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L’opera Il Canto di Circe visibile dal 23 maggio online

La Sala delle Biblioteca del Complesso Monumentale di San Domenico Maggiore a Napoli, ospita l’installazione site specific, dell’artista Nello Petrucci dal titolo “Il Canto di Circe” a cura di Marina Guida. Il progetto installativo pensato appositamente per questa occasione – e reso fruibile in streaming sui canali social dell’assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli – è promosso dall’ Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli in collaborazione con Contemply nell’ambito della manifestazione Maggio dei Monumenti 2020 e presenta tre opere di grande formano, un trittico su tavola, omaggio al pensiero del filosofo nolano Giordano Bruno.

Non a caso è stata scelta dall’artista proprio la Sala della Biblioteca del Complesso Monumentale di San Domenico Maggiore, luogo in cui il giovane filosofo ebbe modo di formare il suo pensiero critico ed indipendente, anche attraverso la lettura di testi proibiti di cui questa biblioteca era fornita.

E non è casuale nemmeno il giorno scelto per l’inaugurazione, quel 23 maggio in cui Giordano Bruno nel 1592 fu arrestato a Venezia e trasferito nelle carceri del Sant’Uffizio di San Domenico di Castello (Venezia). Le opere del trittico raccontano infatti proprio quell’avvenimento in tre momenti: il giorno della mancata abiura, la censura e l’arresto.

Nelle tre tavole di Petrucci – realizzate in tecnica mista fondendo decollage/collage, pittura, grafica computerizzata, fotografia e stampa in quadricromia – la potente icona del filosofo emerge sui frammenti di manifesti strappati che rappresentano simbolicamente le false credenze, i proclami e le finte certezze dell’era globalizzata e massificata. L’ispirazione per quest’opera è stata tratta dal libro il “Canto di Circe” che il filosofo Giordano Bruno pubblicò a Parigi 1582. Nella quarta, quinta e sesta “questione” del “Dialogo Primo” del libro, il filosofo descrive la vera natura di taluni esseri, umani in apparenza ma ferini nella sostanza e, riferendosi alla specie degli uomini ridiventati scimmie fa dichiarare a Circe: ”Questi animaliprivi di qualsiasi utilità nelle faccende serie – si rendevano graditi ai magnati adulandoli, facendo gli istrioni e recitando la parte dei parassiti: anche adesso, giacché non possono portare pesi insieme agli asini, marciare in terra insieme ai cavalli, arare insieme ai buoi, pascersi di cadaveri insieme ai porci, non servono ad altro che a far ridere.” Circe descrive gli uomini scimmia, cortigiani del potere, oppositori del libero pensiero. L’artista Nello Petrucci riprende l’immagine della scimmia – in questo caso è la personificazione della censura, che blocca la libertà di pensiero e di espressione – e costruisce la scena con due figure antitetiche: la libertà di pensiero personificata da Giordano Bruno e la censura che tutti i poteri costituiti, dalla notte dei tempi, esercitano sulla prima, cercando di limitarla e sopprimerla in ogni sua forma.

Nello Petrucci dopo il 2018 – anno della sua residenza artistica presso il 3World Trade Centre, dove ha realizzato la monumentale The Essence of Lightness – ha iniziato a formulare un pensiero visivo che fonde gli stilemi ed i codici iconografici desunti dalla storia dell’arte dei secoli scorsi, con le soluzioni formali tipiche della street-art, in cui una complessa commistione di persistenze e citazioni, rimandi e parallelismi, formano un universo visivo che dà vita a immagini a cavallo tra l’antico ed il contemporaneo, offrendo molteplici livelli semantici. Il Canto di Circe può essere considerata un’opera di street art allestita in un luogo pubblico e rappresenta un omaggio al pensiero libero ed un invito ad andare simbolicamente oltre i doxa di tutte le forme dittatoriali di potere, manifeste o occulte e perseguire sempre la veritas, come il filosofo Giordano Bruno ci ha insegnato, con ostinazione e coraggio.

Nello Petrucci (Castellammare di Stabia, 1981) vive a Pompei ed è un artista e filmmaker italiano, laureato all’Accademia delle Belle Arti di Napoli. Una curiosità onnivora, e un talento poliedrico, hanno generato l’inconfondibile stile dei suoi “Decollage”; tanto che i critici hanno coniato un nuovo termine, “Pop Cinetica”, per definire la sua arte. Una sua opera, The essence of lightness è esposta permanentemente al 45° piano del 3° World Trade Center di New York; unico italiano invitato ad esporre, insieme ai migliori street artist del mondo. Sempre a New York ha esposto due volte all’Agorà Gallery, e poi a Roma all’Ambasciata Americana di Roma con Over the Sky, una serie di tele dedicate all’11 settembre. Sul versante cinematografico, oltre a interpretare diversi ruoli in veste di attore, tra cui anche una piccola parte in Gangs of New York di Martin Scorsese, gira un cortometraggio Lost Love (2019) sul tema del razzismo e firma la regia del videoclip Remove the frame sul tema dell’omosessualità all’interno del Parco Archeologico di Pompei. Nel 2019 fonda la casa di produzione cinematografica Satyr M.B. production.

La Mostra

Promosso da

Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli

Titolo

Il Canto di Circe

Autore                      

Nello Petrucci

A cura di                   

Marina Guida            

Sede                         

Complesso Monumentale S. Domenico Maggiore – Napoli

Date                           

23 maggio 2020 – 28 giugno 2020

Dal 23 maggio online sulla pagina Facebook dell’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli

Maison Impero Couture: “Il wedding perderà il 90% del fatturato annuo”

«Il danno che si prospetta per il comparto wedding ammonta a circa il 90% del fatturato annuo». È un grido di disperazione quello di Luigi Auletta, presidente della Maison Impero Couture. «A causa del Covid il decreto governativo impedisce eventi, celebrazioni e feste forzando la chiusura delle nostre attività e creando un danno irreparabile a noi che rappresentiamo il tessuto attivo».

«Tante coppie hanno già disdetto la data delle loro nozze, tutto ciò comporta un serio danno a tutti coloro che appartengono a questa filiera. Chiese, flawer design, fotografi, noleggio auto, hair style, make up, videomaker, atelier, negozi da cerimonia, negozi calzature, ristoranti, ville, wedding planner, negozi di bomboniere, articoli da regalo, agenzie di viaggio, appartamenti, confettifici, orafi sono solo alcune delle figure che operano del settore wedding e cerimonia. Si tratta di oltre 3mila attività in tutta Italia. Tutto ciò comporterà il licenziamento di tantissimi dipendenti con una conseguente crescita esponenziale della disoccupazione oltre alla grande assenza di professionisti del wedding».

«Il Governo come intende fronteggiare questa crisi morente che ha messo in ginocchio questa filiera per le perdite e mancati guadagni? A mio avviso la soluzione è una sola per questo che sarà dichiarato un anno bianco: finanziare il comparto del matrimonio con fondi a disposizione, l’esonero dalle tasse fino all’Estate 2021 per le Pmi e dare la possibilità di allungare la cassaintegrazione a tutta la filiera» così Auletta.

E infine lancia un messaggio al premier Conte: «Personalmente ho messo una cifra importante per salvare tanti miei amici clienti dal disastro e sono felice di averlo fatto pur rischiando la mia storia imprenditoriale, ma ne vado fiero infondo la mia storia sono loro i miei clienti. La dignità nella vita non bisogna mai perderla, ora affido a lei la vita e la dignità di tutti noi ma si ricordi che chi le scrive è un vero Italiano».

Notte Bianca a Caserta, artisti d’eccezione per la manifestazione dell’anno

Dopo tanta attesa si delinea il programma della Notte Bianca di Caserta che si terrà sabato 7 dicembre a partire dalle ore 17:00 a Caserta, un evento gratuito finanziato da privati intercettati dal promotore della manifestazione l’Avv. Gian Piero Menditto e della società Showlive.

Un evento realizzato, anche quest’anno, grazie al duro lavoro dell’avvocato Gian Piero Menditto, presidente associazione “Caserta chiama Caserta” in stretta collaborazione con l’agenzia di comunicazione e promozione eventi SHOWLIVE e con l’Ing. Fusco Salvatore, impegnato nel ruolo di tecnico della sicurezza e con il Comune di Caserta.

Collaborazioni strette dal team dell’evento, guidato dall’Avv. Gianpiero Menditto e dal Comune casertano al fine di rendere l’evento impeccabile in termini organizzativi, di sicurezza e qualità. Un evento concepito, ancora una volta, per valorizzare la città di Caserta e le sue innumerevoli potenzialità. Ospiti d’eccezione dell’evento saranno i cantanti Erminio Sinni ed Andrea Sannino oltre ai rapper Priore, Big Effe ed Eris Gacha, mentre tra i gruppi musicali spiccano i Maleizzappa. Inoltre saranno a disposizione del pubblico un’area ludica dedicata ai bambini ed aree food.

Il programma 

Piazza Vanvitelli (lato Chalet Genovese) start ore 20.30

Rassegna artistica con gli Arka – Luca Ruzza – Saverio D’Andrea – Alessandra Tummolillo – Tonia Cestari e special guest: I Maleizzappa.

Largo San Sebastiano start ore 20.30

L’angolo del piacere nostrano a cura di Cucinando by Fiorenzo Liotti.

Corso Trieste (lato ZTL start) ore 21.00

Terza tappa del CE GUSTO tema anni 60 la Notte del Boom e Tradizionali Truck Food.

Piazza Margherita start ore 22.00

Erminio Sinni live ed ANDREA SANNINO in concerto a seguire Dj set Alessio Desgro, quest’ultimo a partire dalle ore 01.00.

Piazza Ruggiero start ore 23.00

La Piazza Young, Kidma, Priore, Eris Gacha, Big Effe e Dj set by Radio Punto zero, quest’ultimo a partire dalle ore 01.00.

Via Douhet (verso Piazza Gramsci) start ore 22.00

L’angolo danzante con I Baila Caliente e Dj set a partire dalle ore 01.00.

L’organizzazione ringrazia le varie aziende casertane che hanno collaborato alla realizzazione dell’evento, in particolare alla società POWERGAS , azienda fornitrice di gas e luce in Italia per il contributo dato.

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Peppino di Capri live a Sorrento per l’anteprima del film “Alessandra – Un grande amore e niente più” di Pasquale Falcone

Peppino di Capri sarà il protagonista dell’evento di apertura delle Giornate Professionali di Cinema a Sorrento. Lunedì 2 dicembre alle ore 17, all’Hotel Hilton Sorrento Palace, l’artista si esibirà live proponendo anche il brano “Un grande amore e niente più”, con un nuovo arrangiamento inserito nel film “Alessandra” di Pasquale Falcone che verrà proiettato in anteprima la sera stessa alle 21,30 al teatro Tasso con il cast in sala. Tre storie d’amore, tre generazioni, “Alessandra” è una commedia romantica ambientata su un’isola fantastica, ricca di spunti musicali.

Tra i protagonisti Sergio Muniz, Sara Zanier, Eleonora Facchini, Antonio Apadula, Giacomo Rizzo, Pietro De Silva, Rosaria De Cicco, Alessandra Tumolillo, Fabio Massa, Sergio Sivori, Sabrina Marciano e lo stesso Peppino Di Capri. Special guest i maestri pizzaioli Gino Sorbillo, Salvatore Lionello, Vincenzo Capuano, i food blogger Vincenzo Falcone Delicious, Egidio Cerrone alias Puok&Med, e Marco Infante che interpretano se stessi in una scena del film.

Prodotto da Pragma

Installata la prima “Little Free Library” del Centro Studi e Ricerche Ateneo

La “Little Free Library” un’iniziativa coordinata dalla Dott.ssa Mariapina Accardo, Psicologa Psicoterapeuta e  presidente di Ateneo, associazione di promozione sociale. Sono piccole librerie in legno in cui è possibile prendere e posare gratuitamente libri di lettura dando vita ad un circuito virtuoso.

 

 

Modalità di adozione: una persona singola, un ente privato, un ente pubblico, una parrocchia, una singola classe, un intera scuola, un singolo docente, un gruppo docenti, un’ associazione, contattando la Dott.ssa Mariapina Accardo al 3395703477. È possibile progettare personalmente il modello della libreria, definire la decorazione e persino darle un nome. Un apposita targa, affissa alla base della libreria, ne indicherà i dati anagrafici.

“Adotta una Little Free Library” è una delle iniziative di “IL BAULE DEI RACCONTI”, un progetto di utilità culturale con alla base un approccio psicologico, volto  a promuovere l’importanza della lettura a tutte le età.

 

 

La lettura favorisce la conoscenza, la riflessione, il pensiero creativo e lo sviluppo cognitivo. Uno degli obiettivi di Ateneo è creare sempre maggiori canali di confronto e promuovere esperienze relazionali, emotive, senso civico e sensibilità.

L’Aggiustafavole

Benefattore: Ateneo a.p.s.

Collocazione: Scuola primaria plesso T. Minniti

Progettazione e Realizzazione: Libellule di Legno di Rossella Guarino

Data di nascita: 20 novembre 2019

Tutti Uniti per il Sociale

Poker d’assi al femminile, nel ruolo di super guest per “Tutti Uniti per il Sociale” il Gran Gala prodotto dalla GU (Gianfranco Unione International Management) con la preziosa direzione artistica di Luciano Carino svoltosi lunedì sera 25 novembre a Villa Domi, Napoli, Maria Nazionale, in qualità di madrina (outfit Hanna Moore Milano ), Rosalia Porcaro, Nunzia Schiano, Rosaria De Cicco sono state le brillanti protagoniste di un evento diretto a celebrare in maniera significativa la Giornata Mondiale contro la Violenza sulle Donne; accanto a loro Ester Gatta,  Giovanna Rei, Eduardo Angeloni.

La serata condotta  da Gaetano Gaudiero (outfit Bruno Unione Sartoria Roma) si è articolata in più momenti, da quello dedicato all’audiovisivo con la proiezione di un cortometraggio destinato ad illustrare la violenza psicologica femminile dal titolo “L’Ultimo Passo del Perdono” con  Lando Buzzanca protagonista ad un flash di moda con in passerella, una capsule della new collection Autunno Inverno 2020/21 di Hanna Moore Milano con le scarpe di Gianni Marra, Hair e Make-up by Miriam Carino e lo staff HM Make-up Italy oltre ad un interessante intermezzo artistico con il vernissage di maestri napoletani  coordinati dal Professore Enzo Rujo che hanno presentato opere ispirate al femminicidio, mentre la giovane Simona Giglio si è cimentata nello “Scarobocchio”  in omaggio alla signora Maria Nazionale.  

Molto applaudite le perfomance di Maria Nazionale, Nunzia Schiano, Rosalia Porcaro, Rosaria De Cicco, che con grande generosità hanno voluto celebrare “la donna” interpretando pezzi recitati e canori. Ampio spazio anche alle premiazioni di esponenti dello spettacolo, dell’arte, dell’impresa e del professionismo “impegnati nel sociale”. In particolare sono stati insigniti: le attrici Nunzia Schiano, Rosalia Porcaro, Rosaria De Cicco, Valerio Iovinella, titolare della Union Security, la professoressa Patrizia Gargiulo, quale Presidente dell’associazione “Donne per il Sociale Onlus”, il professore Ruju, il patron di Villa Domi, Domenico Contessa, l’artista Angelo Iannelli, che in veste di Pulcinella, ha interpretato una performance sempre ispirata al tema del femminicidio. Emozionante il momento della “sorpresa” dedicato a Maria Nazionale, orchestrata dal patron della manifestazione Gianfranco Unione con l’avvento sul palcoscenico del gruppo musicale Soul Food, particolarmente caro alla nota cantante, che hanno suscitato l’entusiasmo ed il plauso di tutti i presenti intonando magistralmente un remake di un successo della Nazionale dal titolo “”Ragione e Sentimento. Dulcis in fundo, dinner buffet con un festival di prelibatezze ispirate alla tradizione culinaria partenopea e live music con tante sorprese per tutti i selezionatissimi invitati.

Fotografo ufficiale della serata Carlo D’Isanto.

 

La sposa – Odette di Salvatore Pappacena

La nuova collezione sposa di Salvatore Pappacena scardina i canoni dell’abito da sposa classico: il couturier campano ha contemporaneamente alleggerito e impreziosito il vestito del giorno più importante della vita di una donna, proprio per consentirle di arrivare all’altare fluttuante come una danzatrice, con un incedere fluido e sicuro come l’andamento di un cigno in un lago.
Musa ispiratrice della nuova collezione, che è stata presentata domenica 17 novembre presso il Complesso Zeno (Ercolano), è per l’appunto la principessa Odette, protagonista de “ Il lago dei cigni”, uno dei più famosi e acclamati balletti del XIX secolo. Simbolo di eleganza, della forza dell’amore che vince su tutto,  della bellezza che non ha bisogno di eccessivi orpelli per emergere, del lieto fine. Ma sullo specchio del lago maledetto dal perfido stregone Rothbart nuota anche il cigno nero, Odile, che inganna il principe facendogli credere di essere il cigno bianco del quale si è innamorato. Il giovane cade nel tranello e promette il suo cuore ad Odile tradendo inconsapevolmente Odette. L’ammaliatrice è la musa ispiratrice della linea houte couture di Salvatore Pappacena, composta da abiti vivaci e provocanti, destinati a una donna forte, determinata, desiderosa di affermarsi e perciò pronta a tutto per farlo.  Il sacro e il profano hanno animato la passerella che si è trasformata in un palcoscenico/lago ove le modelle – danzatrici si muovevano come dei cigni.

Eteree come delle ballerine, le spose di Salvatore Pappacena vestono abiti fatti di tulle e piume, di  tessuti  impalpabili che li rendono aerei, con trasparenze e sovrapposizioni di veli.  Elegante, sorprendente, tenue, sottile, lieve, splendente. Il mood è principesco, con dettagli che luccicano e le trasparenze che li esaltano. A illuminare la figura, accessori di pregio, preziose piume di cristalli (inserti che diventano il punto focale di tutto il vestito) e ricami unici. La sposa di Salvatore Pappacena è leggiadra, ma anche un po’ misteriosa grazie alle ombre e alle trasparenze dell’abito che indossa.

E poi ci sono gli abiti da sera creati dal couturier di origini casertane, quelli ispirati al cigno nero, disegnati per esaltare la bellezza della donna, per incentivare il suo potere ammaliatore. Via libera dunque a forme importanti, colori che gridano eleganza da tutti i pori, tessuti di pregio e accessori preziosi.
Che si indossi un abito da sposa oppure uno da sera sembra di essere in una fiaba e forse il mondo di Salvatore Pappacena lo è davvero, infatti i tanti ospiti che hanno assistito alla sfilata sono stati catapultati da subito in un’atmosfera  magica, senza tempo, quella che solo gli abiti della collezione “Odette” del giovane stilista riesce a creare.

Photo Credit: Carlo Ferrara

 

“Next in line” il nuovo singolo di MattO estratto da “The Future of Your Past”

In radio NEXT IN LINE il nuovo singolo di MattO. Il brano racconta la storia e il destino di un giovane membro di un gang, che sa troppo e sa che sarà il prossimo ad essere cercato dalla gang rivale, quindi costretto a fuggire e a lasciare il paese per raggiungere un posto sicuro lontano da casa sua. E’ fiducioso di trovare una vita migliore andandosene, ma consapevole che essendo solo non sa a chi potrà appoggiarsi e chiedere aiuto in caso di bisogno. In poche parole questa è la storia di tanta gente che lascia la propria patria – per qualsiasi motivo – in cerca di un futuro migliore.

Registrato negli studi Lakehouse Music a Asbury Park, nel New Jersey, luogo noto per essere il centro della musica e meta di artisti del calibro di Bruce Springsteen, Bon Jovi, South Side Johnny e  Stevie van Zandt, scritto da MattO che lo ha suonato con Sally Boyd, Winston Roye, Mark Masefield, PK Lavengood, Matt O’Ree.  Produzione esecutiva di Jon Leidersdorff.

 

MattO vive tra la Svizzera tedesca e gli Stati Uniti. É musicista, paroliere e produttore discografico. Dopo aver ottenuto una fama internazionale come autore di svariati brani, ha deciso di intraprendere la carriera di cantautore.Il suo ultimo album “The Future of Your Past”, infatti, è frutto di anni di lavoro, di studio e come dice lo stesso artista, “non sarebbe stato possibile realizzarlo se non avessi incontrato nel mio percorso tanti  giovani talenti che mi hanno ispirato verso nuove sonorità”. Come questo brano tratti dallo stesso album sono già stati pubblicati: “The future of your past”, “Strongman”, “Looking for love” e “What’s there to learn”. Artista, musicista, paroliere e produttore eclettico che ama il rock ma non disdegna il blues, non dimentica la melodia nei suoi brani e tocca sempre con i testi argomenti di attualità e legati al sociale.

 

Johnny Ponta: “Sogni” il nuovo singolo estratto dal suo album PROVACI

Sogni è un brano semplice e profondo, scritto dopo avere avuto alcune esperienze di vita complicate come possono essere la perdita di un amico o il cambio città” – commenta Johnny“Al centro comunque c’è la bellezza e l’imprevedibilità della vita che a qualsiasi età vale sempre la pena vivere”.

Il cantautore a fine novembre sarà in concerto in Sicilia e poi in un tour in Alto Adige. La tournèe di Johnny toccherà anche il Trentino, con alcune date teatrali, dove si esibirà in uno show intitolato “Medicina e Musica”. Infine, per l’estate 2020 ci sarà un concerto in America, nell’Indiana in ricordo del nonno che ci ha vissuto per 40 anni.

Gianni Pontarelli, in arte Johnny Ponta, nasce a Pontecorvo in provincia di Frosinone e cresce a Vallemaio, altro meraviglioso comune della stessa provincia. A soli 6 anni, Johnny impugna la matita per scrivere la sua prima poesia e a 10 anni, dopo aver riparato una vecchia chitarra Eko, compone la sua prima canzone. La musica, sua grande passione, lo accompagna durante gli anni dell’adolescenza e anche in quelli successivi nei quali si dedica agli studi e agli esami universitari per laurearsi in medicina. Il cantautore trova però anche il tempo per scrivere nuove poesie e nuove canzoni tanto da riuscire a partecipare a concerti e al concorso Paolo Pavanello di Trento. Dopo essere diventato tecnico federale della Fise per l’equitazione americana e dopo essersi guadagnato il titolo di campione regionale di Reining, fonda e costruisce un centro di ippoterapia a Salorno (BZ) dove, nel frattempo, si è trasferito a vivere con la sua famiglia, i suoi cavalli e i suoi cani.

Nel 2016 Johnny Ponta registra il suo primo CD dal titolo “Maval” e si esibisce in concerto al teatro Gries di Bolzano per la Onlus AIAS per poi replicare nel 2017 nel comune di Vallemaio, ritornando alle sue origini. Nel 2018, sempre nel teatro di Gries a Bolzano, lancia –accompagnato dalla sua band- il suo secondo CD “Provaci” in gran parte registrato a Nashville dove svilupperà collaborazioni importanti come quella con Charlie Morgan, ex batterista di Elton John. Di recente ha portato la sua musica live in tutto il Nordest dell’Italia e si appresta a nuovi appuntamenti live.

 

www.johnnyponta.com

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Milano Music Week 2019 Cri + Sara Fou in concerto

Lunedì 18 novembre ore 18.30, Cri + Sara Fou si esibiranno in trio presso la libreria NOI, via delle Leghe 18. Gli artisti aderiscono all’iniziativa benefica in favore di Mediterranea Saving Humans organizzata da Scratch! battipenna d’artista, in occasione della Milano Music Week 2019.

A quasi un anno esatto dall’uscita del singolo NON POSSIAMO PIU’ ASPETTARE (Sciopero Records/Self), e successivamente ad una lunga e proficua tournée promozionale del primo LP NON SIAMO MAI STATI, il duo si ripresenta sulla scena con un sound nuovo ed interessante.

Attualmente in radio “Il sole e poi la pioggia” (PMS Studio / Playtune Records) il nuovo singolo, che vede il featuring de Il Cane. La canzone anticipa l’uscita dell’EP dal titolo “L’Altrui”.

“Il sole e poi la pioggia” è un brano scritto da Il Cane, pubblicato nel 2012 nell’album “Risparmio Energetico” e riarrangiato da Cri+Sara Fou.

“L’idea del brano nasce dalla mia amicizia e stima che ho con Matteo “Il Cane” Dainese” – commenta Cri –  “Ci siamo conosciuti l’anno che uscì “Risparmio Energetico” che contiene la canzone in questione, che dal primo ascolto mi è sempre piaciuta, quindi ho deciso di provare a riarrangiarla. Visto che poi è piaciuto abbiamo deciso di farlo uscire”.

 “Il sole e poi la pioggia” è caratterizzato da sonorità elegantemente malinconiche ma con una nuova spiccata originalità e freschezza data da ritmiche incalzanti. Sobri ma intensi contrappunti di violino e violoncello, rispettivamente suonati da Katija Di Giulio e Daniela Caschetto, dall’estate 2019 membri attivi del progetto, andranno a conferire un tocco prezioso al tutto.

Con Cri+Sara Fou hanno partecipato alla realizzazione del singolo:Cristian Soldi (chitarra e voci), Sara Bronzoni (voce, synth,basso), Matteo Dainese (batteria, percussioni, voci), Daniela Caschetto (violoncello, basso) e Katija Di Giulio (violino).

Cri+Sara Fou è un duo formato da Cristian Soldi e Sara Bronzoni, nato “a distanza” nell’ottobre 2017: Cristian, a Verbania, stava scrivendo un album di sola chitarra e Sara (originaria di Follonica) avrebbe dovuto far parte di un suo video. Dopo aver ascoltato la sua voce è rimasto colpito a tal punto da proporle un nuovo inizio artistico che oggi li ha portati a un sodalizio. Artisticamente, entrambi vantano importanti esperienze.