Terra dei Fuochi: questione di fake news…

dicembre 6, 2017 / Cibo, Notizie

Di fake news oggi se ne parla tanto: sui giornali, in TV, a tavola, in ufficio… Alcune sono riconoscibilissime, una vera e propria offesa all’intelligenza umana, altre un po’ meno perché fanno leva sul nostro stato emozionale: la paura scatenata dall’apprendimento di una notizia catastrofica oppure la felicità derivante dall’assimilazione di una bella notizia. E se dall’espressione “Terra dei Fuochi” (coniata nel 2000 per indicare le zone dell’Italia meridionale ove sono interrati rifiuti tossici e rifiuti speciali) fosse stata precorritrice di una serie di notizie false circa lo stato di salubrità dei prodotti “made in Campania”?

Il 5 e il 6 dicembre presso la Reggia di Portici, precisamente presso gli spazi appartenenti alla Facoltà di Agraria dell’Università Federico II di Napoli, si è svolta una manifestazione dal titolo “La Nuova Campania tra Innovazione e Controllo”, un evento che è il risultato di 3 lunghi anni di lavoro dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno (IZSM): studi innovativi condotti in collaborazione con Enti di ricerca, Università e Istituzioni che, in risposta all’emergenza mediatica della Terra dei Fuochi, di seguito rivelatasi una bolla speculativa a danno dei prodotti campani, hanno messo in piedi importanti progetti per favorire la tutela e la salvaguardia delle produzioni enogastronomiche campane e della Salute Umana. Tra questi, il progetto QR Code Campania: le aziende presenti sul territorio che hanno aderito all’iniziativa sono state sottoposte ad un flusso di azioni conoscitive, analitiche, che vanno a monitorare passo dopo passo l’attività produttiva o di trasformazione della stessa azienda, al fine di assicurare sicurezza e qualità del prodotto finale, a garanzia del consumatore. Sulla base dei risultati analitici viene emesso un rapporto di prova, da cui il rilascio della certificazione QR-CODE Campania, qualora i dati mostrino la sicurezza della filiera produttiva e la salubrità dei prodotti.
L’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno – in stretta collaborazione con la Regione Campania, l’ ARPAC, la Task force inter-ministeriale Terra dei Fuochi, il contributo delle Università Campane, del CNR e dell’ENEA – ha condotto un piano di monitoraggio su aria, suolo, acque, matrici animali e vegetali, nell’ambito dell’innovativo progetto Campania Trasparente, allo scopo prioritario di ottenere una rappresentazione del territorio e dell’esposizione dell’uomo a potenziali fonti inquinanti, valorizzare e preservare la qualità dell’ambiente campano e delle produzioni alimentari e trasferire tali conoscenze integrate al mondo produttivo e al consumatore in modo trasparente, indipendente ed autorevole. Sono stati campionati ed analizzati oltre 4000 suoli superficiali e profondi, 1200 acque sotterranee, 150 stazioni per il monitoraggio dell’aria, 4200 fluidi biologici umani e 6000 prodotti di origine vegetale ed animale. In nessuna ricerca scientifica sono emersi rischi per la salute legati ai prodotti agricoli campani!

L’interpolazione di tali dati hanno reso il progetto uno strumento unico nel suo genere per il raggiungimento dei seguenti obiettivi:

• Garantire la sicurezza dei prodotti agroalimentari della Regione Campania, tramite l’analisi dei prodotti stessi e del contesto ambientale di produzione.
• Sensibilizzare le aziende produttrici all’adozione di comportamenti virtuosi idonei a garantire la qualità dei prodotti e dell’ambiente in cui operano.
• Acquisire ulteriori dati utili alla determinazione dei valori di fondo naturale per il suolo e le acque sotterranee sull’intero territorio regionale.
• Arricchire il patrimonio di dati ambientali e sanitari già disponibili, integrarli, verificare eventuali correlazioni tra lo stato dell’ambiente e lo stato di salute della popolazione, al fine di ottenere una mappa di rischio ed indicare nuovi modelli di prevenzione primaria.
• Fornire al decisore politico strumenti di supporto per il coordinamento e l’integrazione tra politiche ambientali, agricole e sanitarie.

Nel corso della due giorni svoltasi alla Reggia di Portici è intervenuto anche lo chef stellato DON ALFONSO IACCARINO, che si è esibito in un esilarante show cooking con i protagonisti di CASA SURACE.

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