che i frati francescani portano avanti da oltre 50 anni come raccontato dallo stesso Fra Francesco Mauro Del Grosso: “Nacque tutto  quando alcuni frati partirono da Napoli diretti in Brasile al fine di aiutare concretamente la popolazione più povera. Siamo presenti  nelle zone disagiate nello Stato di San Paolo“.
Ma come si sviluppa concretamente l’opera del CEFRAD? “C’è un educandario-prosegue Del Grosso- che è l’istituto principale a Bebedouro (parte della mesoregione di Ribeirão Preto e della microregione di Jaboticabal), dove i ragazzi, gratuitamente, possono studiare dalla mattina al pomeriggio assistiti dalle cure dei nostri confratelli (gli vengono fornite divise, materiale di studio ed assistenza medica). E’ garantita anche l’educazione informatica e quella musicale. I ragazzi vengono scelti tra persone non abbienti, o ragazzi con famiglie fortemente a rischio.”
Il mondo delle “Adozioni a distanza” è stato sempre un terreno facilmente equivocabile, il religioso partenopeo ci spiega i meccanismi del CEFRAD : “La situazione in quelle terre è gravissima, abbiamo calcolato che per ogni bambino sono necessarie almeno quattro persone per sostenere le spese. Abbiamo un filo diretto con i frati presenti in Brasile e tutto ciò che facciamo è ampiamente accessibile a chiunque in qualunque momento“.
Interessante anche la testimonianza di Michela Verto, Coordinatrice del Centro Francescano : “Mio marito è andato in Brasile, ed è tornato sconvolto. La realtà supera di gran lunga la fantasia. Ci sono quartieri dove il televisore c’è ma non c’è la corrente, non hanno acqua, case senza tetti, nonostante il sistema economico vigente li costringe a pagare ingenti affitti. Da lì il passo alle favelas è breve “.

 

Napoli, fashion show di Susi Sposito: «le donne non sono principesse da salvare, sono Regine»

Applausi per le 32 “Regine” di Susi Sposito. La fashion designer partenopea ha presentato al pubblico domenica 23 ottobre, nella suggestiva cornice dell’antico refettorio dell’Hotel San Francesco al Monte di Napoli, una collezione di abiti d’epoca, da sposa e da sera, ispirata alle “regine”. Regine del passato, che sono state rievocate nei voluminosi gonnelloni, nei corpetti steccati e in insolite “corone”. Regine del presente: le donne tutte, o almeno quelle che si vogliono bene e che affrontano la vita con coraggio. Regine del futuro: le spose 2017 che, nel folto pubblico presente, hanno assistito alla sfilata, resa particolare anche da alcuni accessori firmati Vitrizia quali il copricapo “Tudor”, versione wedding, e lo “scettro”, simbolo di potere ma anche di libertà. Un messaggio affatto scontato, quello lanciato dalla stilista partenopea: un invito rivolto a tutte le donne a riconoscere la propria importanza nel quotidiano e a non rinunciare mai alla propria identità. Dopo un raffinato aperitivo sulla terrazza panoramica del San Francesco al Monte, il fashion show, tra le “regali” decorazioni del creativo Carmine Russo, è stato inaugurato dall’esibizione live della cantante Shara con il singolo “Vento del Sud” e presentato da Anthony Palmieri. A seguire, riflettori puntati su 32 creazioni di Susi Sposito, audaci e iper femminili, valorizzate dalle acconciature della Giuliano Equipe Parrucchieri e dal make up delle allieve dell’Accademia di Trucco – Scuola di Estetica Liliana Paduano, partner dell’evento insieme al fotografo ufficiale, Alessandro Tarantino.
Tra gli ospiti, Anna Capasso, cantante e attrice a febbraio al cinema con “Gramigna”, e Ivan Fedele, comico di Made in Sud e da poco nell’inedita veste di blogger.

 

Lasciti all’UNICEF: un modo per lasciare il segno…

L’UNICEF, il Fondo delle Nazioni Unite per l’Infanzia, è la più importante organizzazione mondiale impegnata a salvare la vita dei bambini e delle bambine, e ad affermarne il loro diritto a crescere in salute, a ricevere un’istruzione, ad essere protetti da violenze e abusi, a partecipare in maniera attiva nella propria comunità. Da 70 anni lavora in 190 paesi e territori per salvare ogni bambino, anche il più lontano e dimenticato.
Questa Organizzazione non riceve fondi dalle Nazioni Unite, ma si sostiene esclusivamente con l’aiuto dei suoi donatori. A tal proposito esiste un’iniziativa che permette di donare un lascito attraverso il proprio testamento all’Unicef.

I lasciti testamentari sono una fonte molto importante di risorse, e contribuiscono in maniera significativa a realizzare i progetti, che raggiungono milioni di bambini in oltre 190 paesi e territori del mondo. Possono essere donati: una somma di denaro (titoli, azioni, fondi di investimento), beni mobili (come opere d’arte, gioielli, arredi), beni immobili (come un appartamento, un terreno, un fabbricato), l’intero patrimonio o una polizza vita.

Un lascito è una testimonianza di amore per l’infanzia che si trasforma in cure, alimenti terapeutici, istruzione, scuole e interventi salvavita. Dunque ogni lascito è prezioso. Esempi concreti di quanto i lasciti siano importanti si possono vedere con i risultati raggiunti in Guinea Bissau e Bangladesh.

Buzzoole

“Human faces. Art for life”: Palazzo Caracciolo la personale fotografica di Sergio Goglia

Fa tappa nel chiostro cinquecentesco di Palazzo Caracciolo MGallery by Sofitel (via Carbonara, 112 – Napoli) la personale fotografica di Sergio Goglia dal titolo “Human faces. Art for life” a cura di Valeria Viscione, parte dell’omonimo progetto sociale ideato da Ludovico Lieto e promosso dall’agenzia pubblicitaria Visivo Comunicazione in collaborazione con la Rappresentanza Permanente d’Italia presso le Nazioni Unite. Dopo il grande successo al Pan la mostra, che gode del patrocinio morale del Comune di Napoli e realizzata in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura e l’Assessorato ai Giovani, sarà visitabile fino al 4 dicembre nel Grand Hotel nel cuore di Napoli (ingresso gratuito tutti i giorni dalle ore 11 alle 19, per info 081 016 0111) per poi proseguire il tour nel 2017 a New York in occasione della decima “Conferenza degli Stati Parte della Convenzione sui diritti delle persone con disabilità”. Lo scopo di “Human faces. Art for life” è contribuire alla promozione dei diritti dei disabili, sensibilizzando le istituzioni e i media su questa tematica.

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Party selfie chic per la nuova collezione di Enrico Rubinacci

Con il party “Selfie ChicEnrico Rubinacci ha presentato la nuova collezione. Tra un selfie e un defilè duecento persone hanno partecipato all’evento organizzato da Lula Carratelli. A festeggiare Enrico e Annamaria Rubinacci: i figli Francesco e Luca, Maria Grazia Tuccillo, Enzo Agliardi, Gigi Di Gennaro, Mila Gambardella, Vanja e Valerio Papoff, Vincenzo Paldo, Paola Cirillo, Daniela Cioffi, Yvonne Fabris, Anna Laura Gaudino, Mirka Corigliano, Lauta Testa, Pierpaola Aita, Vanessa Chianese, Sergio Marlino e Katia Klimenko, Barbara Riccio, Irene Iacovella, Alessandra e Valeria Laviano, Antonella Cerino, Bruna Azzolini, Monica Cirillo, Laura Caico, Yvonne Carbonaro, Valentina Nasso, Uberto Di Gennaro e Giovanna Paduano, Gianni Rubinacci e Roberta Della Rocca. Le ospiti sono state “modelle per un giorno”, hanno indossato i capi, fatto selfie e sono state fotografate da Carmine Luino e Romolo Pizi. In consolle la DJ Arianna Aura.
La pelliccia è di tendenza, ha trionfato sulle passerelle e anche a Napoli è tornata per restare. La stagione fredda è dominata dal blu in tutte le sue declinazioni. I capi e gli accessori diventati già must have sono i gilet con cappuccio azzurro polvere, le giacche di visone blu avio e i bracciali polsini nei colori pop. Alcune pellicce strizzano l’occhio alla tradizione, ma sempre in chiave contemporanea, altre reinventano in modo del tutto originale e innovativo un evergreen dell’abbigliamento femminile. Lo stile irriverente si riconosce anche nel poncho rosa e nella giacca corta di visone blu. Il maxi trend è da indossarli rigorosamente sui jeans. Sfilano cappotti e giacche di volpe, capi con intarsi, inserti e abbinamenti con maglieria in cashmere. Top trend il visone nero con le borchie e l’elegante trench scamosciato testa di moro, il giubbotto di visone grigio a nido d’ape e i capi nei colori pastello: rosa, azzurro, bianco e nelle tinte del bosco: verde, blu, marrone. Calde e chic le giacche di cincillà da indossare con il colbacco nero, eleganti gli zibellini marroni, i visoni lutetia, gli orilag. La resa voluminosa della pelliccia di volpe attribuisce un fascino unico. Per la stagione fredda spiccano anche tipologie lunghe e in total black con chiusure a contrasto sul davanti, piumini reversibili e parka. Gli accessori che hanno fatto breccia nel cuore delle fashioniste sono i polsini braccialetto di visone e volpe, le borse manicotto e gli orsetti di orilag. I ponpon da attaccare alla borsetta o da usare come portachiavi sono da sempre un must della maison.

 

Ottimax: il partner ideale dei professionisti dell’edilizia e degli appassionati del fai da te

Ottimax è il partner ideale dei professionisti, degli artigiani, degli amanti del fai da te, di tutti coloro che preferiscono abitare un ambiente (sia esso la casa o l’ufficio) sempre muovo, elegante ed efficiente. Esso, infatti, è il nuovo punto di riferimento nella distribuzione, all’ingrosso e al dettaglio, di prodotti tecnici di qualità per tutti quei lavori legati alla costruzione e ristrutturazione. Dal 2013 fornisce ai prezzi più bassi del mercato (e con IVA sempre inclusa) i prodotti dei marchi più affidabili, diventando così un perfetto alleato di professionisti ed amanti del bricolage.

IL GRUPPO
Con il primo punto vendita aperto a Olbia nel 2014, il secondo ad Afragola (NA) nel 2015 e il terzo a Cesena nel 2016, Ottimax si è imposto sul mercato con un modello di business che mette insieme le formule di vendita all’ingrosso e di vendita al dettaglio – sotto un unico marchio – di prodotti dei settori edilizia, elettricità, termoidraulica, piastrelle, vernici, ferramenta, falegnameria e giardino.

OTTIMA QUALITÀ
– Azionariato 100% italiano.
– Unione delle formule di vendita al dettaglio e all’ingrosso nello stesso store-
– Disponibilità di prodotti professionali e tecnici delle migliori marche a prezzi competitivi-
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– Oltre 1000 varietà di piastrelle e 2000 porte e finestre in pronta consegna.
– Tintometro con più di 2.000 colori
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– Segnaletica interna, materiale informativo di prodotto, schede tecniche chiare ed esaustive.
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– Colazione fino alle ore 9.30 e caffè offerto tutto il giorno.
– Shop online.

MASSIMO RISPARMIO
– Le migliori marche a prezzi da ingrosso.
– Tutti i prezzi sono comprensivi di IVA e rimangono bassi tutto l’anno.
– Garanzia miglior prezzo (pena il rimborso, da parte di OTTIMAX, del triplo della differenza).
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– OX WORK Card per i professionisti.
– Finanziamenti.

PER L’INVERNO
Per riscaldare l’inverno dei suoi clienti (siano essi professionisti o privati) OTTIMAX ha messo a punto un catalogo riscaldamento valido in tutti i punti vendita.
Tra gli articoli in esso inseriti sono da menzionare:
– la stufa a pellet Tectro TBH 570 7,4 W (pag. 3 del catalogo) per l’ottimo rapporto qualità-prezzo;
– le caldaie a pellet (pag. 8 del catalogo);
– le caldaie a gas e metano (OTTIMAX è molto specializzato nel settore termoidraulica con un ampio assortimento di marche);
– le serie civili da incasso (Bticino, Vimar, Gewiss, Master).

Ulteriori info: FAN PAGE OTTIMAX

Buzzoole

Regali di Natale: con Troppotogo puoi… regalare quello che non ti sogneresti di regalare mai!

Mancano poco più di due mesi al Natale: l’argomento “regali” per alcuni (soprattutto i maschietti) è ancora prematuro da affrontare, per altri (le femminucce) è già una priorità. Fatto sta che, anche se non si ha il tempo di girare per negozi (alcuni ancora non sufficientemente contestualizzati al clima natalizio), dare uno sguardo al web non guasta, visto e considerato che pensare ai regali di Natale mette allegria! Ad esempio le idee regalo natalizie di Troppotogo sono veramente uniche. Si tratta di un sito con una vasta scelta di prodotti: soluzioni per parenti, amici, conoscenti… per tutte le tasche e tutti i gusti! Basta dare uno sguardo alle categorie per intuire la vastità delle offerte: regali per uomo, per donna, per bambini, per mamma, per papà. E ancora: regali per amanti dei gadget, per bambini cresciuti, per master chef, per festaioli, per giramondo, per hipster, per amanti del cinema, per amanti degli animali, regali personalizzati, regalini… Ecco qualche esempio:

–       Un poster personalizzato con il ritornello della canzone preferita;

–       Il tagliere millimetrato in legno di faggio che permette di preparare verdure perfette grazie a righe e quadretti;

–       Il mappamondo lavagna che può essere personalizzato con le mete già raggiunte e i posti che si ha in programma di vistare;

–       La macchina fotografica istantanea Lomo che restituisce fotografie in formato “carta di credito”;

–       Il cuscino con telecomando universale;

–       I post-it per IPhone per la lista della spesa;

–       Il porta mais messicano, utile per servire le pannocchie arrostite evitando di sporcarsi e bruciarsi le dita.

 

Attraverso la funzione “trova regalo”, poi, è possibile impostare le caratteristiche dei destinatario del cadeau (età, sesso, preferenze) così che il sito restituisce una serie di idee regalo coerenti che può essere ulteriormente filtrata impostando anche la fascia di prezzo.

Insomma, grazie a Troppotogo si possono regalare oggetti di cui forse non si conosce neanche l’esistenza, ma le cui unicità e utilità possono rendere ancora più magico il Natale delle persone a cui sono destinati!

 

 

Top Dinner: METRO cash and carry dà vita alla cucina in pillole

Partner d’eccellenza dei professionisti della ristorazione e di tutti noi food lover, METRO Cash and Carry  realizza l’originale iniziativa TOP DINNER per raccontare l’avanguardia del cooking in Italia. Ogni settimana si avvale di uno dei 7 migliori Chef che hanno partecipato al programma “Top Chef” per realizzare piatti unici legati alla tradizione della cucina italiana.

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Regine, Wedding & Co: sfilano a Napoli le eroine della storia

Domenica 23 ottobre, l’Hotel San Francesco al Monte a Napoli sarà suggestivo scenario di “Regine, Wedding & altre storie“, il fashion show di Susi Sposito ispirato alle grandi regine del passato e dedicato alle “regine contemporanee” tutte. “Regine” perché la storia che la stilista campana vuole raccontare, attraverso il linguaggio dell’Alta Moda è diversa da quella che siamo soliti ascoltare sulle principesse che aspettano di essere salvate dal principe azzurro. Protagoniste della passerella saranno invece donne audaci. Coraggiose. Fedeli soprattutto a sé stesse. “Regine” perché ad ispirare Susi Sposito sono state otto grandi regine della storia, non per gli orpelli e gli abiti da collezione, ma per la forza di spirito e la determinazione per cui si sono distinte: Maria Antonietta, Caterina di Russia, Elisabetta I, Isabella di Castiglia, Eleonora d’Aquitania, Caterina de’ Medici fino a Artemisia di Alicarnasso e Cartimandua.
“Regine, Wedding & altre storie” è un viaggio nell’universo femminile, un’indagine sull’eterna dialettica tra omologazione e differenziazione, con una sola certezza: le regine non si omologano mai. Dagli sfarzosi abiti d’epoca a quelli, di inedita raffinatezza, da sposa, passando per le mise glamour per i giorni speciali: quelle di Susi Sposito sono storie affascinanti in cui passato, presente e futuro sembrano intrecciarsi armoniosamente tra le trame di gonne vaporose, ricami fatti a mano su corpetti steccati e linee dal gusto retrò, il tutto arricchito da accessori Vitrizia e stoffe della Silk & Beyond di San Leucio.
L’evento, in partnership con il fotografo Alessandro Tarantino, l’Accademia di Trucco – Scuola di Estetica Liliana Paduano e la Giuliano Equipe parrucchieri, si aprirà con un benvenuto sull’evocativo roof garden dell’Hotel San Francesco al Monte, che, al fascino antico del convento francescano che è stato in origine, unisce la posizione privilegiata sul golfo partenopeo.
A seguire, défilé nell’antico refettorio del convento allietato dall’esibizione live della cantante Shara.

Susi Sposito
Susi Sposito, designer e formatrice aziendale, nasce in uno di quei laboriosi paesi dei distretti manufatturieri della Campania. Nel luglio dell’83’ si diploma al liceo scientifico e a settembre dello stesso anno, dopo due anni di studi in contemporanea con gli studi liceali, riceve il suo diploma di stilista presso l’Accademia della Moda. Nell’86’ fonda il brand Kira Emanuelli, che diventerà presto un marchio affermato e posizionato nella fascia alta dei mercati Mediorientali ed Europei. Susi Sposito riprende gli studi per dedicarsi alla sua seconda passione: la formazione professionale. Ne conseguono una Laurea in Scienze della Formazione per adulti e un master in Fashion Managment. Da oltre dieci anni affianca al suo lavoro di designer di moda, quello di formatrice, operando sia negli ambiti aziendali che in quelli sociali. Tra le ultime esperienze, la fondazione dell’Atelier Albachiara e la collaborazione con una multinazionale di Hong Kong, High Fashion Group. Di recente, Susi Sposito è stata insignita del premio Eccellenze del Sud come stilista partenopea.