Mostra personale di Vittorio Miranda alle Scuderie di Villa Favorita

gennaio 27, 2017 / Eventi, Tempo libero

E’ già un successo la nuova personale inaugurata pochi giorni fa del maestro Vittorio Miranda con i testi a catalogo di Vittorio Sgarbi, Giovanni Cardone, Gabriele Finaldi e Domenico Rea. Fino al 31 gennaio saranno aperte gratuitamente le sale delle “Scuderie di Villa Favorita” a Ercolano, con numerose tele dell’artista scafatese raffiguranti “le dormienti”.

Opere dalle dimensioni importanti, per lo più nudi femminili, che non lasciano indifferente il visitatore: “La donna a mio avviso rappresenta l’essenza della natura, Dio è donna – dichiara l’artista -. Le mie dormienti non di certo si disinteressano del mondo circostante, ma piuttosto riversano in una  attesa speranzosa sognando il paradiso. Ciascuno di noi dovrebbe preoccuparsi di essere servitore della natura, piuttosto che servo del sistema”.

Da evidenziare come la location, di recente  ristrutturata con fondi europei, venga messa liberamente a disposizione dal Comune di Ercolano rappresentato per l’occasione dalla dottoressa Carmela Saulino, Presidente della Commissione Cultura, intenzionata a dare sempre più impulso alla struttura.

Come scrive Giovanni Cardone, direttore artistico: “Nell’incontro che ho avuto presso lo studio dell’artista Vittorio Miranda sono riuscito a capire l’importanza del corpo e del suo percorso, del suo linguaggio; in un secolo dove il corpo doveva essere abbandonato, invece Vittorio Miranda da abile artista ci ha narrato la sua bellezza e la sua melanconia”.

La mostra sarà visitabile fino al 31 gennaio 2017 dalle 10.00-13.00\ 16.00-20.00.

Biografia di Vittorio Miranda
Vittorio Miranda è nato a Scafati nel 1942. È il penultimo di sette figli. Sin da ragazzino ha la passione per il disegno. Dopo le Scuole Medie Statali si scrive al Liceo Artistico di Napoli, dove ha avuto tra gli altri insegnanti il Prof. Goffredo Godi. Si diploma nel 1964. All’età di 15 anni fa un viaggio a Roma: ha la possibilità di vedere da vicino la Sistina di Michelangelo e i musei Vaticani, la Galleria Nazionale d’Arte Moderna, rimanendo profondamente affascinato dai pittori italiani dell’800. Tra gli altri Fattori, Lega, Segantini, i napoletani Morelli e Mancini ed in particolar modo il pittore abruzzese Michetti. Nel 1966 si scrive all’Accademia di Belle Arti di Napoli, al Corso di Pittura, diretto dal Pittore Armando De Stefano. L’incontro con il Maestro De Stefano è stato determinante soprattutto nella fase iniziale della sua ricerca artistica.
Negli ultimi anni nel ricercato isolamento creativo, Miranda, continua la sua ricerca sul corpo umano che rimane un elemento centrale della sua poetica, instaurando un confronto serrato con i protagonisti della storia della pittura, scavalcando in modo temporale gli stili e i linguaggi, cercando di dialogare con i pittori come El Greco, Goya, Van Gogh, Schiele, Soutine, Modigliani, Balthus, Guttuso, De Kooning, Fausto Pirandello, Lucien Freud, Baselitz.

 

Testo e foto Cristoforo Russo

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