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ANIELLO MISTO PRESENTA “DIMMI S’È AMORE- IL CONCERTO”

Sulla scia del grande successo del suo ultimo singolo “Dimmi s’è amore – Me dice que hay amor” feat. Jorge Pardo (edito da Sud in Sound) e del videoclip  diretto da Maurizio Palumbo, venerdì 13 dicembre Aniello Misto presenta al Teatro Politeama di Torre Annunziata (Napoli), alle 20.30, “DIMMI S’È AMORE – IL CONCERTO”, per la regia di Aniello Vitiello.

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Luciano Ligabue in “30 anni in un giorno” per celebrare la sua straordinaria carriera

Luciano Ligabue nel 2020 festeggerà i 30 anni della sua straordinaria carriera, iniziata nel 1990 con l’album omonimo, e anche i 15 anni dal suo primo mega concerto in quel di Campovolo a Reggio Emilia che negli anni lo ha visto protagonista, più volte, con eventi entrati a pieno titolo nella memoria collettiva della grande musica live italiana. La Festa ora ha una data, 12 settembre 2020, un titolo, “30 ANNI IN UN GIORNO”, e un luogo che non poteva che essere il Campovolo di Reggio Emilia! Ma, attenzione, non in quell’area del Campovolo che è stata teatro dei suoi grandi concerti. La Festainfatti, si terrà in uno spazio totalmente nuovo e creato rigorosamente ad hoc per la musica al Campovolo, denominato RCF Arena Reggio Emilia, attrezzato per ospitare fino a 100.000 persone (con una pendenza del 5% per garantire una visuale e un’acustica ottimali). Sarà appunto Luciano Ligabue a inaugurare la RCF Arena Reggio Emilia il 12 settembre 2020 (inizio concerto: ore 20.30) con 30 ANNI IN UN GIORNO”, un evento live imperdibile in data unica (prodotto e organizzato da Riservarossa e Friends & Partners), destinato a scrivere un’altra significativa pagina musicale della mirabile carriera artistica del Liga. I biglietti saranno disponibili in prevendita dalle ore 16.00 di mercoledì 13 novembre su Ticketone e dalle ore 11.00 di lunedì 2 dicembre nei punti vendita abituali. Prezzi (incluso diritto di prevendita): Green & Blue Zone 49 euro, Yellow & Orange Zone 65 euro, Red Zone 70 euro, Gold Package 250 euro (199 euro in promozione, per tutti coloro che acquisteranno fino a lunedì 2 dicembre, salvo disponibilità). TicketOne è Official Ticketing partner di LIGABUE – “30 ANNI IN UN GIORNO”. Solo per gli iscritti al fan club ufficiale, i biglietti saranno in prevendita dalle ore 16.00 di oggi, lunedì 11 novembre, fino alle ore 15.00 di mercoledì 13 novembre. Tutte le informazioni riguardanti l’accesso al luogo dell’evento per le persone diversamente abili sono disponibili a questo link. Oltre ai tantissimi punti di ristorazione, RCF Arena Reggio Emilia al Campovolo ospiterà un’area giochi, un’area multimediale, un’area dove si potrà ripercorrere attraverso varie immagini la carriera di LIGABUE e ci sarà una ruota panoramica da dove il pubblico potrà godersi la festa dall’alto e con una visione a 360 gradi. Dal 2 marzo saranno disponibili su www.ligabue.com e www.friendsandpartners.it le informazioni relative ai parcheggi, alle modalità di accesso all’area concerto (in base alla tipologia di biglietto acquistato), al campeggio e ai treni speciali (A/R in giornata per Reggio Emilia). Eventi in Bus Mobility, partner di LIGABUE – “30 ANNI IN UN GIORNO”, organizzerà servizio autobus A/R da tutta Italia all’area del Campovolo con diversi orari di arrivo e partenza da 150 città.

M’Barka Ben Taleb in concerto

La musica di M’Barka Ben Taleb rappresenta la sintesi di una missione artistica che mette in relazione le radici comuni di popoli diversi, attraverso contaminazioni frutto di nuove e sempre più varie sperimentazioni musicali.  Un percorso musicale che divulga le identità di terre e genti, fondendoli in un unicum “mediterraneo” dove si abbattono i muri e si allargano gli orizzonti, conservando e rispettando le tradizioni di ognuno. Questo progetto unisce le tre religioni monoteiste, ebrea, cristiana e mussulmana, in una visione che si ritrova in un unico credo attraverso la musica dei singoli strumenti che, però, dal palco suonano una sola musica comune. In più, i passi della Taranta del Sud Italia, del Fazzani tunisino e della Dabka mediorientale, in un’unica, gioiosa, preghiera rivolta all’Altissimo.

Non poteva esserci, dunque, migliore occasione della manifestazione “Miti e leggende di Napoli”, organizzata dalla Regione Campania e dalle ACLI, e che avrà svolgimento in tre chiese della città di Napoli per presentare una nuova tappa di questo cammino artistico per M’Barka Ben Taleb. Saranno, infatti, la chiesa di San Francesco di Paola, la chiesa di Santa Maria alla Stella e la chiesa di Santa Maria dell’Aiuto a fare da quinta scenografica a M’Barka Ben Taleb poliedrica artista italo-tunisina da anni residente a Napoli e definita dalla stampa “la leonessa magrebina” che anche questa volta canterà in lingua araba, francese e napoletana, mescolando melodie, suoni e vocalità creando, così, nuovi e sempre più coinvolgenti sound.

M’Barka Ben Taleb (voce e darbuka), al violoncello Arcangelo Michele Caso, Raffaele Vitiello alla chitarre, Michele Maione percussioni e voci Francesco Di Cristofaro fiati e voce. le coriste Laura Cuomo e Simona Boo

La cantante italo-tunisina da anni residente a Napoli e definita dalla stampa “la leonessa magrebina”, canta in lingua araba, francese e napoletana, mescolando ogni melodia per creare nuovi, apprezzatissimi, sound. Autrice di brani di musica etnica, ha rivisitato e filtrato con la sua sensibilità diverse canzoni napoletane, tra cui Indifferentemente, nel suo primo album “Alto Calore” ispirato alla protezione dell’acqua. In più, Nun te scurda’ e Luna Rossa, senza dimenticare le rielaborazioni dei classici italiani dell’album “Passion Fruit”. Insomma, un’artista a tutto tondo che con la sua “world music” ha girato il mondo.
La sua voce è ogni giorno in onda su Rai Uno, dove interpreta “Che Mediterraneo sia”, sigla del programma Onda Blu. Collaboratrice di musicisti internazionali, ha preso parte a ben cinque film (“La stanza dello scirocco”, con Giancarlo Giannini, “Toto’ Sapore”, con i fratelli Bennato, “Passione” di e con John Turturro, e il Cortometraggio “Vedi Napoli e poi non muori” di Fernando Maddaloni, vincitore del premio Humaniter. 
Ancora con Turturro ha partecipato a “Gigolo’ per caso – Fading Gigolo’”, recitando al fianco di attori del calibro di Woody Allen, Sharon Stone, Vanessa Paradise. Inoltre, nella colonna sonora di “Non c’è più religione” di Luca Miniero, ha ricevuto grandi apprezzamenti dalla critica la sua versione di un classico della canzone napoletana: “Guaglione”.

La musica di M’Barka Ben Taleb è curata, promossa e diffusa dalla “Giammarino Editore”

Club Partenopeo, La Nueva Escuela in concerto

Torna l’appuntamento con i live show al Club Partenopeo. Venerdì 28 giugno il locale di via Coroglio 144 propone La Nueva Escuela, al secolo Super Kenny, artista dominicano emergente nel panorama della musica latino americana. Il gruppo conta milioni di views sulle varie piattaforme digitali, e tante hit internazionali come “Dile”, “Ella Me Mira Y Yo La Miro”, “Muevelo A Si”, “Trankilo”, “Como Le Hago”, “Hola”, e il successo lanciato di recente “La Rubia”. Al termine spazio alla crew composta da Ask, Goldie e Sunny. 

Il giovedì, invece, sarà dedicato ad una serata a scopo benefico con la comicità di Giobbe Covatta grazie all’Associazione Mattia Fagnoni Onlus che si pone come scopo di aiutare i bambini che soffrono di malattie rare degenerative. 

CLUB PARTENOPEO
È uno dei locali più frequentati durante le estati napoletane. Di giorno grazie al solarium con splendida vista sul golfo di Pozzuoli, di notte con eventi live e dj set. Dotato anche di un ristorante, è luogo ideale per le proprie feste e cerimonie. Per prenotazioni e maggiori informazioni chiamare al numero 0815704407.

FESTIVAL
Nato nel 2015 da una costola del progetto Reggaevolution ha portato negli anni artisti internazionali come Maluma e Ozuna. Festival fa del suo format di svago e di tendenza il suo punto di forza per il divertimento dei giovani della città di Napoli.

DISCOPOLIS
Il gruppo propone un format che punta al divertimento, al glamour e alla moda. Ogni settimana una “macchina del tempo” farà rivivere i vari momenti della storia: dalla preistoria al medioevo passando per i balli della corte di Francia fino ai moti rivoluzionari della swinning London degli anni ’60. Si toccheranno anche i fenomeni più recenti come i milliennials e si viaggerà nel futuro. Sabato all’insegna della buona musica con balli sfrenati e grande divertimento.

L’ASSOCIAZIONE MATTIA FAGNONI ONLUS
Raccoglie fondi organizzando mostre, eventi speciali e show online: tutte le opere d’arte vengono gentilmente donate dagli artisti di tutto il mondo e il 100% delle donazioni supporta l’associazione per aiutare bimbi con malattie genetiche e le rispettive famiglie a vivere meglio.

Sting all’Arena Flegrea

La società ‘Come On Web’, attuale gestore dell’Arena Flegrea di Napoli, comunica che il concerto di “STING”, che si terrà il 30 Luglio all’Arena Flegrea, non potrà far parte del Napoli Teatro Festival Italia per ragioni sopraggiunte non prevedibili; ragioni che hanno impedito a Come On Web di mantenere gli impegni assunti con la Fondazione Campania dei Festival, di conseguenza, il concerto non rientrerà nella Programmazione del Napoli Teatro Festival Italia.

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Gli Hermanos in concerto al Circolo IlVA di Bagnoli

IL 17 febbraio alle 21.30 al Circolo IlVA a Bagnoli, in via Coroglio 90, ritornano gli Hermanos in concerto. Dopo il gran successo riscosso con i concerti a cui ha preso parte il batterista Cubano Horacio “El Negro” Hernandez, il virtuoso Guitar Trio ripropone la formula con la batteria, questa volta insieme ad un altro straordinario batterista, Fredy Malfi (ex Napoli Centrale). I 4 Bagnolesi suoneranno nel tempio del quartiere a Ovest di Napoli. “Cose di casa” come dice il chitarrista Max Puglia che, insieme agli altri 2 Hermani, Francesco Cavaliere e Nico di Battista, festeggia i 5 anni di attività concertistica che li ha visti esibirsi in tutta Italia in oltre 150 concerti.

More info:
http://bagnolipower.wixsite.com/virtuosoguitartrio

Fiorenza Calogero in concerto alla Domus Ars di Napoli

Giovedì 11 gennaio, alla Domus Ars di Napoli (ore 19.30) si terrà uno straordinario concerto di Fiorenza Calogero Il Canto della Sirena, suggestioni alla napolitana, nell’ambito del Festival internazionale del ‘700 Musicale Napoletano, a cura dell’associazione Domenico Scarlatti, ad ingresso gratuito (fino ad esaurimento posti).

Sul palco Fiorenza Calogero sarà accompagnata alla chitarra battente dal musicista Marcello Vitale e,  sarà l’occasione per ascoltare dal vivo l’incredibile voce di Fiorenza con brani come Palummella zompa e vola,  Lu Cardillo, Lo Guarracino,  Vurria addiventare, ‘O diavolo s’arrecrea e tante altre. In quest’occasione Fiorenza parlerà anche del suo nuovo disco Live in Napoli, prodotto da lei stessa per Migrazioni Sonore e da Alfonso La Verghetta per  Italy Sound Lab, registrato nel settembre del 2016 nell’ambito del Festival “Imago Mundi” diretto da Giulio Baffi.

«Per me “Il canto della Sirena” rappresenta ciò che Napoli mi ha trasmesso attraverso la sua musica, fondamentale per la mia formazione artistica e la mia carriera. Seguirò un filo rosso che dalla Villanella cinquecentesca conduce alla moderna canzone d’autore, soffermandomi sui capolavori della Scuola Napoletana del Settecento e su Carlo D’Angiò, musicista contemporaneo, scomparso di recente, che ha lasciato un segno profondo nella mia anima.» (Fiorenza Calogero)

“Live in Napoli”, il suo quinto album, è un dono che Fiorenza ha voluto regalarsi dopo un periodo legato alla salute un po’complicato e ha affidato la presentazione del disco a Giulio Baffi, scritta all’interno del booklet:

«Settembre di un anno non lontano. La musica incontra gli spazi di una città. È l’emozione e la voce di Fiorenza Calogero. Lo stupore nello spazio antico e bellissimo del grande ed antico salone del Museo Gaetano Filangieri, diventato accogliente sala da concerto per una delle serate del mio Imago Mundi. Costruisco incontri per dare voce alle pietre, al passato, alle storie di tempi lontani che illuminano il nostro presente. “Fiorenza canta Napoli” è momento magico per il pubblico che affolla lo spazio. Tanta gente per una occasione che non si ripete. Le sedie, tutte occupate, non bastano. C’è chi resta in piedi e chi prende posto sedendosi sopra i gradini delle scale. La voce giunge pura e perfetta in ogni angolo. Scuola grande quella di Fiorenza Calogero, cresciuta con grandi maestri ed attenta a lasciare il suo segno nella memoria di chi la ascolta. Napoli ha donato canzoni al suo ed al nostro tempo, ma c’è chi le ha traghettate con voce capace di fermarle nella memoria trasformandole in parole che non si dimenticano.

Il concerto di Fiorenza Calogero è una sorpresa anche per chi ne conosce le doti straordinarie che ogni volta sapranno stupire. Si passa con agilità dai motivi che la tradizione ha reso solidi come pietre sonore alle canzoni vicine alla nostra storia quotidiana. Sussulti e conferme. “Lo suricillo” è ricamo che appena si muove per lievitare leggero, “Lo guarracino” è epopea mille volte cantata eppure sorprendente ogni volta, “Lu cardillo” fa piangere il cuore in segreto. Ma le canzoni che Enzo Avitabile le ha regalato perché le portasse lontano nell’aria, sono struggimento appassionato non meno di quanto non lo siano quelle di E.A. Mario, di Raffaele Viviani o di Carlo D’Angiò, maestri di grande sapere. Fiorenza canta e sorride, guarda il pubblico e sa di stare costruendo scale su cui arrampicarsi per salire in alto verso un cielo che ha i colori misteriosi del suono. Avverto, tra il pubblico che trattiene il respiro, il brivido della felicità e della malinconia, della passione e del dolore, della vittoria e della sconfitta. Contrasti che si fondono e si esaltano nel suo canto. È la voce che compone un disegno mai visto. Nella sala severa che un giorno fu dimora di un illustre giurista e pensatore grande, per poco più di un’ora si fondono le note del canto che Fiorenza ci dona e che ora è fissato nel piccolo disco prezioso.»   (Giulio Baffi)

DOMUS ARS

Via Santa Chiara, 10 C/ Vico Pallonetto a S. Chiara, 3

Per info: 081 3425603 – 338.8615640 direzione@domusars.it

Garage convenzionato a pochi metri. Per info: 0815802152.

 “LIVE IN NAPOLI“è disponibile su tutti i Digital Store, ai suoi concerti e nei seguenti punti vendita:

  • Napoli – Libreria Neapolis Via San Gregorio Armeno n. 4;
  • Napoli – Libreria Colonnese Via San Pietro a Majella n. 32;
  • Castellammare di Stabia – Libreria Mondadori Via Regina Margherita n.54;
  • Castellammare di Stabia – Edicola di Stanislao Apicella – Piazza Principe Umberto (Cassa Armonica);

Fiorenza Calogero (voce e tamburi a cornice) & Marcello Vitale (chitarra battente ed elaborazioni musicali) Iniziano la loro collaborazione musicale nel 2009, dando voce al desiderio comune di re-interpretare un vasto repertorio che comprende, villanelle cinquecentesche, canti della tradizione, brani strumentali per chitarra battente solista, classici della canzone napoletana fino alla moderna canzone d’autore, mettendone in luce l’aspetto più intimo ed essenziale. Il sound, inasprito da tamburi e chitarra battente, rievoca il gioioso clamore delle strade di Napoli, la compianta lontananza della donna amata, l’eco del Vesuvio, il canto di Partenope. Attraverso i brani più rappresentativi di questa immensa eredità, l’ensemble conduce lo spettatore in quello straordinario universo che è Napoli con i suoi tesori, svelandone la sua poetica e talvolta cruda realtà.

 

FIORENZA CALOGERO

Napoletana, Fiorenza Calogero ha contribuito alla ricerca e alla rivalorizzazione dei canti popolari del Sud Italia lavorando con il maestro Roberto De Simone che l’ha coinvolta in ruoli significativi per alcuni spettacoli cult: da “La Gatta Cenerentola”, portata in scena nei Giardini di Palazzo Reale, Parigi; al Sadler’s Wells Theatre, Londra; al Festival Grec, Barcellona(1999/2000); e nei maggiori teatri italiani (Teatro La Pergola, Firenze; Teatro Bonci, Cesena; Piccolo Teatro, Milano; Arena del Sole, Bologna; Teatro Valli, Reggio Emilia), a “Lo Vommaro a duello” (2008), una produzione del Teatro di San Carlo per il Napoli Teatro Festival Italia. Con il concerto “Li turchi viaggiano” dello stesso De Simone, affronta nel 2001 una lunga tournée in Argentina (Teatro Coliseo, Buenos Aires; Gran Teatro de Cordoba; Teatro El Cìrculo, Rosario; Teatro Apolo, Mar del Plata; Teatro Municipal, Bahia Blanca; Teatro del Bicentenario, San Juan) e in Uruguay (Teatro Stella d’Italia, Montevideo).

Successivamente prende parte, insieme ad Alessandro Safina, ad una tournée che fa tappa nei principali teatri olandesi (Tivoli Vedrenburg, Utrecht; Theater aan de Parade, Den Bosch; Muziekgebouw, Eindowen; Luxor Theater, Rotterdam). Insieme al baritono olandese Ernst Daniel Smid si esibisce in “Winter Classics” all’Heineken Music Hall di Amsterdam (2009), “The Night of the Voice” al Theater Schouwburg di Almere (2010), “Bellissima Italia” al Theater Chassè di Breda (2010).

Con il cantautore/polistrumentista/compositore Enzo Avitabile, poi, partecipa al film biografico “Enzo Avitabile Music Life” (2011) diretto dal premio Oscar Jonathan Demme nella scena “Anola Tranola” con il musicista maliano Toumanì Diabatè. Il film è stato presentato “Fuori Concorso” alla Mostra del Cinema di Venezia 2013. È protagonista di un concerto per l’iniziativa “La Repubblica delle idee” realizzata a Napoli nel 2014. Enzo Avitabile è anche l’autore dei brani inediti del suo nuovo album, intitolato Nun tardare sole (2015). La canzone “Tre fronne e tre ciure”, tra le più intense del disco, è stata presentata in anteprima al Concerto dell’Epifania ospitato al Teatro Mediterraneo di Napoli a gennaio 2015 e trasmesso da Rai 1.

 

MARCELLO VITALE

Nel 1997 si esibisce come solista in “Lezioni di Tarantella”, evento spettacolo a cura di Eugenio Bennato, svoltosi a Napoli alla Città della Scienza. In tale occasione entra a far parte del gruppo Musicanova. All’interno di questa formazione si esibisce nei maggiori teatri in Europa, Cecoslovacchia, Polonia, Tunisia, Turchia, Marocco, Australia. Contemporaneamente partecipa come solista a numerosi festival e rassegne musicali tra cui: EMMAS (Etnic Meeting of Music and Arts in Sardinia) di Olbia, circostanza in cui ottiene un riscontro positivo da parte di Peter Gabriel; WOMAD Adelaide (Australia); Festival Interculturale di Grand Junction, Colorado (USA); Lufthansa Festival of Baroque music (London); Festival Oude Muziek – Utrecht (Holland); Musiques Vagabondes de Loire Atlantique, Ancenìs (France).

Nel 2005 è chiamato da Roberto De Simone a suonare la chitarra battente nell’opera “Socrate Immaginario” di Giovanni Paisiello (regia e revisione musicale di R. De Simone) rappresentata nel mese di settembre al Teatro di San Carlo a Napoli.

Dal 2001 ad oggi collabora con l’ensemble l’Arpeggiata diretto da Christina Pluhar, con cui incide due cd per l’etichetta Alpha, uno per Naive e tre per la EMI classic e si esibisce nelle più importanti sale da concerto di tutto il mondo come la Carnegie Hall a New York, la Walt Disney Hall a Los Angeles, il Barbican Center a Londra, la Wigmore Hall a Londra, la Salle Gaveau a Parigi.

 

MAGNIFICAT con il Coro della Pietrasanta e i Solisti dell’Orchestra della Camera Irpina alla Domus Ars

Continua il successo della XVIII edizione del Festival Internazionale del ‘700 Musicale Napoletano a cura delle associazioni il Canto di Virgilio e Domenico Scarlatti. Prossimo appuntamento, alla Domus Ars ore 18,30, è venerdì 29 dicembre con il Magnificat insieme al Coro della Pietrasanta e ai Solisti dell’Orchestra della Camera Irpina; dirige il Maestro Rosario Peluso e al basso continuo Pierfrancesco Borrelli.

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Venditti in concerto a Napoli ricorda Valeria Soresin, Pino Daniele e Ciro Esposito

E’ approdato ieri sera sul palco del Palapartenope a Napoli Antonello Venditti, in concerto in una delle città a cui lui stesso ha dichiarato di essere molto legato. “Napoli è una delle città che amo di più”, ha dichiarato il cantautore romano che ha voluto ricordare Pino Daniele attraverso una gallery di immagini proiettate su un maxischermo.
Venditti ha proposto i brani tratti dal suo nuovo lavoro discografico “Tortuga”, il suo ventesimo album in studio, uscito a quattro anni di distanza dal precedente “Unica”.
“Tortuga” è ispirato al bar a due passi dal liceo Giulio Cesare, crocevia giovanile della Roma tanto decantata dall’uomo nato sotto il segno dei pesci.
Per le strade di Roma in questo momento si respira un clima di tensione, di disagio – racconta con rammarico Venditti dal palcoscenico -. La preoccupazione è normale. Il terrorismo colpisce i luoghi della nostra quotidianità, le nostre passioni”. Venditti ha voluto a tal proposito ricordare Valeria Soresin, giovanissima vittima dei recenti attentati terroristici avvenuti a Parigi. Sempre continuando a parlare della sua amata Roma, il cantautore ha menzionato Papa Francesco e l’apertura della Porta Santa, avvenuta proprio ieri, e ha voluto infine ricordare Ciro Esposito, giovane napoletano morto in seguito agli scontri prima della finale Napoli-Fiorentina all’Olimpico di Roma il 3 maggio 2014.


Venditti ha parlato della sua musica, più forte anche del calcio, più forte del tifo. La musica che unisce le anime. “La musica è più forte della paura”, ha concluso. Subito dopo il concerto compare sulla sua pagina Facebook il seguente post: “Che fantastica serata piena di tutti i sentimenti che ci sono stati donati… piena di lacrime… di amicizia… e gioia di vivere! Ogni volta Napoli mi insegna ed amplifica qualcosa di profondo che tenevo nascosto… ritmo… antichi riti che si fanno futuro sgargiante di colori umani!Grazie di avermi accolto e di avermi fatto sentire uno di voi!Buon ritorno a casa! Per me ancora autostrada nella notte!“.