Volti, santi, demoni, denti e angeli: questi i soggetti maggiormente frequentati dall’artista outsider Nicola Ruggiero.
Nicola, classe 1954, convive da molto tempo con un disagio psichiatrico che spesso lo ha condotto ad attraversare momenti bui e tristi, densi di paure e di dolore.


Diplomato odontotecnico, svolge questa professione per alcuni lustri fino all’esordio dei suoi problemi.
Nicola è seguito da specialisti e dai servizi di salute mentale territoriali (dove ha praticato il disegno); dal 2016 ha iniziato un percorso di artiterapie ad indirizzo gestaltico. Per due giorni a settimana è affiancato da un arteterapeuta in formazione, professionista della relazione d’aiuto dell’Organizzazione di Volontariato I Vesuviani.
Da questa esperienza sono nate le opere che saranno esposte il 29 e il 30 Maggio a Portici presso Villa Fernandes, in via Diaz 140. Ventuno quadri che testimoniano lo spirito creativo dell’artista e la grande possibilità che un percorso artistico, non necessariamente arteterapeutico strictu sensu, può giovare alle persone.
L’esperienza arteterapeutica ha permesso a Nicola di esprimere in maniera creativa i propri vissuti interiori e di esprimerli in maniera più autentica rispetto ad un dialogo verbale. Questo permette anche a persone con difficoltà di linguaggio di poter raccontare emozioni che con la parola non “hanno parola”. Inoltre, l’arteterapia a indirizzo gestaltico si focalizza sul processo e non sul prodotto, per dirla in altri termini: l’arteterapeuta lavora sul come e non sul perché. Ogni opera di Nicola è testimonianza autentica del proprio mondo interno, delle proprie emozioni, della propria singolare unicità: è quel processo che vede nel disagio psichiatrico non un semplice report nosografico ma anche e soprattutto una sofferenza che si lascia raccontare.

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