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Caffe’ Kamo: un cappuccino per augurare un buon inizio dell’anno scolastico!

Countdown per l’inizio del nuovo anno scolastico in Campania, mai tanto atteso come in questa occasione poiché considerato dall’opinione pubblica come un segnale di buon auspicio per il territorio al fine di un “ritorno alla normalità” post emergenza Covid 19.

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IL PROTAGONISTA DEL FILM ” LUI E’ MIO PADRE” CONQUISTA I BAMBINI DI AGROPOLI

Grande successo per l’anteprima nazionale del film “Lui è mio padre” del regista Roberto Gasparro, svoltasi ad Agropoli, città dove l’opera è stata interamente girata ed ivi in programmazione fino al 2 settembre.

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World Top Model: la Tappa Campania Italia

Grande successo per la Tappa Campania Italia del World Top Model, il Concorso Internazionale di bellezza svoltasi il 23 luglio sera a Napoli nella splendida cornice di Villa Domi di Mimmo Contessa. Patron dell’evento, condotto da Marta Krevsun e Alfredo Mariani, coadiuvato dalla giornalista Maridì Vicedomini, la WGM COMMUNICATION del giovane imprenditore Walter Guido Mariani.  La manifestazione che vanta come patron Fiore Tondi, abbraccia cinque continenti e cinquanta paesi, ha al suo attivo trent’anni di storia e concluderà il suo tour italiano il prossimo settembre in Puglia nel Resort “La Casarana”.  Un’autorevole giuria presieduta da Michele Lettieri, Presidente dell’Accademia della Moda con sedi a Milano e a Napoli, Vice Presidente Domenico Monda, dentista, per eccellenza il “mago dell’estetica del sorriso”, segretario l’avvocato Giuseppe Gargiulo ecc, si è così espressa nei confronti delle aspiranti miss: prima classificata: Maria Teresa Verrone, Yole Aracri, seconda classificata, Mariafrancesca Auriemma, terza classificata, Francesca Fucci ( HM Make Up Italy) Federica Gioiello (Angel Bikini), Jasmine Mazza (FotoScena), Ester Balinfi (Marilyn Freedom), Ginevra Ritondale (Moda), Valentina Brusciano (Cinema) , Serena Gargiulo (Dive&Divi), Matilde Angrisani, Filomena Bianco, Assunta Starita (WTM).

La kermesse che ha vantato come Main Partners L’Accademia della Moda, lo Studio Dentistico di Domenico Monda, HM  Make Up Italia di Luciano Carino, Ferdinand griffe altisonante nel mondo dell’Alta Moda, Gianni Marra brand leader nel mondo delle calzature made in Italy, si è articolata tra momenti di moda e di spettacolo.

Ad aprire la scena le aspiranti Miss che, coadiuvate da Nancy D’Anna, titolare della Young Fashion Agency, trucco e parrucco by HM Make Up Italy, hanno indossato una capsule dei preziosi abiti Haute Couture by Ferdinand ed il beach wear di Bikini Angel. A seguire, molto apprezzati la performance inedita di costumi d’epoca del “700, in omaggio alla dimora patrizia ospitante a cura dell’associazione Culturale Passi &Note e le esibizioni canore di Valentina Calabrese accompagnata da Michele Serrao (chitarrista) e da Emanuele Palmiro (percussioni) e di Gennaro de Crescenzo. Molto apprezzato ed  Ispirato alla tradizione eno-gastronomica Italiana  che privilegia il gusto dell’artigianalità e della qualità delle materie prime, il percorso di degustazione food & beverage  per tutti i selezionatissimi invitati ,con le prelibatezze di “Da Pasqualino al Borgo Loreto” , la storica ditta  del maestro pizzaiolo Giovanni Gallifuoco con la moglie Annamaria Mazzotta e le figlie Linda, Angela, Rosa, Lella, campionessa mondiale di pizza fritta a e la signora Giovanna Mazzotta, da qualche mese operativa nel cuore della city nei pressi di  via Toledo con un fornitissimo punto vendita “Take Away”, le freselle pachino, basilico e ciliegine di mozzarella del panificio e biscottificio De Fenza, le dolcezze di “Dolce e Caffè” di Aniello e Clorinda Esposito, i vini della Casa Vinicola Michele Setaro ed il Caffè Kamo, con il suo gusto inebriante “Semplicemente più su”  e le sue cialde dagli aromi differenti, ispirati ai vulcani più  famosi del mondo, Tolima, Tambora, Fuego. Infine, da segnalare tra i partner dell’evento: B&B NAPAIE’, ORIZZONTI VILLAGE CASH & CARRY, CONTATTO TELEVISION, CLAUDIO DE MARTINO hair stylist, ROMANELLI calzature, le testate giornalistiche LA NOTTE on line   e SKUP Magazine, DG PHOTOART.

Gran Gala del Premio al Merito per l’Arte della Danza con le stelle Anbeta Toromani e Alessandro Macario

Tutti di comune accordo hanno deciso di andare in scena senza ricevere alcun compenso. Il desiderio di tornare a danzare su un palcoscenico è stato più forte di ogni cosa perché l’arte non ha prezzo. L’amore per la settima arte ha riunito le stelle della danza nel Gran Gala del Premio al Merito per l’Arte della Danza, in programma mercoledì 29 luglio alle 21.30 all’Arena del Mare di Salerno con la direzione artistica di Luigi Ferrone e Corona Paone.

Sotto le stelle trenta professionisti presentano uno spettacolo di balletto in cui la danza si racconta attraverso una fusione di stili, spaziando dal repertorio classico al neoclassico per regalare al pubblico in platea un momento di sogno. Un’esibizione variegata e coinvolgente in cui artisti di oggi e di domani condividono la scena in un’escalation di emozioni di musica e passi.

Ospiti d’eccezione due figure di spicco del panorama coreutico italiano ed internazionale: Alessandro Macario, primo ballerino ospite del Teatro San Carlo di Napoli, e Anbeta Toromani, prima ballerina dell’Opera di Tirana. La coppia, sulla scena e nella vita, regalerà più momenti danzati, spulciando tra i tanti pas de deux interpretati insieme negli ultimi dieci anni di carriera condivisa. Tra le stelle della danza anche Christian Fagetti, una connaturata capacità di metamorfosi gli consente di interpretare più ruoli, carisma e tecnica misti ad umiltà sono la somma algebrica di questo straordinario artista, e Marta Gerani, più volte sua compagna sul palcoscenico. Statuaria, elegante, perfezionista, sublime è il suo modo di raccontare sulle punte una storia senza che il più pubblico percepisca la sofferenza dell’esercizio.

A raccontare la magia della danza sarà anche un nutrito cast di primi ballerini e solisti dei teatri italiani: Giuseppe Aquila, Luca Carannante, Daniele Di Donato, Angelo Egarese, Sara Gison, Luisa Ieluzzi, Danilo Notaro, Tommaso Palladino, Emanuele Torre, Pietro Valente e Luisa Vallozzi.

Impegnati in coreografie sulle punte e a piedi scalzi il corpo di ballo di danzatori più giovani formato da: Giulia Albano, Diana Anna Baldino, Francesca Brandi, Alessandra Buono, Eleonora Del Piano, Flavio De Vergas, Salvatore Esposito, Rita Ferrone, Elena Lanzaro, Salvatore David Marigliano, Annunziata Pacilio, Imma Scarpati, Emanuela Scimia, Lorenzo Stingone e Pia Tafuri.

Tra gli ospiti in prima fila siederà anche l’etoile Giuseppe Picone, autore della coreografia “Le quattro stagioni di Vivaldi” interpretata dalla coppia di solisti del San Carlo Ieluzzi e Notaro.

Durante la serata gli attori Giovanni Esposito ed Ernesto Lama entreranno più volte in scena per presentare ma anche accompagnare le esibizioni con le loro letture. Fra queste le poesie di Lolita d’Arienzo che ha voluto omaggiare la serata con i suoi versi scritti con un battito di ciglia.

L’appuntamento è anche l’occasione per rimarcare lo stop (causa Covid) di Tuttinscena, la XX edizione del Premio dedicato ai talenti della Campania originariamente programmato a marzo al Teatro Verdi di Salerno con la partecipazione di ospiti internazionali e rimandato a data da destinarsi.

 

INFO UTILI Lo spettacolo, realizzato L’ingresso è ad invito con obbligo di prenotazione on line su Vivaticket (costo 1 euro). Per informazioni: 393 43 06 117.con il patrocinio della Regione Campania e del Comune di Salerno, avrà inizio alle 21.30.

 

Fuori Scena: film breve di Sergio Bilotta! Premiere Internazionale all’Ischia Global Fest 2020.

Grande attesa per la “prima” di “Fuori Scena” il film breve del regista Sergio Bilotta, prevista mercoledì sera 15 luglio al Cinema delle Vittorie di Ischia nell’ambito della 18 esima edizione della Kermesse Internazionale “Ischia Global Fest”. Scritto da Gianni Vigilante, Edoardo Tranchese e Sergio Bilotta, prodotto da Edoardo Tranchese, nelle vesti anche di Direttore della Fotografia, grazie al contributo di Nuovo IMAIE, l’opera vanta nel cast: Saverio Mattei (Hopper), Mariano Riccio (Belmonte), Olga Matsyna (Donna col cappello), Andrea Lopez (Jimmy), Ciro Esposito (Smilzo), Antonio Fiorillo (Orso), Edoardo Tranchese (Giornalista), Paolo Elmo (Sergente), Michele Maturo (Poliziotto).

Fuori Scena, ispirato al genere noir americano “anni trenta”, tra Orson Welles e Dick Tracy (quest’ultimo richiamato dalla forte caratterizzazione fisiognomica dei personaggi) propone allo spettatore l’eterno conflitto tra l’arte ed il commercio: diatriba che nella fattispecie, si risolve a favore dell’artista vero e proprio demiurgo della vita. La sovrastruttura thriller è strumentalmente condotta sopra le righe quasi a voler evidenziare il fatto che la vita sia solo una brutta imitazione dell’arte. Nella pellicola si leggono forti ascendenze culturali legate al fumetto americano, mentre la nitidezza della fotografia che con la luce illumina solo gli attori ripresi costantemente in piano americano, ricorda fortemente la scuola del fumetto a stelle e strisce anni 40.

L’ambientazione è quella di una galleria d’arte dove si svolge un vernissage: come per incanto il dipinto Automat di Hopper si rianima ed è da qui che parte il racconto: ci ritroviamo nel 1926 all’interno del quadro ed il suo protagonista prende vita con tutta la sua storia.

Particolarmente significativa è la circostanza che il pittore Hopper  di cui si parla nel cortometraggio è stato definito anche il precursore del distanziamento sociale (covid-19): “Fuori Scena” è patrocinato dal Consolato Onorario della Repubblica del Nicaragua a Napoli, dal FE.N.CO, dal Consolato Onorario della Repubblica di Bulgaria a Napoli, dall’Istituto di Cultura Meridionale e dall’Associazione Nazionale Sociologi Campania.

 

Contest a premi “La Pizza…fatta in casa” su Taste of Vesuvio

Dopo il gran successo riscosso col tema “La Pasta“, che ha registrato nel mese di maggio oltre 20 mila votanti e un numero copioso di condivisioni e visualizzazioni, il blog Taste of Vesuvio anche per il mese di giugno ci riserva un contest, dove il tema questa volta è quello della “Pizza fatta in casa“. Iniziato lo scorso 2 giugno, accompagnerà i followers dei canali social del blog (facebook ed instagram) per tutta la durata del mese, concludendosi la sera del 30 giugno quando gli amministratori tireranno le somme per decretare i vincitori.
Ecco di seguito la lista dei food blogger che sono di supporto a questa iniziativa:
“Le ricette di Tina” di Tina Vinciguerra, “Arte in cucina” di Vicky De Biase, “Un biscotto per due” di Marinella Petrarca, “Francesca (e il suo blog)” di Francesca Pace, “Dulcisss in forno by Leyla” di Leyla Farella, “Vale cucina e fantasia” di Valentina Ciccotti, “Spaghetti Italiani” di Luigi Farina, “Cucina Casareccia” di Maria Rosaria De Luca, “Dolci creazioni e non solo” di Francesca Del Vecchio e “Le ricette di Marina” di Marina Del Giudice
 
Partners di quello che potremmo definire un vero e proprio social-event, sono due nomi noti nel contesto gastronomico made in Naples. Parliamo infatti di Birra Kbirr, nota azienda di birra artigianale partenopea guidata da Fabio Ditto e 1947 Pizza Fritta di Vincenzo Durante, altrettanto nota realtà sita nei pressi dello storico quartiere Forcella, che qualche anno fa ha dato l’input alla rinascita contemporanea della pizza fritta napoletana.
Birra Kbirr omaggerà con le sue “Cuore di Napoli” il vincitore per miglior voto della giuria di food blogger e Vincenzo Durante di 1947 Pizza Fritta, ospiterà nel proprio locale il vincitore del premio “maggior numero di like” omaggiando una cena per due persone.
 
Partecipare è molto semplice, basta commentare il relativo post facebook con la foto della propria pizza preparata a casa, seguendo il dettagliato regolamento presentato sullo stesso post in evidenza nella pagina social. Le foto sono poi raccolte dai gestori della pagina in un album facebook comune e postate in contemporanea anche su instagram.
 
Taste of Vesuvio è un progetto web/social di promozione enogastronomica vesuviana nato nel 2016. I suoi main topic abbracciano tutto quanto riguarda le ricette della tradizione, storie e leggende della cucina vesuviana, promozione di eccellenze territoriali e prodotti locali. Dall’anno scorso è entrato a far parte del progetto Wesuvio, che si occupa di visite guidate e sensibilizzazione turistica e culturale nell’area vesuviana, diventando di fatto il suo spin-off per la parte gastronomica.
Info e contatti
Taste of Vesuvio – Mangiare e Bere alle falde del Vesuvio
tasteofvesuvio@gmail.com

Il contrasto alle dipendenze durante l’emergenza epidemica: l’esperienza della Comunità di recupero Il Camino, sul Monte Faito.

Le lunghe settimane di convivenza forzata per il lockdown prima e poi il drastico ridimensionamento dei contesti sociali esterni dovuto alle disposizioni anti-contagio, hanno imposto e impongono alle famiglie la stretta condivisione di spazi e tempi. Per molti genitori questo sta significando trovarsi improvvisamente di fronte alla scoperta della dipendenza dei figli, spesso minorenni, da sostanze come alcol o droga, ma anche da gioco d’azzardo, sesso o tecnologia, e a dover fronteggiare comportamenti ossessivo-compulsivi che non di rado sfociano nella violenza.

Per sostenere le famiglie in un momento così difficile, e offrire una prima risposta all’approccio più idoneo a ciascun caso, la comunità residenziale campana Il Camino, situata sul Monte Faito, ha attivato dalle prime fasi del lockdown uno sportello telefonico gratuito (081.8793034), seguito da un pool di operatori specializzati guidati dallo psicologo e psicoterapeuta Pietro Falco, direttore della struttura: in meno di un mese di attività sono state oltre 100 le chiamate giunte da tutta la regione.

Nella sede del Faito, inoltre, non si sono mai fermate le attività, grazie all’adozione di efficaci protocolli sanitari fin dai primi segnali di una possibile diffusione del Coronavirus anche in Italia, a tutela di ospiti e personale.  Una piccola storia di efficienza, coraggio e altruismo tutta partenopea che ha conquistato anche il vescovo di Sorrento, Mons. Francesco Alfano che ha annunciato una visita alla Comunità domenica prossima, 7 giugno, alle 16, per conoscerla da vicino e benedire gli ospiti e tutto il personale.

“Un pugno di amici” il film che vede protagonisti il cast di Made in Sud e Sicilia Cabaret approda in esclusiva su Amazon Prime Video

Dal palco del Convento Cabaret allo schermo di Amazon Prime Video dal prossimo 20 maggio, il primo film con Tony Matranga ed Emanuele MinafòUn pugno di amici“. Prodotto dalla Tunnel Produzioni di Nando Mormone e da Sicilia Social Star, il film è scritto e diretto da Sergio Colabona e vede l’unione del cast di di Made in Sud e di Sicilia Cabaret.

Comicità siciliana quanto basta, un pizzico di immancabili tormentoni e un cast d’eccezione sono gli ingredienti della ricetta cinematografica che promette di saziare tutti, fan e non. Nella commedia infatti, insieme a Matranga e Minafò, anche Maria Bolignano, Mariano Bruno, Paride Benassai, I Ditelo voi, Angelica Massera, Titina Maroncelli, Piera Russo, Grazia Zappalà, Felicia Del Prete, Totino La Mantia, I 4 Gusti, I Respinti, I Badaboom, Ivan Fiore e tutto il cast di Sicilia Cabaret. La ciliegina sulla torta è la partecipazione straordinaria di Maurizio Casagrande.

Il film – e non poteva essere altrimenti – è completamente “made in Sud”. Le riprese sono state girate a Palermo e dintorni: tra Termini Imerese, Gratteri, Lascari e Isola delle Femmine (all’interno del Saracen Hotel). Sia per Matranga che per Minafò si tratta di un ritorno al passato, visto che buona parte dei ciak sono all’interno di un villaggio turistico, proprio dove il connubio ha avuto inizio. Filo conduttore l’amicizia.

“Ci siamo misurati con qualcosa di nuovo – commentano Matranga e Minafòe non vediamo l’ora di conoscere la risposta del pubblico che, grazie al lavoro di squadra corale con tutti i comici del Sud Italia, promette di essere davvero variegata. Hanno provato a boicottarci in tutti i modi – aggiungono scherzosamente – prima innescando una pandemia, poi facendo arrivare vicino alla terra un asteroide. Vediamo cosa si devono inventare prima del 20 maggio…”. 

Il film inizia con una rapina… senza bottino e alla persona “sbagliata”, un boss interpretato da Paride Benassai. Tony ed Emanuele, in un intreccio pirandelliano, vengono braccati da Maurizio Casagrande nei panni del commissario e dalla sua squadra di polizia sgangherata. Dopo una serie di esilaranti gag, i due dovranno sperimentare nuove idee per andare avanti e nascondersi da chi è sulle loro tracce. Al centro di tutto, però, un’unica certezza. Quando tutto va a rotoli, l’unico vero appiglio sono gli amici di una vita.

La zeppola di San Giuseppe: il dolce per la festa della Mamma

La Festa della Mamma non ha un dolce simbolo, come il panettone a Natale o la colomba a Pasqua. Perciò Gennaro Volpe, pluripremiato Maestro della storica pasticceria “Volpe” ubicata ai Colli Aminei (Napoli), ha proposto la “Zeppola di San Giuseppe” – già dolce simbolo della Festa del Papà – anche come emblema dei festeggiamenti legati alla Festa della Mamma. Perchè un dolce preparato con amore è sempre un ottimo regalo per la donna che ci ha donato la vita!
La zeppola si presta egregiamente per celebrare la Festa della Mamma e per dimenticare questo difficile momento che stiamo attraversando – spiega Gennaro -, periodo in cui le mamme si stanno facendo in quattro per mantenere alto il morale di tutti i componenti del nucleo famigliare, destreggiandosi tra fornelli, smart working, cura della casa, educazione dei figli, tutela della loro salute, etc.
Al forno o fritta,  la zeppola fa parte della tradizione dolciaria napoletana. Si racconta che il 19 marzo i friggitori napoletani si esibivano pubblicamente nell’arte del friggere le zeppole davanti alla propria bottega.  Come altri dolci napoletani, anche questo dolce ha origine conventuale; molto probabilmente è nato nel convento di San Gregorio Armeno, ma c’è anche chi ne attribuisce l’ideazione alle monache della Croce di Lucca, o a quelle dello Splendore, che ad ogni festività inventavano un dolce diverso. La prima ricetta delle zeppole è stata trovata nel trattato di cucina del celebre gastronomo napoletano Ippolito Cavalcanti. Questo dolce è anche il simbolo della fine dell’inverno: durante i cosiddetti “riti di purificazione agraria” vengono accesi in molti paesi del meridione dei grandi falò, e preparate grosse quantità di frittelle. Insomma, il suo utilizzo nel corso della storia ne giustificherebbe la designazione a dolce simbolo della festa della Mamma, oltre che del Papà!

Maison Impero Couture: “Il wedding perderà il 90% del fatturato annuo”

«Il danno che si prospetta per il comparto wedding ammonta a circa il 90% del fatturato annuo». È un grido di disperazione quello di Luigi Auletta, presidente della Maison Impero Couture. «A causa del Covid il decreto governativo impedisce eventi, celebrazioni e feste forzando la chiusura delle nostre attività e creando un danno irreparabile a noi che rappresentiamo il tessuto attivo».

«Tante coppie hanno già disdetto la data delle loro nozze, tutto ciò comporta un serio danno a tutti coloro che appartengono a questa filiera. Chiese, flawer design, fotografi, noleggio auto, hair style, make up, videomaker, atelier, negozi da cerimonia, negozi calzature, ristoranti, ville, wedding planner, negozi di bomboniere, articoli da regalo, agenzie di viaggio, appartamenti, confettifici, orafi sono solo alcune delle figure che operano del settore wedding e cerimonia. Si tratta di oltre 3mila attività in tutta Italia. Tutto ciò comporterà il licenziamento di tantissimi dipendenti con una conseguente crescita esponenziale della disoccupazione oltre alla grande assenza di professionisti del wedding».

«Il Governo come intende fronteggiare questa crisi morente che ha messo in ginocchio questa filiera per le perdite e mancati guadagni? A mio avviso la soluzione è una sola per questo che sarà dichiarato un anno bianco: finanziare il comparto del matrimonio con fondi a disposizione, l’esonero dalle tasse fino all’Estate 2021 per le Pmi e dare la possibilità di allungare la cassaintegrazione a tutta la filiera» così Auletta.

E infine lancia un messaggio al premier Conte: «Personalmente ho messo una cifra importante per salvare tanti miei amici clienti dal disastro e sono felice di averlo fatto pur rischiando la mia storia imprenditoriale, ma ne vado fiero infondo la mia storia sono loro i miei clienti. La dignità nella vita non bisogna mai perderla, ora affido a lei la vita e la dignità di tutti noi ma si ricordi che chi le scrive è un vero Italiano».