Optima Italia incontra Red Ronnie

L’incontro tra i giovani dipendenti dell’azienda Optima Italia ed uno dei più importanti giornalisti musicali del panorama nazionale ed internazionale Red Ronnie.
Red Ronnie visita a Napoli la sede aziendale di Optima per una serie di progetti in cantiere tra il giornalista bolognese e l’azienda napoletana.  Gli appassionati di rock, ma anche i fan di ogni programma e genere musicale di qualità sono allertati per le iniziative che l’intramontabile ed eclettico Red Ronnie potrà mettere in cantiere, in partnership con Optima Italia, la multiutility leader nel mercato dell’energia e delle telecomunicazioni, considerata tra le più innovative del settore.
Red Ronnie, esperto di musica, giornalista, editore musicale, talent scout di molti artisti e presentatore delle prime radio private, dj nella prima radio libera bolognese, dove ha esordito nel 1975, è autore di programmi musicali di successo quali Bandiera Gialla, un vero e proprio programma cult ed evento televisivo che gli ha permesso di conquistare il primo Telegatto (gli oscar italiani della TV). Il successo non si ferma con Bandiera Gialla, ma diventa sempre più solido grazie ad altri programma quali Be Bop A Lula, Mi Ritorni in Mente, Help e Roxy Bar.  La sua è un’aura sempre più luminosa nella guida e nell’orientamento dei gusti musicali dei giovani e dei meno giovani.
Famosi i suoi cavalli di battaglia come Radio estate giovani, al quale partecipano tutte le principali radio libere italiane. Nel 2011, Red Ronnie lancia un nuovo esperimento con la sua web TV: la Roxy Bar TV che mette a disposizione 24 ore su 24 (in rotazione e anche in modalità on demand) video che ripropongono diverse esperienze, dalle interviste di Red ai grandi personaggi della musica, dell’arte e della cultura, sino ai reperti storici di programmi come Be Bop A Lula, Help! e Roxy Bar. Da segnalare uno dei suoi ultimi progetti, il programma Still on the Road, nato da un’idea di Red Ronnie e Noemi.
Innovazione e creatività accomunano Optima e Red Ronnie, allora cosa bolle in pentola?

Gianni Molaro al White EXPO: in passerella l’amore saffico

Mentre l’Italia dibatte sulla questione delle unioni civili e centinaia di migliaia di persone sono scese in piazza per il Family Day ad invocare il diritto al rispetto per la famiglia tradizionale, lo stilista Gianni Molaro a Pompei – a pochi passi da uno dei Santuari più noti al mondo Cristiano e meta di milioni di pellegrini – risponde con una provocazione e fa baciare in passerella due donne in abito da sposa.
La posa shock è avvenuta nel corso della sfilata degli abiti del famoso stilista al White Expo, la fiera dedicata al wedding e alla comunione in corso di svolgimento nella città vesuviana.
Così Molaro, in modo artistico e provocatorio, esprime il suo parere circa il diritto all’amore universale senza distinzione di sesso.

Barbie diventa curvy

Barbie ha un nuovo corpo. Mattel ha ideato tre nuove silouette della bambola più famosa al mondo. Barbie affronta così il cambiamento più grande in 57 anni di vita. La bambola è da oggi disponibile in versione minuta, versione alta e versione curvy. Sono cambiate anche le misure delle sue scarpe, una per la curvy e quella alta e un’altra per la bambola minuta. Le bambole sono da oggi disponibili su Barbie.com. La versione curvy della Barbie segna sicuramente il cambiamento più sorprendente per il corpo da sempre considerato tra i più belli del mondo.
L’azienda spera che le nuove bambole, con i loro nuovi corpi, e le nuove tonalità della pelle e le texture dei capelli – tutte novità introdotte lo scorso anno -, saranno più vicine al mondo delle loro giovani proprietarie. Alcuni studi, infatti, suggeriscono che Barbie ha una certa influenza su ciò che le ragazze vedono come il corpo ideale.In particolare, uno studio del 2006 pubblicato sulla rivista Developmental Psychology, ha scoperto che le ragazze che da piccolissime giocano con le Barbie acquisiscono in giovane età maggiore attenzione per la magrezza del proprio corpo. E ‘un rischio enorme per Mattel, l’iniziativa potrebbe anche ritorcersi contro l’azienda irritando qualcuno… Solo per individuare i nomi dei tre modelli senza causare offese (petite, tall e curvy) – che vengono poi tradotti in decine di lingue – l’azienda ha impiegato mesi.
Barbie è molto più di una bambola: il 92% delle ragazze americane di età compresa tra i 3 e i 12 anni ne posseggono una. Barbie è da generazioni il simbolo globale di un certo tipo di bellezza americana… Se Mattel sdogana tutto ciò che rende Barbie un’icona, la bambola rimarrà tale? Le aziende lavorano decenni per creare un marchio, e Barbie lo è a tutti gli effetti. Quando la gente di tutto il mondo chiude gli occhi e pensa a Barbie, immagina una figura specifica. Se quella figura cambia, Barbie potrebbe perdere tale status.
Tuttavia la bambola, che ha registrato nel triennio 2012-2014 un calo delle vendite pari al 20%, aveva proprio bisogno di una “rinfrescatina” in relazione al cambiamento degli ideali di bellezza americani, oggi più allineati alle forme dei corpi di Kim Kardashian, Beyoncé e Christina Hendricks.

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POISON IN THE CLUB. Un esclusivo cocktail in 4 città italiane

I’m not a girl. I’m Poison” è il claim scelto per la campagna adv Poison Girl, la nuova fragranza Dior che sarà lanciata e presentata al pubblico con esclusivi cocktail simili a quelli della campagna della fragranza, firmata dal regista francese So Me, che racconta la notte ribelle di una party girl a ritmo della musica elettronica francese di Brodinski. Gli eventi si svolgeranno contemporaneamente in 4 città italiane: Milano, Torino, Roma e Napoli. In particolare a Napoli il luogo della celebrazione sarà l’Archivio Storico.


Gli ospiti saranno invitati a scoprire la nuova fragranza, Poison Girl, un floreale goloso, attraente e contagioso, e il sapore di Poison Cocktail in collaborazione con Belvedere Vodka.

APERTURA ARCHIVIO // ORE 20.00

INFO PRIVATE PARTY & DRINK TABLE RESERVATION
08119321922 oppure 3494529100
DINNER TABLE RESERVATION
3343376545

Maria Grazia Cucinotta per il gran galà “Un mondo di Solidarietà”

Su il sipario sabato 30 gennaio  per la VIII edizione dello spettacolo di beneficenza “Un mondo di solidarietà” promosso dall’Associazione di Volontariato “Raggio di Sole” e organizzato da Diego Di Flora e da Maria Grazia Cucinotta.
L’evento, che ha il patrocinio del Comune di Napoli (Assessorato alla Cultura e Assessorato ai Giovani e Creatività),  si svolgerà alle ore 20,30  al Teatro Mediterraneo della Mostra d’Oltremare di Napoli.

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Al via l’Accademia degli Audovisivi

L’industria musicale è cambiata e il cambiamento si riflette nel modo in cui le aziende operano nel mercato. L’innovazione è entrata nel dna delle multinazioniali, all’inizio per necessità, oggi come anima stessa delle aziende. A fronte di tali cambiamenti, non esiste però una formazione capace di coniugare in termini professionali conoscenza dei nuovi media e consapevolezza degli strumenti tecnici con l’integrazione di ambiti operativi.
Nasce con questo obiettivo la prima Music Industry Academy (M.I.A.) on line, realizzata dall’Istituto centrale per i beni sonori e audiovisivi del Mibact e dall’Università Telematica Pegaso. L’Accademia vuole formare i professionisti del mondo radiotelevisivo, editoriale e discografico in tre settori chiave: copryright, music business e human resources management system. Alla preparazione di eccellenza, erogata in modalità telematica, sarà abbinato un concreto approccio di lavoro sul campo, attraverso stage con noti professionisti del mondo radio-televisivo, editoriale e discografico. Non a caso, la M.I.A. si ispira alle buone pratiche e alle esperienze di importanti attività di istituti internazionali, come la SAE, School of Audio Engineering Institute, un college con sedi in tutto il mondo.

I dettagli dei corsi proposti dall’Accademia e dei docenti illustri saranno resi noti nel corso di una conferenza stampa in programma giovedì 28 gennaio alle ore 11,30 a Roma, presso Palazzo Bonadies Lancellotti,in via Di San Pantaleo 66. Parteciperanno: Danilo Iervolino, presidente dell’Università Telematica Pegaso; Massimo Pistacchi, direttore dell’Istituto centrale degli audiovisivi; Alessandro Bianchi, rettore dell’Università Telematica Pegaso; Dario Salvatori, direttore dell’Accademia. Sarà presente Pippo Baudo. Previsto un intervento video di Renzo Arbore.

La vita di Alexander McQueen diventa un film

La storia della vertiginosa ascesa e del tragico destino di Alexander McQueen nell’industria della moda — e della sua tragica morte per suicidio all’età di 40 anni, nel 2010 – diventerà un film. Andrew Haigh, regista 45enne, dirigerà il film-biografia basato sulla vita dello stilista, lo riporta il sito Deadline. Lo script sarà del drammaturgo Chris Urch e sarà prodotto da Damian Jones e Pathe. La produzione del film inizierà alla fine dell’anno.
Lee Alexander McQueen, figlio di un tassista e di un’insegnante, crebbe nell’East London e fece l’apprendistato in Savile Row, nel centro di Londra, prima di frequentare la Central Saint Martins e di lanciare la sua personale linea di successo nel 1992. Aveva lavorato anche come capo disegnatore da Givenchy dal 1996 al 2001. L’11 febbraio del 2010 McQueen si suicidò nella sua abitazione di Londra.

AltaRoma ai nastri di partenza: ecco il programma della kermesse

Mancano pochi giorni all’inizio di AltaRoma, la fashion week capitolina, che con due appuntamenti annuali a gennaio e a luglio, crea molteplici occasioni di incontro tra le storiche realtà italiane della moda e le nuove realtà produttive e creative internazionali. Gran parte delle sfilate di moda, calendarizzate tra il 28 e il 31 gennaio, si svolgeranno questa volta nell’ ex Regia Dogana Vecchia allo Scalo di San Lorenzo, un complesso di archeologia industriale edificato nel 1925 da Angiolo Mazzoni del Grande, che occupa 24 mila mq di superficie.

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E’ il momento di investire in borsa, “Birkin” ovviamente!

I mercati sono fluttuanti, ragion per cui comprare azioni o investire nell’oro al giorno d’oggi non è poi così conveniente… Sembra invece che investire in “Birkin“, l’iconica it-bag di casa Hermès dedicata all’attrice e cantante inglese Jane, rappresenterebbe una garanzia per il futuro. Lo studio è stato riportato sul sito americano Baghunter, e riportato dal quotidiano “The Independent“: negli ultimi 35 anni l’it-bag della maison di Faubourg St. Honoré ha visto un rialzo del valore del 500%, senza mai subire un decremento di valore nel mercato statunitense.
Acquistare una “Birkin”, insomma, rappresenterebbe una vera e propria fortuna in termini di patrimonio. Lo studio rivela inoltre che se dal 1980 l’oro ha registrato un decremento di valore a un tasso del 1,5% l’anno, quello della Birkin è salito del 14,2%, facendo dell”it-bag “l’investimento più sicuro e meno volatile sul mercato”.

Nel complesso – ha detto la fondatrice di Baghunter Evelyn Fox i risultati dello studio mostrano come il settore ultra-lusso sia rimasto stabile nel corso degli ultimi 35 anni rispetto alle tradizionali forme di investimento. In particolare, gli oggetti rari e preziosi come la “Birkin” di Hermès non sono mai scesi di valore, anche durante i periodi di recessione e di difficoltà economica“.

Declinata in cuoio, vitello, struzzo, e in coccodrillo, la “Birkin” fu ribattezzata così nel 1984, dopo che Jane Birkin, seduta accanto all’allora presidente di Hermès Jean-Louis Dumas durante un volo, gli raccontò la propria difficoltà nel trovare una borsa che fosse comoda e femminile al tempo stesso. Dumas ne realizzò in seguito un prototipo e gliela fece arrivare a casa, dando inizio a una vera leggenda del lusso.
Da allora, le celebrities, da Victoria Beckham (che ne avrebbe la più grande collezione al mondo) a Kim Kardashian, fanno a gara per sfoggiare i modelli più costosi o quelli in edizione limitata. Nonostante la “Birkin” sia tra le borse più richieste al mondo, ancora oggi risulta inaccessibile ai più: per ottenerla si deve passare per liste d’attesa che sfiorano i sei anni, e il suo prezzo oscilla tra i 6.000 euro (per la versione base) e i 100.000 (per i modelli in coccodrillo e struzzo).