Antea Onlus dona il tempo a chi di tempo ne ha poco

aprile 20, 2017 / Curiosità, News

Il concetto di “tempo”, che tante volte ci sfugge di mano, è invece fondamentale per chi sa che purtroppo di tempo per vivere gliene rimane poso e per i famigliari di queste persone. E’ perciò fondamentale che malati terminali e loro parenti vivano serenamente e pienamente il “tempo che rimane”… Antea Onlus si impegna proprio a fare questo: l’associazione dal 1987 garantisce assistenza gratuita a domicilio ai pazienti in fase avanzata di malattia. L’assistenza Antea è basata sulle Cure Palliative, un approccio che comprende non solo assistenza medico-infermieristica, ma anche supporto psicologico, riabilitativo, sociale, spirituale e legale al fine di garantire la migliore qualità di vita possibile al paziente ed alla sua famiglia.
Dal 2000, grazie all’hospice Antea, oggi dotato di 25 stanze singole fornite di ogni comfort, è in grado di assistere i pazienti più fragili, le cui problematiche sociali ed abitative sono tali da rendere impossibile l’assistenza a domicilio.
Grazie ai fondi raccolti da Antea Associazione Onlus e alla collaborazione della Regione Lazio e dell’ASL RME, i servizi offerti dall’U.O.C.P Antea sono totalmente gratuiti.
E’ possibile cotribuire all’operato dell’Associazione attraverso le donazioni del 5×1000  facilmente effettuabili con il codice fiscale di ANTEA: 97055570580.

Abbiamo scelto di donare tutto il nostro tempo a chi di tempo non ne ha più. 
Abbiamo scelto di farlo al meglio per offrire qualità a chi si sentiva abbandonato. 
E, ultimo ma non ultimo, abbiamo scelto di farlo sorridendo perché se le Cure Palliative vanno intese come approccio olistico e non pura e semplice terapia farmacologica, questo è quel qualcosa in più che Antea ha deciso di dare

L’attività dell’Associazione si basa su semplici principi:

  • L’accesso alle Cure Palliative è un diritto umano inviolabile che deve essere garantito ovunque si trovi la persona malata ed a prescindere dalla sua condizione sociale ed economica;
  • La sofferenza e l’abbandono non devono cancellare la dignità della persona;
  • I pazienti in fase avanzata di malattia sono persone con qualcosa di unico da condividere.

Antea svolge la sua attività a domicilio, presso l’hospice del Centro Antea e attraverso il Centro di telemedicina, con un’assistenza garantita 24 ore su 24 da personale altamente qualificato. Nel 2015 l’équipe Antea è composta da 15 medici, 28 infermieri, 14 operatori socio sanitari, 2 ausiliari, 2 psicologi, 1 assistente sociale, 3 fisioterapisti, 1 assistente spirituale, 2 terapisti occupazionali e 123 volontari affiancati da 20 risorse amministrative e di magazzino.
Il paziente, preso in carico gratuitamente dall’Unità Cure Palliative (UCP Antea), può avvalersi di un programma di assistenza personalizzato nel pieno rispetto della sua volontà e della sua dignità, restando nella propria casa, oppure presso l’hospice del Centro Antea.

ANTEA OLTRE L’ASSISTENZA
Oltre all’attività assistenziale a domicilio e in hospice, Antea è impegnata in una molteplice gamma di attività, iniziative e progetti.

– FORMAZIONE: Antea Formad è il Centro di Formazione in Medicina Palliativa e Terapia del Dolore dell’Associazione Antea, nato grazie alla expertise acquisita dai professionisti Antea. È specializzato nella progettazione didattica e nell’organizzazione di corsi di formazione, seminari, convegni nonché Master Universitari, per i professionisti del settore socio-sanitario. Dal 2000 ha formato oltre 3.000 professionisti.

– BIOETICA: nel 2008 è stato istituito il Comitato di Bioetica Antea con l’obiettivo di
proteggere e promuovere i valori della persona, in tutte le attività scientifiche ed
assistenziali, attraverso un’attività di consulenza etica.

– RICERCA: Antea è impegnata nella creazione di una rete nazionale di esperti in Cure Palliative con l’obiettivo di confrontarsi su tematiche cliniche importanti relative alla gestione dei pazienti realizzando progetti per migliorare l’assistenza e la qualità di vita delle persone. Uno dei tanti obiettivi che Antea si pone è quello di affinare e migliorare le evidenze scientifiche relative a gestione e prevenzione dei sintomi correlati alle malattie in fase avanzata.
Dal 2003 ha istituito il Premio Ali di Antea, un riconoscimento per coloro che hanno
condiviso in modo particolare il cammino dell’Associazione. L’edizione 2015/2016, svoltasi presso l’Oratorio del Gonfalone (Roma), ha visto premiati il Dott. Massimo Scaccabarozzi, il Dott. Francesco Petitto e la Sig.ra Antonella Montaperto Danese.

Buzzoole

Leave a reply