«SPARTACUS»: in scena al Teatro dell’Opera di Roma il 1-2 luglio

Giugno 29, 2019 / Eventi, Tempo libero

Direttore della coreografia – Yuri Grigorovich, Artista del popolo dell’Unione Sovietica, Eroe del lavoro socialista, insignito del premio Lenin e premio di Stato dell’URSS

Scenografia – Simon Virsaladze, Artista del popolo dell’Unione Sovietica, insignito del premio Lenin e premiodi Stato dell’URSS

Direttori d’orchestra – Abzal Mukhitdinov, Lavoratore onorato del Kazakistan /Arman Urasgaliyev

Direttore artistico dello spettacolo e assistente al direttore della coreografia – Ruslan Pronin, Artista onorato della Federazione Russa

Assistente al direttore della coreografia – Oksana Tsvetnizkaya (Federazione Russa)

Direttore del coro – Yerzhan Dautov, Lavoratore onorato del Kazakistan

Direttore artistico del Corpo di ballo– Altynaj Assylmuratova, Artista del popolo della Federazione Russa

PERSONAGGI E INTERPRETI

Spartaco –     Bakhtiyar Adamzhan, Lavoratore onorato del Kazakistan

Frigia  –       Aigerim Beketayeva, Lavoratrice onorata del Kazakistan

Crasso –      Arman Urazov

Egina –        Assel Shaikenova

Nel dicembre 1941, durante i giorni più tragici della seconda guerra mondiale, il grande compositore armeno Aram Khachaturian iniziò a creare il balletto “Spartacus”. Secondo il compositore, l’immagine eroica di Spartaco e il tema della rivolta degli schiavi nell’antica Roma erano di grande importanza: “È necessario che i popoli conoscano e ricordino i nomi di coloro che agli albori della storia umana si ribellarono coraggiosamente contro gli schiavisti per difendere la loro libertà e indipendenza”.
Il monumentale balletto “Spartacus” è davvero un poema sulla lotta contro l’invasione e le forze oppressive, sulla tragica irreversibilità del male, sull’immortalità delle gesta eroiche.

La prima rappresentazione di “Spartacus” ebbe luogo al Teatro dell’Opera e Balletto Kirov di Leningrado (Mariinsky) il 27 dicembre 1956, messa in scena da uno dei più originali maestri del balletto dell’era sovietica, Leonid Yakobson.Nel 1968, a Mosca al Teatro Bolshoi, Yuri Grigorovich, maestro del balletto sovietico, mise in scena una nuova produzione di “Spartacus”. Rispetto alla  versione precedente di L. Yakobson fu contraddistinta dal grande psicologismo e dalla tragica tensione. Anche il lavoro dell’eccezionale artista teatrale Simon Virsaladze fu impeccabile. Il balletto “Spartacus” divenne un esempio della massima sintesi della musica, coreografia e pittura.

Oramai da molti decenni il balletto “Spartacus” è un gioiello del repertorio di molti teatri del mondo.

Durata – 3 ore (con 2 intervalli)

CORPO DI BALLO, ORCHESTRA, FIGURANTI, CORO FEMMINILE DEL TEATRO “ASTANA OPERA”

I biglietti possono essere acquistati presso la biglietteria del teatro al seguente link: https://www.operaroma.it/spettacoli/spartacus/

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