Al via la II edizione EFESTOVAL, l’evento che esalta la bellezza come unico rimedio all’arretratezza

settembre 7, 2016 / Eventi, Tempo libero

E’ stata presentata questa mattina presso il cantiere navale “Postiglione” di Baia la seconda edizione di “Efestoval il Festival dei Vulcani“, la rassegna itinerante ideata e diretta dal drammaturgo, regista e attore Mimmo Borrelli. L’evento, che si svolgerà dal 12 al 30 settembre, si svolgerà presso location – alcune conosciute altre meno – insistenti nella zona dei Campi Flegrei di Napoli: il Parco Monumentale di Baia, il molo di Torregaveta, il Cantiere Navale “Postiglione” di Baia e, a Napoli, il Complesso di San Nicola da Tolentino. Siti che sono stati scenario di una miriade di vicende ardue, di fatti di cronaca, e che hanno ospitato personaggi e realtà sociali che raccontano la storia recente, riavvicinandoci ad un mondo, quello di Torregaveta e dei Campi Flegrei, in cui da sempre Mimmo Borrelli ambienta tutte le sue storie.
Marco Baliani, Roberto Latini, Patrizia Aroldi, Saverio La Ruina, la Comunità Dedalo e lo stesso Mimmo Borrelli con i suoi giovani attori saranno alcuni tra i protagonisti del Festival che accoglierà dei veri gioielli del teatro d’autore e presenterà un calendario di sette appuntamenti:

  • Lunedì 12 settembre (ore 20.30) – Giardino storico del Complesso Monumentale San Nicola da Tolentino – KOHLHAAS di Remo Rostagno e Marco Baliani;
  • Mercoledì 14 e giovedì 15 settembre (ore 06.00) – Molo di Torregaveta – MEMORIE E VERSI DEI CAMPI FLEGREI di Mimmo Borrelli;
  • Sabato 17 settembre (ore 20.30) – Parco monumentale di Baia – I GIGANTI DELLA MONTAGNA di Luigi Pirandello (con Roberto Latini);
  • Lunedì 19 settembre (ore 20.30) – Art Garage – SOGNI IN COMPRESSE
    con Gli ospiti della comunità Dedalo;
  • Giovedì 22 e venerdì 23 settembre (ore 20.30) – Comunità Dedalo – GIDUGLIA
    di e con Patrizia Aroldi;
  • Mercoledì 28 settembre (ore 20.30) – MEMORIAL “ENZO BOMBOLONE” – STORIE DI CALCIO E DI VITA A BACOLI a cura dell’associazione IoCiSto (arbitra Mimmo Borrelli);
  • Venerdì 30 settembre (ore 20.30) – Ex scuola media di Baia – “DISSONORATA. Un delitto d’onore in Calabria” di e con Saverio la Ruina.

L’intento dell’evento è quello di abbinare ad ogni luogo uno spettacolo: ogni rappresentazione realizzata viene racchiusa ed accolta in una magica e adeguata ambientazione per offrire allo spettatore una visita non guidata, ma e-motivata dalle suggestioni degli spazi per raccontare e far rivivere alcuni siti della memoria attraverso spettacoli di facile costruzione ma fatti di poesia e potenza scenica.

Il Festival dei Vulcani 2016 propone anche percorsi alternativi, escursioni, cene e degustazioni:

  • Sabato 10, sabato 17 e sabato 24 settembre (ore 10.30) – Miseno – La costa flegrea in kayak;
  • Martedì 13 settembre (ore 10.30) – Parco Archeologico di Cuma – L’antica Cuma: la culla della civiltà greca in occidente;
  • Mercoledì 14 settembre (ore 9.30) – Torregaveta (con Mimmo Borrelli);
  • Venerdì 16 settembre (ore 10.00) – Bacoli – I “templi” dell’acqua: le Cento Camerelle e la Piscina Mirabile (Evento Malazè);
  • Venerdì 16 settembre (ore 17.30) – Parco monumentale di Baia – Una passeggiata tra natura e storia;
  • Domenica 18 e lunedì 26 settembre (ore 17.00) – Escursione in barca (con Giacomo Illiano) – Le cozze di Bacoli: storie di lavoro, cultura e gusto;
  • Mercoledì 21 settembre (ore 10.00) – Miseno – Alla scoperta dell’Antica Misenum e del mito di Miseno;
  • Giovedì 29 settembre (ore 16.30) – Parco Archeologico di Baia – La Baia degli Imperatori e dei Poeti;
  • Venerdì 30 settembre (ore 10.30) – Castello di Baia – Castello di Baia e Museo Archeologico dei Campi Flegrei;
  • PARMENTATA – Il giorno prima di ogni spettacolo, alle 19:00, presso i luoghi di spettacolo – Il rituale pasto consumato insieme quando, nonostante si lavorava molto, si trovava il tempo per sedersi, mangiare e bere un buon bicchiere di vino;
  • DOPOFESTOVAL – Musica dal vivo e bar, momenti di incontro con lo staff e i protagonisti del Festival in vari luoghi e locali tra Bacoli e Napoli.

Il teatro di Efestoval coinvolge l’intera comunità, ripopola luoghi che rappresentano dei veri e propri monumenti emotivi, luoghi che nel secolo scorso hanno costituito un fulcro ardente e attivo della vita sociale – spiega Borrelli -. Piccoli focolai di micro comunità intorno ai quali ri-trovarsi, in qualità di spettatori attivi e narratori stessi, depositari di una memoria rarefatta e impalpabile. Luoghi che in passato sono appartenuti alla vitalità di storie, narrazioni, racconti, drammi, ora ripopolati da un teatro di riflessione, vivo, ricco di lavoro e dedito a ciò che la cultura dovrebbe fare: segnare il cammino, sviscerare l’umano, raccontare, interpretare il presente per anticipare le rovine future e vincerle”. “Questo evento fa parlare tutti di teatro – conclude Borrelli -. In questo periodo a Bacoli tutti ne parlano“.

Efesto è il Dio greco della tecnica, del fuoco, della metallurgia, dell’invenzione e dell’ingegneria. Un Dio abbandonato dai suoi stessi genitori perché deforme. Un artigiano dal brutto carattere, ma con grandi e forti spalle che sopportano il lavoro, sempre svolto con impareggiabile perfezione. La sua figura ricorda quella di tanti giovani flegrei, geniali e armati di testardaggine. Giovani che come vulcani sopiti sono pronti a dare sfogo al magma ardente ed informe che si portano dentro. E’ con questo spirito che è nato il nome del Festival dei Vulcani, dalla fusione tra le parole Efesto e Festival per restituire un messaggio di energia e vitalità. Tutta l’organizzazione è affidata al lavoro di circa 50 giovani under 35 coinvolti sin dalla prima edizione in laboratori e attività di accoglienza, biglietteria, marketing e management di eventi culturali. Il sistema di Efestoval intende raggiungere un nuovo e ampio pubblico: in termini di quantità, portando persone che solitamente non frequentano il teatro (sopratutto giovani), e in termini di qualità, investendo sul coinvolgimento e sulla preparazione che permette di avere un pubblico attento e coscienzioso, rispettoso del lavoro degli artisti e degli organizzatori.

L’evento è stato ideato dalle tre associazioni bacolesi: Marina Commedia, IoCiSto e Luna Rossa, espressione di quel terzo attivo sul territorio che rappresenta il motore ed il nucleo centrale per attivare processi di sviluppo e coesione sociale. Efestoval è un prodotto del progetto “Flamma Ventus – Giovani indigeni di una terra ardente” sostenuto dal Dipartimento della Gioventù e del Servizio civile nazionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, con risorse dell’Avviso pubblico “Giovani del no-profit per lo sviluppo del Mezzogiorno”. L’iniziativa ha il patrocinio morale della Regione Campania, del Comune di Napoli e dell’Ente Parco Campi Flegrei.

Informazioni e approfondimenti su www.efestoval.it.

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