108 mise di alta moda per finanziare l’AIRC

ottobre 13, 2016 / Moda, Sfilate

108 mise di alta moda in passerella per finanziare la ricerca oncologica dei tumori femminili. L’iniziativa è stata dell’imprenditrice vomerese Daniela Danesi che nel mese dedicato alla prevenzione oncologica ha scelto di sostenere con una donazione la campagna AircNastro Rosa” in occasione del defilé della collezione autunno/inverno organizzata al Belvedere Carafa (Napoli). A portare il saluto del comitato campano dell’associazione è stata la professoressa Lucia Altucci, ricercatrice Airc presso la SUN, che ha parlato alle donne dell’importanza della prevenzione e della diagnosi precoce. E così in tante hanno partecipato: gli assessori comunali alle pari opportunità, Daniela Villani, e al Welfare e Sanità, Roberta Gaeta, la presidente dell’Aidda Associazione Imprenditrici e Donne Dirigenti d’Azienda Marta Catuogno con Alessandra Schettino, le manager Olga Muto, Laura Basile, Rosi Famiglietti, Paola Rubino, Mirella Ruggiero, Isabella Caracciolo, Milresa Alborino, Patrizia La Pia, e ancora Carolina Centonze, Stefania Moretti, Antonella Di Trana, Alessandra Perillo, Lula Carratelli, Federica Riccio.
In passerella per la stagione fredda “Daniela Danesi Couture” ha proposto completi chic e veloci in cachemire italiano ultraleggero, pratici tubini giromanica abbinati a cappottini o giacche dal taglio impeccabile, punto di forza della sartoria. Le tinte sono delicate: rosa cipria, avorio, beige, fino ai toni del tortora e dei marroni. La lana è merinos extrafine oppure in velour. Lavorati finemente a coste con frange intrecciate a mano, i poncho sono realizzati nelle tinte prugna, blu ardesia e panna, infilati al collo o al braccio, da indossare su abitini in seta, a righe verticali a contrasto e manica raglan. Collo alto e abbottonatura laterale per i cappottini dai toni accesi in turchese, corallo e rosso. La maglieria è realizzata con ricami artigianali personalizzati, ispirati ad un animale piuttosto che ad un fiore preferito, da indossare con colli e manicotti bicolore, oltre ai classici coordinati, tubino, cardigan e sciarpone, nei toni prugna/corallo, rosso/viola, mattone/arancio oppure nei duecento e passa colori disponibili in atelier. Le polo camicia in tinte pastellate sono in filato di lana, seta e lurex, da indossare su pantaloni gessati tortora e rosa dal taglio maschile, corti, con piega a vista.
In ecodaino nei colori caldi del cognac, verde ottanio, bruciato e prugna, ispirati alla madre terra, ecco le giacche, i pantaloni a zampa e gli ampi trench a ruota perfetti anche sul jeans.
Il velluto è in seta, per un effetto sera, nei colori del nero, rosso e blu notte: abiti scollati sulle spalle che lasciano posto a colli realizzati in lana merinos extrafine, finemente cesellati sui bordi, per un effetto collana.
In velluto liscio stampato gli abiti longuette, giacche e cappottini, questi ultimi anche arricchiti da passamanerie e tessuto patchwork multicolor, nero e rosa, blu e pervinca, prugna e corallo.
Ed è subito gran soirée con la linea“dress code”che risponde all’ultima esigenza in fatto di abiti che vogliono e devono stupire in occasione di party esclusivi.

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