Con i tuoi occhi: Wind e Ogilvy&Mather invitano ad un uso più consapevole della tecnologia

settembre 29, 2016 / Curiosità, News

Ci sono momenti che è più bello salvare nel cuore: la prima parola di tuo figlio, la tua proposta di matrimonio, la discussione della tua tesi, il saggio della tua sorellina… Proprio quest’ultimo momento è raccontato nel terzo cortometraggio di Wind e Ogilvy&Mather che esplora il rapporto fra uomo e comunicazione. La protagonista è una ragazzina adolescente che, come tutte i suoi coetanei, trascorre gran parte del suo tempo attaccata allo smartphone fotografando, filmando e condividendo online ogni momento della giornata; ma alla fine sarà la vita reale a dominare quella tecnologia: la protagonista rinuncerà allo smartphone per godersi fino in fondo il saggio di danza della sorellina, mentre tutti intorno a lei sono intenti a fare foto con i device.


Attraverso questa storia Wind e Ogilvy&Mather ci invitano ad un uso più consapevole della tecnologia. Sicuramente tablet e smartphone hanno semplificato la vita di tante persone con la possibilità di immortalare qualsiasi cosa in qualsiasi luogo o momento e di poterla condividere contemporaneamente con migliaia di persone, la possibilità di consultare la posta elettronica anche se per causa di forza maggiore non si arriva in tempo in ufficio, la possibilità di ammazzare i tempi morti navigando su internet, giocando, e così via. Tuttavia ci sono momenti importanti che vanno guardati con i propri occhi e non attraverso la fotocamera di un cellulare, momenti che non hanno bisogno di essere immortalati perchè talmente forti che rimangono impressi nel cuore e nella mente per tutta la vita. Perciò è opportuno che ognuno di noi in questi momenti metta da parte il cellulare e si lasci emozionare dalle immagini, dalle parole, dai profumi…
Dopo “Papà” e “Una grande giornata”, ancora una volta Wind e Ogilvy&Mather pongono l’attenzione su un tema di grande attualità: oggi la tecnologia offre infinite possibilità per catturare e conservare ogni istante, ma esistono emozioni che meritano di essere vissute e ricordate in modo diverso.

 

Buzzoole

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