Microfinanza e Fondi Strutturali 2014-2020: Inclusione, Coesione e Sviluppo

gennaio 25, 2017 / Eventi, Tempo libero

La “giornata” è stata organizzata dalla Onlus Finetica, dalla Rete Italiana di Microfinanza (RITMI) e dall’Associazione Nazionale Studio Problemi Credito (ANSPC), nell’ambito di una comune e condivisa “visione” del Microcredito e della Microfinanza, che è sfociata nella pubblicazione di un “Manifesto” laddove, dice Ercole Pellicanò, Presidente dell’ANSPC “… Bisogna capire cosa non ha funzionato nella fase di attuazione all’articolo 111 del TUB, ad impedire l’affermarsi della figura dell’Operatore di Microcredito. Doveva essere questa un’importante occasione per moltiplicare ed estendere l’offerta di servizi finanziari inclusivi sull’intero territorio nazionale. Solo un’offerta di prossimità, professionalmente capace e socialmente sensibile, consentirà di dare risposte a un’enorme domanda di credito attualmente insoddisfatta…”.

Giampietro Pizzo, Presidente di RITMI, ribadisce che “… Sarebbe opportuno promuovere e rendere effettiva in tempi certi una legislazione specifica sul Microcredito. L’importanza assegnata a questo strumento finanziario da numerose istituzioni regionali e locali, da una vasta rete associativa e dal vitale tessuto di microimprese e imprese sociali presenti nei territori italiani, richiede un’attenzione e un supporto esplicito e mirato da parte delle Autorità nazionali competenti, in primis dal Parlamento…”.

Mentre Luigi Gravagnuolo, Presidente Onorario di Finetica Onlus, sostiene che “… Le ingenti risorse comunitarie messe a disposizione nel periodo di programmazione 2014-2020 attraverso strumenti di Microfinanza, costituiscono un’opportunità unica da non disperdere. Per questo occorre formulare programmi nazionali e regionali di alto profilo, basati sulla fattiva collaborazione tra le Istituzioni pubbliche preposte e gli operatori di Microcredito presenti sul territorio, un’azione coordinata che consenta lo sviluppo di un’offerta permanente di servizi finanziari e non finanziari inclusivi, destinati a un crescente numero di persone (giovani, donne, persone in difficoltà economica) che attualmente non trovano adeguata attenzione da parte degli strumenti finanziari ordinari…”.

Il programma del convegno prevede quindi un momento introduttivo animato da: Gennaro Fusco, Presidente di Banca Popolare del Mediterraneo; Michele Gravina, Responsabile Area Sud di Banca Popolare Etica; Don Marcello Cozzi, Vice Presidente Nazionale di Libera; Leandro Limoccia, Presidente del Collegamento Campano contro le Camorre; Vincenza Amato, Vice Presidente Commissione Anticamorra Regione Campania; Massimiliano Manfredi, Componente Commissione Parlamentare Antimafia; e Serena Angioli, Assessore ai Fondi Europei della Regione Campania.

E’ proprio Leandro Limoccia del Collegamento contro le Camorre, ad evidenziare come, in conseguenza dell’esclusione finanziaria di migliaia di famiglie, soprattutto al Sud «… Si sta assistendo all’attuazione di un cambiamento radicale delle strategie operative delle organizzazioni usuraie, che sempre di più, per mitigare i rischi della denuncia, tendono ad orientarsi verso i cd “nanoprestiti” (<2.500 Euro), erogati a persone con l’applicazione di interessi dal 10 al 20% al mese (120-240% all’anno), approfittando del fatto che né le banche, né le finanziarie, trovano generalmente conveniente trattare quel taglio di prestiti a tassi legali…».

E Don Marcello Cozzi di Libera, spiega a questo punto come, con la Fondazione Nazionale Antiusura la lui presieduta, «… insieme a Finetica ed a Banca Etica, con la supervisione del MEF, si sta trovando il modo per continuare la sperimentazione già avviata nelll’anno passato, di uno specifico prodotto finanziario denominato appunto “nanoprestito” (<2.500 Euro), da estendere ad un ambito territoriale più ampio, al fine di fronteggiare questo specifico e dilagante fenomeno usuraio che colpisce migliaia di persone e famiglie disagiate che sono state sistematicamente escluse dalla possibilità di accedere al credito ufficiale e legale…».

«Questa “giornata” – dice Nello Tuortovuole essere un momento di riflessione e di confronto tra diversi stakeholders del settore, pur sempre nel tentativo, di ricercare insieme le soluzioni migliori per corrispondere ai diffusi ed insoddisfatti bisogni di accesso a “piccoli prestiti”, da parte di un numero sempre maggiore di imprese, famiglie e persone, fortemente a rischio di esclusione finanziaria e sociale, o, peggio ancora, di diventar vittime dell’usura e del racket, tanto più nelle regioni meridionali del nostro Paese».

Dopo l’introduzione a più voci, sono previsti gli interventi di: Roberto Parmeggiani, Supervisione Intermediari Finanziari di Banca d’Italia; Domenico Cuttaia, Commissario Straordinario Antiracket Antiusura; Filippo Bubbico, Vice Ministro dell’Interno; e Mario Baccini, Presidente dell’Ente Nazionale per il Microcredito.
Sono stati invitati a portare i saluti istituzionali:

  • il Prefetto di Napoli, Gerarda Pantalone,
  • il Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca,
  • il Sindaco di Napoli, Luigi De Magistris che ha delegato l’Assessore al Lavoro, Panini,
  • il Rettore dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, Gaetano Manfredi.

II Giornata Nazionale della Microfinanza
27 gennaio 2017 – ore 9:30 presso
Sala delle Assemblee del Banco di Napoli, Via Toledo 177 (NA).

Al termine del Convegno (ore 13:00) è previsto un brunch nella sala adiacente a quella principale.

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