Mattia Esposito e Rosariapia Teofrasto sono i due vincitori de “La Bulla in mostra”

Luglio 24, 2019 / Curiosità, News

Mattia Esposito e Rosariapia Teofrasto sono i due vincitori della seconda edizione de “La Bulla in mostra”, il contest dedicato ai giovani artisti orafi organizzato dalla Scuola orafa la “Bulla” e dall’Antico Consorzio Borgo orefici presieduto da Roberto De Laurentiis.
I due ragazzi, hanno sottoposto all’attenzione della giuria presieduta da Mario Zaccaria, due creazioni inedite attraverso le quali hanno rappresentato il controllo dei mass media sulle persone e la riscoperta della felicità con gli occhi dei bambini.
A giudicare i manufatti, realizzati con materiali nobili e non, nel corso della serata presentata da Rosario Mazzitelli, una giuria composta da Massimo Vernetti (Presidente della Confcommercio Napoli), Chiara Marciani (Assessore alla Formazione della Regione Campania), Rossella Paliotto (presidente Fondazione Banco di Napoli), Nino Daniele (Assessore
alla Cultura del Comune di Napoli), la giornalista Annapaola Merone, Patrizia Gargiulo (Presidente dell’Associazione Donna per il Sociale Onlus), Marina Lebro (Docente dell’ Accademia della Moda e dell’Accademia delle belle arti), l’imprenditore Alfonso Presta, Cristina D’Angelo, Alessandro Sarracino, i consiglieri del Consorzio Antico Borgo Orefici, e la professoressa – presidente Associazione “Artur” – Maria Luisa Iavarone.
Ai due vincitori è stata consegnata da Ilaria Mainini, docente de la Bulla, la cassetta con gli attrezzi da orafo donata dall’Antico Consorzio Borgo Orefici.
Sono soddisfatto per il livello che anche quest’anno i ragazzi hanno raggiunto – afferma Roberto De Laurentiis – e per quanto hanno mostrato ai giudici. Si tratta di artisti, non più di studenti! Spero che anche quest’anno come nella scorsa edizione uno di loro si possa imporre sul grande palcoscenico nazionale e internazionale trovando lavoro presso grandi aziende”.
L’assessore alla Formazione della Regione Campania Chiara Marciani ha apprezzato “non il talento ma anche l’allestimento e la scenografia utilizzata dai ragazzi”. “Hanno proposto – prosegue l’assessore – veri e propri piccoli capolavori. Un segnale importante anche stando all’attenzione che le grandi aziende italiane ed estere riservano ai nostri ragazzi. Questo significa
che Napoli e la Campania possono e devono valorizzare i propri talenti
”.

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