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L'”Altro Turismo” scende in piazza il 21 maggio

Giovedì 21 maggio a partire dalle ore 10 si terrà una manifestazione in Piazza Plebiscito (Napoli)  promossa da Cesare Foà , Presidente ADV e AIDIT,  atta a dare voce alle istanze dell’altro “TURISMO” in materia di rilancio di attività di settore  assolutamente trascurate dalle Istituzioni centrali e territoriali in sede di delineamento e di adozione di provvedimenti finalizzati a fronteggiare la grave crisi economica che ha investito l’intero Paese post emergenza sanitaria Covid 19.

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La Penisola Sorrentina: una destinazione “Quality Committed”

Si intitola “Turismo 4.0. Big data project e tecnologie. Una nuova prospettiva per la Penisola Sorrentina” il workshop organizzato dal “Patto Territoriale Penisola Sorrentina” in vista della creazione di una carta dei servizi del turista, evento in programma sabato 15 febbraio a partire dalle ore 10 presso “Dimora Nerano” a Massa Lubrense (via Cantone, 32 – Marina del Cantone).

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“The Sooper”, l’app napoletana per orientarsi nelle feste: ricette, eventi, musei e rubriche irriverenti

Cosa facciamo a Capodanno?”, “Come si preparano gli struffoli?”, “Cosa c’è da vedere in città?”. Sono alcune delle domande tipiche che ci si pone durante le feste. A rispondere a tutto c’è l’app gratuita per IOs e Android “The Sooper” (www.thesooper.it), che racchiude il meglio di Napoli tra luoghi da scoprire in città, eventi, dove mangiare, cosa fare nel weekend o se si vuole restare a casa, tutto con un tono irriverente. Ideale per turisti, perché disponibile anche in inglese, e per i cittadini, perché mette in risalto le eccellenze più nascoste.

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La Penisola Sorrentina eletta come meta da sogno per antonomasia

Lunedì 16 dicembre saranno presentati a Vico Equense, precisamente presso la Sala delle Colonne dell’Istituto della SS. Trinità e Paradiso (ubicato in via Filangieri 151), nel corso dell’evento “Turismo 4.0, una nuova prospettiva per la Penisola Sorrentina”, i risultati dell’Indagine di Tourist Satisfaction effettuata proprio in Penisola nel periodo agosto-ottobre 2019.

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Fondazione Portici Campus presenta il progetto “Portici Meta del Turismo Scientifico in Campania”

Nella Sala del Galoppatoio coperto della Reggia, sede del Dipartimento di Agraria dell’Ateneo FedericoII  in via dell’Università n. 100, lunedì 4 novembre alle ore 9.30  la Fondazione Portici Campus presenterà alle Istituzioni il progetto dedicato alle scuole di ogni ordine e gradodell’area vesuviana Portici Meta del Turismo Scientifico in Campania, che terminerà il 10 dicembre.

Alla inaugurazione della mostra scientifica, che sarà aperta al pubblico dal 4 all’8 novembre dalle ore 9.30 alle ore 13,  oltre al direttore della Fondazione Bruno Provitera, saranno presenti i ricercatori che illustreranno il prodotto dei loro studi portato in mostra, sperimentando con un linguaggio scolastico la divulgazione della ricerca scientifica che si fa a Portici.

Il taglio ufficiale del nastro avverrà l’11 novembre.

Oltre al direttore della Fondazione Provitera, che coordinerà e modererà gli interventi, porteranno i saluti istituzionali il sindaco di Portici Vincenzo Cuomo, i sindaci dei Comuni vesuviani che hanno condiviso il progetto, il vicepresidente della Regione Campania, onorevole Fulvio Bonavitacola, il vicepresidente del Consiglio Regionale, senatore Tommaso Casillo.

Interverranno il direttore del Dipartimento di Agraria dell’Università Federico II di Napoli, nonché presidente del Comitato Scientifico, professor Matteo Lorito, il direttore dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno del Ministero della Sanità, professor Antonio Limone, il dottor Ezio Terzini, responsabile ENEA Portici, il professor Paolo Masi per il CAISIAL, il dottor Rosario Savino per la società medica SIPNEI, il dottor Umberto Bernardo per il CNR-IPSP, la dottoressa Stefania Grillo per il CNR-IBBR, il dottor Giorgio Matteucci per il CNR ISAFOM e il dottor Andrea Scalone del CNR ISPAAM.

Saranno inoltre presenti i dirigenti scolastici delle scuole aderenti al progetto. Tra i partner paraistituzionali il dottor Eugenio Gervasio, direttore del MAW | Museo del Vino, Annamaria Visconti della Fondazione Napoli 99 e per l’iniziativa La Scuola adotta un monumento, il Liceo scientifico Filippo Silvestri e la professoressa Linda Gallo.

La Fondazione Portici Campus ènata per dar vita e rappresentare un vero e proprio Distretto Scientifico, dove il punto di forza è proprio la multidisciplinarietà della componente scientifica, con lo scopo di utilizzare il prodotto della ricerca e le innovazioni tecnologiche per creare sviluppo economico, sociale e culturale dell’ intera area vesuviana e della Campania. 

Giunta alla sua nona edizione, la manifestazione Portici Meta del Turismo Scientifico in Campania vuole favorire l’approccio degli studenti al mondo scientifico con una serie di iniziative originali che consentano interazione, cooperazione e integrazione tra scuole, centri di ricerca e territorio.

Ad ingresso gratuito, gli eventi in programma sono:

· Mostra scientifica all’aperto dal 4 novembre all’8 novembre 2019 con animazione artistica e musica live

· Desk di accoglienza con possibilità di prenotare Itinerari naturalistici scientifici, turistico-culturali

· Itinerari Scientifici o passeggiate scientifiche dal 30 ottobre al 30 maggio di ogni anno accademico

· Convegnistica: ( 4– 11  -18 -25  novembre e  10 dicembre 2019

· Premio Portici Campus alla Ricerca Scientifica

·         Premio Portici Campus alle scuole partner del progetto che parteciperanno al concorso video-fotografico indetto dalla Fondazione Portici Campus

· Premio Portici Campus allo sport –Stramezzaminimaratona studentesca del 1 dicembre nel bosco della Reggia

· Borse di studio Portici Campus al meritoalle scuole di ogni ordine e grado della città di Portici che hanno aderito all’evento.

Tra gli sponsor della IX edizione: EURONICS gruppo Tufano, Nauticatuttosport e Green Hop. 

Per maggiori informazioni:

Portici Campus 081/7862320 | info@fondazioneporticicampus.it

Nasce BOTANIKO: divertimento tutto al “naturale”

BOTANIKO è un innovativo progetto messo in piedi grazie alla volontà di giovani imprenditori casertani tra i quali Veronica Rubino, attuale membro delle Lollipop (una delle prime girl bang italiane, aggregatasi nel 2001 grazie ad un talent: “Popstars”). Protagonista indiscussa del progetto la natura incontaminata e suggestiva, una dimensione alternativa ove l’uomo può ritrovare il proprio equilibrio psico – fisico, magari un nuovo stile di vita…
Un parco eco-sostenibile all’avanguardia, in continua evoluzione, che muta in relazione alle stagioni. Tra le aree a disposizione l’Oasi Naturalistica, l’Agriturismo, l’Area Pic-Nic, quella per le Feste Private, il Solarium, l’Area Relax, l’Area Giochi, l’Igloo Camp, il Museo delle Biodiversità. Tante le attività ivi organizzate, come le escursioni sul fiume, la pesca sportiva, il dancefloor.

Oasi Naturalistica 
Per combattere lo stress della città, immersa nel verde sul fiume Volturno. Un habitat naturale per riscoprire la pace ed il benessere interiore che il caos e la routine in città non sono in grado di offrire.

Area Pic – Nic
Per passare del tempo con la propria famiglia sentendosi liberi di consumare il proprio pasto oppure optare per la proposta del giorno offerta dalla struttura.

Agriturismo
La sua offerta va a sostegno dello slow-food, del cibo biologico a Km0.

Feste private
Per festeggiare le occasioni speciali in un modo unico. Atmosfera particolare, con cibo di qualità e servizi esclusivi.

Area giochi
Una zona del parco caratterizzata da piccole oasi di piacere e di svago per i più piccoli. I bambini potranno sentirsi liberi e respirare aria pulita lontani da smartphone, tablet, videogiochi e consolle.

Solarium e relax 
Abbronzarsi e rilassarsi in riva al fiume Volturno, oppure a bordo piscina con musica soft e degustando frutta fresca di stagione.

Birdwatching sul fiume
L’osservazione degli uccelli nel proprio habitat naturale, una passione che coinvolge grandi e piccini, con possibilità di escursioni in barca.

Museo delle Biodiversità
In mostra piante straordinarie provenienti da tutto il mondo.

Laboratorio dei semi
Osservare e conoscere il ciclo di vita di una pianta vivendo dal vivo tutte le fasi di crescita per sensibilizzare la nuova generazione al rispetto della natura.

Igloo Camp
Al BOTANIKO è possibile alloggiare presso dei comodi Igloo, la meta ideale per gli amanti delle vacanze all’aria aperta e per tutti coloro che si meravigliano ogni volta che osservano il cielo stellato,

Concerti
Vasta scelta di esibizioni di artisti per dare sfogo alla vitalità.

BOTANIKO aprirà i battenti il 9 Giugno 2019.

Ecco il programma del giorno di apertura:

Dalle 10.00 alle 18.00
Area Pic – Nic con musica live
Baby Park
Ruota panoramica
Solarium & Area Relax

Dalle 18.00 alle 2.00
Sunset Show with Best Surprise

Dalle 16.00 alle 00.00
Pool Side W/Magnolia808

Ingresso con invito.
Per info e prenotazioni: 08231608591

BOTANIKO

Castel Morrone (CE)

08231608591

Vienna: la città dove si vive meglio al mondo

Altri preferiscono ricorrere alla guerra, tu, beata Austria, al matrimonio”. In sintesi questa la storia degli Asburgo che hanno creato un Impero. Molti sono coloro che si recano a Vienna alla ricerca delle antiche vestigia di quel periodo che viene rappresentato con la storia della principessa Sissi, conosciuta per la serie delle pellicole  interpretate da Romy Schneider. Anche se i più giovani non hanno visto la serie dei film improntati sulla storia di Sissi, sono in molti a chiedere di visitare il Museo di Sissi nell’Hofburg che consente, attraverso  oltre 300 oggetti personali dell’imperatrice Elisabetta, di conoscere la vera personalità della principessa. La Hofburg, la reggia di città, oggi  residenza del presidente federale austriaco, è stata fino al 1918 al centro dell’enorme impero asburgico. “ Da gennaio a dicembre dello scorso anno vi è stato un incremento del più 11,7% dei turisti italiani – dichiara Isabella Rauter,  Media Management Italia dell’Ente per il Turismo di Vienna – con 296.268 arrivi per un totale di 743.172 pernottamenti”. In prevalenza sono turisti trentenni interessati alla cultura e all’architettura. E’ in crescita  anche  il turismo di affari: Vienna riveste il quarto posto  fra le città congressuali con 743 congressi internazionali nel 2015.

La capitale austriaca è in vetta alla classifica delle città più vivibili del mondo secondo la ricerca Quality of Living redatta dalla società di consulenza statunitense Mercer, primo posto che detiene saldamente da dieci anni. Vivere a Vienna, anche solo per qualche giorno, è un’esperienza emozionante: si viene subito colpiti dai palazzi ben tenuti che sembrano essere stati tutti affrescati di recente, dalle strade pulitissime senza caos, dal tanto verde nei parchi, dai giardini,  e dal fatto che nei ristoranti tutti parlano a bassa voce.

Il 25  maggio prossimo si festeggiano  i 150 anni dell’Opera di Stato con la prima di “Die Frau ohne Schatten” di Richard Strauss. Nel teatro ogni anno sono in programma oltre 50 gli spettacoli d’opera e balletti. Per gli appassionati vi è  un evento imperdibile il 20 giugno, quando si terrà il concerto eseguito dall’orchestra filarmonica davanti alla reggia di Schönbrunn, senza necessità di pagare il biglietto. Vienna è conosciuta da tutti per il Concerto di Capodanno, è infatti la capitale mondiale della musica! In nessun’altra città hanno vissuto tanti famosi compositori. A Vienna la musica è nell’aria, ma è sbagliato considerarla  solo per il valzer, opera e musica classica. A Vienna star mondiali della musica rock e pop sono di casa. In città ogni sera diecimila spettatori ascoltano musica classica dal vivo. Gli eventi concertistici annuali sono oltre quindicimila, in grado di soddisfare tutti gli appassionati di qualsiasi genere musicale. I negozi chiudono inesorabilmente alle sei del pomeriggio, consentendo in tal modo ai viennesi di dedicarsi a quanto amano di più, ascoltare musica.

Vienna è ricca di bellissimi monumenti che non possono essere tralasciati nel corso di una visita. La costruzione del complesso della Hofburg, il palazzo imperiale  degli Asburgo,  fu iniziata  a partire dal XIII secolo. Essa fu il punto centrale del potere per quasi otto secoli dell’Austria, del Sacro Romano Impero, dell’Impero austriaco e dell’Impero austro-ungarico. La Hofburg si estende per 240 000 m² ed è formata da 18 ali, 19 cortili e 2.600 stanze, nelle quali tuttora vivono e lavorano circa 5.000 persone. Quattrocento varietà di rose sono da poco sbocciate nel vecchio giardino imperiale antistante. Nel Tesoro sono custoditi cimeli famosi: la Sacra Lancia, con la quale il centurione romano trafisse il costato di Gesù; la corona dell’imperatore Rodolfo II; la ciotola di agata considerata il leggendario Santo Graal. La visita prosegue con il Duomo di Santo Stefano il cui tetto  è formato da 250.000 tegole policrome con lo stemma dell’aquila austriaca.  Tanto da vedere: la statua della Madonna dei Servi, donata da una nobildonna pentita di aver ingiustamente incolpato la propria domestica di aver rubato; la Madonna di Pécs che fu vista piangere lacrime di dolore; il Cristo crocifisso con una barba tanto realistica che sembra che cresca.   Il campanile detto Stefanino  è alto 137 metri e bisogna salire 343 gradini per arrivare in cima e godere di una vista meravigliosa della città. Nella  torre nord, non completata perché si narra che il suo architetto ruppe un patto col demonio e venne fatto precipitare giù dalla torre,  è collocata la grande campana detta “Pummerin” dal peso di oltre 20 tonnellate, ottenuta dalla fusione dei cannoni  sottratti ai turchi e dalle 100 palle sparate contro le mura viennesi durante l’assedio della città del 1683. Sono ancora in corso i lavori di restauro del grande organo  del 1960, termineranno per la Pasqua del 2020. Vicino al Duomo  un ceppo di legno, ricoperto di chiodi, ricorda  la tradizione di conficcare un chiodo da parte degli apprendisti fabbri giunti in città. Dietro il Duomo una piccola stradina, la “Blutgasse” ( strada del sangue)  ricorda il luogo in cui – si dice – furono trucidati i cavalieri Templari.

Il Kunsthistorisches Museum ( Museo di storia dell’arte), fu costruito dall’imperatore Francesco Giuseppe per ospitare le collezioni imperiali, custodendo capolavori di cinque millenni . Nella pinacoteca è esposta la collezione più grande al mondo delle opere di Pieter Bruegel, con la famosa Torre di Babele;  i capolavori di Caravaggio, Raffaello, Vermeer, Rembrandt,  Velázquez e la bellissima  Saliera di Francesco I in ebano, oro e smalto realizzata da Benvenuto Cellini, sottratta e poi ritrovata  nel 2003 con un furto clamoroso, è l’unica opera di oreficeria del grande maestro  giunta fino ai noi. L’opera è attualmente assicurata, e quindi valutata, per un valore di oltre 50 milioni di Euro. Bisogna visitare la Galleria del Belvedere per vedere il famoso quadro “Il Bacio” di Gustav Klimt, realizzato tra il 1907 e il 1908.

A Vienna  ci si può muovere facilmente con i mezzi pubblici: la “Vienna City Card”, acquistabile in Internet  con la durata di 24 o di 72 ore,  consente l’accesso gratuito e illimitato a metropolitana, tram e autobus con oltre 210 sconti per attrazioni, musei, negozi e ora anche per il transfer dall’aeroporto.

Due le strade commerciali in cui aprono i negozi delle griffe internazionali,  Kohlmarkt e Graben, l’antica pasticceria di corte regia-imperiale Demel dal 1786 ha qui i propri tavolini.  Il personale dalla sua fondazione è stato sempre solo femminile;  ora il nuovo proprietario, la catena alberghiera DO & CO,  per non licenziare i dipendenti di un altro esercizio ora chiuso, ha inserito due camerieri per il servizio al primo piano, segno del mutare dei tempi. Tante le varietà di torte in vetrina, come la Sacher; si può anche ordinare il gelato alla violetta di color lilla, prediletto dall’imperatrice Sissi. A Vienna ci sono ben 2.400 caffè di tutti i tipi: un tipico caffè viennese è molto più di un semplice posto dove prendere un caffè e una torta, è piuttosto il soggiorno prolungato dei viennesi. L’UNESCO dal 2011 ha riconosciuto  come patrimonio immateriale dell’umanità il caffè viennese, come istituzione tipica della società. Il tipico caffè di Vienna è dunque una “estensione del proprio salotto di casa”,  dove ci si va per meditare, oziare, leggere il giornale, chiacchierare con amici o anche con estranei  e naturalmente anche per bere un buon caffè.

Harry di Prisco

1° meeting della stampa turistica ed enogastronomica

E’ stato un grande successo il 1° meeting della stampa turistica ed enogastronomica organizzato dall’associazione “Le dimore del sole” , in stretta sinergia con il comune di Formia , la Confcommercio Lazio Sud e il patrocinio dei comuni di  Fondi e Monte San Biagio, del parco naturale dei Monti Aurunci e della Rivera di Ulisse, della Pro Loco di Formia, Rta sinus formianus e Quattrozeta Viaggi, svoltosi nel primo weekend di aprile.

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10 nuovi buoni motivi per visitare Valencia nel 2019

Valencia, città mediterranea dal clima sempre mite con oltre 300 giorni di sole all’anno, è una destinazione perfetta per ogni tipo di viaggio e viaggiatore. Grazie alle numerose attrazioni, agli eventi e ai punti d’interesse sia storici sia moderni, a Valencia si può trascorrere una vacanza rilassante e piacevole, all’insegna della scoperta di nuove culture e tradizioni ma anche del divertimento, della natura, dell’enogastronomia e dello sport!
Con l’arrivo del nuovo anno, inoltre, Valencia offre una serie di novità per tutti i gusti: siete appassionati gourmande? Oppure siete amanti dell’arte e della cultura? O semplicemente siete alla ricerca di una meta ricca di luoghi da scoprire ma anche di posti dove rilassarvi e divertirvi? Eccovi i 10 nuovi buoni motivi per visitare Valencia nel 2019!
1. L’ARTE URBANA CONQUISTA LE FALLAS DEL 2019 – Il rinomato Festival de Las Fallas (Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità), che si tiene dal 15 al 19 marzo, quest’anno fonderà la tradizione artistica con la trasgressione creativa. Il duo artistico valenciano Pichiavo, rinomato per fondere l’arte classica decostruita e l’arte urbana, collaborerà con gli artisti falleri Latorre e Sanz nella realizzazione della falla principale: la falla municipal. L’arte di Pichiavo ha già conquistato festival, gallerie e muri di tutto il mondo ed è stata la protagonista di progetti di grandi marchi quali Bulgari o Quiksilver. A Valencia è possibile ammirarla su un enorme murale nella Ciutat Fallera, il quartiere in cui gli artisti falleri creano le loro opere d’arte e, durante Las Fallas, nella Plaza del Ayuntamiento.

2. LO CHEF RICARD CAMARENA PORTA UN’ALTRA STELLA MICHELIN A VALENCIA –  Ricard Camarena è stato insignito della seconda stella Michelin per il suo ristorante situato presso Bombas Gens, un’antica fabbrica industriale convertita in un nuovo centro culturale e artistico che ospita mostre, incontri, workshops & attività socio-culturali. Il Ristorante Ricard Camarena diventa il primo della città con due stelle e l’unico in tutta la provincia. Valencia si conferma a tutti gli effetti una città enogastronomica per eccellenza e raggiunge, così, quota cinque stelle Michelin con i ristoranti Riff, Sucede e El Poblet. Per i veri fan di Camarena, che tra l’altro è stato riconosciuto come Miglior chef straniero da Identità Golose durante la presentazione della Guida 2019, lo Chef a Valencia dirige anche il ristorante Canalla Bistro, la sua scommessa gastronomica più eclettica nel quartiere di Ruzafa, il Central Bar, un bar all’interno del Mercado Central e il ristorante Habitual, dove offre la sua visione del Mediterraneo nel Mercado de Colón.
3. QUIQUE DACOSTA APRE IL SUO QUARTO RISTORANTE A VALENCIA – Quique Dacosta, lo Chef che vanta 3 stelle Michelin, amplia la sua offerta gastronomica a Valencia con l’apertura del suo quarto ristorante: Llisa Negra. Si tratta di un ristorante che propone una cucina semplice, basata sulla qualità delle materie prime. Protagonisti sono la griglia, le braci e il fuoco che accarezzano il prodotto e lo esaltano dando vita a un’esperienza di cucina dal vivo. 
4. UN NUOVO PARCO IN CITTA’, PER LA GIOIA DEI BAMBINI E DEGLI AMANTI DEL VERDE – Nel 2019 Valencia si arricchisce di altri 110.826 m2 di aree verdi con il nuovo Parco Centrale. Un nuovo polmone verde per la città, con circa 90.000 esemplari di arbusti e di alberi, aree di socializzazione per cani, aree gioco per bambini, una fontana di 1.000 m2 con un ampio specchio d’acqua e pareti per arrampicata.
5. IL PRIMO MUSEO AL MONDO DEDICATO AL SANTO GRAAL – Il Santo Graal, custodito nella Cattedrale di Valencia, vanta un nuovo centro di interpretazione per conoscere il suo passato: l’Aula Grial. Si tratta di uno spazio sensoriale da sperimentare: annusando le spezie, indossando le tuniche dei monaci o gli abiti dei templari e bruciando incenso, mentre si ripercorre la storia del calice utilizzato nell’Ultima Cena. 
6. LA MARINA DE VALÈNCIA SFOGGIA UN NUOVO VOLTO E UNO SPAZIO PER GLI SKATERS –La Marina de València si appresta ad accogliere nuovi punti di attrazione nel 2019. Oltre al nuovo spazio pubblico nato dopo la ristrutturazione dell’edificio modernista del 1917, è in arrivo una buona notizia per gli skater: la creazione di un nuovo skatepark, che sarà pronto a partire dall’estate del 2019.  L’ex base della squadra leader dell’America’s Cup del 2007 è stata trasformata in un nuovo spazio dedicato alla cultura, alla creatività e all’innovazione. Sulla facciata de La Base campeggia un murale dell’artista urbana Hyuro, un’enorme tela su cui svariati artisti internazionali dipingeranno storie dai contenuti sociali.
7. NUOVI LUOGHI D’INCONTRI, SPAZI RICREATIVI-CULTURALI, MERCATI GASTRONOMICI E STREET FOOD MARKET – Il Palau Alameda è senza dubbio il nuovo luogo di incontro da non perdere in città, con la sua vista sui giardini del Turia e con i suoi tre spazi: Àtic, un bar-ristorante con vista panoramica; La Sala, un ambiente destinato a eventi; e Azza, la discoteca che ricorda la New York degli anni ’50 e che combina gastronomia, liquori premium e la miglior musica per ballare tutta la notte. Un convento costruito nel 1609 è stato trasformato in Convent Carmen: uno spazio ricreativo-culturale che ospita concerti, conferenze, mostre e attività per tutte le età. Il suo giardino esterno accoglie un mercato gastronomico, un’area per spettacoli dal vivo e un ampio spazio per godere del massimo relax circondati dalla vegetazione. Il Mercado de San Valero è il primo street food market di Valencia, alle porte di uno dei quartieri più alla moda: Ruzafa. 10 stand con un’offerta gastronomica variegata, un bar, un’enoteca e una ricca programmazione che include musica dal vivo di tutti gli stili e attività per bambini. 
8. NUOVI HOTEL ESCLUSIVI NEL CUORE DELLA CITTA’ – Con le sue 32 eleganti suite, il nuovo hotel Marques House è anche la nuova sede dello storico Café Madrid, una vera istituzione a Valencia dove nel 1959 fu creato il celebre cocktail simbolo della città: l’Agua de Valencia. Il ristorante dell’hotel, aperto al pubblico, è diretto dallo Chef Nacho Romero, che vanta due Soli Repsol per il ristorante Kaymus. Il fiore all’occhiello della catena spagnola NH, NH Collection, approda a Valencia con un hotel a quattro stelle a Calle Colón, il centro nevralgico dello shopping. 47 camere decorate in stile britannico, francese o indiano da Lorenzo Castillo, per una combinazione di elementi classici e di tocchi contemporanei. Il suo ristorante, Sonata 32, offre piatti di cucina locale sotto la direzione dello Chef Carlos Monsonís e cocktail premium elaborati da Diego Cabrera. 
9. VALENCIA ENTRA A FAR PARTE DELLA RETE OPEN HOUSE WORLDWIDE: PER SCOPRIRE I TESORI NASCOSTI DELLA CITTA’ – Dal 3 al 5 maggio Valencia riserverà l’opportunità di accedere agli aspetti più sconosciuti dei 48 edifici più emblematici della città. Sarà un’occasione unica per scoprire ambienti che solitamente non si possono visitare o per conoscere opere architettoniche illustrate direttamente dai loro creatori o restauratori nel corso di visite guidate gratuite. L’Open House València sarà corredato da altre attività aperte al pubblico, come mostre, musica da strada, una rassegna cinematografica, esperienze gastronomiche o itinerari in bici. 
10. 30º ANNIVERSARIO DELL’IVAM – L’IVAM (Instituto Valenciano de Arte Moderno), il primo museo d’arte contemporanea aperto in Spagna, da 30 anni è un punto di riferimento dell’arte spagnola sulla scena internazionale con le sue collezioni d’arte moderna e contemporanea. Nel 2019, l’IVAM festeggerà il suo trentesimo compleanno con l’apertura del Pati Obert, un suggestivo giardino di sculture e rassegne come quelle di Léger, Dubuffet, Zineb Sedira, Susana Solano o Paco Roca. 

EUROPE ASIA GLOBAL LINK EXHIBITIONS ed ETOA: insieme per promuovere maggiori opportunità di collaborazione tra professionisti cinesi ed europei del settore turistico

EUROPE ASIA GLOBAL LINK EXHIBITIONS (EAGLE), joint venture recentemente costituita da Italian Exhibition Group e VNU Exhibitions Asia, ed ETOA – European Tourism Association, la principale associazione di categoria che riunisce i tour operator ed i fornitori del settore turistico, hanno siglato un accordo volto a rafforzare la presenza internazionale delle rispettive piattaforme. La collaborazione prevede una serie di attività promozionali ed incentivi speciali che consentiranno ai membri dell’ETOA di esplorare e cogliere maggiori opportunità commerciali nel mercato turistico cinese.

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