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Vienna: la città dove si vive meglio al mondo

Altri preferiscono ricorrere alla guerra, tu, beata Austria, al matrimonio”. In sintesi questa la storia degli Asburgo che hanno creato un Impero. Molti sono coloro che si recano a Vienna alla ricerca delle antiche vestigia di quel periodo che viene rappresentato con la storia della principessa Sissi, conosciuta per la serie delle pellicole  interpretate da Romy Schneider. Anche se i più giovani non hanno visto la serie dei film improntati sulla storia di Sissi, sono in molti a chiedere di visitare il Museo di Sissi nell’Hofburg che consente, attraverso  oltre 300 oggetti personali dell’imperatrice Elisabetta, di conoscere la vera personalità della principessa. La Hofburg, la reggia di città, oggi  residenza del presidente federale austriaco, è stata fino al 1918 al centro dell’enorme impero asburgico. “ Da gennaio a dicembre dello scorso anno vi è stato un incremento del più 11,7% dei turisti italiani – dichiara Isabella Rauter,  Media Management Italia dell’Ente per il Turismo di Vienna – con 296.268 arrivi per un totale di 743.172 pernottamenti”. In prevalenza sono turisti trentenni interessati alla cultura e all’architettura. E’ in crescita  anche  il turismo di affari: Vienna riveste il quarto posto  fra le città congressuali con 743 congressi internazionali nel 2015.

La capitale austriaca è in vetta alla classifica delle città più vivibili del mondo secondo la ricerca Quality of Living redatta dalla società di consulenza statunitense Mercer, primo posto che detiene saldamente da dieci anni. Vivere a Vienna, anche solo per qualche giorno, è un’esperienza emozionante: si viene subito colpiti dai palazzi ben tenuti che sembrano essere stati tutti affrescati di recente, dalle strade pulitissime senza caos, dal tanto verde nei parchi, dai giardini,  e dal fatto che nei ristoranti tutti parlano a bassa voce.

Il 25  maggio prossimo si festeggiano  i 150 anni dell’Opera di Stato con la prima di “Die Frau ohne Schatten” di Richard Strauss. Nel teatro ogni anno sono in programma oltre 50 gli spettacoli d’opera e balletti. Per gli appassionati vi è  un evento imperdibile il 20 giugno, quando si terrà il concerto eseguito dall’orchestra filarmonica davanti alla reggia di Schönbrunn, senza necessità di pagare il biglietto. Vienna è conosciuta da tutti per il Concerto di Capodanno, è infatti la capitale mondiale della musica! In nessun’altra città hanno vissuto tanti famosi compositori. A Vienna la musica è nell’aria, ma è sbagliato considerarla  solo per il valzer, opera e musica classica. A Vienna star mondiali della musica rock e pop sono di casa. In città ogni sera diecimila spettatori ascoltano musica classica dal vivo. Gli eventi concertistici annuali sono oltre quindicimila, in grado di soddisfare tutti gli appassionati di qualsiasi genere musicale. I negozi chiudono inesorabilmente alle sei del pomeriggio, consentendo in tal modo ai viennesi di dedicarsi a quanto amano di più, ascoltare musica.

Vienna è ricca di bellissimi monumenti che non possono essere tralasciati nel corso di una visita. La costruzione del complesso della Hofburg, il palazzo imperiale  degli Asburgo,  fu iniziata  a partire dal XIII secolo. Essa fu il punto centrale del potere per quasi otto secoli dell’Austria, del Sacro Romano Impero, dell’Impero austriaco e dell’Impero austro-ungarico. La Hofburg si estende per 240 000 m² ed è formata da 18 ali, 19 cortili e 2.600 stanze, nelle quali tuttora vivono e lavorano circa 5.000 persone. Quattrocento varietà di rose sono da poco sbocciate nel vecchio giardino imperiale antistante. Nel Tesoro sono custoditi cimeli famosi: la Sacra Lancia, con la quale il centurione romano trafisse il costato di Gesù; la corona dell’imperatore Rodolfo II; la ciotola di agata considerata il leggendario Santo Graal. La visita prosegue con il Duomo di Santo Stefano il cui tetto  è formato da 250.000 tegole policrome con lo stemma dell’aquila austriaca.  Tanto da vedere: la statua della Madonna dei Servi, donata da una nobildonna pentita di aver ingiustamente incolpato la propria domestica di aver rubato; la Madonna di Pécs che fu vista piangere lacrime di dolore; il Cristo crocifisso con una barba tanto realistica che sembra che cresca.   Il campanile detto Stefanino  è alto 137 metri e bisogna salire 343 gradini per arrivare in cima e godere di una vista meravigliosa della città. Nella  torre nord, non completata perché si narra che il suo architetto ruppe un patto col demonio e venne fatto precipitare giù dalla torre,  è collocata la grande campana detta “Pummerin” dal peso di oltre 20 tonnellate, ottenuta dalla fusione dei cannoni  sottratti ai turchi e dalle 100 palle sparate contro le mura viennesi durante l’assedio della città del 1683. Sono ancora in corso i lavori di restauro del grande organo  del 1960, termineranno per la Pasqua del 2020. Vicino al Duomo  un ceppo di legno, ricoperto di chiodi, ricorda  la tradizione di conficcare un chiodo da parte degli apprendisti fabbri giunti in città. Dietro il Duomo una piccola stradina, la “Blutgasse” ( strada del sangue)  ricorda il luogo in cui – si dice – furono trucidati i cavalieri Templari.

Il Kunsthistorisches Museum ( Museo di storia dell’arte), fu costruito dall’imperatore Francesco Giuseppe per ospitare le collezioni imperiali, custodendo capolavori di cinque millenni . Nella pinacoteca è esposta la collezione più grande al mondo delle opere di Pieter Bruegel, con la famosa Torre di Babele;  i capolavori di Caravaggio, Raffaello, Vermeer, Rembrandt,  Velázquez e la bellissima  Saliera di Francesco I in ebano, oro e smalto realizzata da Benvenuto Cellini, sottratta e poi ritrovata  nel 2003 con un furto clamoroso, è l’unica opera di oreficeria del grande maestro  giunta fino ai noi. L’opera è attualmente assicurata, e quindi valutata, per un valore di oltre 50 milioni di Euro. Bisogna visitare la Galleria del Belvedere per vedere il famoso quadro “Il Bacio” di Gustav Klimt, realizzato tra il 1907 e il 1908.

A Vienna  ci si può muovere facilmente con i mezzi pubblici: la “Vienna City Card”, acquistabile in Internet  con la durata di 24 o di 72 ore,  consente l’accesso gratuito e illimitato a metropolitana, tram e autobus con oltre 210 sconti per attrazioni, musei, negozi e ora anche per il transfer dall’aeroporto.

Due le strade commerciali in cui aprono i negozi delle griffe internazionali,  Kohlmarkt e Graben, l’antica pasticceria di corte regia-imperiale Demel dal 1786 ha qui i propri tavolini.  Il personale dalla sua fondazione è stato sempre solo femminile;  ora il nuovo proprietario, la catena alberghiera DO & CO,  per non licenziare i dipendenti di un altro esercizio ora chiuso, ha inserito due camerieri per il servizio al primo piano, segno del mutare dei tempi. Tante le varietà di torte in vetrina, come la Sacher; si può anche ordinare il gelato alla violetta di color lilla, prediletto dall’imperatrice Sissi. A Vienna ci sono ben 2.400 caffè di tutti i tipi: un tipico caffè viennese è molto più di un semplice posto dove prendere un caffè e una torta, è piuttosto il soggiorno prolungato dei viennesi. L’UNESCO dal 2011 ha riconosciuto  come patrimonio immateriale dell’umanità il caffè viennese, come istituzione tipica della società. Il tipico caffè di Vienna è dunque una “estensione del proprio salotto di casa”,  dove ci si va per meditare, oziare, leggere il giornale, chiacchierare con amici o anche con estranei  e naturalmente anche per bere un buon caffè.

Harry di Prisco

10 nuovi buoni motivi per visitare Valencia nel 2019

Valencia, città mediterranea dal clima sempre mite con oltre 300 giorni di sole all’anno, è una destinazione perfetta per ogni tipo di viaggio e viaggiatore. Grazie alle numerose attrazioni, agli eventi e ai punti d’interesse sia storici sia moderni, a Valencia si può trascorrere una vacanza rilassante e piacevole, all’insegna della scoperta di nuove culture e tradizioni ma anche del divertimento, della natura, dell’enogastronomia e dello sport!
Con l’arrivo del nuovo anno, inoltre, Valencia offre una serie di novità per tutti i gusti: siete appassionati gourmande? Oppure siete amanti dell’arte e della cultura? O semplicemente siete alla ricerca di una meta ricca di luoghi da scoprire ma anche di posti dove rilassarvi e divertirvi? Eccovi i 10 nuovi buoni motivi per visitare Valencia nel 2019!
1. L’ARTE URBANA CONQUISTA LE FALLAS DEL 2019 – Il rinomato Festival de Las Fallas (Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità), che si tiene dal 15 al 19 marzo, quest’anno fonderà la tradizione artistica con la trasgressione creativa. Il duo artistico valenciano Pichiavo, rinomato per fondere l’arte classica decostruita e l’arte urbana, collaborerà con gli artisti falleri Latorre e Sanz nella realizzazione della falla principale: la falla municipal. L’arte di Pichiavo ha già conquistato festival, gallerie e muri di tutto il mondo ed è stata la protagonista di progetti di grandi marchi quali Bulgari o Quiksilver. A Valencia è possibile ammirarla su un enorme murale nella Ciutat Fallera, il quartiere in cui gli artisti falleri creano le loro opere d’arte e, durante Las Fallas, nella Plaza del Ayuntamiento.

2. LO CHEF RICARD CAMARENA PORTA UN’ALTRA STELLA MICHELIN A VALENCIA –  Ricard Camarena è stato insignito della seconda stella Michelin per il suo ristorante situato presso Bombas Gens, un’antica fabbrica industriale convertita in un nuovo centro culturale e artistico che ospita mostre, incontri, workshops & attività socio-culturali. Il Ristorante Ricard Camarena diventa il primo della città con due stelle e l’unico in tutta la provincia. Valencia si conferma a tutti gli effetti una città enogastronomica per eccellenza e raggiunge, così, quota cinque stelle Michelin con i ristoranti Riff, Sucede e El Poblet. Per i veri fan di Camarena, che tra l’altro è stato riconosciuto come Miglior chef straniero da Identità Golose durante la presentazione della Guida 2019, lo Chef a Valencia dirige anche il ristorante Canalla Bistro, la sua scommessa gastronomica più eclettica nel quartiere di Ruzafa, il Central Bar, un bar all’interno del Mercado Central e il ristorante Habitual, dove offre la sua visione del Mediterraneo nel Mercado de Colón.
3. QUIQUE DACOSTA APRE IL SUO QUARTO RISTORANTE A VALENCIA – Quique Dacosta, lo Chef che vanta 3 stelle Michelin, amplia la sua offerta gastronomica a Valencia con l’apertura del suo quarto ristorante: Llisa Negra. Si tratta di un ristorante che propone una cucina semplice, basata sulla qualità delle materie prime. Protagonisti sono la griglia, le braci e il fuoco che accarezzano il prodotto e lo esaltano dando vita a un’esperienza di cucina dal vivo. 
4. UN NUOVO PARCO IN CITTA’, PER LA GIOIA DEI BAMBINI E DEGLI AMANTI DEL VERDE – Nel 2019 Valencia si arricchisce di altri 110.826 m2 di aree verdi con il nuovo Parco Centrale. Un nuovo polmone verde per la città, con circa 90.000 esemplari di arbusti e di alberi, aree di socializzazione per cani, aree gioco per bambini, una fontana di 1.000 m2 con un ampio specchio d’acqua e pareti per arrampicata.
5. IL PRIMO MUSEO AL MONDO DEDICATO AL SANTO GRAAL – Il Santo Graal, custodito nella Cattedrale di Valencia, vanta un nuovo centro di interpretazione per conoscere il suo passato: l’Aula Grial. Si tratta di uno spazio sensoriale da sperimentare: annusando le spezie, indossando le tuniche dei monaci o gli abiti dei templari e bruciando incenso, mentre si ripercorre la storia del calice utilizzato nell’Ultima Cena. 
6. LA MARINA DE VALÈNCIA SFOGGIA UN NUOVO VOLTO E UNO SPAZIO PER GLI SKATERS –La Marina de València si appresta ad accogliere nuovi punti di attrazione nel 2019. Oltre al nuovo spazio pubblico nato dopo la ristrutturazione dell’edificio modernista del 1917, è in arrivo una buona notizia per gli skater: la creazione di un nuovo skatepark, che sarà pronto a partire dall’estate del 2019.  L’ex base della squadra leader dell’America’s Cup del 2007 è stata trasformata in un nuovo spazio dedicato alla cultura, alla creatività e all’innovazione. Sulla facciata de La Base campeggia un murale dell’artista urbana Hyuro, un’enorme tela su cui svariati artisti internazionali dipingeranno storie dai contenuti sociali.
7. NUOVI LUOGHI D’INCONTRI, SPAZI RICREATIVI-CULTURALI, MERCATI GASTRONOMICI E STREET FOOD MARKET – Il Palau Alameda è senza dubbio il nuovo luogo di incontro da non perdere in città, con la sua vista sui giardini del Turia e con i suoi tre spazi: Àtic, un bar-ristorante con vista panoramica; La Sala, un ambiente destinato a eventi; e Azza, la discoteca che ricorda la New York degli anni ’50 e che combina gastronomia, liquori premium e la miglior musica per ballare tutta la notte. Un convento costruito nel 1609 è stato trasformato in Convent Carmen: uno spazio ricreativo-culturale che ospita concerti, conferenze, mostre e attività per tutte le età. Il suo giardino esterno accoglie un mercato gastronomico, un’area per spettacoli dal vivo e un ampio spazio per godere del massimo relax circondati dalla vegetazione. Il Mercado de San Valero è il primo street food market di Valencia, alle porte di uno dei quartieri più alla moda: Ruzafa. 10 stand con un’offerta gastronomica variegata, un bar, un’enoteca e una ricca programmazione che include musica dal vivo di tutti gli stili e attività per bambini. 
8. NUOVI HOTEL ESCLUSIVI NEL CUORE DELLA CITTA’ – Con le sue 32 eleganti suite, il nuovo hotel Marques House è anche la nuova sede dello storico Café Madrid, una vera istituzione a Valencia dove nel 1959 fu creato il celebre cocktail simbolo della città: l’Agua de Valencia. Il ristorante dell’hotel, aperto al pubblico, è diretto dallo Chef Nacho Romero, che vanta due Soli Repsol per il ristorante Kaymus. Il fiore all’occhiello della catena spagnola NH, NH Collection, approda a Valencia con un hotel a quattro stelle a Calle Colón, il centro nevralgico dello shopping. 47 camere decorate in stile britannico, francese o indiano da Lorenzo Castillo, per una combinazione di elementi classici e di tocchi contemporanei. Il suo ristorante, Sonata 32, offre piatti di cucina locale sotto la direzione dello Chef Carlos Monsonís e cocktail premium elaborati da Diego Cabrera. 
9. VALENCIA ENTRA A FAR PARTE DELLA RETE OPEN HOUSE WORLDWIDE: PER SCOPRIRE I TESORI NASCOSTI DELLA CITTA’ – Dal 3 al 5 maggio Valencia riserverà l’opportunità di accedere agli aspetti più sconosciuti dei 48 edifici più emblematici della città. Sarà un’occasione unica per scoprire ambienti che solitamente non si possono visitare o per conoscere opere architettoniche illustrate direttamente dai loro creatori o restauratori nel corso di visite guidate gratuite. L’Open House València sarà corredato da altre attività aperte al pubblico, come mostre, musica da strada, una rassegna cinematografica, esperienze gastronomiche o itinerari in bici. 
10. 30º ANNIVERSARIO DELL’IVAM – L’IVAM (Instituto Valenciano de Arte Moderno), il primo museo d’arte contemporanea aperto in Spagna, da 30 anni è un punto di riferimento dell’arte spagnola sulla scena internazionale con le sue collezioni d’arte moderna e contemporanea. Nel 2019, l’IVAM festeggerà il suo trentesimo compleanno con l’apertura del Pati Obert, un suggestivo giardino di sculture e rassegne come quelle di Léger, Dubuffet, Zineb Sedira, Susana Solano o Paco Roca. 

“Party” in aeroporto con Camomilla Italia

Camomilla Italia riapre il suo storico punto vendita nell’aeroporto di Capodichino. Un locale dal design rinnovato e dallo stile moderno per il primo baluardo nel mercato travel retail del brand che festeggerà con i suoi clienti più affezionati tra bollicine e finger food, accompagnati dalla musica della Dj Alessandra Argentino, venerdì 30 novembre alle ore 18.30.

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EUROPE ASIA GLOBAL LINK EXHIBITIONS ed ETOA: insieme per promuovere maggiori opportunità di collaborazione tra professionisti cinesi ed europei del settore turistico

EUROPE ASIA GLOBAL LINK EXHIBITIONS (EAGLE), joint venture recentemente costituita da Italian Exhibition Group e VNU Exhibitions Asia, ed ETOA – European Tourism Association, la principale associazione di categoria che riunisce i tour operator ed i fornitori del settore turistico, hanno siglato un accordo volto a rafforzare la presenza internazionale delle rispettive piattaforme. La collaborazione prevede una serie di attività promozionali ed incentivi speciali che consentiranno ai membri dell’ETOA di esplorare e cogliere maggiori opportunità commerciali nel mercato turistico cinese.

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Austria e Italia non sono mai state così vicine!

Si è svolto oggi, alla stazione di Venezia Santa Lucia, il battesimo del nuovo treno Railjet “Spirit of Venezia”, che dal 10 dicembre 2017 effettua il collegamento diretto Venezia-Vienna.

L’ÖBB Railjet (RJ) è il più moderno e veloce treno a lunga percorrenza delle ÖBB. Si distingue per comfort e design, equipaggiamento moderno e un concetto di servizi a bordo completamente nuovo.

“Siamo molto soddisfatti – afferma Kurt Bauer, Direttore Lunga Percorrenza ÖBB – di poter offrire ai passeggeri un servizio di collegamento diurno che migliora in termini di qualità e comodità il viaggio. I nostri moderni Railjet, consolidati in Austria, ma ad oggi novità per il mercato italiano, saranno sicuramente altrettanto apprezzati”.

 

Le ferrovie austriache ÖBB continuano a crescere!

A partire dal 10 dicembre 2017 le ÖBB ampliano la loro offerta in Italia. Sono a disposizione in tutto 6 collegamenti giornalieri e diretti tra Venezia e Vienna, sia diurni che notturni. Il treno diurno ÖBB Railjet con la tratta Venezia – Udine – Villach – Vienna è il più moderno e veloce treno a lunga percorrenza delle ÖBB.

Due le partenze previste da Venezia, alle ore 9.55 con arrivo a Vienna alle 17.35 e alle ore 15.55 con arrivo a Vienna alle 23.35. Da Vienna prima partenza alle ore 6.25 con arrivo a Venezia alle 14.05 e seconda partenza alle ore 12.25 con arrivo a Venezia alle 20.05.

L’ÖBB Railjet (RJ) si distingue per la sua velocità, raggiunge infatti i 230 km/h, per comfort e design, equipaggiamento moderno e un concetto di servizi a bordo completamente nuovo.

Dei 442 posti a sedere, 6 si trovano in Business Class, 42 in First Class e 394 in Economy Class. La First Class offre confortevoli ed ergonomici posti a sedere in pelle con ampio spazio per le gambe, creando così un’atmosfera ideale per rilassarsi o anche lavorare. Cibi e bevande vengono serviti al posto. Nella Business Class i sedili in pelle sono anche regolabili, con schienale reclinabile, poggia-piedi, tavolino richiudibile, faretti orientabili, una presa di corrente per ogni posto, una bevanda di benvenuto e quotidiani gratuiti al posto.

Ogni carrozza dell’ÖBB Railjet è dotata di un ottimo sistema di informazione in tempo reale per il cliente. 80 monitor moderni infatti informano regolarmente, grazie a una cartina digitale, su velocità, percorso di viaggio e fermate intermedie, distanza fino a destinazione. Il ristorante a bordo offre un’ampia gamma di bevande, cibi tradizionali austriaci oltre a specialità internazionali. L’ÖBB Railjet inoltre mette a disposizione dei passeggeri con limitate capacità motorie sistemazioni e servizi dedicati. I biglietti di ÖBB Railjet sono acquistabili nelle biglietterie di tutta Europa e al momento della prenotazione è possibile scegliere direttamente sulla piantina il proprio posto a sedere.

Dall’Italia all’Austria in totale comfort

Sicurezza, alta qualità e un’ampia gamma di servizi offerti che garantiscono il massimo comfort di viaggio.

I diversi collegamenti, DB-ÖBB EuroCity , ÖBB Intercitybus, ÖBB Nightjet e i treni ÖBB Railjet, permettono di viaggiare sia in Italia sia verso l’Austria e la Germania, scegliendo tra una gamma di orari e mete. Per Innsbruck e Monaco, comodissimi sono i treni EuroCity di ÖBB e di DBVillach e Klagenfurt sono invece raggiungibili tramite l’ÖBB Intercitybus, un servizio pari a quello del treno. Chi preferisce sfruttare la notte per viaggiare e trovarsi la mattina già sul posto può scegliere l’ÖBB Nightjet; mentre i nuovi ÖBB Railjet permettono collegamenti diretti tra Venezia, Udine e Vienna.

Qualsiasi sia la scelta, si godrà dell’elevato standard qualitativo e del cordiale servizio che caratterizzano ÖBB.

L’orientamento verso il cliente è il fulcro di tutto il nostro lavoro”, si legge nella mission dell’ÖBB. E forse è proprio questo il segreto del suo successo, che negli anni continua ad ampliare i propri servizi e offerte.

Dall’Eurocity all’Intercitybus, dal Nightjet al Micotra

L’offerta ferroviaria di ÖBB in Italia è variegata e permette a ciascuno di scegliere la formula che più soddisfa le proprie necessità.

I treni DB-ÖBB Eurocity collegano Venezia/Bologna – Verona – Bolzano – Innsbruck – Monaco. Gli elevati standard qualitativi permettono comunque un costo accessibile, con offerte che partono addirittura da soli 9 euro. Il tutto sempre nella modernità, affidabilità e sicurezza che caratterizzano le ferrovie austriache e tedesche. Personale cordiale e multilingue farà sentire a proprio agio i viaggiatori, mentre la carrozza ristorante sarà a disposizione con le sue prelibatezze, per chi desidera pranzare in treno. In 1° classe, con una minima differenza, si ha la possibilità di ricevere gratuitamente i più importanti quotidiani nazionali, oltre che il servizio al posto di cibi e bevande.

Viaggiare come in treno, con stesso servizio, tariffa e biglietto. È possibile con l’ÖBB Intercitybus che collega Venezia – Udine – Villach – Klagenfurt. Il confortevole pullman a due piani porta direttamente in Austria a partire da 19 euro, mentre il nuovo collegamento da Udine per Villach parte già da 10 euro. A Villach, l‘ÖBB Intercitybus ferma direttamente davanti alla stazione ferroviaria dove sarà possibile proseguire il proprio viaggio con i treni in coincidenza in direzione Vienna e Salisburgo. I pullman sono tutti moderni, con ampi posti a sedere, toilette e impianto di condizionamento per un viaggio sicuro e rilassante. In 1° classe sono a disposizione posti a sedere in pelle, postazioni di lavoro, prese elettriche oltre a un quotidiano e bevande gratuite.

Chi preferisce il collegamento notturno può optare per l’ÖBB Nightjet che mette in comunicazione l’Italia, con partenze giornaliere da Roma, Firenze, Bologna, Milano, Brescia, Verona, Venezia e tante altre città – grazie alla cooperazione con Trenitalia – all’Austria e alla Germania, nello specifico a Monaco di Baviera, Vienna e Salisburgo. Gli scompartimenti letto, cuccetta o posto a sedere permettono di raggiungere la destinazione riposati e direttamente in pieno centro, a partire da 29 euro con ÖBB “SparSchiene”.

Un esempio di collaborazione al di là dei confini nazionali. Questo è Micotra, un nuovo collegamento ferroviario che mette in comunicazione le regioni Friuli Venezia Giulia e Carinzia. I treni di ÖBB, gestiti oltreconfine dalla società ferroviaria regionale Ferrovie Udine Cividale (FUC), dispongono di due carrozze con una capienza di 150 passeggeri. Inoltre, essendo questo collegamento ideale per raggiungere la famosa ciclovia Alpe Adria, una carrozza è interamente dedicata al trasporto delle biciclette.

InfoÖBB Servizio clienti a Milano

tel. +39 02 3041 5023 (lun-ven 9-18)

www.obb-italia.com

Christmas in Monaco

Il Natale quando arriva arriva e nel Principato di Monaco le feste sono proprio dietro l’angolo. Meravigliose luminarie sono pronte ad addobbare la città a partire dalla fine di novembre, mentre, fino ai primi di gennaio, numerosi appuntamenti animeranno la destinazione più glamour della Costa Azzurra.

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Festività natalizie firmate IHF al lago per ritrovare la pace dei sensi

IHF propone ai propri ospiti un’alternativa al solito pranzo in famiglia. Nelle strutture IHF, infatti, sarà possibile godersi il meglio delle festività natalizie usufruendo delle comodità di un hotel, seguiti da uno staff di professionisti che si dedicherà interamente alla gestione del soggiorno.

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Air Europa si rafforza sull’arcipelago spagnolo: vola tra le Isole Canarie

Sono cominciati lo scorso 30 ottobre i voli tra le Isole Canarie operati da Air Europa, con l’obiettivo di rafforzare e potenziare la presenza del vettore sull’arcipelago e garantire un’eccellente rete di connessioni grazie a più di 25 voli giornalieri.

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Turismo ecosostenibile a Lana e dintorni, dove la natura è un’opera d’arte.

Lana e dintorni, paradiso escursionistico con panorami mozzafiato, area di melicoltura più estesa in Alto Adige, montagna con clima mediterraneo. Denominatore comune la bellezza della natura, che in questa regione è particolarmente generosa e offre paesaggi spettacolari in ogni stagione. Qui la flora alpina si sposa con palme e vegetazione esotica creando un ambiente unico, meta ideale  per chi sceglie il turismo ecosostenibile, che valorizza gli aspetti naturali del territorio rispettandolo.

Lana e i suoi dintorni (i comuni di Foiana, Cermes, Postal, Gargazzone e Monte San Vigilio) donano al viaggiatore numerose e diverse esperienze per immergersi in questo contesto dove la natura incontra l’opera dell’uomo. È infatti punto di partenza per percorsi escursionistici adatti a tutti, a piedi o in mountain bike, fra cui i facili sentieri delle Waalwege, le antiche rogge, che si snodano fra boschi, meleti, vigneti e corsi d’acqua. Escursioni in quota sul Monte San Vigilio, a 1.486 metri di altitudine, si raggiungono in pochi minuti con la centenaria funivia: qui sono bandite le automobili ed è possibile immergersi totalmente nella natura incontaminata. Esplorando le montagne ci si ritrova in luoghi unici e particolari, come il “cinema della natura” a Verano, il Knottnkino, una terrazza dotata di 30 posti a sedere in acciaio e legno di castagno in cima al Monte Zoccolo, con una vista incredibile su tutta la Valle dell’Adige.

All’insegna della sostenibilità ambientale è anche la piscina naturale di Gargazzone, raggiungibile lungo appositi percorsi sia a piedi che in bicicletta. Si tratta della prima piscina pubblica in cui è stata sostituita la depurazione chimica dell’acqua con un sistema di depurazione naturale costituito da particolari vegetali in grado di filtrare l’acqua dei 12.000 mq balneabili. A Cermes il Giardino della tenuta Kränzelhof è un esempio di ottima interazione fra il lavoro dell’uomo e l’ambiente naturale: 20 mila metri quadrati di verde racchiudono 7 giardini, un labirinto di vitigni, una tenuta vinicola a produzione biologica e un antico mulino – oggi il rinomato ristorante Miil; il tutto tra innumerevoli piante e fiori, ambienti acquatici, architetture vegetali e installazioni artistiche.

www.lana.info/it