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Turismo accessibile, una sfida che parte dalla Bmt di Napoli

Per la prima volta nell’ambito di una fiera europea sul turismo sarà presente, in piena autonomia e con la massima visibilità, uno stand sul Turismo Accessibile. La Borsa Mediterranea del Turismo, che avrà luogo a Napoli dal 18 al 20 marzo, infatti, darà voce alla Odv Peepul e alla Coop Cosyforyou onlus che, con la Fondazione Turismo Accessibile e in sinergia con numerosi partner, terranno un seminario dal titolo “Fair Accessible Italy / Italia Bella e Accessibile #Napolichiamaitalia”.

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La classifica 2015 dei 20 Paesi più belli d’Italia secondo Skyscanner

Antichi borghi romani, castelli medievali, case bianche affacciate sul mare e panorami mozzafiato su paradisi naturali: ecco la lista dei 20 paesi più belli d’Italia stilata da Skyscanner per il 2015! Sono stati presi in considerazione i Paesi con una popolazione inferiore ai 16mila abitanti, che avessero una storia e un borgo ben conservato, e che esprimessero nel migliore dei modi le caratteristiche architettoniche e del paesaggio della Regione. Sono stati inoltre tenuti in considerazione tutti i commenti e messaggi inviati dagli utenti Skyscanner.

Serralunga d’Alba – Piemonte
Cominciamo la classifica con questa piccola perla nel cuore delle Langhe, in Piemonte: Serralunga d’Alba è un comune di circa 500 abitanti, sovrastato da un particolare castello medievale e circondato da colline ricoperte di vigneti. Un paesaggio stupendo e famoso in tutto il mondo, così come le bottiglie pregiate che vengono prodotte nella zona.

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Serralunga d’Alba

 

 

 

Fénis – Valle d’Aosta
Nella pittoresca Valle d’Aosta si trova questo piccolo comune molto famoso per il suo affascinante castello: uno dei manieri medievali meglio conservati d’Italia, il castello di Fénis è stato dichiarato monumento nazionale ed è il fiore all’occhiello di tutte le valli circostanti.

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Fénis – Valle d’Aosta

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Porto Ceresio – Lombardia
Rimaniamo al nord, in Lombardia, quasi al confine con la Svizzera e niente meno che sulle sponde del suggestivo Lago di Lugano. Qui, immerso nel verde e incorniciato dalle montagne, si stende il bellissimo paese di Porto Ceresio, un pugno di case affacciato sulle acque cristalline del lago dove si respira un’aria fresca e pulita in tutte le stagioni.

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Porto Ceresio – Lombardia

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Torbole – Trentino Alto Adige
Per essere precisi, il territorio di questo comune comprende due centri: Nago, situato alle pendici del Monte Altissimo (più di 2000 metri!) e Torbole, sdraiato sulle rive del Lago di Garda. Il panorama da queste parti è decisamente unico, con le cime che svettano da una parte e le acque calme del lago dall’altra. In mezzo a questo spettacolo non mancano le attrazioni più diverse: dalle escursioni alla scoperta dei forti austro-ungarici di Nago, alla bella chiesa di S. Andrea nel centro storico di Torbole, fino al sentiero panoramico di 4 km che costeggia il lago e naturalmente alla spiaggia, ideale per un bagnetto estivo.

Torbole - Trentino Alto Adige
Torbole – Trentino Alto Adige

Palmanova – Friuli Venezia Giulia
Questo incredibile paese del Friuli è chiamato anche la città stellata per la sua particolare pianta poligonale a stella con 9 punte. Palmanova venne costruita infatti dai veneziani come città fortezza nel lontano 1593, e dal 1960 è stata dichiarata monumento nazionale. Durante l’anno la cittadina ospita manifestazioni eno-gastronomiche e culturali e rievocazioni storiche.

Palmanova - Friuli Venezia Giulia
Palmanova – Friuli Venezia Giulia

Brenzone sul Garda – Veneto
La particolarità di questo splendido comune sulle rive venete del Lago di Garda è che, a guardare sulla mappa, quasi non si trova: questo perché non è costituito da un centro, una periferia o una forma tradizionale di centro abitato, bensì da tante frazioni e località sparse in un territorio eterogeneo, che si stende dalla costa verso l’interno montuoso, con ampie zone di natura incontaminata.

Brenzone sul Garda - Veneto
Brenzone sul Garda – Veneto

Bobbio – Emilia Romagna
Splendido borgo di origine romana, il cui centro storico medievale è ancora oggi perfettamente conservato. Appoggiato sulle sponde del fiume Trebbia, Bobbio gode di una splendida vista sui dolci pendii appenninici e vanta una attrazione di grande valore: la bellissima Abbazia di San Colombano, che, costruita nel 614 da parte dell’abate irlandese omonimo, nell’Alto Medioevo rese Bobbio un vivace centro culturale e tuttora attrae diversi visitatori. All’Abbazia si aggiungono inoltre numerosi monumenti interessanti, tra chiese, monasteri, palazzi, ponti e perfino le terme.

Bobbio - Emilia Romagna
Bobbio – Emilia Romagna

Dolceacqua – Liguria
Racchiuso in una delle valli liguri che dalle montagne si tuffano in mare, a pochi chilometri dal confine francese, Dolceacqua si stende lungo il torrente Nervia da centinaia di anni, ma non ha mai smesso di esercitare un fascino unico su chi ha la fortuna di visitarlo. Tra le attrazioni più belle spiccano il ponte romanico – e romantico – dipinto niente meno che da Monet durante le sue visite in riviera e il pittoresco castello fortificato che sovrasta il paese.

Dolceacqua - Liguria
Dolceacqua – Liguria

Anghiari – Toscana
Eccoci in centro Italia, nella regione che forse più di tutte ha reso famosi nel mondo i paesini che sembrano usciti da un quadro e che continuano a commuovere stranieri e non. La prima tappa della Toscana è Anghiari, in provincia di Arezzo, il Borgo medievale con la B maiuscola: arrampicato sul fianco della collina, le case in pietra che si colorano di rossastro al tramonto, la torre del campanile che fa da vedetta sulla valle, le stradine sali-scendi e i vasi di fiori sugli usci, che compaiono quasi per magia a ogni angolo del centro storico. Tutto intorno, naturalmente, i filari dei vigneti e il paesaggio sempre magico dei colli toscani.

Anghiari - Toscana
Anghiari – Toscana

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Offagna – Marche
Scavalchiamo gli Appennini e approdiamo sul versante adriatico, dove sulla punta di una collina a pochi chilometri dal mare si erge Offagna, splendido borgo disposto intorno ad una imponente fortezza. Oltre ad essere alquanto affascinante e molto ben conservata, la Rocca di Offagna è uno dei più importanti Castelli di Ancona, il gruppo di venti fortificazioni che proteggevano i confini della repubblica marinara in età medievale. Le grandi torri merlate che sovrastano il borgo offrono uno spettacolo stupendo.

Offagna - Marche
Offagna – Marche

Spello – Umbria
Ecco un altro paese che non ha certo bisogno di presentazioni! La bellissima Spello vanta un passato glorioso, come testimoniano i resti della sua cinta muraria, e un presente che non è da meno. Oltre alle vie suggestive e agli scorci da cartolina, Spello produce ottimi oli extravergini di oliva grazie alle coltivazioni delle colline circostanti – un aperitivo perfetto accompagnato da fette di pane casereccio. Inoltre nel corso dell’anno si tengono mercati e manifestazioni da non perdere, come l’Infiorata, un weekend in cui le vie e le piazze del paese si riempiono di tappeti, quadri e composizioni molto elaborate tutto a base di… fiori!

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Spello – Umbria

Loreto Aprutino – Abruzzo
Il paese si nasconde tra vigne e uliveti. Il suo nome altisonante fa riferimento all’Aprutino Pescarese, un pregiato olio di oliva DOP prodotto proprio in questa zona dell’Italia. Da non perdere la visita al castello baronale, situato nella parte alta del borgo, alle numerose chiese e abbazie e alle antiche porte di questa splendida cittadina immersa nel verde.

Loreto Aprutino - Abruzzo
Loreto Aprutino – Abruzzo

Sperlonga – Lazio
E finalmente il mare! Su un promontorio di roccia proteso nel Mar Tirreno sorge l’antichissimo paese di Sperlonga. Sviluppatosi nei secoli prima come paese di pescatori, poi sede di chiese e palazzi signorili, fino ad arrivare alla fortuna turistica di oggi, Sperlonga mantiene un fascino tutto particolare a causa della sua posizione arroccata e dei suoi tanti monumenti… Sperlonga non ci si annoia mai.

Sperlonga - Lazio
Sperlonga – Lazio

Venafro – Molise
Venafro, comune situato ai piedi dei monti che vanta una storia millenaria, e conosciuto anche come “città delle 33 chiese” dato l’alto numero di monumenti religiosi (dalla cattedrale a piccole cappelle fuori dall’abitato) presenti sul suo territorio. A questi si aggiungono luoghi di origine romana, come l’anfiteatro e il teatro, tanti palazzi nobili, un castello, numerosi musei e soprattutto le splendide vie strette tra le case. Tra tutte La Purtella, una via interamente coperta, lunga circa 5 metri e molto bassa, forse in origine un passaggio segreto.

Venafro - Molise
Venafro – Molise

Atrani – Campania
Nel cuore della meravigliosa costiera amalfitana si nasconde una perla di quelle rare perfino in Italia. Benvenuti ad Atrani, il più piccolo comune italiano per superficie (non arriva neanche a 1 chilometro quadrato) dichiarato Patrimonio dell’Umanità UNESCO. A differenza della vicinissima e molto più famosa Amalfi, questo borghetto ha saputo mantenere l’atmosfera autentica del villaggio di pescatori, con le case affacciate sulla spiaggia, le piazzette silenziose, i cortili e i vicoletti che si arrampicano su per la collina. Non ci sono dubbi: Atrani è un gioiello del Mediterraneo!

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Atrani – Campania

Brienza – Basilicata
Altra regione, altro bellissimo borgo. Eccoci nella selvaggia Basilicata, dove in mezzo ai monti e ai boschi si nasconde Brienza, paesino dal fascino misterioso e molto suggestivo. Si sviluppa in cerchi concentrici di vie e case attorno al Castello Caracciolo, posto al centro del borgo sulla sommità dell’altura e imponente nella sua struttura massiccia di origine medievale. Oltre a questo splendido maniero si possono ammirare numerose chiese, i portali delle antiche mura e la bella piazza centrale.

Brienza - Basilicata
Brienza – Basilicata

Morano Calabro – Calabria
Morano Calabro è situato in una posizione strategica sulla punta di un colle con vista su tutta la valle, cosa che in passato gli permise di espandersi e affermare la sua importanza nella regione. Di origine romana, Morano ha attraversato secoli di storia ed è arrivato all’età contemporanea in splendida forma, con luoghi di interesse molto affascinanti: tra tutti ricordiamo la chiesa dei Santi Pietro e Paolo, in cui sono custodite importanti opere d’arte, le architetture francescane di alcuni monasteri del paese e naturalmente il Castello Normanno-Svevo, posto sulla sommità del colle.

Morano Calabro - Calabria
Morano Calabro – Calabria

Locorotondo – Puglia
In una valle verde a pochi chilometri da Bari troviamo questo paesino che sembra finto talmente è bello. Il nome dice tutto: Locorotondo (o meglio, il suo centro storico) è un agglomerato di piccole case bianche disposte in cerchi concentrici, che danno al paese una forma perfettamente rotonda. Abbandonati i colori del centro Italia, qui il bianco immacolato spicca contro il blu del cielo e il verde dei vigneti.

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Locorotondo – Puglia

Caltabellotta – Sicilia
Località antichissima nell’entroterra in provincia di Agrigento, che vi stupirà per la sua incredibile posizione: il paese si trova infatti tutto abbarbicato su dei picchi montuosi, con un’alta rupe che domina le case e una conformazione che segue il pendio irregolare e aspro del territorio. Data l’origine e la lunga storia di Caltabellotta, non mancano monumenti e testimonianze di molte epoche diverse, tra cui resti archeologici greci e romani, le rovine del castello normanno sotto la rupe, un antico monastero benedettino, numerose chiese e molto altro ancora.

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Caltabellotta – Sicilia

Bosa – Sardegna
Splendida cittadina adagiata sull’estuario del fiume Temo. Di origini molto antiche, oggi il centro storico di Bosa si erge sulle pendici di un colle, in cima al quale si trova un affascinante castello medievale. Le tonalità del rosa, del giallo e dell’azzurro che accendono le case del borgo e riempiono il lungofiume di colori sono uno spettacolo unico, che si aggiunge ai monumenti e ai numerosi luoghi di interesse di questo paesino sardo.

Bosa - Sardegna
Bosa – Sardegna

Apre al pubblico “La via delle Memorie”: un inedito percorso alla Galleria Borbonica

Dopo l’inaugurazione alla stampa con la presenza del Sindaco di Napoli Luigi De Magistris, sabato 12 dicembre 2015 l’Associazione Borbonica Sotterranea è lieta di aprire al pubblico il nuovo percorso turistico della Galleria Borbonica denominato “LA VIA DELLE MEMORIE”.
Dopo anni di incessante lavoro, l’Associazione Borbonica Sotterranea presenta l’inedito percorso, scoperto e reso accessibile al pubblico grazie alla volontà del presidente Gianluca Minin ed il vicepresidente Enzo de Luzio con l’aiuto dei numerosi volontari che, nel corso del tempo, hanno collaborato all’operazione di scavi e pulizia del sottosuolo napoletano. La curiosità e l’ammirazione verso il lavoro svolto per il recupero del sito voluto nel 1853 da Ferdinando II di Borbone, denominato Galleria Borbonica, sono in continua crescita e, attualmente a Napoli, questo tipo di percorso “ritrovato” risulterebbe una novità assoluta per il pubblico.
Nell’agosto 2013, Gianluca Minin ed Enzo de Luzio iniziano a scavare all’interno di una cisterna del ‘600, adiacente alla Galleria Borbonica, cercando il passaggio verso il ricovero bellico del Palazzo Serra di Cassano, utilizzato per diverso tempo anche dall’ex Presidente delle Repubblica Giorgio Napolitano; dopo diversi mesi, il passaggio emerse dai detriti consentendo di entrare in una serie di ambienti di epoche diverse, su più livelli collegati da bellissime scale.
Tutto risultava in gran parte riempito da detriti derivanti dai resti degli edifici bombardati nella parte alta di Monte di Dio e versati subito della guerra nei pozzi; i componenti dell’associazione Borbonica Sotterranea, con l’aiuto di decine di volontari, hanno rimosso tutti i materiali consentendo il recupero di una porzione rilevante del sottosuolo della città. Gli ambienti superiori costituiscono le cave da cui fu estratto il tufo per la realizzazione del primo insediamento cinquecentesco dell’edificio e per quello che diventerà nel 1718 il nuovo palazzo della famiglia Serra di Cassano, su disegno di Ferdinando Sanfelice.
Durante il periodo bellico, si ampliò la scala già esistente di collegamento tra il palazzo con i suoi ambienti sotterranei, che furono opportunamente allargati e modificati. All’interno del ricovero, esiste un ambiente riservato alla Milizia Fascista dove c’era il telefono che consentiva ai militari di coordinare le loro funzioni operative anche durante i bombardamenti. La scala è costituita da 115 gradini che, partendo dal basso, terminano sotto il pavimento dello spazio polivalente Interno A14 gestito dal presidente Vincenza Donzelli. Proprio qui, la soglia di pochi centimetri sarà demolita dal basso nel momento dell’inaugurazione del percorso, ripristinando il passaggio chiuso dopo la guerra.
Sotto una montagna alta 15 metri di detriti è stata, inoltre, rinvenuta una seconda scala monumentale che collega gli ambienti superiori con il sottostante acquedotto della Bolla – spiega Minin -; una meravigliosa cisterna di fine ‘600 si presenterà riempita d’acqua: in passato, l’acqua veniva prelevata direttamente dal cortile minore del Palazzo Serra di Cassano attraverso un pozzo profondo 36 m. Il percorso prosegue poi fino ad un’enorme cisterna, all’interno della quale è stata creata una coltivazione di funghi cornucopia dal profumo intenso“.
Galleria Borbonica:  Vico del Grottone, 4, 80132 Napoli tel. 081 764 5808
Sito web: http://www.galleriaborbonica. com/it/home/

Nuova tappa a Matera del tragitto culturale di TU NON CONOSCI IL SUD

Torna nella città dei Sassi, il 28 e il 29 novembre 2015, il progetto culturale itinerante “Tu non conosci il Sud”, prodotto dall’associazione Veluvre – Visioni Culturali, con la direzione artistica del giornalista e saggista Oscar Iarussi. Il tragitto di “Tu non conosci il Sud” è partito da Bari giusto un anno fa con una serie di incontri e spettacoli (Rocco Papaleo, Sergio Rubini, Roberto Cotroneo, Gianluca Arcopinto, Erica Mou) e con la mostra del grande fotografo Ferdinando SciannaIl Sud e le donne”. La mostra di Scianna fu poi allestita lo scorso aprile negli ambienti ipogei di Casa Cava con uno straordinario successo di pubblico e di consensi sulla stampa, bissato nel castello aragonese di Otranto dove è rimasta aperta da giugno a settembre (30.000 visitatori e incontri a latere con gli scrittori Roberto Cotroneo e Nicola Lagioia fresco del Premio Strega 2015).
Adesso “Tu non conosci il Sud” rilancia a Matera con due giorni di riflessioni, inedite spettacolazioni, mostre e percorsi urbani all’insegna delle passioni e degli interessi del Mezzogiorno. Ma “non è solo una questione meridionale”, come recita il titolo della serata di sabato 28, giacché i suoni, i pensieri e le immagini giungeranno a Matera anche da altri Sud. E’ il caso dell’anteprima del film Mediterranea, elogiato solo qualche giorno fa dal “New York Times” e finalista al Lux Prize del Parlamento europeo, che racconta una storia dell’esodo dall’Africa verso l’Europa del benessere e del malessere, fino alla Calabria. Regista è il trentenne italo-americano Jonas Carpignano che a Matera accompagnerà il film, reduce dagli applausi nei più importanti festival internazionali della stagione (da Cannes a Venezia), e racconterà la sua scelta di lasciare New York per qualche tempo e trasferirsi nel nostro Mezzogiorno con un collettivo di cineasti statunitensi ed europei fra i più interessanti della scena di oggi.
Il tutto si svolgerà a Casa Cava – sempre a ingresso gratuito – dove durante le due giornate del 28 e 29 novembre si alterneranno appunto incontri a più voci, reading e racconti. Ulteriori iniziative, parimenti inedite, animeranno nelle stesse giornate del 28 e 29 novembre altri luoghi della città capitale promessa della cittadinanza culturale europea (nel 2019 e, speriamo, oltre).
Tu non conosci il Sud nasce per approfondire i temi di un nuovo Meridione finalmente libero dagli stereotipi della sconfinata Gomorra criminogena e del folklore mediterraneo tutto tarallucci e pizzica. Tu non conosci il Sud ha l’ambizioso desiderio di coinvolgere i luoghi e i cittadini incontrati lungo il percorso per restituire loro concretezza simbolica. Il punto è riconquistare l’onore culturale del Sud, troppo spesso mortificato o dimenticato, in primis nelle agende della politica. Come? “Proviamo a riconoscere e a far conoscere le esperienze, le qualità e le novità del Sud di oggi”, dice il curatore Oscar Iarussi.

IL REGISTA GUIDO MORANDINI A PIEDI VERSO MATERA
Sulle tracce di un Sud autentico e vivace, ai più sconosciuto, da Roma verso Matera, si è già incamminato Guido Morandini, il “comunicatore errante” che a piedi è in viaggio verso la città dei Sassi dove arriverà il 28 novembre. Morandini, autore di reportage estremi in mezzo mondo, quest’anno ha filmato l’Italia dell’Expo lontana dalle luci milanesi ma altrettanto luminosa, se non di più, nella serie di documentari “Experia” andata in onda  su Raidue. A Morandini, lungo il percorso verso Matera, si unirà l’esperto di rappresentazioni urbane e territoriali Andrea Rolando del Politecnico di Milano.
Racconteremo il loro – e il nostro – viaggio da Roma a Matera attraverso l’hastag #tunonconoscilsud e sui canali ufficiali Facebook, Instagram e Twitter della rassegna.

Fra gli altri ospiti di TU NON CONOSCI IL SUD a Matera vi saranno gli scrittori Alessandra Bocchino, Gaetano Cappelli, Gianrico Carofiglio, Salvatore Giannella e Giuseppe Lupo, l’editore Alessandro Laterza, il soprano Antonella Rondinone, i registi Gianpiero Borgia, Jonas Carpignano, Raffaello Fusaro, l’attrice  Elena Cotugno. Interverrà Giampaolo D’Andrea, storico dell’Università della Basilicata, Capo di Gabinetto del Mibact.

Per conoscere meglio il territorio, in programma un ciclo passeggiate e percorsi di trekking urbano alla scoperta dei borghi della città di Matera noti per gli interventi urbanistici di grandissima portata condotti da Adriano Olivetti.
Il programma dell’evento verrà presentato in una conferenza stampa in calendario nei prossimi giorni a Matera.
La rassegna è patrocinata da: MIBACT, Comune di Matera, Fondazione Basilicata-Matera 2019, Fondazione con il Sud, Fondazione Adriano Olivetti.
Sponsor, Unicredit.
In collaborazione con Editori Laterza.

 

 

Galleria Borbinica: a breve l’apertura di un nuovo percorso

Dopo anni di incessante lavoro, l’Associazione Borbonica Sotterranea è lieta di inaugurare il nuovo percorso sotterraneo della Galleria Borbonica  sabato 14 novembre 2015.  L’inedito percorso è stato scoperto e reso accessibile al pubblico grazie alla volontà del presidente Gianluca Minin ed il vicepresidente Enzo De Luzio con l’aiuto dei numerosi volontari che, nel corso di questi anni, hanno collaborato all’operazione di scavi e pulizia del sottosuolo napoletano. La curiosità e l’ammirazione verso il lavoro svolto per il recupero della Galleria Borbonica voluto nel 1853 da Ferdinando II di Borbone, è in continua crescita e, attualmente a Napoli, questo tipo di percorso “ritrovato” risulta una novità assoluta per il pubblico.

Casal Velino: mare, storia, sapori e divertimento

Da sempre considerata l’antica spiaggia dei cilentani, Marina di Casal Velino (Salerno) è un borgo marinaro risalente agli antichi fasti di Elea – Velia. A testimoniare le antiche origini, i basamenti di terme romane ritrovati in prossimità della Cappella di San Matteo.
Oggi Marina di Casal Velino è una bellissima località turistica nel cuore della Costiera Cilentana che accoglie ogni anno migliaia di turisti, italiani e stranieri. Grazie alle strutture turistiche d’eccellenza, alle spiagge e al mare, da più di 6 anni insigniti della Bandiera Blu, ed alla natura incontaminata, l’antico borgo marinaro si è pian piano trasformato in un centro turistico di primario interesse.

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Trulli di Alberobello

I trulli sono costruzioni in pietra a secco, coniche, risalenti all’epoca protostorica tipiche ed esclusive della Puglia centro-meridionale. In questo periodo, infatti, erano presenti nella Valle d’Itria degli insediamenti e iniziarono a diffondersi i tholos, tipiche costruzioni a volta usate per seppellire i defunti.

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