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La Sfogliacampanella per Pasqua diventa un dolce 3 in 1: pastiera e babà sono racchiusi in una sfogliatella

A Napoli è “granomania”: il contest “Vinci con i tuoi racconti di Grano Chirico” lanciato dall’azienda Chirico con il supporto della piattaforma di registrazione ricette mysocialrecipe.com ha scatenato la creatività di centinaia di chef e appassionati di cucina che si sono cimentati in golose ricette (primi e secondi piatti, contorni, appetizer, dolci) aventi come ingrediente principale il grano cotto.
Vincenzo Ferrieri, patron di “SfogliateLab” (l’hub del gusto di piazza Garibaldi che da anni delizia ogni giorno il palato di centinaia di persone che si accingono alla partenza) e Sfogliacampanella (piccola e leziosa pasticceria ubicata a San Biagio dei Librai), ha anche lui voluto contribuire all’iniziativa presentando un prodotto dolciario avente come ingrediente il grano Chirico. La Sfogliacampanella, il dolce due in uno (una sfogliatella con il cuore di babà) che ha tanto incuriosito i napoletani negli ultimi mesi, entra nel “mood pasquale” e viene farcita con ricotta aromatizzata al millefiori e grano Chirico. Essa sarà presentata per la prima volta  venerdì 31 marzo, alle ore 13.30, a Palazzo Petrucci, nel corso della cerimonia di premiazione del concorso.

Il menu dell’evento, interamente studiato e realizzato con il grano Chirico, sarà a cura della scuola di cucina e pasticceria Dolce & Salato guidata dallo chef Giuseppe Daddio in sinergia con lo chef di Palazzo Petrucci Lino Scarallo. Saranno serviti: bocconcini di maiale, papaccelle e crema di grano, zeppoline di pasta cresciuta con lardo ed erbette, baccalà e grano in crosta di pane verde, muffin di grano e salame.  Dulcis in fundo, saranno serviti quattro dessert griffati da nomi importanti della pasticceria campana: la Pastiera scomposta di Lino Scarallo; la Sfogliacampanella di grano di Vincenzo Ferrieri; la Pastiera Inversa di Giuseppe Daddio; il Chirigrano di Casa Infante.

Si scrive “ndunderi”, si legge “cioccolatini”: sono quelli che rappresenteranno Ravello nel Mondo durante l’anno 2017

Si chiama “ndundero” il cioccolatino che rappresenterà Ravello nel mondo. I due creatori, ovvero lo chef Gian Marco Carli (Ristorante Il Principe di Pompei) e il pasticcere Gennaro Peluso(pasticceria “La goccia” di Pompei) per la forma del loro cioccolatino si sono ispirati a un tipo di pasta artigianale tipica della provincia di Salerno, gli ndunderi, simili agli gnocchi, con un impasto composto da farina e latte cagliato oppure ricotta, tuorli d’uovo, formaggio di vacca grattugiato, sale, pepe e noce moscata.

Nella preparazione del cioccolatino e nell’utilizzo degli ingredienti abbiamo poi  pensato di onorare un’altra tipicità locale, l’autoctono vitigno Tintor – aggiungono gli chef -. Ed è proprio il vino ottenuto da questo vitigno , in riduzione aromatica,  a dare sapore al nostro cioccolatino. Per  completare il tutto abbiamo inserito arance semicandite e,  per guarnire, abbiamo usato una classica chiave di violino in onore dell’ormai storico Ravello Festival”.

Non è stato semplice per la giuria decretare il cioccolatino che dovrà rappresentare la Città della Musica per l’anno 2017. Sette le praline arrivate in finale, tutte ugualmente buone e originali:

  • gli “Ndunderi di cioccolato” dello chef Gian Marco Carli e del Maestro Pasticciere Gennaro Peluso;
  • la “Sprucculiata” dall’executive chef Gianfranco Cioffi e dalla sua fidata collaboratrice Daniela Cioffi;
  • il “Ciocco Mandarino” dello chef Gabriele Martinelli;
  • “Profumo di Ravello”, la creazione del cioccolatiere Gabriele Passarelli;
  • “Passione Ravello”, la pralina creata dalla maître chocolatier Giulia Capece di Battipaglia;
  • il “Tartufo ripieno di melanzana” dello chef Amedeo Carannante;
  • la “Pralina al pistacchio” dell’artigiano perugino Fausto Ercolani.

Il cioccolatino vincitore è stato individuato durante l’ultima serata del Ravello Chocolate Festival, svoltasi ieri, 8 gennaio, presso l’albergo Bonadies. Erano presenti in giuria – oltre al sindaco di Ravello, l’avv. Salvatore Di Martino, alla giornalista Simona Buonaura e al presidente dell’associazione “Notte Ravellese” (organizzatrice del Festival), Suita Carrano – tre grandissimi protagonisti del mondo della pasticceria italiana: i Maestri  Giuseppe Daddio e Aniello Di Caprio (entrambi della scuola Dolce & Salato di Maddaloni) e il Maestro Paolo Fulgente.

www.ravellochocolatefestival.com